Un arrivo tutto nuovo per la Dxt

Val di Zoldo (Belluno), 27 febbraio 2018 – Novità importante per la sesta edizione della Dolomiti Extreme Trail, l’evento che sulle Dolomiti Bellunesi ripercorre l’Anello Zoldano (il percorso circolare che lambisce i gruppi montuosi principali della valle: Mezzodì, Pramper, San Sebastiano-Tamer, Moiazza, Civetta, Pelmo e Bosconero) e che andrà in scena i prossimi 9 e 10 giugno.

Dopo cinque edizioni con il traguardo posto a Pieve, all’ombra della gotica chiesa di San Floriano, per la prossima primavera l’ approdo finale sarà posto a Forno. Partenza e arrivo, dunque, coincideranno. Una scelta che nulla cambia dal punto di vista tecnico (il dislivello e il chilometraggio subiranno una variazione minima) ma che renderà più agevole la logistica, sia per quanto riguarda il lavoro dello staff organizzativo sia per quanto riguarda i concorrenti che avranno a disposizione tutte le strutture per le operazioni di partenza e per quelle di arrivo al Dxt Race Village.

Confermata anche la novità annunciata nelle scorse settimane relativa al tracciato più corto dei tre proposti dalla Dxt, vale a dire il 23 K: si tratterà di una competizione, da affrontare senza il materiale obbligatorio delle altre due (54 K e 103), che partirà nella mattinata di domenica 10 giugno e che toccherà, attraverso sentieri, mulattiere e strade sterrate, i piccoli borghi della Val di Zoldo: Pralongo, Colcerver, Sottorogno, Dont, Villa, Astragal, Casal, Cella, Calchera e Campo. Partenza e arrivo anche in questo caso saranno a Forno. Il dislivello complessivo è di circa 1000 metri.

Le iscrizioni proseguono intanto a ritmo serrato (superata già a gennaio quota 700, con un incremento del 10 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno,ci si sta avvicinando a quota 800) e sono ancora una volta gli stranieri i grandi protagonisti, con oltre il 60 percento delle adesioni. Le nazioni presenti sono attualmente 36 e tra queste spiccano i gruppi provenienti da Svezia e Finlandia. I pettorali disponibili sono rimasti meno di un centinaio per la 103 K e un altro centinaio per la 54 K. Le adesioni si possono perfezionare sul sito ufficiale della manifestazione, www.dolomitiextremetrail.com. L’iscrizione alla 23 K si potrà effettuare anche nei giorni precedenti la gara e al mattino del 10 giugno, fino alle 7.30, al Dxt Race Village.

Da segnalare, infine, che da qualche giorno a Forno, nella centrale via Roma, è stata allestito il Dxt shop, esposizione del merchandising Dxt 2018.

dxt 2017 - arrivo vittorioso di andrea macchi ed emanuele ludovisi 103 K

Tricolori distance ad Alpi Centrali, Valle d’Aosta e Friuli

Falcade (Dolomiti bellunesi), 25 febbraio – Domenica 25 febbraio a Falcade (Belluno) la seconda e conclusiva giornata dei Campionati italiani in tecnica classica della categoria Juniores e per la Coppa Italia della categoria Aspiranti, manifestazione organizzata dallo Sci club Val Biois. Giornata caratterizzata da grande freddo e vento.

Dopo le due medaglie d’oro assegnate al Friuli nella prova sprint, la prova distance ha consegnato altre due medaglie d’oro a friulani, una medaglia è andata all’Asiva grazie all’atleta di Cogne Emilie Jeantet grande interprete della tecnica classica ed infine alle Alpi Centrali con il successo tra le Under 20 di Martina Bellini.

Negli Under 18 femminile successo per Emilie Jeantet (Asiva) che ha percorso i 5 km nel tempo di 15:36.1, 2a Nicole Monsorno (Trentino) a16.8 e 3a Martina Di Centa (Friuli) a 23.4.

