Giro del Lago, ancora un record: 4515 partecipanti!

Alpago (Belluno), 19 agosto 2018 – Fa registrare un nuovo record di partecipazione il “Giro del Lago di Santa Croce”, l’evento per podisti e ciclisti proposto dal “Comitato Alpago 2 Ruote& Solidarietà” a Puos d’Alpago (Belluno). Ad animare la 24. edizione, andata in scena domenica 19 agosto, sono stati infatti ben 4.515 concorrenti, provenienti dal Triveneto ma anche da altre regioni italiane, in particolare Emilia Romagna e Lombardia. Il numero raggiunto supera di oltre trecento quello fatto registrare lo scorso anno e che fino ad oggi costituiva il record (4.146).

Una bella soddisfazione per il comitato organizzatore presieduto da Ennio Soccal che, nelle prossime settimane, devolverà l’intero ricavato delle iscrizioni all’associazione pordenonese “Via di Natale”, la realtà che gestisce la Casa “Via di Natale” di Aviano dando assistenza ai malati terminali oncologici e ospitalità ai familiari, e l’associazione Cucchini, la realtà bellunese che dal 1989 fornisce assistenza ai malati gravi ed ai loro familiari.

Ciclisti al Giro del Lago di Santa Croce 2018«Grazie al sostegno degli sponsor, che coprono le spese legate all’organizzazione, riusciamo a devolvere ogni iscrizione, pari a 7 euro, alle due associazioni che si occupano di persone che soffrono e che vivono esclusivamente di contributi privati» spiega Ennio Soccal. «Ad ognuna delle due associazioni doneremo 15.802,5 euro: una bella cifra per la quale dobbiamo ringraziare i 4.515 splendidi concorrenti che, ancora una volta, hanno voluto essere al via del Giro, in una giornata nella quale sono protagonisti lo sport e la solidarietà, senza cronometro né classifiche».

Sul percorso di 17,4 chilometri con partenza e arrivo a Puos hanno pedalato in 3 mila ciclisti, corso mille podisti, mentre cinquecento sono stati coloro che hanno affrontato la pedonata di 7 chilometri.

Ogni partecipante, oltre a usufruire dei servizi previsti (ristori ed estrazione di premi sorteggio dopo l’arrivo), ha ricevuto una maglietta ricordo del Giro, quest’anno disegnata da Bruno Ghigliano, artista piemontese da vent’anni trasferitosi in Alpago.

Moreno Morello al Giro del Lago di Santa Croce 2018Tra i concorrenti in bici anche Moreno Morello, personaggio televisivo inviato delle celebre trasmissione Striscia la Notizia. Al via, tra i podisti, l’azzurra Federica Dal Rì, campionessa italiana di maratona e di cross nel 2017. Protagonisti anche gli atleti delle handybike: tra essi, le due tricolori Roberta Amadeo (ex presidente nazionale dell’Associazione italiana sclerosi multipla) e Giulia Ruffato. Al via anche Fortunato Bona, 95 anni, uno dei fedelissimi del Giro. E poi gli amministratori dei comuni dell’Alpago, della Provincia di Belluno e della Regione Veneto. Soprattutto, tante famiglie: grandi e piccoli di corsa o in bicicletta, con bici da corsa oppure mountain bike e e-bike. Insomma uno spettacolo di voci e colori,in uno scenario di grande suggestione come quello del Giro del Lago e delle Prealpi Bellunesi.

Da sottolineare come ci sia stata la chiusura totale del traffico per garantire al massimo la sicurezza dei partecipanti. «Una misura resasi necessaria vista la grande partecipazione degli ultimi anni e per la quale ringraziamola Prefettura di Belluno e le forze dell’ordine» dice ancora Soccal. «Ora ci metteremo al lavoro per l’edizione del 2019, nella quale festeggeremo il quarto di secolo».

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È il fine settimana del Giro del Lago!

Alpago (Belluno), 17 agosto 2018 – Non ci saranno né cronometro né classifiche. Ci saranno, invece, il piacere di correre e pedalare insieme a tante altre persone e la soddisfazione di aver contributo, correndo, a una buona causa. Sarà la domenica del “Giro del Lago di Santa Croce”, manifestazione che il “Comitato Alpago 2 Ruote& Solidarietà” proporrà il 19 agosto per la 24. volta, a Puos d’Alpago (Belluno). Il tracciato si snoda, con partenza e arrivo in piazza Papa Luciani, su un percorso di 17.4 chilometri, su asfalto,accessibile a tutti. Non c’è dislivello, tranne il tratto in leggera salita che porta verso Sella Fadalto, tra il quinto e il settimo chilometro. La partenza per i podisti è fissata per le 9.30 mentre i ciclisti alle 10. in più, dallo scorso anno è stata introdotta una passeggiata di 7 chilometri. In questo caso il via verrà dato alle 10.15.

