Una mostra a Pieve d’Alpago per le magliette del Giro

Alpago (Belluno), 7 agosto 2019 – Dalla musica all’arte, il Giro del Lago di Santa Croce continua in maniera intensa il percorso di avvicinamento alla 25. edizione, in programma domenica 18 agosto e aperta non solo a ciclisti e podisti, come per il passato, ma anche,novità assoluta, ai pattinatori.

La scorsa settimana il Giro ha proposto il concerto – omaggio ai grandi chitarristi rock a cura di Franco De Poli, Alberto Mambrini, Mauro De Luca e Stefano Di Tommaso.

Tra pochi giorni, invece, si aprirà la mostra “25 anni del Giro del lago”. Si tratta di una collettiva degli artisti che a partire dal 2005 hanno realizzato il disegno per la maglietta del Giro, maglietta per ogni partecipante all’evento. Nell’ordine, questi gli artisti che con la loro creatività hanno contribuito al Giro: Gianni Stiletto 2005, Gigliola Salvatori 2006, Mario Tapia 2007, Raul Barattin 2008, Renata Carraro 2009, Rino Pinto 2010, Fabio Vettori 2011, Vico Calabrò 2012, Franco Murer 2013, Alda Boscaro 2014, Vincenzo Munaro 2015, Jacopo Fo 2016, Luca Stella 2017, Bruno Ghigliano 2018, Manuel Zanette 2019.

La mostra, ospitata al palazzo municipale di Pieve d’Alpago e realizzata in sinergia tra Comitato Alpago 2 ruote & Solidarietà, Comune di Alpago e Biblioteca Civica, sarà inaugurata sabato 10 agosto alle 17, con intervento critico di Silvano Cavallet, e sarà visitabile fino a domenica 8 settembre.

Il Giro del Lago è un’iniziativa solidale il cui ricavato verrà devoluto, come consuetudine, alla Via di Natale di Aviano e all’associazione Cucchini di Belluno, due realtà che si occupano dell’assistenza ai malati oncologici e ai loro familiari.

Per approfondimenti: www.2ruotealpago.it.

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Il Trofeo Città di Belluno celebra la 30. edizione

Belluno, 5 agosto 2019 – Tutto pronto per la tre giorni dell’edizione 2019 del “Trofeo Città di Belluno”, evento proposto all’aeroporto “Arturo Dell’Oro” dall’Associazione paracadutismo Belluno in sinergia con l’Aeroclub Belluno e valido per World Cup Series, la Coppa del Mondo di atterraggio di precisione. Si tratta di un evento che costituisce un appuntamento fisso e atteso dell’estate bellunese: quella che andrà in scena nei prossimi giorni è infatti l’edizione numero 30. Dalla mattinata di venerdì 9 al primo pomeriggio di domenica 11 agosto, saranno 250 gli atleti che si sfideranno. Una cinquantina le formazioni al via, in rappresentanza di una ventina di paesi. Un evento, il “Trofeo Città di Belluno”, che è diventato un punto fisso del calendario e che costituisce, oltre che una manifestazione sportiva di alto livello, anche un’opportunità promozionale importante per il territorio. La manifestazione vivrà uno spettacolare momento di presentazione giovedì, 8 agosto, in Piazza dei martiri in centro a Belluno, durante l’iniziativa Belluno di Sera – I giovedì.
«Secondo tutti gli atleti è una delle gare più belle del mondo, tutti i concorrenti apprezzano l’organizzazione e ci invidiano il panorama» dice Corrado Marchet, coordinatore dell’organizzazione. «Anche quest’anno abbiamo registrato il tutto esaurito e, anzi, abbiamo dovuto rifiutare qualche iscrizione perché avevamo raggiunto il tetto massimo che ci eravamo prefissati. È una grande soddisfazione questo attaccamento che il mondo del paracadutismo dimostra verso Belluno».

