Ecco il programma tricolore

Falcade (Dolomiti bellunesi), 19 febbraio – Le promesse dello sci di fondo azzurro si sfideranno a Falcade (Belluno) per i Campionati italiani in tecnica classica Giovani: l’appuntamento è per sabato 24 e domenica 25 febbraio, con una due giorni proposta dallo Sci club Val Biois, società che vanta 71 anni di storia.

Le gare si svolgeranno sulla pista intitolata a una delle glorie dello sci di fondo falcadino, vale e a dire Pietro Scola e saranno dedicate ad Aspiranti (atleti nati negli anni 2000 e 2001) e Juniores (1998 e 1999). Sabato 24 si svolgeranno le gare sprint, con inizio alle 9.30. Domenica 25 le prove su distanza: le Aspiranti donne si confronteranno sui 5 chilometri mentre i coetanei uomini gareggeranno sui 10 chilometri. In ambito Juniores, invece, le ragazze sono attese da 7.5 chilometri e i ragazzi da 15 chilometri. Le gare, oltre che assegnare i titoli italiani, saranno valide pure per il circuito delle Coppa Italia Rode.

Nella due giorni di Falcade ci sarà spazio anche i Seniores, le cui gare saranno valide per la Coppa Italia Sportful: anche per loro sprint al sabato e prove su distanza alla domenica (10 km per le donne, 15 per gli uomini).

« La pista di Falcade, con la recente nuova omologazione, ha cambiato in parte il suo tracciato» spiega Fulvio Scola, ex sprinter azzurro, ora allenatore delle Fiamme Gialle, che nella sua Falcade si cimenterà per la prima volta con il ruolo di direttore di gara. «Si contraddistingue per una prima parte più facile e veloce ed una seconda parte, sulla destra orografica del torrente Biois, decisamente impegnativa con due salite che si faranno sentire nelle gambe degli atleti. Anche la sprint, con le dovute modifiche, seguirà il medesimo tracciato. Penso che i ragazzi più talentuosi potranno mettersi in mostra».

Le premiazioni delle gare di domenica si svolgeranno al campo gara mentre quelle della gara del sabato andranno in scena alle 20.30 alla Casa della Gioventù della parrocchia di Caviola-Falcade. «Sarà un momento di festa che vogliamo condividere con il territorio» spiega Matteo Cagnati, presidente dello Sci club Val Biois. «Gli sport invernali e lo sci di fondo in particolare è legato a filo doppio con la storia di Falcade e della Valle del Biois: alla cerimonia di sabato abbiamo invitato gli amministratori locali ma anche gli atleti che hanno scritto pagine importanti per gli sport della neve. Ci saranno pure i tanti volontari che da mesi stanno lavorando a questo evento tricolore».

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Gran Carnevale a Canale d’Agordo. La Zinghenesta2018 è Giada Busin

Canale d’Agordo (Belluno), 11 febbraio 2018 – Musica e balli tra Falcade e Canale d’Agordo per la sesta edizione della Zinghenesta, organizzata da I boce dela Zinghenesta in collaborazione con la Pro Loco di Canale d’Agordo e l’Unione Ladina Val Biois e andata in scena domenica 11 febbraio.

Una settantina i partecipanti, tutti rigorosamente vestiti con le maschere tradizionali, che hanno animato la sfilata che li ha portati da Falcade a Canale d’Agordo, passando per Caviola. Lungo la strada, sono stati numerosi i bar e gli alberghi che hanno ospitato la rumorosa comitiva che ha coinvolto nei tradizionali balli i turisti presenti in valle. Impossibile per i curiosi – soprattutto per i più piccoli – sottrarsi a una foto, a una battuta o a una danza con una delle maschere presenti, dal pajazo ai matazin, fino alle “donaze”, scese per l’occasione da Colle Santa Lucia.

L’appuntamento più atteso era a Canale d’Agordo, dove la sfilata ha concluso la mattinata sotto la Casa delle Regole. Lì, ad attendere il gruppo, c’era la “Zinghenesta”, la ragazza più bella del paese, il simbolo della freschezza e della primavera che prende il posto dell’inverno: un “titolo” che quest’anno è andato a Giada Busin, 25 anni, dipendente di un’agenzia immobiliare a Falcade.

