Transcivetta con record per Luca Cagnati e Nicola Spada

Alleghe (Dolomiti bellunesi), 16 luglio 2017 – Transcivetta Karpos con record. La 37.ma edizione della gara a coppie delle Dolomiti Bellunesi, disputata domenica 16 luglio, ha visto i due vincitori stabilire il nuovo record del tracciato: gli azzurri della corsa in montagna Luca Cagnati e Nicola Spada hanno percorso i 23 chilometri del tracciato (1950 metri di dislivello positivo, 870 negativo) da Listolade (comune di Taibon Agordino) ai Piani di Pezzè (Alleghe) in 2h’01’22”. Il record precedente, 2h 05′ 46″, resisteva dal 2005 ed era stato realizzato dalla coppia don Franco Torresani – Claudio Cassi. Cagnati e Spada, bellunesi dell’Atletica Valli Bergamasche che ieri per l’occasione hanno indossato la maglia di Bi-Fit Agordo, non hanno avuto rivali sui sentieri che hanno toccato la Val Corpassa, la Val Civetta, il Col Negro e Forcella Coldai, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. Partiti subito forte, hanno via via incrementato il loro vantaggio: al Tissi si era capito che i due erano abbondantemente sotto il record e da lì al traguardo la coppia ha controllato bene il “tesoretto” accumulato. A oltre un quarto d’ora i piazzati, Filippo Beccari e Simone Manfroi. A completare il podio Paolo Lazzara e Marco Marcuzzi.
Tra le coppie miste, successo, e record mancato per poco, da parte dei coniugi Wyatt: il neozelandese Jonathan Wyatt, sei volte campione del mondo di corsa in montagna, e la trentina Antonella Confortola, bronzo in staffetta nello sci di fondo alle Olimpiadi di Torino 2006, hanno vinto fermando le lancette del cronometro sul tempo di 2h30’55. Sul secondo e terzo gradino del podio rispettivamente i friulani Tiziano Moia – Dimitra Theocharis (2h32’44) e i bellunesi Raul Barattin – Cecilia De Filippo (2h33’29).
Tra le coppie femminili il successo è andato alle veronesi Giulia Scardoni ed Elisa Presa (2h53’22”) per appena 6” su Federica Schievenin e Vania Rizzà.
A gareggiare lungo i sentieri del gruppo del Civetta sono state mille coppie, vale a dire il numero massimo fissato dall’organizzazione. Gli atleti provenivano da Italia, Austria, Svizzera, Francia, Germania, San Marino, Stati Uniti e Ungheria. L’Italia è rappresentata da 10 regioni e 32 province. Al via anche ex atleti di livello internazionale come gli ex azzurri Manuel De Toni (hockey), Silvano Varettoni (sci alpino) e Pierluigi Costantin (sci di fondo). Quest’ultimo ha corso insieme al figlio sedicenne Davide, chiudendo in 3h09’.
«Eravamo una coppia equilibrata, alle gare fatte nei mesi scorsi siamo sempre arrivati vicini. Era l’occasione giusta e l’abbiamo sfruttata» commenta Nicola Spada. «Personalmente mi sono preso la rivincita del 2015 e del 2016, quando sono arrivato secondo con Alessandro Follador: a proposito, voglio fargli le congratulazioni perché Ale è diventato papà da pochi giorni. E ora, mi attendo due belle settimane di allenamento in vista dei Mondiali lunghe distanze di Premana».
«Meglio di così non potevo esordire alla Trancivetta» afferma Luca Cagnati. «Stavamo bene, siamo partiti forte, senza guardare gli avversari o il tempo. È venuta fuori una bella gara e abbiamo vinto con record. Un bel test in vista dei mondiali delle lunghe distanze di Premana a inizio agosto». «Bellissimi i passaggi sulle forcelle» dice ancora Cagnati. «Era pieno di gente che ci faceva il tifo, un’emozione incredibile».
«Bello venire a correre qui, erano anni che volevo gareggiare alla Transcivetta» dice Antonella Confortola. «Sono riuscita a convincere Jonathan e siamo venuti a questa manifestazione che è davvero bellissima: sono contenta del successo ma anche di aver scoperto dei posti fantastici».
«Abbiamo fatto il pieno di iscrizioni e abbiamo avuto anche una giornata di sole fantastica: questo ha fatto sì che ci fossero anche tantissimi tifosi e appassionati» dicono Egidio Ganz ed Erminio Ferretto, del comitato organizzatore. «Davvero una bella edizione, resa possibile dal grande lavoro dei 400 volontari ai quali diciamo il nostro più sentito grazie»
Per tutti i dettagli sulla manifestazione: www.transcivetta.it.

