Il Giro del Lago piange Vittorio Mares

Alpago (Belluno), 12 novembre 2020 – Il comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà e il Giro del Lago piangono Vittorio Mares. Nella mattinata di oggi, giovedì 12 novembre, è morto colui che, a metà degli anni Novanta, ha creato il Giro del Lago di Santa Croce, la manifestazione solidaristica che ogni estate in Alpago richiama migliaia di podisti e ciclisti.

«Vittorio è stato colui che ha ideato, creato e poi fatto crescere il Giro del Lago: grazie alla sua intuizione prima, alla sua passione, generosità e caparbietà poi, la manifestazione ha potuto diventare negli anni un sostegno  vitale per due associazioni, come la Via di Natale di Aviano e la Cucchini di Belluno, che operano a favore dei malati oncologici e dei loro familiari» dice Ennio Soccal, succeduto nel 2010 a Vittorio Mares nella carica di presidente del comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà.

«Gratitudine è la parola che voglio esprimere a Vittorio, a nome mio personale e di tutto il comitato: il suo impegno a favore degli altri, nell’ambito del Giro del Lago ma anche in tanti altri ambiti della vita dell’Alpago, dalla politica alla cultura al sociale, è stato straordinario. Alla moglie e a tutti i familiari di Vittorio giunga il nostro abbraccio affettuoso».


10.605 euro raccolti per la Via di Natale e l’Associazione Cucchini

Alpago (Belluno), 4 novembre 2020 – In questo 2020 il Giro del Lago di Santa Croce, previsto per la tradizionale terza domenica di agosto non si è disputato, a causa la nota situazione legata all’emergenza sanitaria Covid-19. Ma il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà, realtà che organizza l’evento solidaristico, non si è fermato.

Ha voluto fortemente continuare a rimanere al fianco delle due realtà che supporta da tempo, vale a dire la pordenonese “Via di Natale” e la Cucchini di Belluno, due realtà che sono un punto di riferimento nell’assistenza ai malati oncologici e ai loro familiari. Come? Attraverso una raccolta fondi che si è  svolta nei mesi di agosto, settembre e ottobre, raccolta è stata possibile online attraverso la piattaforma www.produzionidalbasso.com e fisicamente a Puos d’Alpago, alla sede del Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà e all’edicola Fate e Folletti. Donando 7 euro, è stato così possibile iscriversi ricevendo la tradizionale maglietta, gadget che accompagna il Giro dal 2005 e che quest’anno è stata disegnata dall’artista padovano Valentino Villanova. Sono stati 1515 i “concorrenti” che hanno voluto partecipare, permettendo al comitato di raccogliere 10.605 euro. La cifra verrà devoluta alla Cucchini e alla Via di Natale nelle prossime settimane: ad ognuna delle due associazioni andrà la somma di 5.302,5 euro.

«Siamo lontani da quanto raccolto nel 2019, quando grazie agli oltre 5 mila partecipanti raccogliemmo oltre 30 mila euro, cifra record nei venticinque anni di storia del Giro, ma crediamo che anche questa edizione 2020 rappresenti a suo modo un’edizione record: aver raccolto oltre diecimila euro pur senza correre il Giro, non è cosa da poco» commenta Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà. «Significa che la solidarietà non è andata in “lockdown”, significa che il messaggio del Giro è un messaggio forte. Voglio dire un grande grazie a tutti coloro che hanno partecipato attraverso la donazione e a tutte le persone e le aziende che hanno collaborato a questa edizione. I mesi difficili che stiamo vivendo hanno colpito tutti ma, in particolare, stanno colpendo quelle realtà di volontariato che, come la Via di Natale e l’Associazione Cucchini, vivono esclusivamente di donazioni. Noi, da parte nostra, abbiamo voluto e vogliamo continuare a fare sì, come facciamo dal 1995, che le persone malate di cancro continuino ad avere l’assistenza necessaria».