Per precisa scelta degli organizzatori, fin dalla prima edizione il Giro del Lago non propone classifiche: a vincere – amano ripetere quelli del “Comitato Alpago 2 Ruote& Solidarietà” – è la solidarietà. Il costo dell’iscrizione, 7 euro, andrà, nella sua interezza, a sostenere l’associazione pordenonese “Via di Natale”, la realtà che gestisce la Casa “Via di Natale” di Aviano dando assistenza ai malati terminali oncologici e ospitalità ai familiari, e l’associazione Cucchini, la realtà bellunese che dal 1989 fornisce assistenza ai malati gravi ed ai loro familiari. Ogni partecipante, oltre a usufruire dei servizi previsti (ristori ed estrazione di premi sorteggio dopo l’arrivo), riceverà una maglietta ricordo del Giro, quest’anno disegnata da Bruno Ghigliano. Al termine dell’evento chi lo vorrà potrà pranzare sotto il tendone allestito dai volontari della Pro Loco di Puos d’Alpago.

Le iscrizioni si ricevono alla sede del Comitato Alpago 2ruote&solidarietà, presso lo Sportello dell’Alpago del Centro Servizi per il Volontariato, in piazza Papa Luciani a Puos, anche sabato, 18 agosto, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. Domenica mattina ci si potrà iscrivere dalle 8 e fino a 15 minuti prima dell’inizio della rispettiva partenza. La scorso anno si raggiunse il numero record di partecipanti: 4.146.

Al via ci saranno anche alcuni sportivi di livello nazionale: tra questi, la trentina Federica Dal Ri, campionessa italiana di cross e di maratona nel 2017, e la lombarda Roberta Amadeo, tricolore handybike ed ex presidentessa nazionale Aism (associazione italiana sclerosi multipla).

Anche quest’anno funzionerà il servizio di noleggio biciclette: il comitato organizzatore ha infatti stretto un accordo di collaborazione con Rbs Valbelluna Bicigrill, azienda di Busche (Belluno). Gli interessati potranno prenotare le biciclette, sino ad esaurimento disponibilità, telefonando a Laura al 320 296 6707 specificando il riferimento al Giro del Lago di Santa Croce.

Da sottolineare come, con ordinanza della Prefettura di Belluno, ci sarà la chiusura totale del traffico per garantire al massimo la sicurezza dei partecipanti. La chiusura della strada attorno al lago di Santa Croce (in particolare Statale 51 d’Alemagna e Provinciali 422 dell’Alpago e del Cansiglio e 423 del Lago di Santa Croce) è prevista per tre ore, dalle 9.30 alle 12.30. Il via libera al traffico verrà comunque dato progressivamente, a cominciare da Puos, una volta partiti i concorrenti. Ove possibile, sono stati predisposti un servizio e una specifica segnaletica indicante i percorsi alternativi.

Per tutti i dettagli sull’evento: www.2ruotealpago.it.


Enrico Loss firma la sesta edizione

Chies d’Alpago (Belluno), 10 agosto 2018 – Il trentino del Primiero Enrico Loss e la bellunese Stefania Zanon firmano la sesta edizione di Alpago Sky Super 3, la a sky race che a Chies vuole onorare la memoria di Maudi De March, David Cecchin e Andrea Zanon, i tre ragazzi del Soccorso Alpino caduti sul Monte Cridola il 10 agosto del 2012. Dall’anno successivo, 2013, si corre sui sentieri dell’Alpago, e in particolare su quelli che salgono e scendono dal monte Venàl, per condividere il ricordo, la fatica, il piacere di correre in montagna. In maniera intensa e sobria. Venerdì 10 agosto a Chies sono sono partiti in 117 (arrivati in particolare da tutto il Triveneto ma anche da altre regioni d’Italia) per affrontare una gara spettacolare e tecnica, su un tracciato di 18,8 chilometri e 3.626 metri di dislivello (1.850 quelli positivi) con partenza da Lamosano e arrivo a Chies e con il monte Venàl (2.212 metri di altitudine) a fare da “tetto” e “arbitro” della corsa.