Per maggiori informazioni: http://www.parawcs.com/belluno/


Silvia Rampazzo, firma rosa sulla Camignada 2019

Auronzo di Cadore (Belluno), 4 agosto 2019 – Woman power alla 47.ma edizione della Camignada poi siè refuge, la storica gara di corsa in montagna proposta dalla Sezione Cadorina di Auronzo del Club alpino italiano. Domenica 4 agosto, sul tracciato di 35 chilometri da Misurina ad Auronzo, con passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Pian di Cengia e transiti ai laghi di Cengia, in Val di Cengia e Val Marzon, si è infatti imposta Silvia Rampazzo. La veneziana di Noale, ingegnere ambientale, campionessa mondiale di corsa in montagna long distance nel 2017, ha portato a termine la propria fatica in 2h56’02”, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro assoluto della Camignada. Una vittoria, la sua, che rappresenta un unicum nella storia della manifestazione e che è maturata nel finale quando, a due chilometri dal traguardo, ha raggiunto e superato Ivan Geronazzo, il trevigiano che fino ad allora aveva guidato la corsa ma che ha pagato il finale pianeggiante. Rampazzo davanti a tutti, dunque, con Geronazzo a 13″ e il bellunese del Comelico Nicola Tonet a completare il podio assoluto, staccato di 2’40”. Il podio maschile ha visto il terzo posto di un altro bellunese, Tiziano Gandus mentre su quello femminile insieme alla Rampazzo son salite la trevigiana Silvia Serafini e la bellunese Francesca Di Sopra.
In 1200 al via, celebrando Paul Grohmann – La 47.ma Camignada ha conosciuto, ancora una volta, una grande partecipazione: i concorrenti partiti dalle sponde del lago di Misurina sono stati infatti 1140. Una bella soddisfazione per la storica manifestazione auronzana che quest’anno ha presentato una novità nella prima parte del tracciato. Una novità legata alla celebrazioni per i 150 anni dalla prima ascensione per la via normale alla Cima Grande di Lavaredo, ascensione compiuta dall’alpinista viennese Paul Grohmann il 21 agosto del 1869. Per onorare la memoria di Grohmann, dopo il via da Misurina la Camignada non è salita per il consueto sentiero ma ha percorso il sentiero 105, dedicato proprio a Grohmann, sentiero che tocca la malga Rinbianco, la Val de l’Arghena e Forcella Col di Mezzo prima dell’arrivo al rifugio Auronzo. Si è trattato di una novità che ha allungato il tracciato di 1 un chilometro e mezzo e che ha incontrato il favore dei partecipanti.
Il prossimo anno tornerà la Val Giralba – Quest’anno, nonostante gli sforzi profusi da numerosi volontari nella realizzazione di un sentiero alternativo a quello reso impraticabile dalle frane verificatesi nell’estate del 2015, la Val Giralba non si è potuta percorrere. Nel 2020, però, sarà la volta buona per tornare sul tracciato originale e quindi toccare anche i rifugi Comici e Carducci, oltre ad Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Pian di Cengia. «La tempesta Vaia dello scorso autunno ha causato non pochi problemi al nostro territorio ma ora i problemi sono risolti e tra qualche giorno la Val Giralba sarà riaperta» ha promesso il sindaco di Auronzo Tatiana Pais Becher. «Quindi nel 2020 la Camignada tornerà sul tracciato storico. Una bella notizia per questo evento che costituisce un patrimonio importante per tutta la comunità auronzana».
Classifica maschile: 1. Ivan Geronazzo (AlpStation team trail) 2h56’15″; 2. Nicola Tonet (Atletica Comelico) 2h58’44″; 3. Tiziano Gandus 2h59’51″; 4. Samuele Majoni (Atletica Cortina) 3h02’29; 5. Apollonio Larese Filon (Us Tre Cime Auronzo) 3h02’38″; 6. Giovanni Corà (Aim Gsd) 3h4’45″; 7. Ivano Molin (Team Scarpa) 3h08’21″; 8. Dario Betton 3h12’54″; 9. Riccardo Noro (Cai Rovigo) 3h14’35″; 10. James Gray (Inghilterra) 3h15’17”.
Classifica femminile: 1. Silvia Rampazzo (Tornado) 2h56’02″; 2. Silvia Serafini (Tornado) 3h17’55″; 3. Francesca Di Sopra (Atletica Comelico) 3h23’05″; 4. Marianne Moretti (Atletica Cortina) 3h48’03″; 5. Valentina Michielli (Body Evidence) 3h50’38”.

Il dettaglio delle graduatorie al seguente link: http://www.cronocortina.it/gare.php?spec=Atletica

La Camignada Kids – Sabato 3 agosto, con partenza e arrivo al palazzo del ghiaccio di Auronzo, si è svolta la terza Camignada Kids, manifestazione per bambini e ragazzi da 0 a 13 anni, memorial Enrico Vecellio Taiarezze. Sono stati duecento i piccoli podisti che si sono cimentati sul tracciato di 3 chilometri attorno al lago di Santa Caterina.
Per tutte le informazioni sulla Camignada: www.caiauronzo.it.
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Presentazione in musica per il Giro del Lago

Alpago (Belluno), 29 luglio 2019 – Sarà una presentazione in musica quella con la quale sarà svelato ufficialmente il Giro del Lago di Santa Croce, l’evento benefico per podisti e ciclisti (quest’anno aperto anche ai pattinatori) che il prossimo 18 agosto a Puos d’Alpago (Belluno) celebrerà la 25.ma edizione.