Negli Under 18 maschi vittoria per Davide Graz (Friuli) che ha percorso i 10 km nel tempo di 27:24.2, 2° Michele Gasperi (Alpi Centrali) 25.5 e 3° Luca Compagnoni (Alpi Centrali) a 1:19.6.

Successo per Martina Bellini (Alpi Centrali) nella categoria Under 20 femminile sui 7,5 km con il tempo di 22:21.4, 2a Cristina Pittin (Friuli) distanziata di 30.5 e 3a Chiara De Zolt Ponte (Veneto) a 55.6.

Ancora Luca Del Fabbro (Friuli) tra gli Under 20 38:52.7 che ha preceduto Martin Coradazzi (Friuli) a 35.5 e 3° Stefano Dellagiacoma a 41.4.

Al comando della Coppa Italia Rode dedicata ai giovani ci sono i friulani Cristina Pittin e Luca De Fabbro negli Under 20 e Davide Graz negli Under 18 mentre Nicole Monsorno conserva la leadership.

Domenica prossima la Coppa Europa fa tappa a Cogne e poi i giovani si daranno appuntamento alla fine di marzo a Dobbiaco per la staffetta e la prova di lunghe distanze.

Accanto alle gare tricolori Govani, a Falcade si sono svolte anche le gare Seniores della Coppa Italia Sportful.

Caterina Ganz (Fiamme Gialle) ha vinto sulla distanza dei 10 km con il tempo di 31:04.2, davanti ad una sorprendente Alice Canclini (Cs Esercito) distanziata di 44.0 e 3a Giulia Stuerz (Fiamme Oro) a 57.3.

Nella categoria maschile la vittoria è andata a Paolo Fanton (Cs Carabinieri) sulla distanza di 15 km con il tempo di 38:53.1, 2° Simone Daprà (Fiamme Oro) a 9.3 e 3° Fabio Pasini (Cs Esercito) a 16.0.

Fabio Pasini è saldamente al comando della Coppa Italia Senior Sportful e sembra non avere rivali per la vittoria della quarta edizione, mentre in campo femminili i giochi non sono ancora fatti e saranno determinanti le tappe di Piancavallo e di Dobbiaco per determinare la vincitrice del trofeo. A contendersi la vittoria finale ci sono Alice Canclini, Giulia Stuerz e Debora Roncari.

Positivo il bilancio della due giorni tricolore che traccia Matteo Cagnati, presidente dello Sci club Val Biois, società organizzatrice.
«Ce l’abbiamo messa tutta per fare bella figura e credo ci siamo riusciti» dice Cagnati. «Abbiamo avuto quasi trecento concorrenti, portando a Falcade un evento che è sportivo ma anche promozionale per il territorio. Un grazie va ai volontari e all’amministrazione comunale. Un grazie particolare a Fulvio Scola e a Carlo Dal Pozzo. Per il futuro, ci piacerebbe portare un evento ancora più importante».

25_CIG-CPI_Classifica Finale
CLASSIFICA PER SOMMA COMITATI falcade 25 feb 2018Podio under 18 Maschile
Podio under 20 Femminile

Friuli padrone della sprint Juniores con Pittin e Del Fabbro

Falcade (Dolomiti bellunesi), 24 febbraio – Le promesse dello sci di fondo azzurro si sono sfidate oggi a Falcade (Belluno) per i Campionati italiani in tecnica classica della categoria Juniores e per la Coppa Italia della categoria Aspiranti, manifestazione organizzata dallo Sci club Val Biois.

Il campionato italiano Juniores ha visto il dominio del comitato Fisi Friuli Venezia Giulia: gli atleti del direttore tecnico Francesco Silverio si sono infatti imposti sia in ambito femminile sia in ambito maschile. Tra le ragazze si è imposta la carnica Cristina Pittin (Esercito) che ha avuto la meglio sulla bellunese del Comelico Chiara De Zolt e sulla lombarda Martina Bellini mentre tra i maschi la vittoria è andata a Luca Del Fabbro (Fiamme Gialle) davanti ai trentini Stefano Dellagiacoma (Carabinieri) e Simone Mocellini (Fiamme Gialle).