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CLASSIFICHE IN ALLEGATO

folla a forcella coldai
luca cagnati
nicola spada

Transcivetta – Classifica GENERALETranscivetta – Classifica FEMMINILETranscivetta – Classifica MASCHILETranscivetta – Classifica MISTANon Competitiva – Risultati NON COMPETITIVA


Cambio di quota alla Transpelmo. E parte anche la lotteria

Val di Zoldo (Belluno), 12 luglio 2017 – Cambio di quota per le iscrizioni alle Transpelmo, l’evento della corsa in montagna proposto dalla Pro Loco Zoldo Alto (Belluno) per domenica 3 settembre. Fin alla mezzanotte di giovedì 13 luglio i concorrenti potranno usufruire della quota Anticipata, con costo pari a 35 euro. Dal 14 luglio al 20 agosto la quota di adesione passerà alla fascia Regolare e sarà pari a 40 euro. Successivamente, dal 21 al 28 agosto iscriversi con la quota Last minute costerà 47 euro.

Le iscrizioni fino ad ora stanno proponendo un buon andamento: hanno raggiunto quota 270, vale a dire un 20 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le iscrizioni si chiuderanno alla mezzanotte del 28 agosto o comunque al raggiungimento di 700 iscritti, la quota massima che l’organizzazione ha fissato per garantire al meglio sicurezza e logistica. La quota di iscrizione darà diritto ai servizi dedicati il giorno della gara (dal parcheggio gratuito alla doccia, dai ristori al pasta party al biglietto della lotteria) e a un pacco gara importante: un borse sportivo dalla grande capienza griffato Transpelmo, uno strumento di grande praticità per chi fa sport.

In questi giorni, intanto, è cominciata la vendita del biglietti della lotteria, il cui ricavato servirà per finanziare le attività della stessa Transpelmo. Numerosi i premi a disposizione: il più importante è una mountain bike elettrica Cube reaction hybrid one. Diversi anche i premi tecnici messi a disposizione da Salomon. I biglietti sono disponibili negli esercizi commerciali della Val di Zoldo e saranno in vendita anche il giorno della manifestazione. L’estrazione avverrà nel pomeriggio del 3 settembre, durante le premiazioni della gara.

Per tutti i dettagli: www.transpelmo.com.
transpelmo 2016


Ancora tutto esaurito alla Transcivetta: 1000 coppie al via!

Alleghe (Dolomiti bellunesi), 12 luglio 2017 – La Transcivetta Karpos fa segnare di nuovo il tutto esaurito. Anche per la 37.ma edizione della a coppie delle Dolomiti Bellunesi è stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni e, dunque, domenica 16 luglio le squadre al via saranno mille.
In programma 23 chilometri di fatica e spettacolo, con partenza da Listolade (comune di Taibon Agordino) e arrivo ai Piani di Pezzè (Alleghe), attraversando la Val Corpassa, la Val Civetta, il Col Negro e Forcella Coldai, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. I metri di dislivello positivo sono 1950, quelli di dislivello negativo 870.
La partenza alla prova competitiva (per atleti cioè in possesso del certificato medico agonistico) verrà data alle 9, alla non competitiva alle 9.15.
Con il pettorale numero 1 correranno i bellunesi Luca Cagnati e Nicola Spada, azzurri della corsa in montagna: i due atleti, che per l’occasione indosseranno la maglietta del centro di preparazione Bi-Fit di Agordo, hanno nel mirino la vittoria ma anche l’abbattimento del record del tracciato, 2h 05′ 46″, che resiste dl 2005 e che fu realizzato dalla coppia Franco Torresani – Claudio Cassi.
Diverse saranno le coppie che andranno alla ricerca del record anche tra le coppie femminili e le coppie miste: da battere ci sono quelli di Jennifer Senik – Martina Valmassoi ( 2h 44′ 17″, stabilito nel 2011) e quello di Mirko Righele – Federica Boifava (2h 30′ 29″ stabilito nel 2014 ).

A gareggiare lungo i sentieri del gruppo del Civetta saranno atleti e atleti provenienti da Italia, Austria, Svizzera, Francia, Germania, San Marino, Stati Uniti e Ungheria. L’Italia è rappresentata da 10 regioni e 32 province. Al via anche ex atleti di livello internazionale come gli ex azzurri Manuel De Toni (hockey), Silvano Varettoni (sci alpino) e Pierluigi Costantin (sci di fondo). Quest’ultimo correrà insieme al figlio sedicenne Davide.

Ai Piani di Pezzè ci sarà spazio anche per i più piccoli: alle 14.30, infatti, prenderà il via al Transcivetta Kids, manifestazione che si articolerà su un percorso di 2,5 chilometri e le cui iscrizioni si riceveranno in zona partenza fino alle 14.
Sempre nel pomeriggio, ai Piani di Pezzè si svolgeranno anche le premiazioni. Non mancherà la musica: quest’anno a cura dei dj Jack & Lallo.