La presentazione della manifestazione che ha come obiettivo la raccolta di fondi per le associazioni Via di Natale di Aviano e Cucchini di Belluno (entrambe si occupano di assistenza ai malati oncologici) avverrà infatti con un concerto. L’appuntamento è per giovedì 1 agosto, alle 21, alla Casa della Gioventù di Puos d’Alpago. L’ingresso è gratuito. Sul palco saliranno Franco De Poli, Alberto Mambrini, Mauro De Luca e Stefano Di Tommaso.

«Proporremo un repertori che vuole essere un omaggio a grandi chitarristi rock come Joe Satriani, John Mayer, Frank Zappa, Gary Moore, Jimi Hendrix, Robben Ford ed altri» spiega Franco De Poli. «Il concerto si muoverà essenzialmente su suoni tipici di un rock raffinato che strizza volentieri l’occhio al blues più classico. Insieme agli amici del giro del lago vogliamo proporre una serata di serata di buona musica, fatta con la passione e lo spirito di riproporre cover di brani classici e non ma soprattutto con la voglia di suonare insieme».

«L’idea del concerto è nata dopo la pubblicazione del mio libro “La Mia Vita Parallela” dove racconto 50 anni di musica bellunese ma soprattutto la mia carriera di 50 anni dietro ai tamburi» dice ancora De Poli. «Volevo fare un concerto insieme ai musicisti con i quali ho avuto più feeling in questi anni e così ho chiamato Alberto Mambrini, il più “vecchio” di quelli che con me hanno condiviso un bel periodo di musica, Mauro De Luca, chitarrista di Vittorio Veneto con il quale ho suonato per più di dieci anni con il progetto Trifase e infine Stefano Di Tommaso, il bassista che attualmente condivide con me la sezione ritmica degli Undertaker».

«Subito abbiamo sposato l’idea di Franco di fare un presentazione del Giro diversa dal solito ed eccoci qua con un concerto che vuol essere un’opportunità in più per vivere il Giro del Lago e per condividere i valori che lo sostengono» dice Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà.

Tutti i dettagli sul Giro del Lago di Santa Croce sono disponibili sul sito internet www.2ruotealpago.it.
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Il fumetto del trevigiano Manuel Zanette per il Giro 2019

Alpago (Belluno), 25 luglio 2019 – È il trevigiano Manuel Zanette, studente di Cordignano, l’autore della maglietta della 25. edizione del Giro del Lago di Santa Croce, evento dedicato ai ciclisti e ai podisti (e in questo 2019 anche ai pattinatori) che si svolgerà domenica 18 agosto e che è proposto dal comitato Alpago 2 ruote & solidarietà.

Zanette, classe 2002, studente del liceo scientifico Flaminio di Vittorio Veneto, è infatti il vincitore del concorso di idee per la realizzazione di un’immagine grafica, da stampare sulla maglietta dei partecipanti al Giro, concorso realizzato in sinergia con il Centro servizi per il volontariato di Belluno e con il Miur – Uffici scolastici delle province di Belluno, Treviso e Pordenone, e che ha visto protagonisti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle tre province.

«Quando ho visto il bando di concorso ho pensato subito di aderire e disegnare il soggetto per la maglia del giro del lago di Santa Croce, così sono entrato nel sito della manifestazione per farmi un’idea di cosa fosse realmente» spiega Manuel. « Ho visto che si trattava di un’iniziativa solidale e leggendo la breve descrizione dell’evento ho trovato la frase ‹‹…un’iniziativa volta a far pedalare prima di tutti i vostri cuori››. A questo punto ho deciso che il protagonista del disegno sarebbe stato un cuore in bicicletta. Prendendo spunto dalle magliette degli anni scorsi ho scelto come sfondo una rappresentazione del lago, semplice ma efficace. In seguito ho pensato di creare una striscia di fumetto, per deviare dal disegno a pagina intera degli anni scorsi, così ho creato una striscia di tre vignette che, secondo me, esprimesse il senso della manifestazione, creando allo stesso tempo allegria negli occhi di chi la guarda».
La maglietta, che verrà consegnata a ogni partecipante al Giro del Lago, è stata presentata giovedì 25 luglio nella sede del Centro servizi per il volontariato di Belluno.