A Trentino e, di nuovo, a Friuli Venezia Giulia, la sprint Aspiranti con i successi di Nicole Monsorno (Fiamme Gialle) e Davide Graz (Fiamme Gialle).

A Falcade si è gareggiato (sempre una sprint a tecnica classica) anche la Coppa Italia Sportful delle categorie Seniores. A livello femminile la vittoria è andata ad Alice Canclini (Esercito) che ha preceduto Greta Laurent (Fiamme Gialle) e Francesca Baudin (Fiamme Gialle). Greta Laurent ha realizzato il miglior tempo in qualifica precedendo Caterina Ganz. Nella categoria maschile Giacomo Gabrielli (Cs Esercito) ha vinto davanti a Tommaso Dellagiacoma (Cs Carabinieri) e a Mattia Armellini (Fiamme Oro). In qualifica era stato il trentino Tommaso Dellagiacoma a realizzare il miglior tempo. Fabio Pasini e Alice Canclini si confermano leader della classifica di Coppa Italia Sportful. Tra gli Under 23 Francesca Franchi e Mikael Abram continuano a guidare la Coppa Italia Under 23, mentre tra i Civili sono leader Lea Demez e Florian Cappello.

Domani, domenica 25 febbraio, si svolgeranno le prove su distanza.

01 chiara de zolt e cristina pittin sprint 24 feb 2018 falcade
02 podio aspiranti sprint 24 feb 2018 falcade
J_F_Classifica tabellone

J_M_Classifica tabellone

Sen_F_Classifica turno

Sen_M_Classifica turno

SP_Qualifica_Classifica

T_F_Classifica tabellone

T_M_Classifica tabellone


Con Dunio Piccolin, anche l’arte protagonista dei Tricolori di Falcade

Falcade (Dolomiti bellunesi), 21 febbraio 2018 – Anche l’arte sarà protagonista dei Campionati italiani di sci di fondo Giovani (e Coppa Italia Sportful per le categorie Seniores) che lo Sci club Val Biois proporrà a Falcade (Belluno) sabato 24 e domenica 25 febbraio. Il sodalizio presieduto da Matteo Cagnati ha infatti coinvolto nella rassegna tricolore Dunio Piccolin. Un’opera dell’artista falcadino, che già in passato si è cimentato con tematiche sportive e più in particolare legate allo sci, sarà infatti l’omaggio che lo Sci club Val Biois farà ai comitati regionali che saranno protagonisti del fine settimana nella località dolomitica.

«Si tratta di un’incisione ad acquaforte e acquatinta realizzata su lastra di zinco e stampata a tiratura limitatissima su carta delle dimensioni di 50 x 35 centimetri presso la storica e prestigiosa stamperia d’Arte Busato a Vicenza, che opera e collabora con i più affermati artisti italiani ed internazionali dal 1946» spiega Dunio Piccolin. «Vi è rappresentato un gruppo di sciatrici e sciatori sotto uno scorcio paesaggistico della frazione di Falcade Alto, ex centro comunale, con sullo sfondo le inconfondibili cime del Focobon».

«Questi campionati italiani vogliono essere non solo un evento sportivo di altissimo livello ma anche un’opportunità di valorizzazione del territorio» afferma Matteo Cagnati, presidente dello Sci club Val Biois. «Vogliamo farlo anche attraverso l’arte, in questo caso attraverso l’opera di Dunio Piccolin, artista a sempre vicino al nostro sci club».

opera dunio piccolin per camp. ita. Giovani Falcade febbraio 2018

Ecco il programma tricolore

Falcade (Dolomiti bellunesi), 19 febbraio – Le promesse dello sci di fondo azzurro si sfideranno a Falcade (Belluno) per i Campionati italiani in tecnica classica Giovani: l’appuntamento è per sabato 24 e domenica 25 febbraio, con una due giorni proposta dallo Sci club Val Biois, società che vanta 71 anni di storia.