INFO UTILI PER IL RITIRO DI PACCHI GARA E PETTORALI – Da mercoledì 12 luglio a sabato 15 luglio consegna pacco gara e ritiro pettorali presso le scuole Elementari D. Rudatis in via delle Scuole ad Alleghe dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ulteriori info al +39 348 36 11 244 – +39 349 77 00 157
Domenica 16 luglio ad Agordo dalle 6 alle 8 il ritiro di pacco gara e pettorali si effettuerà presso “Zumbrillenbar restaurant”, in località Valcozzena 328 Agordo presso i parcheggi Luxottica

INFO UTILI PER BUS NAVETTA GRATUITI – Prima della gara, alle 7 di domenica partiranno da Alleghe (piazza Kennedy) 2 bus navetta per Listolade. Per usufruire del servizio è necessario prenotare al momento del ritiro dei pettorali. Dalle 6 alle 8.45 funzionerà un servizio di bus navetta che porterà i concorrenti dal parcheggio Luxottica in località Valcozzena alla zona di partenza di Listolade
Dalle 14 alle 18 si potrà scendere dai Piani di Pezzè ad Alleghe usufruendo della cabinovia: servizio gratuito (necessario esibire il ticket dedicato che si trova all’interno del pacco gara).
Dalle 14.30 alle 18 bus navetta da Alleghe ai parcheggi di Listolade-Taibon-Park Luxottica.

Per tutti i dettagli sulla manifestazione: www.transcivetta.it.
TRANSCIVETTA 2005 - don franco torresani e claudio cassi vincitori con record 2h05'46 - FOTO CIOEN FELTRE


Ecco la Camignada Kids. Ci saranno anche i Dolometti!

Auronzo di Cadore (Belluno), 11 luglio 2017 – La Camignada poi siè refuge raddoppia. In occasione della 45.ma edizione, infatti, l’evento podistico proposto dalla sezione di Auronzo del Club alpino italiano proporrà un evento dedicato ai più piccoli: così, nel pomeriggio di sabato 5 giugno, vigilia della Camignada dei “grandi” (30 chilometri dal lago di Misurina ad Auronzo), si svolgerà la prima edizione della Camignada Kids.
La manifestazione si snoderà attorno al lago di Auronzo, con partenza e arrivo al palaghiaccio. Sarà riservata agli under 13, che saranno suddivisi in tre fasce d’età: categoria 1 (nati dal 2017 al 2012, accompagnati da un genitore); categoria 2 (nati dal 2011 al 2007); categoria 3 (nati dal 2006 al 2004).
L’iscrizione è gratuita e sarà perfezionabile esclusivamente tramite il sito web www.caiauronzo.it fino al 3 agosto o comunque al raggiungimento dei 250 iscritti. Per partecipare è necessaria la liberatoria firmata dal genitore: la liberatoria dovrà essere obbligatoriamente consegnata al ritiro del pettorale. La consegna di questi ultimi avverrà il 5 agosto dalle 15 alle 16.30 al palaghiaccio.
Per tutti i partecipanti è previsto un cappellino griffato Camignada Kids mentre le prime e i primi tre delle categorie 2 e 3 riceveranno una coppa. All’arrivo, per tutti i concorrenti … hot dog e patatine. Ma la Camignada Kids non sarà solo corsa. Un motivo di interesse sarà dato dalla presenza dei Dolometti, le sculture in cirmolo che riproducono gli “ometti”, le pile di sassi che in montagna indicano il sentiero. Al palaghiaccio di Auronzo saranno presenti gli ideatori dei Dolometti: illustreranno la loro attività e faranno vedere ai bambini e come nascono i Dolometti e altre realizzazioni in legno. Insomma, sarà un pomeriggio intenso, con la montagna e lo sport protagonisti assoluti.
Per quanto riguarda la Camignada, le iscrizioni continuano a ritmo spedito: le adesioni fin qui ricevute hanno superato quota 700. Da segnalare che tra pochi giorni ci sarà il cambio di quota: fino al 15 luglio il costo dell’iscrizione è di 32 euro, dal 16 luglio passerà a 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro.
Per tutti i dettagli sull’evento: www.caiauronzo.it.
dolometti tre cime


Il Giro viaggia con Manzotti Automobili. E propone una novità: la pedonata di 7 km

Puos d’Alpago (Belluno), 10 luglio 2017 – Si arricchisce il programma del Giro del Lago di Santa Croce, l’evento che sarà proposto il 20 agosto prossimo dal Comitato Alpago 2ruote&solidarietà e il cui ricavato andrà a sostenere le attività della “Via di Natale”, la realtà che gestisce la Casa “Via di Natale”, struttura nata per dare assistenza ai malati terminali oncologici del locale “hospice” e ospitalità gratuita ai familiari dei malati ricoverati presso il noto Centro di riferimento oncologico di Aviano (Pordenone) e all’ associazione Cucchini, la realtà bellunese che dal 1989 fornisce, attraverso una estesa rete di volontari, assistenza ai malati gravi ed ai loro familiari.