«Abbiamo coinvolto il mondo della scuola perché è fondamentale arrivare ai giovani e sensibilizzarli al tema dell’attenzione a chi è in difficoltà» ha spiegato Ennio Soccal, presidente del comitato Alpago 2 ruote & solidarietà che ha consegnato a Zanette il contributo di 500 euro previsto dal regolamento del concorso. «Il disegno della maglietta 2019 sarà oggetto di una mostra, insieme a tutte quelle fin qui realizzate (la prima nel 2005 a cura di Gianni Stiletto ndr), che si svolgerà ad inizio agosto a Pieve d’Alpago. Si tratta di uno dei tanti momenti di avvicinamento al 18 agosto che abbiamo proposto e che proporremo. Il prossimo in ordine di tempo è la serata musicale di giovedì 1 agosto a Puos».

Alla presentazione della maglia 2019 sono intervenuti Matteo Toscani, presidente dell’Associazione Cucchini, associazione che, insieme alla Via di Natale, beneficerà del ricavato del Giro del Lago, Paolo Capraro, del Centro servizi per il Volontariato di Belluno, Davide Capponi, presidente di Aics Belluno, e Umberto Soccal, presidente del Consorzio Bim e sindaco di Alpago.

Per approfondimenti sul Giro del Lago di Santa Croce: http://www.2ruotealpago.it/giro-del-lago
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Lo spettacolo degli Amatori e della Coppa Italia giovanile mette il sigillo alla tre giorni tricolore di Alpago Bike Funtastic

Chies d’Alpago (Belluno), 21 luglio 2019 – Dopo i big, gli amatori e i giovani. La terza e conclusiva giornata di Alpago Bike Funtastic è stata dedicata alle gare del Campionato italiano cross country per le categorie Master e a quelle della Coppa Italia giovanile.

A Lamosano di Chies d’Alpago, la località bellunese che da trent’anni è punto di riferimento per le ruote grasse italiane e non solo (qui si sono disputati i Campionati europei in due occasioni, 2006 e 2015), quella di domenica 21 luglio è stata una giornata intensa che ha visto lo svolgersi di ben ventidue gare.

Al mattino, protagonisti i ragazzi e le ragazze della categorie Esordienti e Allievi, impegnati nella quarta prova della Coppa Italia. I successi sono andati a: Beatrice Temperoni (Liguria) e Luca Fregata (Veneto) tra gli Esordienti del primo anno; Valentina Corvi (Lombardia) e Carlo Bonetto (Piemonte) nella categoria Esordienti del secondo anno; Sophie Auer (Bolzano) e Fabio Bassignana (Piemonte) tra gli Allievi del primo anno; Gulia Challencin (Valle d’Aosta) e Michael Pecis (Lombardia) nella categoria Allievi del secondo anno.

La classifica per comitati ha visto la vittoria della Lombardia con 182 punti davanti a Bolzano (165) e Piemonte (147). La Lombardia guida anche la classifica generale. Ultimo appuntamento del circuito il 15 settembre al Ciocco (Pistoia). La mattinata dedicata ai giovani ha visto in gara anche i G6, con un evento novità nel panorama nazionale (non valido per la Coppa Italia) che ha visto i successi dell’emiliana Elisabetta lunghi (Team Gravity Games) e del veneto Giovanni Zago (Conegliano bike team).
La seconda parte dell’ultima giornata di Alpago Bike Funtastic ha visto protagonisti i Master, in lizza per i titoli tricolori. Questi i nuovi campioni italiani: Valentina Garattini (Niardo for bike – Woman 1), Simona Cè (Mtb Pertica Bassa – Woman 2), Corinne Casati (2000 ricambi – Elite woman sport), Roberto Baccanelli (Team Todesco – Elite master), Renato Cortiana (Pavan free bike – Master 1), Alberto Riva (Master 2 – Racing team La Bici), Mirco Balducci (Tondi sport – Master 3), Oscar Lazzaroni (2R bike store – Master 4), Fabrizio Pezzi (Avis Pratovecchio Errepi – Master 5), Giovanni Bartesaghi (Vam Race – master 6) e Renzo Valentini (Team Bsr- Master 7).

Presente alla tre giorni tricolore anche il commissario tecnico della nazionale azzurra, Mirko Celestino. «Tre giorni di alto livello quella di Alpago Bike Funtastic» dice il tecnico ligure. «Due i dati che voglio sottolineare: la partecipazione, notevolissima, con oltre mille atleti al via, e il restyling del percorso: sono stati fatti notevoli passi avanti, con l’aggiunta di alcuni settori tecnici importanti. È questa la direzione giusta. Tra sorprese e conferme, tante sono state le indicazioni tratte da questi tricolori. E ora si va in Repubblica Ceca per l’Europeo dei fine settimana dove presentiamo una staffetta agguerrita e dove, nelle gara Elite uomini, possiamo giocarci il metallo più prezioso».