Le gare si svolgeranno sulla pista intitolata a una delle glorie dello sci di fondo falcadino, vale e a dire Pietro Scola e saranno dedicate ad Aspiranti (atleti nati negli anni 2000 e 2001) e Juniores (1998 e 1999). Sabato 24 si svolgeranno le gare sprint, con inizio alle 9.30. Domenica 25 le prove su distanza: le Aspiranti donne si confronteranno sui 5 chilometri mentre i coetanei uomini gareggeranno sui 10 chilometri. In ambito Juniores, invece, le ragazze sono attese da 7.5 chilometri e i ragazzi da 15 chilometri. Le gare, oltre che assegnare i titoli italiani, saranno valide pure per il circuito delle Coppa Italia Rode.

Nella due giorni di Falcade ci sarà spazio anche i Seniores, le cui gare saranno valide per la Coppa Italia Sportful: anche per loro sprint al sabato e prove su distanza alla domenica (10 km per le donne, 15 per gli uomini).

« La pista di Falcade, con la recente nuova omologazione, ha cambiato in parte il suo tracciato» spiega Fulvio Scola, ex sprinter azzurro, ora allenatore delle Fiamme Gialle, che nella sua Falcade si cimenterà per la prima volta con il ruolo di direttore di gara. «Si contraddistingue per una prima parte più facile e veloce ed una seconda parte, sulla destra orografica del torrente Biois, decisamente impegnativa con due salite che si faranno sentire nelle gambe degli atleti. Anche la sprint, con le dovute modifiche, seguirà il medesimo tracciato. Penso che i ragazzi più talentuosi potranno mettersi in mostra».

Le premiazioni delle gare di domenica si svolgeranno al campo gara mentre quelle della gara del sabato andranno in scena alle 20.30 alla Casa della Gioventù della parrocchia di Caviola-Falcade. «Sarà un momento di festa che vogliamo condividere con il territorio» spiega Matteo Cagnati, presidente dello Sci club Val Biois. «Gli sport invernali e lo sci di fondo in particolare è legato a filo doppio con la storia di Falcade e della Valle del Biois: alla cerimonia di sabato abbiamo invitato gli amministratori locali ma anche gli atleti che hanno scritto pagine importanti per gli sport della neve. Ci saranno pure i tanti volontari che da mesi stanno lavorando a questo evento tricolore».

falcade - pista fondo 2018

Gran Carnevale a Canale d’Agordo. La Zinghenesta2018 è Giada Busin

Canale d’Agordo (Belluno), 11 febbraio 2018 – Musica e balli tra Falcade e Canale d’Agordo per la sesta edizione della Zinghenesta, organizzata da I boce dela Zinghenesta in collaborazione con la Pro Loco di Canale d’Agordo e l’Unione Ladina Val Biois e andata in scena domenica 11 febbraio.

Una settantina i partecipanti, tutti rigorosamente vestiti con le maschere tradizionali, che hanno animato la sfilata che li ha portati da Falcade a Canale d’Agordo, passando per Caviola. Lungo la strada, sono stati numerosi i bar e gli alberghi che hanno ospitato la rumorosa comitiva che ha coinvolto nei tradizionali balli i turisti presenti in valle. Impossibile per i curiosi – soprattutto per i più piccoli – sottrarsi a una foto, a una battuta o a una danza con una delle maschere presenti, dal pajazo ai matazin, fino alle “donaze”, scese per l’occasione da Colle Santa Lucia.