Nel pomeriggio, al termine della sfilata che ha portato il gruppo dalla piazzetta di Tancon alla centralissima Piazza papa Luciani, c’è stato il processo al Carnevale, seguito da centinaia di persone che hanno riempito il centro del paese. Un dibattimento surreale, che ha coinvolto una decina di figuranti, travestiti da avvocati, giudici e testimoni; tante le accuse a carico dell’imputato, che hanno ironizzato con simpatia e sagacia sulle notizie che hanno segnato l’intera valle agordina durante lo scorso anno: si è cominciato con i disagi legati alle grandi nevicate, per passare al terremoto di Voltago, toccando poi i temi forti di cronaca e attualità, come i problemi della Croce Verde Val Biois, la situazione di Cencenighe che si è ritrovata nel giro di pochi mesi senza sindaco e senza parroco, fino alle discussioni sul sistema di raccolta dei rifiuti e il fallimento del referendum per la fusione di Falcade e Canale d’Agordo. Davanti a tutte queste “colpe”, inevitabile la condanna per il Carnevale, condannato all’impiccagione. Dopo il “rompete le righe”, la festa è continuata fino al tardo pomeriggio, sempre accompagnata dalla musica folk e tradizionale.

LE INTERVISTE. Un’edizione baciata dal sole, che ha attirato la curiosità di residenti e turisti: «C’è stata una bellissima partecipazione, – sottolinea Alessio Xaiz, dei Boce dela Zinghenesta – sia di turisti, che di maschere locali che delle altre valli. L’anno scorso erano presenti i “malagn” da Fodom, quest’anno ci hanno raggiunto le “donaze” da Colle Santa Lucia e tre musicisti dal Comelico». Novità di quest’anno, il premio per la maschera più bella, andato al Papa che ha attraversato la piazza sul cassone di un’Apecar.

Radiosa ed emozionata per il riconoscimento la “zinghenesta”: «E’ stata una sorpresa che mi abbiano scelta. – commenta Giada – E’ una bellissima tradizione, e essere chiamata a rappresentarla non può che far piacere. Ho chiesto più volte se fossero sicuri della loro scelta, è una bellissima festa ed è un onore esserne partecipe».

Nemmeno il tempo di concludere i festeggiamenti che già si lavora al prossimo anno: «Per il 2019, rinnoveremo di sicuro l’appuntamento. – assicura Xaiz – I numeri dei presenti, tra le maschere e tra il pubblico, sono in continua crescita, e per questo puntiamo ad attirare ancora più gente, cercando di coinvolgere maggiormente anche le valli vicine».

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Longane 2018, iscrizioni al via

Lozzo di Cadore (Belluno), 8 febbraio 2018 – Si sono aperte nei giorni scorsi le iscrizioni al “Trail de le Longane”, gara non competitiva di corsa in montagna che andrà in scena a Lozzo di Cadore, Dolomiti Bellunesi. L’evento si svolgerà domenica 6 maggio, con partenza alle 9.45. Confermato il tracciato che avrà uno sviluppo di 15 chilometri e un dislivello positivo di 1.100 metri e che toccherà alcune zone suggestive dei dintorni di Lozzo come quella dei Mulini o quelle di Lagune e Somacros o, ancora, il tratto del Peron de le Longane (bellissime fanciulle, dai piedi caprini, di qui il “sottotitolo” della gara “correndo con piedi di capra” che abitavano i corsi d’acqua e che conoscevano l’arte della magia) luogo mitico che dà il nome alla manifestazione.

Confermato anche l’abbinamento con Karpos, azienda bellunese specializzata nell’abbigliamento outdoor. Per ogni partecipante ci sarà una maglietta tecnica.

Nell’albo d’oro della manifestazione figurano, tra gli altri, Abdoullah Bamoussa, l’italo marocchino che nel 2018 ha vestito la maglia azzurra alle Olimpiadi di Rio e lo scorso anno ai Mondiali di Londra, e Luca Cagnati, azzurro della corsa in montagna.

Le iscrizioni sono perfezionabili sul sito www.dolomitiming.it mentre tutte le informazioni sulla gara si possono trovare sul sito www.traildelelongane.com.