Il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà è già al lavoro per l’edizione 2021. Che già si annuncia con una piccola grande novità. «Il prossimo anno la tradizionale data delle terza domenica di agosto sarà “occupata” dal Ferragosto» dice Soccal. «Così, abbiamo deciso di spostare l’evento di una settimana: il Giro si disputerà dunque domenica 22».

Per approfondimenti sul Giro del Lago di Santa Croce: www.2ruotealpago.it e www.facebook.com/girodellagodisantacroce/.


Luca Marchetto confermato presidente dello Ski College Veneto di Falcade

Domenica scorsa, 25 ottobre, l’assemblea dei soci dello Ski College Veneto di Falcade ha riconfermato alla presidenza del consiglio di amministrazione della Società Cooperativa Sportiva Dilettantistica Luca Marchetto.

Nel suo compito in seno al cda della struttura bellunese che ospita oltre sessanta studenti-atleti, provenienti da diverse regioni d’Italia e impegnati nello snowboard, nello sci di fondo e nello sci alpino, Marchetto sarà coadiuvato da Michele Costa (sindaco di Falcade), Valentina Della Zonca, Davide Pettini, Corrado Piscanec, Manuela Xaiz e Monica Zorzini. Nuovo ingresso è quello di Luca Marchet, in rappresentanza del Follador-De Rossi, l’istituto con il quale lo Ski College ha stretto da tempo una convenzione e che dà la possibilità agli studenti – sciatori di scegliere tra istituto tecnico tecnologico, istituto tecnico economico, liceo scientifico, liceo scientifico sportivo e istituto professionale.

«Ringrazio il cda e i soci della cooperativa che mi hanno rinnovato la loro fiducia, così come il personale docente e il personale Ata con i quali la collaborazione è stata massima» commenta Marchetto. «Un saluto di benvenuto rivolgo al professor Luca Marchet, che comunque già ben conosciamo per il lavoro preciso e puntale che ha svolto in qualità di responsabile per il progetto studente-atleta di alto livello del Miur –  Ministero istruzione università ricerca, e al nuovo dirigente scolastico, dottor Claudio Magalini».

«Per i prossimi tre anni l’obbiettivo è dare continuità al lavoro e alle azioni intraprese negli ultimi mandati, in particolare proseguire e rafforzare la collaborazione con l’istituzione scolastica e con le amministrazioni dell’Agordino, in particolare con quella di Falcade, nell’ambito dei progetti strategici per l’accesso ai Fondi dei comuni di confine» prosegue Marchetto.

«La stagione 2020-2021 non si preannuncia facile, a causa delle problematiche relative all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ma sono convinto che con la collaborazione di tutti riusciremo a proseguire sulla strada intrapresa, proponendo un’offerta scolastica e un’attività sportiva di ottimo livello».


Transpelmo Golden Segment by Salomon, vincono l’azzurro Puppi e la slovena Čufer


Val di Zoldo (Belluno), 8 ottobre 2020
– La Transpelmo, evento di trail running che si svolge in Val di Zoldo (Belluno) e che era in programma il 6 settembre, quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid -19 si è svolta solamente in modalità individuale, attraverso l’iniziativa che abbina reale e virtuale (utilizzando Strava), denominata Transpelmo 2020 Challenge & Emotion.

Una sfida di emozioni che ha visto protagoniste un centinaio di persone, di diverse fasce d’età, italiane e straniere, che hanno percorso i tre tracciati proposti, postando poi sui social immagini e impressioni. Accanto al percorso tradizionale attorno al Pelmo, 16 chilometri di sviluppo e 1300 metri di dislivello positivo, denominato Classic, il  comitato organizzatore ha proposto il percorso Reloaded, di 13 chilometri di sviluppo e 1200 metri di dislivello positivo che segue il sentiero Tivàn, ai piedi del Monte Civetta, e l’Infinity, 30 chilometri di sviluppo e 2500 metri di dislivello dati dalla somma di Classic e Reloaded.