L’appuntamento più atteso era a Canale d’Agordo, dove la sfilata ha concluso la mattinata sotto la Casa delle Regole. Lì, ad attendere il gruppo, c’era la “Zinghenesta”, la ragazza più bella del paese, il simbolo della freschezza e della primavera che prende il posto dell’inverno: un “titolo” che quest’anno è andato a Giada Busin, 25 anni, dipendente di un’agenzia immobiliare a Falcade.

Nel pomeriggio, al termine della sfilata che ha portato il gruppo dalla piazzetta di Tancon alla centralissima Piazza papa Luciani, c’è stato il processo al Carnevale, seguito da centinaia di persone che hanno riempito il centro del paese. Un dibattimento surreale, che ha coinvolto una decina di figuranti, travestiti da avvocati, giudici e testimoni; tante le accuse a carico dell’imputato, che hanno ironizzato con simpatia e sagacia sulle notizie che hanno segnato l’intera valle agordina durante lo scorso anno: si è cominciato con i disagi legati alle grandi nevicate, per passare al terremoto di Voltago, toccando poi i temi forti di cronaca e attualità, come i problemi della Croce Verde Val Biois, la situazione di Cencenighe che si è ritrovata nel giro di pochi mesi senza sindaco e senza parroco, fino alle discussioni sul sistema di raccolta dei rifiuti e il fallimento del referendum per la fusione di Falcade e Canale d’Agordo. Davanti a tutte queste “colpe”, inevitabile la condanna per il Carnevale, condannato all’impiccagione. Dopo il “rompete le righe”, la festa è continuata fino al tardo pomeriggio, sempre accompagnata dalla musica folk e tradizionale.

LE INTERVISTE. Un’edizione baciata dal sole, che ha attirato la curiosità di residenti e turisti: «C’è stata una bellissima partecipazione, – sottolinea Alessio Xaiz, dei Boce dela Zinghenesta – sia di turisti, che di maschere locali che delle altre valli. L’anno scorso erano presenti i “malagn” da Fodom, quest’anno ci hanno raggiunto le “donaze” da Colle Santa Lucia e tre musicisti dal Comelico». Novità di quest’anno, il premio per la maschera più bella, andato al Papa che ha attraversato la piazza sul cassone di un’Apecar.

Radiosa ed emozionata per il riconoscimento la “zinghenesta”: «E’ stata una sorpresa che mi abbiano scelta. – commenta Giada – E’ una bellissima tradizione, e essere chiamata a rappresentarla non può che far piacere. Ho chiesto più volte se fossero sicuri della loro scelta, è una bellissima festa ed è un onore esserne partecipe».

Nemmeno il tempo di concludere i festeggiamenti che già si lavora al prossimo anno: «Per il 2019, rinnoveremo di sicuro l’appuntamento. – assicura Xaiz – I numeri dei presenti, tra le maschere e tra il pubblico, sono in continua crescita, e per questo puntiamo ad attirare ancora più gente, cercando di coinvolgere maggiormente anche le valli vicine».

zinghenesta canale d'agordo 2018 2
zinghenesta canale d'agordo 2018 1

Longane 2018, iscrizioni al via

Lozzo di Cadore (Belluno), 8 febbraio 2018 – Si sono aperte nei giorni scorsi le iscrizioni al “Trail de le Longane”, gara non competitiva di corsa in montagna che andrà in scena a Lozzo di Cadore, Dolomiti Bellunesi. L’evento si svolgerà domenica 6 maggio, con partenza alle 9.45. Confermato il tracciato che avrà uno sviluppo di 15 chilometri e un dislivello positivo di 1.100 metri e che toccherà alcune zone suggestive dei dintorni di Lozzo come quella dei Mulini o quelle di Lagune e Somacros o, ancora, il tratto del Peron de le Longane (bellissime fanciulle, dai piedi caprini, di qui il “sottotitolo” della gara “correndo con piedi di capra” che abitavano i corsi d’acqua e che conoscevano l’arte della magia) luogo mitico che dà il nome alla manifestazione.