Le classifiche qui: www.mtbalpago.it
Alpago Bike Funtastic 2019 - il podio della Coppa Italia giovanile - FOTO ALESSANDRO BILLIANI

Alpago Bike Funtastic 2019 - Roberto Baccanelli - campione italiano Master Elite - FOTO ALESSANDRO BILLIANI
Alpago Bike Funtastic 2019 - Valentina Garattini campionessa italiana Women 1
Alpago Bbike Funtastic 2019 - una maglia tricolore anche per lo staff organizzativo FOTO ALESSANDRO BILLIANI

Transcivetta Karpos 2019, successo di Lorenzo Cagnati e Tiziano Moia

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 21 luglio 2019 – Un bellunese e un friulano sul gradino più alto della Transcivetta Karpos, gara di corsa in montagna a coppie che si snoda in una delle cornici di maggior suggestione delle Dolomiti bellunesi, patrimonio dell’umanità Unesco e che domenica 21 luglio ha celebrato l’edizione numero 39. A vincere sul tracciato di 23 chilometri con partenza da Listolade (comune di Taibon Agordino) e arrivo ai Piani di Pezzè di Alleghe, 1950 metri di dislivello positivo e 870 di dislivello negativo, correndo su e giù per i sentieri ai piedi della maestosa parete del Civetta, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai, sono stati Lorenzo Cagnati, di Canale d’Agordo (Belluno), e Tiziano Moia, di Venzone (Udine). I due hanno completato la propria fatica in 2h12’15”. Appena 36” il distacco inflitto ai piazzati, la coppia trentina composta da Christian Modena e Andrea Debiasi, secondi in 2h12’51”. A completare il podio gli austriaci Michi Kabicher e Ivan Paulmichl, terzi con il tempo di 2h17’49”. « Siamo partiti con un bel ritmo, pur senza forzare fino all’attacco del Tissi » spiega Lorenzo Cagnati. « Proprio in prossimità del rifugio ho iniziato ad avere problemi di crampi e nella successiva discesa ho faticato a tenere il ritmo di Tiziano. Ma ho stretto i denti e ce l’abbiamo fatta » . « Lorenzo ha fatto un buon ritmo in salita e poi è stato bravo a resistere con i crampi » dice Tiziano Moia. « Volgio tornare alla Transcivetta e fare ancora meglio. Il record? Batterlo sarà durissima »
Friuli protagonista anche della gara femminile, grazie a Paola Romanin e Anna Finizio, dell’Unione sportiva Aldo Moro di Paluzza, che si sono imposte con il tempo di 2h55’16”. Piazza d’onore per le bellunesi del Martes team Martina De Silvestro ed Erica Turi (3h04’18”il riscontro cronometrico) e terza piazza per altre due atlete bellunesi, Sara Cavalet e Silvia De Col (3h’08’45”). «Brave noi ma bravo anche il pubblico» dice Paola Romanin. «Tutta quella gente in cima ci ha dato una forza grandissima».
Friuli sul primo gradino del podio pure tra le coppie miste: a vincere Maria Dimitra Theocharis insieme a Giulio Simonetti in 2h34’54”. Secondo posto per due atleti di casa: Manuela Bulf e l’ex maratoneta Ivano Marcon (2h41’17”). Terza la coppia triestina formata da Nicol Guidolin e Francesco Potrata (2h43’28”). « Una gara molto bella e molto dura » afferma Giulio Simonetti. « Ho faticato parecchio sulle utime due salite ma con tutto quel tifo sono riuscito a superare i momenti di difficoltà. Un pubblico da brividi ».
«La Transcivetta ha ribadito la sua popolarità, con 1010 coppie al via. Siamo soddisfatti dell’affetto con il quale i podisti ci premiano» dice Erminio Ferretto, del comitato organizzatore . « Trecento i volontari che hanno reso possibile questa 39.ma edizione, volontari disponibili e infaticabili. Davvero grazie».
Come ormai tradizione, la Transcivetta Karpos ha proposto un momento per i più piccoli, la Transcivetta Kids. Sono stati un centinaio i ragazzi che si sono confrontati sul tracciato dei Piani di Pezzè. I più bravi sono stati Maddalena Ballan e Diego Debertolis.