Particolare interesse ha riscosso il percorso Classic: è stato infatti inserito tra i Golden Strava Segment e consentirà ai due vincitori di partecipare gratuitamente al Golden Trail Championship proposti da Salomon alla Azzorre dal 29 ottobre all’1 novembre.

Ad aggiudicarsi i due “Golden ticket”, biglietto che garantisce al runner vincitore il pettorale gratuito, voli, alloggio e pasti in un hotel convenzionato con l’organizzazione in occasione della Golden Trail Championship, sono stati l’azzurro della corsa in montagna Francesco Puppi (Team Nike) e la slovena Ana Čufer (Team Salomon Slovenia).

Puppi, che ha realizzato la sua prova lo scorso 30 settembre, ha portato a termine la propria fatica in 1h43’30”. Il friulano Tiziano Moia ha fatto registrare il secondo riscontro cronometrico, chiudendo in 1h44’21”. Un atleta trentino sul terzo gradino del podio: Daniele Felicetti, in 1h45’28”. A completare la top five, nell’ordine, Luca Carrara (1h48’22) e Alex Oberbacher (1h48’47”).

Dominio di Ana Čufer nella classifica in rosa: l’atleta slovena ha corso in 2h03’59”, precedendo la valtellinese, azzurra della corsa in montagna, Elisa Sortini (2h08’11”) e la bellunese Giulia Pol (2h33’43”). Nella top five anche Linda Tommaselli (2h55’08”) e Maria Roncelli (3h29’06”).

«Siamo davvero soddisfatti, sia per la partecipazione sia per il livello tecnico» commentano Eris Costa e Andrea Cero, coordinatori dello staff organizzativo di Transpelmo. «A correre su e giù per i nostri sentieri abbiamo avuto atleti di indiscusso valore nazionale e internazionale, provenienti da Italia, Germania e Slovenia. Si sono sfidati da fine luglio fino all’1 ottobre, anche con condizioni meteo avverse e neve sul percorso. Dobbiamo ringraziare Salomon che ci ha scelti, unico evento italiano insieme al Bettelmatt Trail della Val Formazza, per ospitare il Golden Segment: un attestato di stima per quanto fatto negli anni e una bella opportunità di promozione del nostro bellissimo territorio dolomitico. Il tutto, è una bella iniezione di fiducia per il 2021, l’anno che, lo speriamo con tutte le nostre forze, torneremo a correre la Transpelmo tradizionale».

In questi giorni, i volontari di Transpelmo sono sul percorso per recuperare il materiale di segnalazione. «Transpelmo è un evento green» dicono Cero e Costa. «Il rispetto per il territorio è una delle nostre priorità».

 
Per tutte le informazioni sul Golden Trail Championship: www.goldentrailseries.com/it/gtwc-rules/

Per approfondimento su Transpelmo: www.transpelmo.com


250 coppie hanno dato vita al Brevetto Transcivetta 2020

Alleghe (Belluno), 1 ottobre 2020 – Sono state 250 le coppie, provenienti da diverse regioni d’Italia, che nei mesi scorsi sono state protagoniste del Brevetto Transcivetta Karpos, l’iniziativa che ha sostituito, la tradizionale gara, annullata a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

Con il Brevetto ogni coppia ha potuto percorrere il tracciato da Listolade ai Piani di Pezzè di Alleghe nel giorno e negli orari preferiti, e del tutto gratuitamente. Per essere “brevettati” i concorrenti dovevano attestare, con dei timbri sull’apposito modulo, il passaggio ai quattro rifugi posti lungo il percorso, vale a dire Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. All’arrivo ai Piani di Pezzè, presso il rifugio Grande Baita Civetta. Qui, è stato consegnato loro il diploma di partecipazione».