Confermato anche l’abbinamento con Karpos, azienda bellunese specializzata nell’abbigliamento outdoor. Per ogni partecipante ci sarà una maglietta tecnica.

Nell’albo d’oro della manifestazione figurano, tra gli altri, Abdoullah Bamoussa, l’italo marocchino che nel 2018 ha vestito la maglia azzurra alle Olimpiadi di Rio e lo scorso anno ai Mondiali di Londra, e Luca Cagnati, azzurro della corsa in montagna.

Le iscrizioni sono perfezionabili sul sito www.dolomitiming.it mentre tutte le informazioni sulla gara si possono trovare sul sito www.traildelelongane.com.

longane 2017 - podio maschile

Domenica 11 febbraio ritorna la Zinghenésta

Canale d’Agordo (Belluno), 8 febbraio 2018 – Ritorna la Zinghenesta, l’antica festa in maschera che i “I Boce de la Zinghenesta” di Canale d’Agordo (Belluno) hanno rivitalizzato qualche tempo fa e che domenica 11 febbraio riproporranno per la sesta edizione.
L’iniziativa coinvolgerà tutta la Valle del Biois: la sfilata partirà alle 8 della mattina da Falcade in direzione Caviola e intorno a mezzogiorno giungerà a Canale d’Agordo, nella piazzetta di Tancon, davanti alla Casa delle Regole.
Qui ci sarà uno dei momenti più importanti della giornata: la rivelazione della “Zinghenesta”, cioè della ragazza più bella del paese. Dopo la pausa per il pranzo, la festa riprenderà alle 14.30 con la sfilata, guidata dalla Zinghenesta, per il centro del paese, lungo “strada vecia” e “strada nova”, fino ad arrivare alle 15.30 in Piazza Papa Luciani che ospiterà l’evento clou del pomeriggio: il processo al Carnevale.
La manifestazione vede impegnati “I Boce dela Zinghenesta” (giovani della valle del Biois tra i 18 e i 30 anni) in sinergia con la Pro Loco di Canale d’Agordo e l’Union Ladina Val Biois: saranno almeno una cinquantina i figuranti che sfileranno per le strade indossando le maschere di legno tipiche, alcune storiche, altre realizzate da giovani artisti.
«Tra le novità della Zinghenesta 2018 ci sarà anche il premio alla maschera più bella» spiegano “I Boce dela Zinghenesta”. «Un modo per avvicinare e coinvolgere ancora di più le persone, residenti e turisti, a un’iniziativa che costituisce una parte importante del nostro patrimonio storico, culturale e sociale».
La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteo. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito internet www.zinghenesta.it.


Falcade tricolore con i Campionati italiani Giovani. Fulvio Scola direttore di gara

