Consegnato ufficialmente il ricavato del Giro 2018

Alpago (Belluno), 30 novembre 2018 – Venerdì 30 novembre 2018 il Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà ha consegnato ufficialmente i 31.605 euro del ricavato delle iscrizioni del Giro del Lago di Santa Croce 2018 all’associazione pordenonese “Via di Natale”, la realtà che gestisce la Casa “Via di Natale” di Aviano dando assistenza ai malati terminali oncologici e ospitalità ai familiari, e all’associazione Cucchini, la realtà bellunese che dal 1989 fornisce assistenza ai malati gravi ed ai loro familiari. Ad ognuna delle due associazioni è andata la somma di 15.802,5.

«L’Alpago e il Giro del Lago sono da tantissimo tempo a fianco della Via di Natale e la sostengono in maniera importante» ha affermato Carmen Gallini, direttrice della struttura pordenonese. «Noi viviamo esclusivamente di contributi di privati e queste donazioni sono perciò fondamentali nel lavoro di una realtà, come l’hospice, che supporta i malati ma anche i loro familiari, dando ospitalità ogni anno a circa 1600 persone».

«Il Giro del Lago è per noi importantissimo» così Tomaso Nicolao, vicepresidente dell’Associazione Cucchini. «Ci supporta infatti dal punto di vista economico, con questa donazione e con quelle fatte in passato, ma ci permette allo stesso tempo, grazie alla notevolissima partecipazione che lo caratterizza, di far conoscere la nostra attività a un grande numero di persone di tutto il Veneto e non solo».

«Anche per il prossimo anno, nel quale celebreremo i 25 anni di vita, saremo al fianco della Via di Natale e dell’associazione Cucchini» ha affermato Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà. «L’appuntamento è fissato per domenica 18 agosto».

Per approfondimenti sul Giro del Lago di Santa Croce: http://www.2ruotealpago.it/giro-del-lagodonazione giro lago 30.11.2018 - da sx carmen gallini - ennio soccal - tomaso nicolao


Pustertaler 2019, tutto pronto per l’allestimento dei tracciati

Val Pusteria (Bolzano), 22 novembre 2018 – È arrivato il freddo sulle Dolomiti e i cannoni della Pustertaler ski marathon si preparano a sparare in vista dell’appuntamento di sabato 12 gennaio 2019. Mancano meno di due mesi alla 42.ma edizione della granfondo di maggior tradizione dell’AltoAdige e in Alta Val Pusteria ci si sta apprestando a far entrare in azione i cannoni per l’innevamento, in attesa naturalmente che arrivi anche la neve naturale.

«Contiamo di poter iniziare ad allestire alcuni tratti di pista a breve» spiega Stephanie Santer, vice presidente del comitato organizzatore. «Speriamo che le temperature si abbassino stabilmente ancora un po’ in modo da procedere all’innevamento artificiale e poter rendere accessibili ai concorrenti almeno alcuni tratti di pista. Attendiamo naturalmente l’arrivo della neve naturale per allestire il tracciato nella sua interezza, tracciato che misura 60 chilometri con partenza da Braies e arrivo a Sesto».
«Come già anticipato nelle scorse settimane, la 42.ma edizione della Pustertaler ski marathon proporrà anche un tracciato di 35 chilometri, pensato per quegli atleti che, a inizio stagione, ancora non hanno molti chilometri di allenamento nelle gambe» dice ancora Sthepanie Santer. «Le partenze saranno differenziate: per i partecipanti alla 60 chilometri il via sarà dato alle 8.30, per quelli della 35 chilometri alle 9.45».

Proprio relativamente alla partenza, ci sono altre novità. Per la gara corta ci sarà un unico gruppo di partenza. Per la gara lunga non ci saranno più le partenze a scaglioni bensì un unico via, con i concorrenti divisi in tre griglie: la prima riservata ad atleti professionisti o di alto livello, la seconda per atleti di buon livello, la terza per amatori. Ogni partecipante, al momento dell’iscrizione, dovrà indicare il gruppo di partenza nel quale essere inserito. Il comitato organizzatore si riserva di chiudere l’accesso al gruppo di partenza all’eventuale raggiungimento del numero massimo previsto.

Qualche novità e tante conferme alla Pustertaler ski marathon 2019: tra queste la Puschtra Mini. L’evento dedicato ai più piccoli costituirà una sorta di prologo alla gara dei grandi e andrà in scena venerdì 11 gennaio, con inizio alle 18. Teatro di gara sarà la Nordic Arena di Dobbiaco: i ragazzi si confronteranno sulle distanze di 500 metri (Baby, nati negli anni 2009 e 2010; Bambini, 2007 e 2008; Ragazzi, 2005 e 2006) oppure di 1000 metri (Allievi, 2003 e 2004; Aspiranti, 2001 e 2002). Le iscrizioni andranno perfezionate entro l’8 gennaio.