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Domenica 11 febbraio ritorna la Zinghenésta

Canale d’Agordo (Belluno), 8 febbraio 2018 – Ritorna la Zinghenesta, l’antica festa in maschera che i “I Boce de la Zinghenesta” di Canale d’Agordo (Belluno) hanno rivitalizzato qualche tempo fa e che domenica 11 febbraio riproporranno per la sesta edizione.
L’iniziativa coinvolgerà tutta la Valle del Biois: la sfilata partirà alle 8 della mattina da Falcade in direzione Caviola e intorno a mezzogiorno giungerà a Canale d’Agordo, nella piazzetta di Tancon, davanti alla Casa delle Regole.
Qui ci sarà uno dei momenti più importanti della giornata: la rivelazione della “Zinghenesta”, cioè della ragazza più bella del paese. Dopo la pausa per il pranzo, la festa riprenderà alle 14.30 con la sfilata, guidata dalla Zinghenesta, per il centro del paese, lungo “strada vecia” e “strada nova”, fino ad arrivare alle 15.30 in Piazza Papa Luciani che ospiterà l’evento clou del pomeriggio: il processo al Carnevale.
La manifestazione vede impegnati “I Boce dela Zinghenesta” (giovani della valle del Biois tra i 18 e i 30 anni) in sinergia con la Pro Loco di Canale d’Agordo e l’Union Ladina Val Biois: saranno almeno una cinquantina i figuranti che sfileranno per le strade indossando le maschere di legno tipiche, alcune storiche, altre realizzate da giovani artisti.
«Tra le novità della Zinghenesta 2018 ci sarà anche il premio alla maschera più bella» spiegano “I Boce dela Zinghenesta”. «Un modo per avvicinare e coinvolgere ancora di più le persone, residenti e turisti, a un’iniziativa che costituisce una parte importante del nostro patrimonio storico, culturale e sociale».
La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteo. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito internet www.zinghenesta.it.


Falcade tricolore con i Campionati italiani Giovani. Fulvio Scola direttore di gara

Falcade (Dolomiti bellunesi), 7 febbraio – Falcade si vestirà di nuovo di tricolore. La località bellunese, infatti, il 24 e 25 febbraio ospiterà i Campionati italiani di sci di fondo delle categorie Giovani (Aspiranti e Juniores, atleti nati negli anni compresi tra il 1998 e il 2001) e la Coppa Italia della categoria Seniores.
La prima giornata di competizioni prevede la disputa delle sprint mentre la seconda delle gare distance. In entrambe le giornate si gareggerà a tecnica classica: teatro di gara la piana di Falcade (pista Pietro Scola), un luogo che ha ospitato da sempre grandi eventi, sia a livello giovanile sia a livello assoluto. Ad organizzare la due giorni tricolore sarà lo Sci club Val Biois, società che vanta ben 71 anni di storia e che ha cresciuto generazioni di fondisti. E proprio uno dei ragazzi cresciuti nel Val Biois sarà il direttore di gara. Si tratta del falcadino Fulvio Scola, l’ex sprinter azzurro che ha concluso la carriera agonistica da un paio di stagioni e che ora lavora come allenatore alle Fiamme Gialle.
«Quando il presidente del Val Biois, Matteo Cagnati, mi ha contattato, ho accettato subito con entusiasmo: è un piacere poter dare una mano alla società che mi ha visto crescere e lavorare sulla pista sulla quale ho sciato per una vita» spiega Scola, che ora vive in Val Gardena. «È la prima volta che mi misuro con il ruolo di direttore di gara: sarà qualcosa di nuovo e di stimolante. Il mio compito sarà supervisionare l’organizzazione complessiva dell’evento, sia dal punto di vista più prettamente tecnico sia da quello logistico.
Il rimpianto di Fulvio Scola atleta è di non aver partecipato alle Olimpiadi. Sarà protagonista indiretto di quelle imminenti di Pyeongchang. Allena infatti la valdostana Greta Laurent e la veronese Lucia Scardoni, le atlete delle Fiamme Gialle che saranno ai Giochi in Corea. «Lucia è stata bravissima a saper tornare competitiva dopo che in estate ha subìto la rottura del crociato» afferma Scola. «La sprint dei Giochi è difficile, adatta a una ragazza potente come la veronese. Per quanto riguarda Greta, con la valdostana abbiamo lavorato molto sulla resistenza e nell’ultima gara di Coppa, la sprint di Seefeld, ha ottenuto il suo miglior piazzamento, il nono posto. Entrambe possono togliersi belle soddisfazioni».
fiamme gialle 2017-2018 - primo da dx FULVIO SCOLA
SCOLA FULVIO ITA FF.GG. IN AZIONE DURANTE LA QUALIFICAZIONE DELLA SPRINT VIESSMAN TOUR DE SKI  DOBBIACO ITA