La gara, come consuetudine, è stata di livello tecnico molto buono. Il più veloce di tutti è stato Enrico Loss, classe 1997, azzurro dello sci alpinismo (proprio sulle montagne dell’Alpago aveva vinta nell’inverno del 2017 una medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores), atleta che lo scorso anno e due stagioni fa era salito sul secondo e sul terzo gradino del podio dell’Alpago Sky Super 3. Questa volta, finalmente, la vittoria. Il successo è arrivato al termine di una gara accorta che prima, lungo la salita verso il Venàl, lo ha visto contenere a una ventina di secondi il distacco dal friuliano Tiziano Moia (poi saltato a causa dei crampi), e poi lo ha visto scendere con grande sicurezza verso l’approdo finale di Chies dove ha fermato le lancette del cronometro sul tempo di 2h09’11”.

In seconda posizione si è classificato, con il tempo di 2h12’20”, un altre trentino, Francesco Baldessari, già secondo lo scorso anno. A completare il podio un atleta di casa, l’alpagoto Gianpietro Barattin, vincitore delle ultime due edizioni e recordman dell’evento (2h’07’18”, fatto registrare lo scorso anno).

Tra le donne il successo è andato alla bellunese, con un passato di ottimo livello nello sci alpinismo, Stefania Zanon. Per Stefania, in testa dal primo all’ultimo metro, il successo non è mai stato in discussione. Per portare a termine la propria fatica ha impiegato 2h49’11”, lasciando la piazzata, Valentina Loss (sorella di Enrico), a 7’50”. Anche nella gara in rosa il podio è stato completato da un’atleta di casa, Roberta Dal Borgo (3h01’29”).

La Alpago Sky Super 3 ha proposto anche la passeggiata nella natura, gara non competitiva su un tracciato di 10 chilometri (600 metri di dislivello positivo) con partenza e arrivo a Lamosano. In 10 al via. Pure in questo caso, nonostante la prova fosse non competitiva, si è registrato un livello tecnico di tutto rispetto. A vincere l’ex azzurro della corsa in montagna, il trevigiano Lucio Fregona, primo in 45’39”, ad appena 2” dal record del tracciato fatto stabilito lo scorso anno dal parroco trentino don Franco Torresani. Proprio Torresani è arrivato secondo, con 54” di distacco. Sul terzo gradino del podio Roberto Fregona, staccato di 1’41”. Tra le donne podio tutto bellunese con, nell’ordine, Sara Mazzucco (58’45”), Giulia Titton (1h00’20”) e Alida De Felip (1h11’48”).

Per tutti i dettagli sull’evento: www.dolomitiski-alp.com.

alpago sky super 3 10.08.2018 - il vincitore Enrico Loss
alpago sky super 3 10.08.2018 - il 2. Francesco Baldessari
alpago sky super 3 10.08.2018 - il podio femminile

Classificha Assoluta – 2018

passeggiata nella natura 10.08.2018


Camignada, il bis di Giorgio Dell’Osta

Auronzo di Cadore, 5 agosto 2018 – 1.050 concorrenti, 33 chilometri, 1230 metri di dislivello positivo, 2.120 di dislivello negativo. Una giornata di splendido sole e uno scenario di incommensurabile bellezza, le Dolomiti di Auronzo. È questa la sintesi della Camignada poi siè refuge, corsa in montagna proposta dalla locale sezione del Club alpino italiano, evento andato in scena domenica 5 agosto con partenza da Misurina, passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia (da tre stagioni non si passa per Comici e Carducci a causa della frana che ha reso impraticabile la Val Giralba) per poi proseguire verso i laghi di Cengia, la Val di Cengia e lo sbocco in Val Marzon, prima di immettersi sulla ciclabile che conduce al traguardo del palaghiaccio di Auronzo.

Il più veloce, come già lo scorso anno, è stato Giorgio Dell’Osta: ingegnere, classe 1980, di Padola di Comelico Superiore, Dell’Osta ha portato a termine la propria fatica in 2 ore, 43’30”, tempo superiore di 4 minuti rispetto a quello fatto registrare nel 2017. Dopo aver fatto gara di testa insieme al rodigino Enrico Bonati, poi sesto, fino al rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, Dell’Osta ha poi preso in mano la gara da solo e la ha gestita con relativa tranquillità, tagliando il traguardo di Auronzo con 4’05” di vantaggio sul trevigiano Ivan Geronazzo, autore di un bel recupero nella seconda parte di gara, e con 6’15” sul bellunese di Presenaio di San Pietro di Cadore, Tiziano Gandus.

Tra le donne, la firma sulla Camignada 2018 è quella di Giulia Montagnin, trevigiana che vive e lavora nel Cuneese, comandante della tenenza di Saluzzo della Guardia di Finanza. La portacolori dell’Atletica Saluzzo ha conquistato la vittoria proprio nelle ultime centinaia di metri: ha raggiunto e superato la bellunese Stefania Zanon all’ultimo chilometro, lungo la ciclabile che porta al palaghiaccio. 3H17’43” il tempo di Montagnin. In scia la piazzata e la terza classificata, rispettivamente la feltrina Francesca Tonin (3h18’01”) e Stefania Zanon (3h18’25”).