«Non si è trattato di tratta di una gara bensì di un’occasione per vivere la Transcivetta anche in questo 2020 nel quale la Transcivetta non si è potuta disputare» dicono Egidio Ganz ed Erminio Ferretto, del comitato organizzatore. «Il Brevetto Transcivetta Karpos ha voluto essere un’occasione per visitare i rifugi, e gustare il fascino di vivere una giornata di sport “slow” e a contatto con la natura. Il bilancio è positivo: abbiamo avuto 250 coppie, un numero importante anche se lontano dalle mille coppie che solitamente partecipano alla Transcivetta. Mille coppie che contiamo di rivedere, naturalmente, il 18 luglio del 2021, data della quarantesima edizione che avrà il sapore della rinascita».

Nei prossimi giorni sul rinnovato sito www.transcivetta.com verrà pubblicato l’elenco delle coppie che hanno partecipato al Brevetto Transcivetta.


Presentato lo Ski College 2020-2021. Il presidente Marchetto: «Vogliamo continuare ad alzare l’asticella».

«Vogliamo continuare ad alzare l’asticella e far sì che i nostri ragazzi possano raggiungere obbiettivi sempre più ambiziosi sia nello sci sia nello studio». Così Luca Marchetto alla presentazione, sabato 26 settembre al PalaFalcade (Falcade – Belluno), della stagione 2020-2021 dello Ski College Veneto di Falcade, la struttura che presiede e che ospita oltre sessanta sciatori-atleti, provenienti da diverse regioni d’Italia e impegnati nello snowboard, nello sci di fondo e nello sci alpino.

«Abbiamo avuto, pur contenuto, un incremento di iscritti e questo non può che farci piacere e renderci ancor più consapevoli della bontà della nostra proposta» ha sottolineato Marchetto che ha messo in evidenza pure come gli ottimi risultati ottenuti in ambito agonistico siano stati affiancati da altrettanto buoni riscontri in abito scolastico. «Per il futuro stiamo lavorando, insieme al comune di Falcade e all’istituzione scolastica, per un ampliamento dell’offerta formativa» ha aggiunto il presidente dello Ski College. «Per la stagione 2020-2021 vogliamo confermare gli ottimi risultati che hanno caratterizzato le ultime annate, con l’auspicio, naturalmente, che tutto possa svolgersi senza intoppi. Da parte nostra, ogni misura è stata adottata per garantire la sicurezza.  I ragazzi hanno iniziato a lavorare e stanno lavorando in maniera intensa, sotto la guida di uno staff tecnico preparato, motivato, appassionato».

Il positivo connubio tra sport e studio è stato sottolineato anche dal presidente del comitato regionale veneto della Federazione italiana sport invernali, Roberto Bortoluzzi, dal sindaco di Falcade, Michele Costa, e da Claudio Magalini, dirigente scolastico del Follador-De Rossi, l’istituto con il quale lo Ski College ha stretto da tempo una convenzione e che dà la possibilità agli studenti – sciatori di scegliere tra istituto tecnico tecnologico, istituto tecnico economico, liceo scientifico, liceo scientifico sportivo e istituto professionale.

Diversi sono stati gli atleti premiati per i risultati della scorsa stagione. Per lo sci di fondo un riconoscimento è andato ad Andrea Zorzi, junior azzurro di interesse nazionale, e a Elia Barp, medaglia di bronzo in staffetta alle Olimpiadi giovanili di Losanna, oltre che della Coppa Italia e di diversi titoli italiani della categoria Aspiranti.

Per lo snowboard è stata premiata Isabel Murer, protagonista in Coppa Europa, mentre per lo skiroll Riccardo Munari, atleta entrato nella nazionale juniores. Due i ragazzi dello sci d’erba: Gabriel Bonaldi e Nicolò Pettini, entrambi nel gruppo azzurro osservati. Sei i premiati per lo sci alpino: Gianlorenzo Di Paolo, Aurora Zavatarelli, Alessandro Zanni, Federica Lani e Giovanni Franzoni.