Al via le iscrizioni per la Transcivetta Karpos 2018

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 15 gennaio 2018 – Al via le iscrizioni per la Transcivetta Karpos 2018. Da lunedì 15 gennaio è possibile aderire all’evento della corsa in montagna, classica a coppie giunta alla 38.ma edizione, che si svolgerà domenica 15 luglio sul tracciato di 23 chilometri tra Listolade e i Piani di Pezzè, nel cuore delle Dolomiti bellunesi.
Andando sul sito ufficiale della manifestazione, www.transcivetta.it, sarà possibile scaricare il modulo che consentirà di perfezionare la propria adesione. Per chi si iscriverà entro il 31 marzo, il costo di adesione è fissato in 70 euro a coppia, quota rimasta invariata rispetto alle ultime edizioni. Per le coppie che si iscriveranno dall’ 1 aprile scatterà una maggiorazione: 80 euro. Le iscrizioni si chiuderanno alle 19 del 30 giugno o, in ogni caso, al raggiungimento delle mille coppie.
Come già per le ultime tre stagioni, anche per l’edizione 2018 ci sarà una doppia possibilità di partecipazione alla gara: versione agonistica oppure versione non agonistica. La prova agonistica, per la quale sarà redatta una classifica ufficiale, prevede che i concorrenti al momento dell’iscrizione presentino un attestato medico sportivo dedicato all’attività agonistica. La coppia può in alternativa iscriversi alla manifestazione “non competitiva”: in questo caso avrà diritto a tutti i servizi dell’evento, ad esclusione della presenza nella classifica agonistica. Verrà comunque stilato un documento relativo alla “non competitiva”, in ordine di pettorale, con i tempi rilevati all’arrivo.
In scena, il prossimo 15 luglio, anche la Transcivetta Kids, l’evento dedicato ai giovanissimi podisti dai 5 ai 12 anni.
Da segnalare, infine, che come per il 2017 anche per il 2018 la Transcivetta sarà “gemellata” con la Valleogra Cup, evento a coppie che si svolgerà il 17 giugno a Valli del Pausbio (Vicenza).
Per tutte le informazioni: www.transcivetta.it
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Francesco Ferrari vince la Pustertaler ski marathon 2018

Val Pusteria (Alto Adige), 13 gennaio 2018 – È firmata Francesco Ferrari la 41.ma edizione della Pustertaler ski marathon, la granfondo di maggior tradizione in Alto Adige, disputata sabato 13 gennaio sui 60 chilometri (che i concorrenti hanno percorso in tecnica classica) che si snodano da Braies (il via dalla frazione di Ferrara), Villabassa, Dobbiaco (Nordic Arena), Landro (qui il giro di boa, con splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo), San Candido e Sesto. Oltre 400 i concorrenti, in rappresentanza di 15 paesi.

L’emiliano di Frassinoro, classe 1994, si è imposto in volata, precedendo allo sprint Evgenij Dement’ev, il fondista russo che alle Olimpiadi di Torino vinse l’oro nello skiathlon e l’argento nella 50 chilometri. A completare il podio, il trentino di Masi di Cavalese, Simone Bosin. I tre hanno caratterizzato la gara a partire dal quarantesimo chilometro, quando se ne sono andati insieme a Riccardo Mich. Rimasti in tre, si sono giocati la vittoria allo sprint, con Ferrari a prevalere.

«Una bellissima vittoria, per me che sono nuovo delle granfondo»: così il vincitore, ex Fiamme Oro ora in forza al Team Robinson. «Ci tenevo a fare bene, ma non mi aspettavo certo di vincere. Sull’ultimo, difficile tratto in salita della Val Fiscalina ho perso contatto ma poi sono riuscito a rientrare. A quel punto mi sono detto che avrei potuto fare qualcosa di buono. Così è stato e mi godo questa vittoria, pensando già comunque ai prossimi appuntamenti».

La gara femminile, caratterizzata da diverse squalifiche (squalifiche che hanno riguardato anche l’ambito maschile, in base all’articolo 343.8 della normativa della Fis relativa a lunghezza massima dei bastoncini), ha visto il successo della tedesca Franziska Müller, già vincitrice nel 2016 e seconda lo scorso anno.

«Finalmente quest’anno, grazie alle abbondanti nevicate delle settimane scorse, siamo riuscire a ripristinare il tracciato di 60 chilometri» commenta Alfred Prenn, presidente del comitato organizzatore. «Abbiamo lavorato parecchio per allestire tutto al meglio, un lavoro importante reso possibile dalla disponibilità di oltre 150 volontari e di tante associazioni del territorio».