«La Camignada? Dura e spettacolare» così il vincitore Giorgio Dell’Osta. «È stata una giornata dura a causa del gran caldo. Soprattutto la parte finale in piano, lungo la ciclabile è stata una sofferenza. Siamo partiti forte e siamo andati forte fino al rifugio Auronzo, poi pensavo che qualcuno si facesse sotto, invece mi sono trovato a guidare da solo. Il successo dello scorso anno è stato inaspettato. Entrambi sono stati sofferti».

«Son partita forte, conducendo in testa la salita verso il rifugio Auronzo e poi verso il Locatelli. Al tredicesimo chilometro è iniziata la discesa e io in discesa sono ferma: ho perso terreno, recuperandolo poi nel finale e andando a vincere» spiega la vincitrice Giulia Montagnin. «Paesaggi stupendi, mi sono divertita. E mi sono emozionata ripercorrendo sentieri e luoghi percorsi tanti volte nella vacanze ad Auronzo della mia infanzia. Grazie alla mia famiglia, che mi sostiene sempre».

«Grazie a tutti coloro che hanno collaborato a questa edizione e grazie a tutti i concorrenti che, ancora una volta, hanno voluto essere presenti alla Camignada, un evento che è agonismo ma, soprattutto, occasione di scoprire e apprezzare la montagna. Mi piace sottolineare inoltre come, in questi ultimi anni, la Camignada stia riscoprendo una grande partecipazione giovanile e di famiglie: è questo lo spirito originario, nato con l’intento di vivere le Dolomiti di corsa ma non di fretta» commenta Massimo Casagrande, vicepresidente del Cai di Auronzo. «L’auspicio è di poter, finalmente, tornare nel 2019 al percorso originale, passando per i rifugi Comici e Carducci e percorrendo la Val Giralba».

MATERIALE SCARICABILE

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VIDEO: https://we.tl/PJWK4f95aU

INTERVISTE: https://we.tl/xg5wuwMNeu

Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it

Per il dettaglio delle classifiche: www.cronocortina.it

Classifica ufficiale Camignada 2018
camignada 2018 - passaggio rifugio auronzo
camignada 2018 - apollonio larese primo auronzano sfondo croda dei toni

Ad Auronzo è il fine settimana della Camignada

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 2 agosto 2018 – Ad Auronzo di Cadore (Belluno), come tradizione la prima domenica si agosto è dedicata alla Camignada poi siè refuge, corsa in montagna proposta dalla locale sezione del Club alpino italiano. Quella che andrà in scena domenica 5 sarà l’edizione numero 46. Il via è fissato alle 8 dal Lago di Misurina: da qui, passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia (da tre stagioni non si passa per Comici e Carducci a causa della frana che ha reso impraticabile la Val Giralba) per poi proseguire verso i laghi di Cengia, la Val di Cengia e lo sbocco in Val Marzon, prima di immettersi sulla ciclabile che conduce al traguardo del palaghiaccio di Auronzo: 33,5 chilometri con un dislivello positivo di 1.230 e negativo di 2.120. La scorso anno a mettere d’accordo tutti fu il bellunese di Padola di Comelico Superiore Giorgio Dell’Osta in 2h39’46”, mentre la gara in rosa vide il successo della trevigiana di Oderzo Silvia Serafini (3h0708”). Le iscrizioni on line sono chiuse ma ci si potrà poi iscrivere sabato, 4 agosto, allo stadio del ghiaccio e la domenica mattina a Misurina prima della partenza. Le iscrizioni saranno possibili solo nel caso di mancato raggiungimento dei 1.500 iscritti, numero massimo fissato dall’organizzazione. Il ritiro dei pettorali potrà essere effettuato sabato 4 agosto dalle 15 alle 19 presso lo stadio del ghiaccio oppure domenica 5 agosto dalle 6.30 alle 7.30 a Misurina in zona partenza.
Sabato 4 agosto si svolgerà la seconda edizione della Kamignada Kids – Memorial Enrico Vecellio Taiarezze. Il tracciato si snoda per 3 chilometri attorno al lago di Santa Giustina, con partenza e arrivo al palaghiaccio. La manifestazione è dedicata a bambini e ragazzi da 0 a 13 anni. Sono previste tre fasce d’età: Categoria 1 – nati dal 2018 al 2013 (accompagnati da un adulto); categoria 2 – nati dal 2012 al 2008; categoria 3 – nati dal 2007 al 2005. Gadget e ristoro finale per tutti gli iscritti. Le iscrizioni sono gratuite.
Per tutte le informazioni: www.caiauronzo.it.
camignada 2017 - credito fotografico ti-comunicazione.com