La manifestazione, che celebrerà l’edizione numero 23, oltre ai consolidati eventi ciclistico e podistico (17 chilometri attorno al lago, senza classifiche) proporrà anche una Pedonata di 7 chilometri che partirà e arriverà a Puos, toccando le zone limitrofe come Farra, il lungo lago, e Bastia. «Si tratta di una passeggiata che non prevede alcuna difficoltà altimetrica e che è accessibile a tutti» spiega Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2ruote&solidarietà. «L’abbiamo introdotta venendo incontro alle numerose richieste che ci sono arrivate in questi ultimi anni, soprattutto da parte delle famiglie e dei più piccoli. Crediamo che potrà essere un’occasione in più per rendere vivace e partecipato l’evento».

Nei giorni scorsi, intanto, proprio Soccal ha ricevuto da Antonio Manzotti, titolare di Manzotti Automobili, azienda con sedi a Belluno, Treviso, Castelfranco Veneto e Padova, le chiavi di una Citroën Cactus, serigrafata con la “livrea” del Giro del Lago. «La vettura ci è stata concessa in comodato d’uso e ci servirà per promuovere il Giro sulle strade di tutto il Veneto e del Friuli» spiega Soccal. «Quello datoci da Manzotti è un aiuto importante che ci consente di fare promozione e, al contempo, di affrontare al meglio le tante incombenze di carattere logistico cui dobbiamo far fronte nell’organizzazione dell’evento. In questo senso, dobbiamo ringraziare l’aziende anche perché il 20 agosto ci metterà a disposizione tre vetture elettriche Citroën C-Zero».

Per tutti i dettagli sul Giro del Lago e sulle attività del comitato Alpago2ruote&solidarietà si può consultare il sito www.2ruotealpago.it.
giro del lago 2017 - da sx antonio manzotti ed ennio soccal


850 coppie iscritte. Pettorale 1 a Spada e Cagnati

Alleghe (Dolomiti bellunesi), 21 giugno 2017 – Corrono forte le iscrizioni alle 37.ma edizione della Transcivetta Karpos 2017, la gara a coppie delle Dolomiti Bellunesi che si svolgerà domenica 16 luglio lungo gli spettacolari 23 chilometri (1950 i metri di dislivello positivo, 870 i metri di dislivello negativo) che uniscono Listolade (comune di Taibon Agordino) ai Piani di Pezzè (Alleghe), attraversando la Val Corpassa, la Val Civetta, il Col Negro e Forcella Coldai, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai.
A una decina di giorni dalla chiusura iscrizioni, le coppie che hanno già aderito all’evento sono 850, in linea con le più recenti edizioni. La chiusura iscrizioni è prevista per la mezzanotte del 3 luglio o, comunque, al raggiungimento delle mille coppie. Per iscriversi si può andare sul sito ufficiale della manifestazione: www.transcivetta.it. Dopo il 3 luglio, le iscrizioni tramite il sito verranno chiuse ma ci sarà a disposizione un numero telefonico, il 3483611244, per avere la conferma di eventuali posti liberi.
Con il pettorale numero 1 correranno due azzurri della corsa in montagna, vale a dire i bellunesi Luca Cagnati e Nicola Spada. Protagonisti di campionati italiani, europei e mondiali Cagnati e Spada affronteranno la Transcivetta insieme per la prima volta. E per l’occasione indosseranno la maglietta di BI-FIT, la palestra e centro di preparazione atletica di Agordo ch costituisce un punto di riferimento per diversi atleti di eccellenza.
Per Cagnati, in particolare, quello del prossimo 16 luglio costituirà un esordio assoluto. «Andavo a vedere la Transcivetta da piccolo, insieme ai miei genitori, e ora, a 27 anni, eccomi qui per la prima volta in gara» spiega il ragazzo di Canale d’Agordo. «Avrei voluto correrla prima ma c’erano sempre delle concomitanze a impedirmelo. Adesso, finalmente, sarò al via: sono davvero contento, anche perché (sorride ndr) in Agordino se non hai fatto la Transcivetta non sei nessuno».
«Il percorso comunque lo conosco, l’ultima volta l’ho provato insieme a Nicola una ventina di giorni fa: puntiamo a fare bene, così come puntiamo a qualificarci per i Mondiali di Premana (Lecco ndr) che si svolgeranno quindici giorni dopo la Transcivetta».
In ambito femminile, si ripresenterà al via la coppia vincitrice dell’edizione 2016, quella composta dalla sorelle veronese Lucia e Giulia Scardoni.
Come già per il recente passato, la Transcivetta proporrà anche un evento dedicato ai più piccoli, la Transcivetta Kids. La manifestazione si articolerà su un percorso di 2,5 chilometri ricavato ai Piani di Pezzè. Il via è fissato per le 14.30. Potranno prendervi parte bimbi e ragazzi dai 5 ai 12 anni suddivisi in categorie 5-8 anni e 9-12 anni. Verranno premiati i primi tre classificati, maschile e femminile di ogni categoria. Una maglietta ricordo verrà assegnato a ogni partecipante. Le iscrizioni (del costo di 5 euro) si ricevono in zona partenza fino alle 14.
Per tutti i dettagli sulla manifestazione: www.transcivetta.it.