Questa la composizione dello staff tecnico dello Ski College 2020-2021. Fondo: Omar Genuin. Snowboard. Maurizio Rudatis e Boris Del Negro. Alpino: Gianpietro Carli, Roberto Daniele, Simone Manfroi, Roberto Parissenti, Davide Raineri, Mattia Turra, Gilberto Xaiz. Preparatori atletici: Riccardo Marchetti e Davide Raineri.


Sabato 26 settembre lo Ski College presenta l’annata 2020-2021

Falcade (Belluno), 23 settembre 2020 – Lo Ski College Veneto di Falcade al cancelletto di partenza per un’altra stagione agonistica. La struttura bellunese, che ospita una sessantina di studenti-sciatori, provenienti da diverse parti d’Italia, presenterà l’attività dell’inverno 2020-2021, le squadre (che svolgono attività nei settori dello sci alpino, dello sci di fondo e dello snowboard) e lo staff tecnico nella giornata di sabato prossimo, 26 settembre.

La presentazione, al PalaFalcade di via Trieste, avrà inizio alle 14.30 e vedrà l’intervento di diversi rappresentanti del mondo sportivo, amministrativo e scolastico. Per quanto riguarda l’ambito scolastico, lo Ski College Veneto di Falcade ha stretto da anni una convenzione con il Follador – De Rossi, istituto che dà la possibilità agli studenti – sciatori di scegliere tra istituto tecnico tecnologico, istituto tecnico economico, liceo scientifico, liceo scientifico sportivo e istituto professionale.


Colnago diventa title partner di Haute Route

10 settembre 2020  – Haute Route, la serie di eventi ciclistici internazionali amatoriali a tappe, e Colnago, uno degli storici brand di riferimento a livello mondiale nel mondo delle due ruote, hanno stretto una importante partnership che potenzierà e renderà ancora più prestigiose le prove organizzate da OC SPORT.

Con questa sinergia, Colnago diventa il title partner degli eventi Haute Route, cicloturistiche a tappe che sulle strade di tutto il mondo fanno vivere agli appassionati delle due ruote esperienze di altissimo livello. La collaborazione tra le due realtà avrà inizio tra poche settimane in Francia, con la Haute Route Ventoux, l’evento che scalerà, dai suoi tre versanti,  una delle montagne – icona del ciclismo mondiale, dal 2 al 4 ottobre. Proseguirà poi con i nove eventi del 2021 che cominceranno a marzo in Brasile e che toccheranno quattro continenti. Protagoniste il prossimo anno saranno pure le montagne italiane con la Haute Route Dolomites che andrà in scena dal 31 agosto al 4 settembre tra Cortina d’Ampezzo (Belluno) e Bormio (Sondrio).

«Haute Route ha da sempre voluto alzare l’asticella dei propri obbiettivi ed ora è estremamente soddisfatta e orgogliosa di aver stretto questa collaborazione con Colnago, uno dei brand storici e di maggior prestigio nel mondo del ciclismo» afferma Julie Royer Coutts, ceo di Haute Route. «Siamo convinti che la sinergia tra uno dei marchi più quotati al mondo tra i costruttori di biciclette – nonché partner di team professionistici – e uno degli eventi di riferimento nel ciclismo amatoriale internazionale non può che portare a grandi esperienze, ciò appunto che noi vogliamo proporre ai nostri concorrenti. L’accordo con Colnago renderà ancora più interessante il livello della nostra proposta».
«Ernesto Colnago ha fondato l’azienda avendo come obbiettivo quello di realizzare le migliori biciclette al mondo e dare forma ai sogni dei ciclisti. Oggi noi portiamo avanti la sua storia per proporre esperienze di sempre più alto livello» aggiunge Melissa Moncada, vice-chairman Colnago. «Haute Route è il più grande evento amatoriale al mondo e ci permette di supportare i ciclisti in prove di altissimo livello. La nostra azienda è orgogliosa di dedicare il proprio impegno, la propria conoscenza e la propria passione ai concorrenti protagonisti delle Haute Route Series».