In gara anche i tre fedelissimi della Pustertaler ski marathon, quegli atleti che hanno partecipato a tutte le edizioni della classicissima altoatesina: Giorgio Peretti, di Cortina d’Ampezzo, Giancarlo Vettorel, di Feltre, e Karl Walder di Dobbiaco. Il più veloce dei tre è stato quest’ultimo. «La Pustertaler ski marathon è la vita» dice Walder, classe 1954, al traguardo in 3h29’27”. «Mi dà motivazioni per continuare a essere attivo e in forma. Lo sci di fondo è cambiato tanto in questi quarant’anni ma la passione di chi lo pratica è sempre la stessa».

Al seguente link le graduatorie complete: https://services.datasport.com/2018/winter/pustertaler/#Marke0

Sabato 12 gennaio, la Pustertaler ski marathon ha vissuto un vivace prologo con la Mini Puschtra, la gara sprint in notturna per bambini e ragazzi. Alla Nordic Arena di Dobbiaco sono stati un centinaio i giovani fondisti a sfidarsi sulla pista che ospita la Coppa del Mondo. «Un rilancio alla grande per l’evento che negli ultimi anni non si era disputato e che ora guarda al futuro con nuova energia» commenta Stephanie Santer, vicepresidente del comitato organizzatore.
QUI IL VIDEO.
pustertaler 2018 - passaggio con tre cime di lavaredo sullo sfondopustertaler 2018 - il fedelissimo karl walder 41 edizioni su 41 portate a termine
pustertaler 2018 - passaggio nordic arena dobbiacopustertaler 2018 - la partenzapustertaler 2018 - il vincitore francesco ferrari


Pustertaler, un fine settimana di sole al via. Oltre 400 al via

Val Pusteria (Alto Adige), 11 gennaio 2018 – È tutto pronto per la 41.ma edizione della Pustertaler ski marathon, la granfondo di maggior tradizione in Alto Adige, in programma per sabato 13 gennaio. Il maltempo dei giorni scorsi sta gradualmente lasciando spazio al sole e per il giorno della gara è previsto un meteo splendido. Si annuncia splendido anche il tracciato di gara, 60 chilometri (che i concorrenti dovranno percorrere in tecnica classica) che si snodano da Braies (il via verrà dato nella frazione di Ferrara), Villabassa, Dobbiaco (Nordic Arena), Landro (qui il giro di boa, con splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo) e San Candido, prima del traguardo finale a Sesto, con la suggestiva Meridiana a fare da sfondo.

«La pista è già pronta e proprio oggi abbiamo collocato i cartelli con le indicazioni chilometriche» spiega Stephanie Santer, l’ex azzurra dello sci di fondo che è la vicepresidente del comitato organizzatore della Pustertaler ski marathon guidato da Alfred Prenn. «Finalmente quest’anno, grazie alle abbondanti nevicate delle settimane scorse, riusciamo a proporre la gara nella sua interezza. Nei giorni scorsi abbiamo lavorato parecchio per allestire i 60 chilometri del tracciato. Un lavoro importante che abbiamo realizzato grazie ai cinque comuni interessati, ognuno dei quali ha messo a disposizione un gattista per battere la pista nel tratto di competenza».

«Allestire la 41.ma edizione della “Puster” è un lavoro corale che coinvolge tutte le realtà dell’Alta Pusteria» dice ancora Santer. «Dalle amministrazioni comunali agli sci club, dalle aziende di promozione turistica alla Croce Bianca, dal Soccorso Alpino alle scuole sci, dalle forze dell’ordine ai Vigili del Fuoco. I volontari sono oltre 150. Tutti uniti dal desiderio di proporre agli atleti che saranno al via un evento da ricordare».

Il programma della 41.ma edizione della Pustertaler ski marathon, gara che costituisce il primo appuntamento del Master Tour (il circuito che raggruppa le più importanti granfondo italiane) e che per la prima volta è stata inserita nel calendario Fis, la federazione internazionale dello sci, prevede la partenza alle 8.30 mentre le premiazioni sono fissate per le 14. Ogni concorrente riceverà un paio di occhiali tecnici One Way, mentre ai primi tre classificati sia della gara maschile sia di quella femminile andrà un kit tecnico (scarpe, sci, zaino) offerto da Fischer.