Vittoria all’ultimo lancio per l’Ungheria. Italia seconda

Belluno, 29 luglio 2018 – Tre giorni di gara, 42 squadre, 17 nazioni, 250 atleti, 1680 lanci. È questa la sintesi del Trofeo città di Belluno, evento proposto dall’Associazione paracadutismo Belluno in sinergia con l’Aeroclub Belluno e valido quale quarta tappa delle World Cup Series, la Coppa del Mondo di atterraggio di precisione. La manifestazione, che tradizionalmente si svolgeva a metà agosto, per esigenze di calendario internazionale ha anticipato quest’anno di due settimane, andando in scena da venerdì 27 a domenica 29 luglio.

A vincere al termine della tre giorni sui cieli dolomitici è stata la squadra dell’esercito ungherese, team leader delle World Cup Series dopo i primi tre appuntamenti (Rijeka – Croazia, Bled – Slovenia, Peeiting – Germania). Ma la vittoria dei magiari non è stata facile, tutt’altro: la gara è stata in bilico fino alla settima serie di lanci, al termine della quale Ungheria e Italia erano appaiate. La competizione si è decisa all’ottava serie, con Ungheria brava a salire sul primo gradino del podio ai danni dell’Italia, formazione composta da Francesco Gullotti, Paolo Filippini, Claudio Carbone, Vittorio Guarinelli e Giuseppe Tresoldi. Sul terzo gradino del podio la squadra militare della Repubblica Ceca.

Tra i team femminili, successo per Austria ladies davanti a Sky Roses Bulgaria e Italia. A livello individuale, vittoria per il tedesco Stefan Wiesner nella graduatoria assoluta maschile, per la slovena Maja Sajovic nella graduatoria assoluta femminile, per il ceko Jiri Gecnuk tra i Master (con il bellunese Corrado Marchet, coordinatore tecnico del Trofeo Città di Belluno, terzo), per un altro ceko, Petr Chladek, nella graduatoria Juniores.

«Secondo tutti gli atleti è una delle gare più belle del mondo, tutti i concorrenti apprezzano l’organizzazione e ci invidiano il panorama» commenta Daniele Varago, presidente Asd Paracadutismo Belluno. «È una grande soddisfazione avere avuto al via 42 squadre, da 17 nazioni (Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Olanda, Oman, Polonia, Qatar, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria ndr). Siamo alla ventinovesima edizione del Trofeo Città di Belluno ma già stiamo pensando all’edizione numero 30. Grazie a tutti coloro che rendono possibile questo evento».

«È stata una bellissima competizione, con condizioni atmosferiche selettive che hanno messo a dura prova tutti i concorrenti» commenta Paolo Bevilacqua, responsabile della nazionale azzurra. «Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo fatto un ottimo secondo posto, siamo stati in gara fino all’ultimo salto e abbiamo perso per un nulla. È una prestazione che ci dà morale per i Mondiali che si svolgeranno tra una quindicina di giorni: andiamo in Bulgaria per essere protagonisti».

Per il dettaglio delle classifiche o approfondimenti: www.parawacs.com oppure www.skydivebelluno.it.
trofeo città di belluno 29.07.2018 - podio team maschile

trofeo città di belluno 29.07.2018 - uno dei lanci italiani
trofeo città di belluno 29.07.2018 - uno dei lanci svizzeri

Corsa spettacolo a Sedico con il Grand Prix Giovani

Sedico (Belluno), 28 luglio 2018 – Corsa giovanile protagonista a Sedico (Belluno) grazie all’Atletica Fiori Barp che nel pomeriggio di sabato 28 luglio ha proposto Sedico Gpg (Grand Prix Giovani), gara Fidal per le categorie giovanili (Esordienti, Ragazzi, Cadetti e Allievi) che costituiva la sesta prova della 21.ma edizione del Grand Prix Giovani 2018 Fidal. La manifestazione ha pure assegnato il titolo di campione provinciale 2018 di Fidal Belluno per le categoria Ragazzi e Cadetti. Le gare, che si sono svolte su un tracciato con partenza e arrivo in piazza della Vittoria, da ripetere più volte a seconda della categoria di appartenenza, hanno visto confrontarsi 160 giovani atleti. I titoli di campione provinciale bellunese sono andati a Patrick Da Rold (Belluno Atletica, Cadetti), Lorenzo De Fanti (Gs Quantin AlpenPlus, Ragazzi), Arianna Marcer (Gs La Piave 2000, Cadette), Rossella Ruzzetta (Gs La Piave 2000, Ragazze).