Al via le iscrizioni alla quinta edizione. Novità: la combinata con Vertical Olimpo

Chies d’Alpago (Belluno), 21 giugno 2017 – Sono aperte le iscrizioni ad Alpago Sky Super 3, la gara di corsa in montagna che a Chies d’Alpago (Belluno) vuole onorare la memoria di Maudi De March, David Cecchin e Andrea Zanon, i tre ragazzi del Soccorso Alpino caduti sul Monte Cridola il 10 agosto del 2012.
La gara si disputerà come tradizione il 10 agosto, quest’anno di giovedì, in quanto l’organizzazione vuole mantenere fissa la data del 10 nel corso degli anni. Così come vuole che rimanga inalterato lo spirito dell’evento, nato per condividere “il peso dello zaino”, quello zaino che racchiude l’esperienza, le radici, gli affetti.
L’evento proporrà due tracciati: la “Camminata nella natura”, 10 chilometri accessibili a tutti con partenza (“alla francese”) e arrivo a Lamosano, e il percorso agonistico “skyrace”.
Quest’ultimo si svolgerà su un tracciato di 18,8 chilometri e 3.626 metri di dislivello (1.850 quelli positivi): dopo la partenza da Lamosano (640 metri di altitudine) si toccheranno Alpaos – San Martino – La Posta – Moda di Sopra – Roncadin – Cason Crosetta – Casera Venàl – Le Vàl (sentiero Cai n. 934) – Forcella Venàl – la cima del monte Venàl (2.212 metri, “tetto” della corsa) – sentiero Cai n. 928 – bivacco Toffolon – sentiero Cai n. 979 – Casera Antander – Col Pian – Tamèra – Irrighe (Narnei) – Molini – campo sportivo – Chies (piazzetta Belvedere, 703 metri). Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento di quota 300. Per iscriversi è obbligatorio presentare il certificato medico d’idoneità agonistica.
Confermato anche l’abbinamento con Scarpa: l’azienda trevigiana, uno dei leader mondiali nella produzione di calzature da montagna, fornirà i premi per i migliori classificati di entrambi i percorsi. Da rilevare, inoltre, come il montepremi riservato alla sola agonistica ammonti a 2.500 euro.
Novità di questa quinta edizione è rappresentata dalla combinata con la sesta edizione della Vertical Olimpo, l’evento che si svolgerà sempre in Alpago, tra Irrighe e il Monte Venal, domenica 25 giugno. Per i primi di ogni fascia d’età, di dieci anni in dieci anni dai 20 fino agli 80 anni, delle classifiche che terranno conto dei tempi delle due gare ci saranno premi tecnici Karpos, il brand di Manifattura Valcismon specializzato in abbigliamento outdoor.
Per tutti i dettagli: www.dolomitiski-alp.com.
alpago sky super 3 - la cima del venal


Manuel Da Col batte se stesso nel Vertical Km tricolore di Vallesella

Domegge di Cadore (Belluno), 11 giugno 2017 – Ancora Manuel Da Col nel Lattebusche Vertical Kilometer, evento podistico proposto dal Gruppo Marciatori Calalzo domenica 11 giugno a Domegge di Cadore (Belluno). Una manifestazione dalle sfumature tricolori: la gara, infatti, quest’anno assegnava i titoli di campione italiano vertical 2017 della Federazione Italiana Skyrunning (F.I.Sky).
Partenza da Vallesella, a 750 metri di altitudine, sulle rive del lago di Centro Cadore, il traguardo fissato a Croda, 1750 metri di altitudine: gli atleti dovevano salire per 2,7 chilometri, percorrendo un tracciato che si sviluppa tra asfalto (le prime decine di metri), strada bianca, sentieri nel bosco, scalee scalini, piccoli salti di rocce. Un vero e proprio muro, quello del Lattebusche Vertical Kilometer, con la fatica accresciuta dalle alte temperature. In cima, uno spettacolo come ce ne sono occhi: le Dolomiti a 360 gradi: le cime della Marmarole a nord, gli spalti di Toro e il lago di Centro Cadore a sud, l’Antelao a ovest.
Da Col, reduce dalla bella vittoria alla Orobie Vertical del 2 giugno, si presentava con i favori del pronostico e li ha rispettati, mettendo le cose in chiaro fin dai primi metri e battendo con grande autorevolezza non solo tutti gli avversari ma anche la contrattura muscolare a un polpaccio che in settimana lo aveva rallentato. Il talento di Cibiana di Cadore, classe 1982, portacolori del Team Scott, ha portato a termine la propria fatica in 34’14”59”, migliorando di 1’16” il tempo che aveva fatto registrare lo scorso anno. Vittoria con record, dunque, per il bellunese del Team Scott che si aggiudica anche il titolo nazionale 2017 F.I.Sky.
In seconda posizione, staccato di 1’45”04, il friulano di Gemonatletica Tiziano Moia. A completare il podio il trentino del Team Dynafit Daniele Felicetti, arrivato con un ritardo di 2’24”73.
Più combattuta è stata la gara femminile: in testa per gran parte della prova Cecilia De Filippo, raggiunta poi e superata da Francesca Rossi. La bellunese dei Bogn da nia ha bissato il successo dello scorso anno, imponendosi con il tempo di 41’57”85 (41’54” lo scorso anno). Piazza d’onore per la De Filippo, che bissa il piazzamento del 2016 migliorando però nettamente il tempo: 42’21”61 contro il 46’30” del 2016. La terza piazza è andata alla friulana dell’Aldo Moro Paluzza Dimitra Theocharis (45’39”58)