Classifica coppie maschile: 1. Lorenzo Cagnati – Tiziano Moia (Team Tornado – Gemona Atletica) 2h12’15”; 2. Christian Modena – Andrea Debiasi (La Sportiva) 2h12’51”; 3. Michi Kabicher – Ivan Paulmichl (Austria – Boa running team) 2h17’49”; 4. Simone Manfroi – Filippo Beccari 2h17’55”; 5. Fabiano Roccabruna – Paolo Penner (La Sportiva) 2h19.39”; 6. Luca Miori – Enrico Cozzini (Gs Fraveggio) 2h20.14”; 7. Nicolò Francescatto – Giusppe Vidoni 2h21’03”; 8. Patrick Facchini – Matteo Gnosini (La Sportiva – Valchiese) 2h22.45; 9. Eddj Nani – Eris Costa 2h24.52”; 10. Francesco Carazzai – Federico Pat 2h26’30”.
Classifica coppie femminile: 1. Paola Romanin – Anna Finizio (Aldo Moro Paluzza) 2h55’16”; 2. Martina De Silvestro – Erica Turi (Martes team) 3h04’18”; 3. Sara Cavalet – Silvia De Col 3h08’45”; 4. Federica Zuccolo – Lucia Forte (Spirito trail) 3h13’17”; 5. Alessia Geremia – Letizia Filosa 3h14’49”.
Classifica coppia mista: 1. Maria Dimitra Theocharis – Giulio Simonetti 2h34’54”; 2. Manuela Bulf – Ivano Marcon 2h41’17”; 3. Francesco Potrata – Nicol Guidolin (Cai Trieste) 2h43’28”; 4. Silvia Serafini – Franco Torresani (2h45’02”; 5. Giulia Marchesoni – Michela Marchesoni (Vigolana skyrace) 2h47’23”.

Il link per le classifiche: https://www.tds-live.com/ns/index.jsp?pageType=1&id=10906
Tutti i dettagli sulla Transcivetta Karpos sono disponibili sul sito www.transcivetta.it.

©Ticomunicazione_6 i vincitori lorenzo cagnati e tiziano moia al passaggio al lago del coldai
©Ticomunicazione_114 podio maschile
©Ticomunicazione_104 arrivo vittorioso di maria dimitra theocharis e giulio simonetti
©Ticomunicazione_106 arrivo vittorioso di anna finizio e paola romanin

A Lamosano nessuno resiste a Gerhard Kerschbaumer

Chies d’Apago (Belluno), 20 luglio 2019 – Dopo le grandi prestazioni agli Internazionali d’Italia e in Coppa del Mondo, Gerhard Kerschbaumer era l’uomo più atteso al Campionato italiano di mountain bike cross country e non ha tradito le attese. Sabato 20 luglio, sul rinnovato tracciato di Lamosano, l’altoatesino del Team Torpado Ursus si è laureato campione italiano Elite per la terza volta consecutiva. Dopo Genova 2017 e Pila 2018, Kerschbaumer ha fatto proprio anche Alpago Bike Funtastic 2019. Una gara superba la sua, condotta prima in compagnia dei fratelli Daniele e Luca Braidot, poi da solo. Con i gemelli goriziani ha condotto fino al penultimo giro quando ha aperto il gas. Nel corso dell’ultimo giro ha dato un nuovo impulso al ritmo ed è rimasto tutto solo per poi tagliare il traguardo a braccia alzate. A 54” ha chiuso Daniele Braidot, a 1′ Luca Braidot. A completare la top five Gioele Bertolini e Andrea Tiberi, staccati rispettivamente di 2’11” e 2’28”. «Abbiamo corso da subito su ritmi molto alti» ha detto il vincitore. «Ho forzato al penultimo giro e forzato nuovamente all’ultimo. Sono davvero contento di questo terzo tricolore, conquistato su un tracciato, quello di Chies, dove c’è tanta salita e che a me piace molto».

Tripletta del Centro sportivo Esercito tra le donne Elite con Martina Berta (pur essendo ancora Under 23, ha deciso di prendere parte alla gara Elite) a vestirsi del tricolore dopo una gara dominata fin dai primi metri, Eva Lechner e Chiara Teocchi a portarsi a casa rispettivamente argento e bronzo. Nella top five Serena Calvetti e Anna Oberparleiter. «Arrivo da qualche stagione difficile e questo titolo tricolore è un gran bel risultato, un risultato che mi dà morale per gli imminenti campionati europei» afferma Martina Berta. «Non mi aspettavo di rimanere sola già al primo giro, sono andata via in discesa. Visto che non rientravano, ho proseguito da solo. Il percorso? Più divertente di quello del passato».

Tra gli Under 23, successo per Gioele De Cosmo davanti ad Alessio Agostinelli e Simone Avondetto. «Mi sono preparato bene per questo tricolore e oggi sono partito controllando» così Gioele De Cosmo. «Ho provato al secondo giro a dare un colpo e ho visto che stavo meglio degli altri. All’inizio dell’ultimo giro sono partito per evitare i rischi di un arrivo in volata. Questo successo lo dedico alla mia squadra, che ha creduto in me, e soprattutto a mia mamma che ha avuto una malattia e che la ha superata. Questa maglia tricolore mi dà morale per cercare di raggiungere la top ten di Coppa che finora mi è sfuggita».