Di seguito il dettaglio dei podi

Allieve: 1. Chiara Facchin (La Piave) 9.56; 2. Laura Mazzoleni Ferracini (Atletica Dolomiti Belluno) 10.12; 3. Sofia Ros (Vittorio Atletica) 10.32.

Allievi: 1. Matteo Andreola (Atletica Sernaglia) 11.16; 2. Luca Coldebella (Atletica Dolomiti Belluno) 11.18; 3. Alessando Sacchet (Gs Quantin Alpenplus) 11.27.

Cadette: 1. Alice Biz (Vittorio Atletica) 6.04; 2. Greta Di Dio (Venezia runners Atletica Murano) 06.05; 3. Arianna Marcer (La Piave 2000) 6.10.

Cadetti: 1. Patrick Da Rold (Belluno Atletica) 8.53; 2. Enea Ballancin (Atletica Sernaglia) 8.58; 3. Francesco Cao (Vittorio Atletica) 9.08.

Ragazze: 1. Linda Conchetto (Venezia runners Atletica Murano) 3.55; 2. Melania Rebuli (Atletica Valdobbiadene) 4.05; 3. Alice Zanchetta (Jesolo Turismo) 4.05.

Ragazzi: 1. Lorenzo De Fanti (Gs Quantin AlpenPlus) 5.37; 2. Christian Da Rold (Belluno Atletica) 5.39; 3. Nicolas De Lorenzi (Gs Quantin AlpenPlus) 5.53.
Esordienti A femminile: 1. Amelie Candeago (Athletic club Belluno Firex) 2.58; 2. Martina Giavi (Atleticadore Giocallena) 2.58; 3. Flora Martorel (Vittorio Atletica) 3.01.

Esordienti A maschile: 1. Sebastiano Di Tos (Jesolo Turismo) 2.41; 2. Francesco Maria Marchetti (Venezia runners Atletica Murano) 2.47; 3. Davide Vanin (Audace Noale) 2.52.

Esordienti B/C femminile: 1. Viola Longo (Jesolo Turismo) 1.24; 2. Nicole Maso (Vittorio Atletica) 1.25; 3. Aurora Mazzuia (Jesolo Turismo) 1.27.

Esordienti B/C maschile: 1. Nicolas Fattorel (Gs Quantin AlpenPlus) 1.19; 2. Abraham Pellizzaroli (Gs Astra Quero) 1.23; 3. Gabriele Minute (Gs Astra Quero) 1.30.

Allieve – Ordine d’Arrivo

Allievi – Ordine d’Arrivo

Cadette – Ordine d’Arrivo

Cadetti – Ordine d’Arrivo

Esordienti A Femminile – Ordine d’Arrivo

Esordienti A Maschile – Ordine d’Arrivo

Esordienti BC Femminile – Ordine d’Arrivo

Esordienti BC Maschile – Ordine d’Arrivo

Ragazze – Ordine d’Arrivo

Ragazzi – Ordine d’Arrivo

sedico gpg 28.07.2018 - AMELIE CANDEAGO VINCE LA GARA ESORDIENTI A DAVANTI A MARTINA GIAVI

sedico gpg 28.07.2018 - LA GARA ALLIEVE
sedico gpg 28.07.2018 - LA GARA ALLIEVI
sedico gpg 28.07.2018 - LA GARA CADETTE
sedico gpg 28.07.2018 - LA GARA CADETTI
sedico gpg 28.07.2018 - LINDA CONCHETTO GUIDA LA GARA RAGAZZE
sedico gpg 28.07.2018 LA GARA RAGAZZI
sedico gps 28.07.2018 NICOLAS FATTOREL VINCITORE ESORDIENTI B

Il 28 luglio il Sedico Gpg e il Mini trail del Castelliere

Sedico (Belluno), 17 luglio – Corsa protagonista a Sedico (Belluno) il prossimo 28 luglio. Di scena, a cura dell’Atletica Fiori Barp, ci saranno il Sedico Gpg (Grand Prix Giovani) e il Minitrail del Castelliere.

Sedico Gpg è una gara competitiva per le categorie giovanili (Esordienti, Ragazzi, Cadetti e Allievi) che costituirà la sesta prova della 21.ma edizione del Grand Prix Giovani 2018 Fidal. L’evento assegnerà anche il titolo di campione provinciale 2018 di Fidal Belluno per le categoria Ragazzi e Cadetti. In concomitanza, si svolgerà un challenger di marcia per le categorie Ragazzi e Cadetti. Le gare si svolgeranno, su un tracciato con partenza e arrivo in piazza della Vittoria, con inizio alle 16.10.