Colnago sarà title partner anche delle Gran Fondo National Series. Acquisite da Haute Route nel 2017, le Gran Fondo National Series sono una serie di nove eventi che si svolgono negli Stati Uniti e che costituiscono un ulteriore tassello nell’impegno internazionale di Colnago  

Haute Route è una serie di eventi amatoriali strutturati su 3, 5 o 7 giorni, organizzati in località di grande suggestione: grazie ad esse Haute Route offre la possibilità di affrontare strade uniche e ascese che hanno scritto le pagine più gloriose della storia del ciclismo, insieme ad amatori di tutto il mondo. Haute Route è un’esperienza nella quale l’agonismo si abbina al piacere di pedalare in paesaggi iconici e nella quali i servizi a supporto dei concorrenti sono di altissimo livello.

Fondata da Ernesto Colnago a Cambiago (Lombardia) nel 1952, Colnago rappresenta una delle aziende di riferimento per quanto riguarda la costruzione di biciclette da corsa, caratterizzate da altissima qualità e continua innovazione. Con bici Colnago hanno gareggiato alcuni tra i più forti ciclisti di tutto il mondo, da Eddy Merckx a Giuseppe Saronni, per arrivare a uno dei contendenti per la vittoria al Tour de France in corso, Tadej Pogacar. Le biciclette Colnago hanno vinto tutte le più importanti corse del ciclismo professionistico, a cominciare dal Tour de France e dal Giro d’Italia.

Per approfondimenti su Haute Route: www.hauteroute.org

Per approfondimenti su Colnago: www.colnago.com


Da 25 anni in Giro, ecco il libro sulla storia del Giro del lago di Santa Croce

Alpago (Belluno), 29 agosto 2020 – “Da 25 anni in Giro”. È questo il titolo del libro, curato da Ilario Tancon in collaborazione con Marco D’Incà, che racconta la storia del Giro del Lago di Santa Croce, l’evento solidaristico per podisti e ciclisti proposto dal Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà in supporto alla Via di Natale di Aviano (Pordenone) e alla Associazione Cucchini di Belluno, due associazioni che si occupano di assistenza e supporto ai malati oncologici e ai loro familiari. Una storia che si rinnova ogni anno da un quarto di secolo – esattamente dal 1995, anno della prima edizione alla quale parteciparono un’ottantina di concorrenti –  e che ha conosciuto un sempre maggiore apprezzamento (nel 2019 i partecipanti al Giro sono stato 5.049).

La presentazione del volume, il cui progetto grafico è stato curato da De Poli & Cometto, è avvenuta nella serata di venerdì 28 agosto al Teatro Minimo di Chies d’Alpago. A causa delle  restrizioni delle normative anti Covid 19, la serata, coordinata dal giornalista Giovanni Viel, non è stata aperta al pubblico ma è stata ugualmente di alta intensità, con tante persone a seguire la diretta proposta sulla pagina Facebook del Giro del Lago. 

«Abbiamo voluto fissare sulla carta i nostri primi 25 anni di storia per mettere un punto fermo che fosse un riferimento per noi e per tutti, soprattutto per i giovani» ha spiegato Ennio Soccal, presidente del comitato Alpago 2 ruote & solidarietà. « È un libro dedicato a tutti coloro che, nella maniere più diverse, hanno contribuito a far sì che il Giro sia stato e continui a essere un’occasione di bene nei confronti delle persone che soffrono».

«Da 25 anni in Giro è una storia che racconta un’opera corale, fatta di tantissimi piccoli grandi gesti di solidarietà» ha sottolineato il curatore, Ilario Tancon. «Per sintetizzare questo quarto di secolo, mi piace citare il giornalista e romanziere statunitense Franck Deford: “Lo sport dà il meglio di sé quando ci unisce».