LE INTERVISTE

«Erano tre mesi che mi preparavo scrupolosamente a questa gara e tutto è andato bene» commenta Manuel Da Col, il vincitore. «Complice anche il fatto che quest’anno il percorso era asciutto mentre la passata edizione era scivoloso, son riuscito ad abbassare di molto il tempo: sono davvero felice. Grazie a chi mi sostiene e, in particolare al massaggiatore Maurizio che mi ha risolto il problema della contrattura al polpaccio».
«Non sono al top della forma in questa stagione ma a un appuntamento come quello del Vertical Km di Vallesella non potevo mancare» spiega la vincitrice Francesca Rossi. «Quest’anno la vittoria è stata più sofferta rispetto al 2016 ma anche per questo di maggior soddisfazione».
«Sono contenta perché ho migliorato di oltre 4’ il tempo dello scorso anno» dice la seconda classificata, Cecilia De Filippo. «Sono partita forse troppo forte e nel finale ho pagato. Francesca Rossi mi ha superato ma, del resto, lei è un’atleta di livello mondiale. Le sono arrivata vicino e quindi non è un piazzamento da buttare via».
«Abbiamo avuto un’ottima partecipazione e anche un ottimo livello tecnico: basti pensare che ben undici uomini sono stati sotto i 40’ di gara e le prime due donne si sono avvicinate a questo tempo. Un livello che colloca questo Latttebusche Vertical Kilometer ai vertici della specialità in Italia» commenta Mirko Da Vià, presidente dei Marciatori Calalzo. «È stato un successo anche di partecipazione di pubblico: bello vedere tanta gente applaudire gli atleti».
«Abbiamo lavorato molto sul percorso nelle settimane scorse, sistemando i tratti rovinati e realizzando della scalette sui tratti più ripidi» commenta Enrico Frescura, responsabile del tracciato. «È stato un lavoro impegnativo, reso possibile grazie a tanti volontari che ci stanno dando una mano e che si stanno appassionando alla specialità».

VERTICAL KM 2017 - il vincitore manuel da colVERTICAL KM 2017 - la vincitrice francesca rossiVERTICAL KM 2017 - cecilia de filippo seconda classificataVERTICAL KM 2017 - daniele felicetti terzo classificato

Classifica Vertical KM Vallesella 11.06.2017


Risuonano gli inni di Italia, Polonia e Spagna alla Dxt 2017

Val di Zoldo (Belluno), 10 giugno 2017 – Risuonano gli inni di Italia, Polonia e Spagna alla Dolomiti Extreme Trail 2017, la quinta edizione dell’evento podistico della Val di Zoldo proposto dall’Atletica Zoldo tra venerdì 9 e sabato 10 giugno su tre tracciati, con partenza da Forno e arrivo a Pieve di Zoldo: 103 chilometri (7 mila metri di dislivello positivo e altrettanti di dislivello negativo), 53 chilometri (dislivello positivo di 3800 metri, negativo di 3710) e 23 chilometri (dislivello positivo di 1000 metri, negativo di 1900, con partenza da Forcella Staulanza). Scenario incomparabile: quello delle Dolomiti zoldane, con Spiz di Mezzodì, Moiazza, Civetta, Pelmo e Monte Rite a fare da cornice alla fatica degli oltre 700 concorrenti, provenienti da 36 nazioni.

La gara più prestigiosa, la 103 K, è partita alle 19.30 di venerdì. I concorrenti hanno corso per tante ore, dunque, di notte. L’ arrivo, nella mattinata di sabato 10, ha visto l’arrivo, appaiati, del varesino Andrea Macchi e del laziale Emanuele Ludovisi. Per pochi centimetri la vittoria è stata assegnata a Macchi ma il successo è da dividere a metà: i due atleti hanno fatto gara parallela a partire dal quindicesimo chilometro, decidendo di darsi una mano e di tagliare il traguardo insieme. 14 ore e 12’ il loro riscontro cronometrico. A completare il podio è stato il gardenese Christian Insam, in 14 ore e 34’.