Falcade (Dolomiti bellunesi), 7 febbraio – Falcade si vestirà di nuovo di tricolore. La località bellunese, infatti, il 24 e 25 febbraio ospiterà i Campionati italiani di sci di fondo delle categorie Giovani (Aspiranti e Juniores, atleti nati negli anni compresi tra il 1998 e il 2001) e la Coppa Italia della categoria Seniores.
La prima giornata di competizioni prevede la disputa delle sprint mentre la seconda delle gare distance. In entrambe le giornate si gareggerà a tecnica classica: teatro di gara la piana di Falcade (pista Pietro Scola), un luogo che ha ospitato da sempre grandi eventi, sia a livello giovanile sia a livello assoluto. Ad organizzare la due giorni tricolore sarà lo Sci club Val Biois, società che vanta ben 71 anni di storia e che ha cresciuto generazioni di fondisti. E proprio uno dei ragazzi cresciuti nel Val Biois sarà il direttore di gara. Si tratta del falcadino Fulvio Scola, l’ex sprinter azzurro che ha concluso la carriera agonistica da un paio di stagioni e che ora lavora come allenatore alle Fiamme Gialle.
«Quando il presidente del Val Biois, Matteo Cagnati, mi ha contattato, ho accettato subito con entusiasmo: è un piacere poter dare una mano alla società che mi ha visto crescere e lavorare sulla pista sulla quale ho sciato per una vita» spiega Scola, che ora vive in Val Gardena. «È la prima volta che mi misuro con il ruolo di direttore di gara: sarà qualcosa di nuovo e di stimolante. Il mio compito sarà supervisionare l’organizzazione complessiva dell’evento, sia dal punto di vista più prettamente tecnico sia da quello logistico.
Il rimpianto di Fulvio Scola atleta è di non aver partecipato alle Olimpiadi. Sarà protagonista indiretto di quelle imminenti di Pyeongchang. Allena infatti la valdostana Greta Laurent e la veronese Lucia Scardoni, le atlete delle Fiamme Gialle che saranno ai Giochi in Corea. «Lucia è stata bravissima a saper tornare competitiva dopo che in estate ha subìto la rottura del crociato» afferma Scola. «La sprint dei Giochi è difficile, adatta a una ragazza potente come la veronese. Per quanto riguarda Greta, con la valdostana abbiamo lavorato molto sulla resistenza e nell’ultima gara di Coppa, la sprint di Seefeld, ha ottenuto il suo miglior piazzamento, il nono posto. Entrambe possono togliersi belle soddisfazioni».
fiamme gialle 2017-2018 - primo da dx FULVIO SCOLA
SCOLA FULVIO ITA FF.GG. IN AZIONE DURANTE LA QUALIFICAZIONE DELLA SPRINT VIESSMAN TOUR DE SKI  DOBBIACO ITA


Al via le iscrizioni per la Transcivetta Karpos 2018

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 15 gennaio 2018 – Al via le iscrizioni per la Transcivetta Karpos 2018. Da lunedì 15 gennaio è possibile aderire all’evento della corsa in montagna, classica a coppie giunta alla 38.ma edizione, che si svolgerà domenica 15 luglio sul tracciato di 23 chilometri tra Listolade e i Piani di Pezzè, nel cuore delle Dolomiti bellunesi.
Andando sul sito ufficiale della manifestazione, www.transcivetta.it, sarà possibile scaricare il modulo che consentirà di perfezionare la propria adesione. Per chi si iscriverà entro il 31 marzo, il costo di adesione è fissato in 70 euro a coppia, quota rimasta invariata rispetto alle ultime edizioni. Per le coppie che si iscriveranno dall’ 1 aprile scatterà una maggiorazione: 80 euro. Le iscrizioni si chiuderanno alle 19 del 30 giugno o, in ogni caso, al raggiungimento delle mille coppie.
Come già per le ultime tre stagioni, anche per l’edizione 2018 ci sarà una doppia possibilità di partecipazione alla gara: versione agonistica oppure versione non agonistica. La prova agonistica, per la quale sarà redatta una classifica ufficiale, prevede che i concorrenti al momento dell’iscrizione presentino un attestato medico sportivo dedicato all’attività agonistica. La coppia può in alternativa iscriversi alla manifestazione “non competitiva”: in questo caso avrà diritto a tutti i servizi dell’evento, ad esclusione della presenza nella classifica agonistica. Verrà comunque stilato un documento relativo alla “non competitiva”, in ordine di pettorale, con i tempi rilevati all’arrivo.
In scena, il prossimo 15 luglio, anche la Transcivetta Kids, l’evento dedicato ai giovanissimi podisti dai 5 ai 12 anni.
Da segnalare, infine, che come per il 2017 anche per il 2018 la Transcivetta sarà “gemellata” con la Valleogra Cup, evento a coppie che si svolgerà il 17 giugno a Valli del Pausbio (Vicenza).
Per tutte le informazioni: www.transcivetta.it
IMG_6633