La pubblicazione si articola su quasi duecento pagine, accompagnate da tantissime immagini, che raccontano la storia del Giro e che propongono anche interviste ad alcuni dei protagonisti: da Vittorio Mares, ideatore della manifestazione, a Ennio Soccal, presidente del comitato Alpago 2 ruote & solidarietà, da Carmen Gallini, segretaria della Via di Natale di Aviano, a Vittorio Zampieri, presidente della Associazione Cucchini per dodici anni, a Paolo Polzotto, di Ital Lenti, sponsor storico del Giro.

Un capitolo è dedicato a “Pensieri e Parole”, una sorta di “alfabeto del giro”, una selezione di riflessioni sull’evento di personaggi noti e meno noti che in un quarto di secolo hanno partecipato all’evento alpagoto.

Ampio spazio è poi dedicato ai tanti eventi che in questi 25 anni il comitato Alpago 2 ruote & solidarietà ha proposto accanto al Giro: dal premio Paolo Valenti (che dal 2007 al 2009 ha premiato campioni come Dino Meneghin, Sara Simeoni e Nino Benvenuti) alla Festa dell’Aria, da Giovani In alla Settimana dello sport amico.

“Il grande cuore dei volontari” è un capitolo dedicato alle diverse associazioni di volontariato che in questi anni hanno collaborato con il comitato.

Alla serata di presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, il sindaco di Chies d’Alpago, Gianluca Dal Borgo, il presidente dell’Associazione Cucchini, Paolo Colleselli, Denis Mazzariol, in rappresentanza della Via di Natale.

Il libro “Da 25 anni in Giro” è acquistabile on line al seguente indirizzo https://www.produzionidalbasso.com/project/sosteniamo-la-via-di-natale-e-l-associazione-cucchini/


Simone Costa firma la quinta edizione del Trail Sovramontino

Sovramonte (Belluno), 23 agosto 2020 – È il trentino Simone Costa a firmare la quinta edizione del Trail Sovramontino, evento andato in scena a  Sovramonte (Belluno) nel pomeriggio di sabato 22 agosto lungo sentieri e mulattiere che si snodano nella superba cornice della  Vette Feltrine, nel Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi.

Il portacolori del Team La Sportiva ha portato a termine la propria fatica sul tracciato di 17 chilometri (1200 metri di dislivello) con partenza e arrivo nella frazione di Sorriva con il tempo di 1h27.32. Di oltre 4 minuti è stato il distacco del secondo classificato, Matteo Vecchietti (Atletica Valle di Cembra, 1h31.45). A completare il podio Michele Meridio il vicentino Michele Meridio (Fai Zanè 1h2.43). Quarta posizione per Enrico Bonati, il polesano di Adria, vincitore di due edizioni del Trail Sovramontino, che è stato il più forte in salita, andando a vincere il gran premio della montagna posto ai 1500 metri di altitudine della Croce di Naroen.

Tra le donne, successo di Ana Nanu (Atletica Rimini Nord Sant’Arcangelo), al traguardo in 1h50.10. In seconda e terza posizione rispettivamente Giulia Pol (Atletica Trichiana, 1h53.05) e Simonetta Menestrina (Atletica Trento, 1h55.33).

La manifestazione, che si è svolta nel rigido rispetto delle normative anti Covid-19, ha proposto anche una prova sui 10 chilometri (600 i metri di dislivello) che ha visto imporsi Roberto Fregona (Alpago Tornado run) in 56.43 e Kety Piccolo in 1h11.09.

250 sono stati i partecipanti complessivi.

Al seguente link le classifiche complete: https://www.dtiming.it/classifiche/G-Live/g-live.html?f=../sovramontino/sovramontino.clax

Per maggiori informazioni sull’evento: www.trailsovramontino.it