La gara femminile è stata dominata da Marta Wenta: la ragazza polacca ha fermato il cronometro sul tempo di 17h04’, precedendo l’olandese Susan van Duijl (18h40’) e l’altoatesina Anne Marie Gross (19h06’).

Nella gara sui 54 chilometri, in campo maschile la vittoria è andata a Matteo Pigoni in 6h11’. Sul secondo e terzo gradino del podio il bellunese Fabrizio Puntel (6h49’) e rodigino Enrico Bonati (7h16’). Tra le donne, Spagna sul gradino più alto grazie a Estelita Santin Fernandez (8h04’) che ha preceduto di una manciata di secondi la bellunese Roberta Balcon (8h05’). A completare il podio Elisabetta Mazzocco (8h28’).

La prova più breve, sui 23 chilometri, ha visto il successo del “padrone di casa”, lo zoldano Ruggero Berolo, e della trevigiana Silvia Serafini.

LE INTERVISTE – «Sono partito subito forte con l’altoatesino Jimmy Pellegrini, poi attorno al quindicesimo chilometro ci ha raggiunti Ludovisi: ci siamo dati battaglia per un po’ e poi, vedendo che eravamo sullo stesso livello, abbiamo deciso di darci una mano e arrivare al traguardo insieme» spiega Andrea Macchi. «È la prima volta che corro qui: una gara tosta, in un ambiente bellissimo. La parte più bella, il sentiero Tivan, ai piedi del Civetta».

«Io vivo a Nettuno, in riva al mare. Però adoro la montagna» così Emanuele Ludovisi. «Con Macchi ci siamo gestiti bene. Il trail? È mettersi alla prova, è avventura, è amicizia».

«Gara tosta, che non ti lascia respiro, questa Dxt» commenta Christian Insam. «Era la terza volta che provavo a fare podio, questa volta ci sono riuscito. Sono davvero soddisfatto».

«Ero venuta per vivere un’avventura, torno a casa con una vittoria» questo il commento di Marta Wenta. «Le Dolomiti? Fantastiche».

IL BILANCIO DELL’ ORGANIZZAZIONE – «Siamo soddisfatti di questa quinta edizione» commentano Paolo Franchi e Corrado De Rocco, coordinatori dello staffo organizzativo. «Abbiamo avuto 36 nazioni presenti e raccolto commenti positivi. È stata un’altra bella edizione, resa possibile dal lavoro straordinario di oltre 400 volontari».

LE CLASSIFICHE – 103 km maschile: 1. Andrea Macchi 14h12.07; 2. Emanuele Ludovisi 14h12.10; 3. Christian Insam 14.34.33; 4. Jimmy Pellegrini 15h18.28; 5. Manuel Degasperi 15h27.27; 6. Maurizio Gualeni 16h00.14; 7. Federico De Col 13h11.05; 8. Matteo Grassi 13h29.06; 9. Imanol Aleson Orbegozo 13h32.44 (Spagna); 10. Solé Eugeni Rosellò (Spagna) 13h33.22

103 km femminile: 1. Marta Wenta (Polonia) 17h04.41; 2. Susan van Duijl (Olanda) 18h40.02; 3. Anne Marie Gross 19h06.35; 4. Angels Lobera Vincens (Spagna) 19h56.25; 5. Anna Korobko (Russia) 21h20.59.

53 km maschile: 1. Matteo Pigoni 6h11.20; 2. Fabrizio Puntel 6h49.51; 3. Enrico Bonati 7h16.04; 4. Thomas Springhetti 7h18.44; 5. Giovanni De Sandre 7h19.17; 6. Mike Mc Millan (Canada) 7h23.39; 7. Abraham Aguilar Mejia (Messico) 7h51.13; 8. Nicolas Guillot (Francia) 7h54.01; 9. Daniele Soccol 7h55.54; 10. Marc Slanzi Gamper 8h00.28.

53 km femminile: 1. Estelita Santin Fernandez (Spagna) 8h04.51; 2. Roberta Balcon 8h05.26; 3. Elisabetta Mazzocco 8h28.50; 4. Susana Rivero (Spagna) 8h41.58; 5. Veronika Tuhovcakova (Repubblica Ceca) 8h49.01.

23 km maschile: 1. Ruggero Berolo 2h18.09; 2. Nicola Zarpellon 2h21.47; 3. Daniele Pregnolato 2h26.16; 4. Franz Kroess 2h26.16; 5. Michele Tavelli 2h32.56; 6. Sandro Gerlin 2h35.02; 7. Diego Dall’Amico 2h35.32; 8. Tomas Holiencik (Austria) 2h38.13; 9. Claudio Soccol 2h38.53; 10. Davide Dimani 2h39.09.