Tra le ragazze Under 23, dominio bellunese grazie anche due del Team Rudy Project Giorgia Marchet e Giada Specia, prima e seconda davanti a Greta Seiwald. «Mi sentivo la gamba tonica in riscaldamento, ero concentrata e deciso» dice Giorgia Marchet, terza al tricolore di due anni fa e secondo lo scorso anno. «Sono caduta durante il primo giro ma non mi sono deconcentrata e sono riuscita cogliere il mio primo grande successo. Una vittoria che dedico a tutta la provincia di Belluno che, dopo la tempesta Vaia di fine ottobre, ha saputo lavorare bene e risollevarsi. Ora andrò agli Europei: non mi pongo obiettivi».

Tra gli Juniores, infine, successi per Nicole Pesse ed Emanuele Andreas Vittone.

Le classifiche.

Juniores uomini: 1. Emanuele Andreas Vittone (Monte Tamaro) 1h03’42”; 2. Davide Toneatti (Jam’s bike team Buja) 1h04’16”; 3. Emanuele Huez (Ktm Protek Dama) 1h04’58”; 4. Dario Cherchi (Bici Camogli) 1h05’29”; 5. Andrea Colombo (Velo club Monte Tamaro) 1h05’57”.

Juniores donne: 1.Nicole Pesse (Pila Bike Planet) 1h01’12”; 2. Letizia Motalli (Ktm Protek Dama) 1h02’24”; 3. Maria Julia Graf (Kardaun) 1h02’53”; 4. Gaia Tormena (Lupi Valle d’Aosta) 1h03’04”; 5. Giulia Bertoni (Ucla 1991) 1h04’14”.

Under 23 uomini: 1. Gioele De Cosmo (Team Trek Selle San Marco Tonello) 1h18’28”; 2. Alessio Agostinelli (Superbike Bravi Platform) 1h19’01”; 3. Simone Avondetto (Silmax) 1h19’38”; 4. Juri Zanotti (Torpado Ursus) 1h20’04”; 5. Edoardo Xillo (Ktm Protek Dama)1h22’10”.

Under 23 donne: 1. Giorgia Marchet (Team Rudy Project) 1h18’31”; 2. Giada Specia (Team Rudy Project) 1h21’24”; 3. Greta Seiwald (Santa Cruz) 1h24’26”; 4. Angela Campanari (Superbike Bravi) 1h25’46”; 5. Francesca Saccu (Marchisio Bici) 1h27’26”

Elite uomini: 1. Gerhard Kerschbaumer (Torpado Ursus) 1h15’55”; 2. Daniele Braidot (Carabinieri) 1h16’49”; 3. Luca Braidot (Carabinieri) 1h16’54”; 4. Gioele Bertolini (Centro sportivo Esercito) 1h18’05”; 5. Andrea Tiberi (Santa Cruz) 1h18’23”.

Elite donne: 1. Martina Berta (Centro sportivo Esercito) 1h15’19”; 2. Eva Lechner (Centro sportivo Esercito) 1h16’05”; 3. Chiara Teocchi (Centro sportivo Esercito) 1h17’32”; 4. Serena Calvetti (Team Protek Dama) 1h22’08”; 5. Anna Oberparleiter (Lapierre Trentino Alè) 1h23’28”.

Domani, domenica 21 luglio, la terza e conclusiva giornata di Alpago Bike Funtastic: al mattino saranno di scena i giovani con la Coppa Italia (prima gara alle 8.30) mentre nel pomeriggio verranno assegnati i titoli tricolori delle categorie Master (prima partenza alle 12).

Il sito della manifestazione: www.mtbalpago.it

Qui il link alle classifiche: http://www.mtbalpago.com/index.php/programma-gare-2019/classifiche-campionato-italiano-agonistigerhard kerschbaumer

giorgia marchet vincitrice Under 23
giorgia marchet
mirko tabacchi
podio Elite F
podio Elite M
podio Juniores F
podio Juniores M
podio under 23 F
podio Under 23 M

Titolo italiano team relay alla Ktm Protek Dama

Chies d’Alpago (Belluno), 19 luglio 2019 – Prima giornata di Alpago Bike Funtastic, venerdì 19 luglio, a Lamosano di Chies d’Alpago (Belluno). L’esordio è stato affidato all’assegnazione dei titoli italiani del Team Relay, la gara a squadre.