Il ritiro pettorali, a Braies, zona partenza, potrà avvenire venerdì 12 gennaio, dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 18, oppure sabato dalle 6.30 alle 8. Nelle stesse giornate e con gli stessi orari saranno possibili anche eventuali iscrizioni. Venerdì, dalle 14 alle 18, funzionerà il servizio sciolinatura.

Gli iscritti al momento hanno superato quota 400. Tra gli atleti al vi ci sarà anche Evgenij Dement’ev, il fondista russo che alle Olimpiadi di Torino vinse l’oro nello skiathlon e l’argento nella 50 chilometri. Al via anche i tre “fedelissimi”, vale a dire gli atleti che hanno portato a termine tutte le prime quaranta edizione: Giorgio Peretti, di Cortina d’Ampezzo, Giancarlo Vettorel, di Feltre, e Karl Walder di Dobbiaco.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet della manifestazione, www.ski-marathon.com oppure rivolgendosi alla segreteria, telefonando allo 0474.976000 o scrivendo a info@ski-marathon.com.
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Confermato il tracciato sui 60 chilometri

Val Pusteria (Alto Adige), 29 dicembre 2017 – Le abbondanti nevicate dei giorni scorsi regalano una bella notizia agli appassionati dello sci di fondo: la Pustertaler ski marathon, la granfondo di maggior tradizione in Alto Adige, si disputerà (esclusivamente in tecnica classica) nella sua interezza, vale a dire sul tracciato di 60 chilometri. Il percorso si snoderà dalla Valle di Braies (confermata la logistica e la partenza proposte lo scorso anno, nella frazione di Ferrara) per toccare poi Villabassa, Dobbiaco (Nordic Arena), Landro (qui il giro di boa, con splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo) e San Candido prima del traguardo finale a Sesto, con la suggestiva Meridiana a fare da sfondo.

Er dal 2014 che la Pustertaler non si disputava sui 60 chilometri. «Dopo la bella edizione del 2014, che ha segnato il ritorno all’antico, con una sola giornata di gara e una sola tecnica, quella classica, abbiamo conosciuto delle stagioni difficili: nel 2015, addirittura, siamo stati costretti ad annullare la gara per assoluta mancanza di neve, nelle ultime due stagioni a proporre un tracciato ridotto a 30 chilometri» spiega Alfred Prenn, presidente del comitato organizzatore. «Per l’edizione numero 41, grazie alle nevicate copiose dei giorni scorsi, potranno essere percorsi tutti i 60 chilometri: il tracciato di fatto è già pronto per gli appassionati che volessero provarlo in vista dell’appuntamento di sabato 13 gennaio».

Una novità importante riguarda la Puschtra Mini, la gara sprint (a tecnica libera) skating per i ragazzi che la sera della vigilia da prologo alla manifestazione dei grandi. L’evento si svolgerà non più, come per il passato, a Sesto, bensì alla Nordic Arena di Dobbiaco. Rimane invariato il programma, con la partenza programmata per le 18.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet della manifestazione, www.ski-marathon.com oppure rivolgendosi alla segreteria, telefonando allo 0474.976000 o scrivendo a info@ski-marathon.com.
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Ancora poche ore per iscrizione agevolata e pettorale personalizzato

Val Pusteria (Alto Adige), 23 dicembre 2017 – Rimangoancora poche ore per approfittare dell’iscrizione agevolata alla Pustertaler ski marathon, la granfondo in tecnica classica che rappresenta l’evento di maggior tradizione dello sci di fondo in Alto Adige e che il prossimo 13 gennaio celebrerà la 41.ma edizione. La quota di adesione è pari a 50 euro (rimasta invariata rispetto allo scorso anno) per chi si iscriverà on line fino alla mezzanotte del 24 dicembre prossimo. Per chi si iscriverà tramite mail, invece, la quota è di 55 euro. In entrambi i casi si ha diritto al pettorale di gara personalizzato. Dal 25 dicembre ci sarà lo scatto di quota: 56 euro per chi si iscriverà on line (sarà possibile farlo fino alle 18 del 10 gennaio), 61 euro per chi lo farà tramite mail (entro l’11 gennaio).
Per le iscrizioni che verranno effettuate in segreteria (Nordic Arena di Dobbiaco, via Lago 16) o in zona partenza (Braies) il 12 e 13 gennaio, il costo è fissato in 71 euro.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet della manifestazione, www.ski-marathon.com oppure rivolgendosi alla segreteria, telefonando allo 0474.976000 o scrivendo a info@ski-marathon.com.

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