23 km femminile: 1. Silvia Serafini 2h27.36; 2. Martina Brustolon 2h35.38; 3. Chiara Lamberti 2h47.33; 4. Christiane Leitner (Austria) 2h52.21; 5. Caterina Dall’Acqua 2h55.14.

Le classifiche complete sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: www.dolomitiextremetrail.com.
dxt 2017 Estelita Santin Fernandez (Spagna) e Roberta Balcon 1. e 2 53 K

dxt silvia serafini vincitrice 23 K
dxt 2017 - arrivo vittorioso di andrea macchi ed emanuele ludovisi 103 K
dxt 2017 FOTO ANDREA SAGUI - andrea macchi precede emanuele ludovisi sul monte rite nella 103 K- sullo sfondo il monte pelmo
dxt 2017 FOTO ANDREA SAGUI - passaggio con sullo sfondo antelao e valle del boite

36 nazioni alla Dxt. Oltre 700 i concorrenti

Val di Zoldo (Belluno), 8 giugno 2017 – Saranno oltre 700 gli atleti che nel fine settimana daranno vita alla quinta edizione della Dolomiti Extreme Trail, evento podistico della Val di Zoldo (Belluno). L’appuntamento, proposto dall’Atletica Zoldo, è per venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 giugno: saranno ben 36 le nazioni presenti, in rappresentanza di cinque continenti: Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, India, Irlanda, Italia, Giappone, Lettonia, Lituania, Messico, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Romania, Sudafrica, Russia, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Stati Uniti e Ungheria.

Tre saranno i percorsi sui quali si confronteranno i concorrenti. Il più impegnativo è quello di 103 chilometri, con 7 mila metri di dislivello positivo e altrettanti di dislivello negativo. In mezzo a panorami unici quali quelli offerti dagli Spiz di Mezzodì, la val Pramper), la Moiazza, il Civetta, il Pelmo e il Monte Rite. La partenza da Forno di Zoldo avverrà alle 19.30 di venerdì 9 giugno. L’arrivo dei primi (il favorito è l‘ argentino Pablo Ureta) al traguardo posto a Pieve di Zoldo, è previsto per attorno alle 9.30 di sabato 10. Il tempo massimo è fissato in 28 ore e mezzo.

Gli altri due percorsi sono il 53 chilometri (dislivello positivo di 3800 metri, negativo di 3710, partenza alle da Forno alle 5.30 di sabato 10 giugno e arrivo a Pieve) e il 23 chilometri (dislivello positivo di 1000 metri, negativo di 1900, partenza alle 7 di sabato 10 giugno da Forcella Staulanza e arrivo a Pieve).

Ogni finisher avrà un premio speciale, fornito da Haglöfs, l’azienda svedese con la quale Dxt collabora in maniera proficua fin dalla prima edizione: un paio di Haglöfs Rco Lite, scarpe per il dopo gara e il tempo libero.

Nella giornata di mercoledì 7 giugno, lo staff organizzativo, coordinato da Paolo Franchi e Corrado De Rocco, ha effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni dei sentieri e, in particolare, le condizioni della neve sul Tivan, il sentiero che passa sotto la maestosa parete del Civetta. «Il Tivan si farà regolarmente e dunque sarà possibile percorrere uno dei tratti più suggestivi del tracciato per il quale avevamo qualche apprensione» spiega Paolo Franchi. «In questa edizione i concorrenti troveranno dei percorsi migliorati e più corribili rispetto alle prime edizioni e questo grazie al grande lavoro dei volontari che per mesi hanno lavorato».

Per la Dxt 2017 è stato anche potenziata la qualità dei ristori : sul 103 K saranno complessivamente 16. 12 saranno punti di ristoro solido/liquido(con vari alimenti dolce/salato e integratori) e avranno la possibilità di ricovero e/o sosta al coperto in quanto installati all’interno di rifugi alpini o malghe. Altri 4 saranno punti di ristoro esclusivamente liquido. Nella giornata di sabato 10, funzionerà inoltre un ristoro-cucina in zona arrivo con orario non-stop dalle 10 del mattino a mezzanotte. Sempre sabato negli stessi orari, sarà attivo anche il servizio gratuito di fisioterapia.

Per i più piccoli, la Dolomiti Extreme trail proporrà la Mini Dxt: l’evento è in programma per le 16 di sabato 10 giugno. Il tracciato sarà di 2 chilometri, con dislivello minimo, e con partenza e arrivo a Pieve di Zoldo. In gara ci saranno bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni. Le iscrizioni si potranno effettuare in zona partenza fino a pochi minuti prima del via. Ogni concorrente riceverà una maglietta firmata Dxt e per i più veloci di ogni categoria ci saranno dei premi dedicati.

Per tutti i dettagli: www.dolomitiextremetrail.com