La prima gara è stata quella che metteva in palio le maglie tricolori giovani. Gara entusiasmante che ha visto nelle diverse frazioni tanti cambiamenti di fronte. Quattro le squadre protagoniste, Xco Project,Focus Xc Italy, Melavì Focus Bike e Sunshine Racers. La chiave di volta è avvenuta al terzo giro, con il gran recupero di Etienne Grimod (Xco Project) che prende il comando e passa il testimone a Giulia Challancin che ha sua volta lo consegna in testa a Filippo Agostinicchio che taglia il traguardo a braccia alzate, con un vantaggio di oltre 4′. Trionfo per i valdostani (con i tre atleti citati anche Alessio Cina ed Elisa Nigro), dunque, con ampio margine sui veneti di Focus Xc Italy (Tommaso Guzzo Foliaro, Sara Vicentini, Pietro Genesini, Sara Cortinovis e Matteo Sfregola). A oltre 6′ Melavì Focus Bike (Patrik Da Prada, Daniele Sassella, Sara Marenghi, Valentina Corvi ed Enrico Forcari).

Dopo i giovani, spazio alle categorie Amatori e Agonisti. Dominio assoluto dei favoriti, i ragazzi della bresciana Ktm Protek Dama tra gli Agonisti con Emanuele Huez, Letizia Motalli, Serena Calvetti, Domenico Valerio e Mirko Tabacchi a imporsi con oltre 5′ sul Team Lapierre Trentino Alè trascinato dal “vecchiaccio” Martino Fruet (due turni di gara per l’atleta classe 1997). Terzo gradino del podio per il Gs Lupi Valle d’Aosta.

Tra gli Amatori per la formazione lombarda Pavan Free Bike (Cristian Boffelli, Cristian Vaira, Karin Tosato, Ivan Zulian e Renato Cortiana) davanti a Lissone Mtb e Team Bsr.

Domani, sabato 20 luglio, l’assegnazione dei titoli per Juniores uomini (il via alle 9), Under 23 uomini (alle 11), Elite, Under 23 e Juniores donne (alle 13). Chiusura alle 15 con la gara Elite uomini. Domenica 21 al mattino saranno di scena i giovani con la Coppa Italia (prima gara alle 8.30) mentre nel pomeriggio verranno assegnati i titoli alle categorie Master (prima partenza alle 12).

Il sito della manifestazione: www.mtbalpago.it.

Qui il link alle classifiche: https://www.mysdam.net/events/event/results-download_51237.do
AlpagoIta2019_relayPress-130

mirko tabacchi
podio agonisti
podio amatori
podio giovanile

Ancora un tutto esaurito: mille coppie al via!

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 19 luglio 2018 – Hanno raggiunto ancora una volta quota mille le coppie iscritte alla Transcivetta Karpos, gara di corsa in montagna – a coppie appunto – che si snoda in una delle cornici di maggior suggestione delle Dolomiti bellunesi, patrimonio dell’umanità Unesco e che domenica, 21 luglio, celebrerà l’edizione numero 39. Di nuovo, dunque, fa registrare il tutto esaurito la manifestazione bellunese che si sviluppa su un tracciato di 23 chilometri con partenza da Listolade (comune di Taibon Agordino) a arrivo ai Piani di Pezzè di Alleghe, correndo su e giù per i sentieri ai piedi della maestosa parete del Civetta, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. 1950 metri di dislivello positivo e 870 quelli di dislivello negativo. Il via verrà dato alle 9 per i concorrenti della competitiva, alle 9.15 per quelli della non competitiva. Il tempo massimo è fissato in 6 ore e trenta. Sono stati fissati anche dei cancelli orari: 12.00 al rifugio Vazzoler,13.15 al rifugio Tissi, 14.30 al rifugio Coldai. Dopo questi orari non verrà più garantita l’assistenza da parte dell’organizzazione.
«Vogliamo augurare un caloroso in bocca al lupo a tutti i concorrenti, ringraziandoli per l’adesione e l’affetto alla nostra manifestazione» dice Erminio Ferretto, del comitato organizzatore. «Un ringraziamento va anche a tutti coloro che collaborano con noi, il Gruppo ciclistico Civetta Superbike, il Consorzio Operatori Turistici Alleghe Caprile, gli uffici turistici di Alleghe e Agordo, i gruppi Alpini di Agordo e San Tomaso, il Soccorso Alpino e numerosi altri volontari».
Oltre che per i primi classificati delle tre categorie (maschile, femminile e mista), diversi saranno i riconoscimenti per i protagonisti della Transcivetta Karpos. Tra questi, quello che andrà alle coppie che eventualmente saranno in grado di battere il record del tracciato. Questi i record da battere: coppie maschili 2h01’22 (2017 Luca Cagnati – Nicola Spada); coppie femminili 2h42’43” (2018 Erica e Francesca Ghelfi); coppie miste 2h30’29” (2014 Mirko Righele – Federica Boifava).