Al termine delle gare giovanili l’Atletica Fiori Barp proporrà la podistica non competitiva “Mini Trail del Castelliere – tra storia e leggenda”: la manifestazione si svolgerà, sempre con partenza e arrivo in Piazza della Vittoria, con inizio alle 19.


Cagnati e Perkmann sono i re 2018

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 15 luglio 2018 – Sono il bellunese Luca Cagnati e l’altoatesino Hannes Perkmann i vincitori della 38.ma edizione della Transcivetta Karpos, gara di corsa in montagna a coppie andata in scena domenica 15 luglio in una delle cornici di maggior suggestione delle Dolomiti bellunesi, patrimonio dell’umanità Unesco: partenza da Listolade (comune di Taibon Agordino) e arrivo ai Piani di Pezzè di Alleghe, correndo per 23 chilometri su e giù per i sentieri ai piedi della maestosa parete del Civetta, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. 1950 metri di dislivello positivo e 870 quelli di dislivello negativo.

Cagnati e Perkmann (Alla Fit Karpos) hanno portato a termine la loro fatica in 2h04’55”. Un vero e proprio dominio il loro: partiti subito forte, hanno scavato tra loro e gli inseguitori un distacco che via via si è ampliato, tagliando il traguardo dei Piani di Pezzè con un vantaggio di 6’33” sulla coppia trentina composta da Andrea Debiasi e Christian Modena (Crazy Idea La Sportiva) e 7’33” sul tandem friulano composto da Giuseppe Della Mea e Nicolò Francescato (Aldo Moro Paluzza).

Vittoria con record nella classifica per le squadre femminili: a imporsi sono state le sorelle piemontesi Erica e Francesca Ghelfi. Le atlete astigiane (Vittorio Alfieri) hanno corso in 2h42’43”, migliorando di oltre un minuto il tempo di 2h44’17” fatto registrare nel 2011 da Jennifer Senik e Martina Valmassoi. Per loro lo speciale premio messo a disposizione dall’organizzazione per chi batteva il record: soggiorno di due settimane in Sardegna. A completare il podio le sorelle lombarde Fabiana e Sara Rapezzi (Osa Valmadrera, 2h46’07”) e le friulane Anna Finizio e Paola Romanin (Aldo Moro Paluzza, 2h53’12”).

La gara per le coppie miste ha visto imporsi i favoriti Franco Torresani, sacerdote trentino, e la bellunese Cecilia De Filippo (Stivo running): 2h34’07” il loro tempo. Sul podio anche i bellunesi Olivo Da Prà e Martina De Silvestro (Team Karpos Vigili del Fuoco), staccati di 2’59”, e i veronesi Giulia Scardoni e Giovanni Pezzo (2h48’27”).

Al via concorrenti provenienti da 35 province italiane: Ancona, Asti, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Genova, Gorizia, Lecce, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Napoli, Perugia, Padova, Palermo, Pavia, Pordenone, Ravenna, Rovigo, Sondrio, Trento, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Verona e Vicenza. Concorrenti anche dall’estero: Austria, Francia, Germania, Lussemburgo, Romania, San Marino, Spagna e Ucraina.

LE INTERVISTE

Erminio Ferretto, comitato organizzatore: «Il meteo ci ha tenuto in apprensione prima della partenza ma per fortuna la pioggia, leggera, ha accompagnato i concorrenti solamente per i primi minuti. Il bilancio è sicuramente positivo: abbiamo avuto 1.020 coppie al via, a tanti abbiamo dovuto dire no al momento delle iscrizioni perché la quota limite era già stata raggiunta. Grazie a tutti gli splendidi concorrenti, grazie ai tantissimi, altrettanto splendidi volontari».

I vincitori della gara maschile. «Ringrazio Hannes perchè, dopo il forfait di Nicola Spada, ha accettato in extremis di correre con me. Abbiamo fatto una bella prima parte di gara, salendo bene al Tissi, poi in discesa abbiamo gestito» così Luca Cagnati. «Correre qui è sempre fantastico: davanti a una montagna come il Civetta bisogna inchinarsi». «Gara bellissima, dura fin dall’inizio» questo il commento di Hannes Perkmann. «Fin dall’inizio abbiamo trovato un bel ritmo. Poi nei tratti in discesa, che non sono i miei preferiti, Luca è stato bravo ad aiutarmi».

Le vincitrici della gara femminile

«Questa gara è stata una scoperta ad ogni passo» dice Francesca Ghelfi. «Bellissimo correre sotto la maestosa parete del Civetta».

«Cercavamo una gara a coppie e l’abbiamo trovata» così Erica Ghelfi. «Le gambe andavano e abbiamo conquistato una bellissima vittoria».

I vincitori della gara coppie miste

«Correre con don Franco è stato un onore» afferma Cecilia De Filippo. «Devo ringraziarlo perché ha avuto pazienza e nei momenti di difficoltà mi ha aspettata. Avevo vinto la gara donne nel 2013, questo è il mio primo successo tra le coppie miste»

«La Transcivetta è una gara unica, straordinaria» dice don Franco Torresani, il sacerdote trentino che nel 2005, con Claudio Cassi, stabilì il record del tracciato, battuto solo lo scorso anno da Nicola Spada e Luca Cagnati. «Cecilia è stata bravissima a resistere alle difficoltà, insieme abbiamo conquistato un bellissimo successo».

I piazzati

Daniele De Colò, vincitore della Transcivetta undici volte, ieri premiato dal suo comune, Taibon Agordino, per la splendida stagione 2018: «Abbiamo provato a fare podio, ci siamo arrivati vicino, quarti. Alessio Camilli è un ragazzo giovane che ha margini di miglioramento e può togliersi belle soddisfazioni. La mia stagione? Ho vinto il mondiale Master di categoria e sono arrivato 13.mo in quello assoluto delle lunghe distanze, indossando per la prima volta a 48 anni la maglia tricolore. Non posso che essere soddisfatto».

Olivo Da Prà, secondo della gara mista insieme a Martina De Silvestro.«Siamo contentissimi. Fino al Tissi avevamo a vista Cecilia e don Franco, poi in discesa ci sono andati via. Martina è andata davvero forte, ha fatto un gran gara, anche tenendo conto che ha perso tutta la primavera a causa di un infortunio. Volevamo provare a vincere, ci abbiamo provato per dedicare il successo a Enrico e Alessandro, i nostri due amici scomparsi in montagna lo scorso maggio. Dedichiamo loro il podio».

QUI IL VIDEO
transcivetta 15 luglio 2018 - arrivo vittorioso di luca cagnati e hannes perkmanntranscivetta 15 luglio 2018 - in discesa verso l'arrivo

transcivetta 15 luglio 2018 - luca cagnati guidaa la gara al laghetto del coldai
transcivetta 15 luglio 2018 - martina de silvestro e olivo da pra
transcivetta 15 luglio 2018 - sullo sfondo il pelmo

Non Competitiva – Risultati NON COMPETITIVA

Transcivetta – Classifica FEMMINILE

Transcivetta – Classifica GENERALE

Transcivetta – Classifica MASCHILE

Transcivetta – Classifica MISTA

Transcivetta Kids – Arrivi per Categoria

Transcivetta Kids – Ordine d’Arrivo (Femminile)

Transcivetta Kids – Ordine d’Arrivo (Maschile)

Transcivetta Kids – Ordine d’Arrivo


Il Trofeo Città di Belluno anticipa a fine luglio

Belluno, 16 luglio 2018 – Cambia data il “Trofeo Città di Belluno”, evento proposto dall’Associazione paracadutismo Belluno in sinergia con l’Aeroclub Belluno e valido quale quarta tappa delle World Cup Series, la Coppa del Mondo di atterraggio di precisione. La manifestazione, che tradizionalmente si svolgeva a metà agosto, per esigenze di calendario internazionale quest’anno anticiperà di due settimane: si svolgerà dunque da venerdì 27 a domenica 29 luglio.

Il cambio di data non ha inciso sul gradimento della manifestazione: anche per questo 2018, infatti, il “Trofeo città di Belluno” ha fatto registrare il pieno di concorrenti: saranno al via 45 formazioni e 250 atleti, in rappresentanza di 17 nazioni: Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Olanda, Oman, Polonia, Qatar, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria.

«Non possiamo che essere soddisfatti: ancora una volta abbiamo fatto registrare il tutto esaurito e, a malincuore, dovuto dire di no a qualche squadra»commenta il coordinatore dell’organizzazione, Corrado Marchet. «Nonostante l’anticipo di data e il periodo di grande intensità del calendario – nel giro di una ventina di giorni ci sono Mondiali in Bulgaria e il Campionato del mondo militare in Ungheria – Belluno si è confermata appuntamento di grande richiamo. Saranno tre giorni di spettacolo ed emozioni, con tante squadre che potranno giocarsi il successo finale. Sarà, come sempre, anche una bella occasione di valorizzazione del territorio. Tanti saranno i concorrenti che si fermeranno per diversi giorni: ad esempio i ragazzi del Qatar, che si alleneranno all’ “Arturo Dell’Oro” nelle due settimane precedenti l’evento»

Ulteriori informazioni: www.parawacs.com oppure www.skydivebelluno.it.