Per le iscrizioni e per tutti i dettagli di carattere organizzativo si può consultare il sito www.ski-marathon.com oppure rivolgersi alla segreteria della Pustertaler ski marathon telefonando allo 0474.976000 o scrivendo a info@ski-marathon.com.
©Ticomunicazione PUSCHTRA MINI 2018

©Ticomunicazione PUSTERTALER 2018

Transpelmo 2019, appuntamento per domenica 1 settembre

Val di Zoldo (Belluno), 22 novembre 2018 – Dopo l’edizione “bagnata” del 2018, nella quale si è dovuto adottare il percorso di riserva a causa delle condizioni climatiche proibitive (eliminato il passaggio ai 2.476 metri di Forcella Val d’Arcia), il comitato organizzatore della Traspelmo si è rimesso al lavoro per allestire l’edizione 2019.
A Palafavera (Val di Zoldo, Belluno), luogo di partenza e arrivo della gara attorno a une delle vette di maggior suggestione delle Dolomiti, il monte Pelmo, si gareggerà, come consuetudine, il primo fine settimana di settembre. Rispetto a quest’anno, che ha visto per la prima volta la gara disputarsi di sabato, nel 2019 si ritornerà però alla tradizione: l’appuntamento è dunque fissato per domenica 1 settembre.
«Ci siamo rimessi all’opera per la programmazione della dodicesima edizione, un’edizione che auspichiamo possa tornare a proporre i tradizionali 18 chilometri, con 1300 metri di dislivello, salendo a Val d’Arcia» spiegano gli organizzatori Andrea Cero ed Eris Costa. «Manterremo l’impianto tradizionale, così come proporremo ancora la gara dei piccoli, ma potrebbe esserci qualche gustosa novità».


Giro 2019, la maglietta disegnata dagli studenti delle scuole superiori

Alpago (Belluno), 6 novembre 2018 – 12 eventi per i prossimi 12 mesi. Il Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà sta mettendo a punto un programma intenso per la 25. edizione del Giro del Lago di Santa Croce, evento amatoriale per ciclisti e podisti che celebrerà il quarto di secolo il 18 agosto del 2019 e che, come per le edizioni passate, devolverà l’intero ricavato delle iscrizioni all’associazione pordenonese “Via di Natale”, la realtà che gestisce la Casa “Via di Natale” di Aviano dando assistenza ai malati terminali oncologici e ospitalità ai familiari, e all’associazione Cucchini, la realtà bellunese che dal 1989 fornisce assistenza ai malati gravi ed ai loro familiari.

Proprio nella sede dell’Associazione Cucchini, a Belluno, martedì 6 novembre è stata presentata l’edizione numero 25. In particolare è stato presentato il concorso di idee per la realizzazione di un’immagine grafica, da stampare sulla maglietta dei partecipanti al Giro, concorso realizzato in sinergia con il Centro servizi per il volontariato di Belluno e con il MIUR – Uffici scolastici delle province di Belluno, Treviso e Pordenone, e che vedrà protagonisti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle tre province.

«Abbiamo voluto coinvolgere il mondo della scuola perché è importante arrivare ai giovani e sensibilizzarli al tema dell’attenzione a chi è in difficoltà» ha spiegato Ennio Soccal, presidente del comitato Alpago 2 ruote & solidarietà. «In questo senso tra le novità del Giro del Lago 2019 c’è anche il coinvolgimento delle sezioni locali dell’Abvs, associazione bellunese dei donatori del sangue, e della Consulta Giovani dell’Alpago. Per quanto riguarda il concorso, al termine ci sarà un’esposizione di tutti gli elaborati pervenuti».

Gli elaborati del concorso dovranno pervenire entro il 29 marzo 2019, farà fede il timbro postale, consegnati a mano o spediti al seguente indirizzo: Centro di Servizio per il Volontariato, Via del Piave 5, 32100 Belluno.

Al primo classificato verrà consegnato un buono del valore di 500 euro, al secondo classificato un buono del valore di 300 euro, al terzo un buono del valore di 200 euro, per l’acquisto di materiale presso cartolerie convenzionate con il “Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà”.

«Abbiamo programmato una serie di iniziative per arrivare alla 25. edizione del Giro del Lago» ha detto ancora Soccal. «Oltre al concorso di idee e alla mostra relativa, ci sarà anche un’esposizione fotografica sul tema della solidarietà. Saremo inoltre parte della carovana del Giro d’Italia, in occasione delle tappe che attraverseranno il Bellunese e l’Alpago, mentre a dicembre 2019, a conclusione delle iniziative legate al quarto di secolo, ci sarà la pubblicazione di un volume che ripercorrerà la storia dell’evento».

Alla presentazione delle iniziative del 25. Giro del Lago di Santa Croce sono intervenuti anche Umberto Soccal, sindaco di Alpago, Vittorio Zampieri, presidente dell’Associazione Cucchini, Stefania Saviane, in rappresentanza dell’Associazione bellunese donatori del sangue, Paolo Capraro, in rappresentanza del Centro servizi per il volontariato, e Ildo Peterle, della Consulta Giovani dell’Alpago.

«Lo scorso agosto abbiamo superato i 4500 partecipanti, il prossimo anno sarebbe bello superare quota 5 mila» ha detto Vittorio Zampieri. «Per noi della Cucchini il Giro del Lago è importante non solo perché ci sostiene con un finanziamento notevole ma anche perché ci permette di far conoscere la nostra attività a un grandissimo numero di persone, da tutto il Triveneto».

«Il Giro del Lago è la perfetta sintesi di quello che è l’Alpago, vale a dire una terra di grandi eventi sportivi e di grande solidarietà» ha affermato Umberto Soccal. «L’amministrazione è stata sempre e sarà sempre vicina a un evento come questo».

Per approfondimenti sul Giro del Lago di Santa Croce e sul concorso di idee: http://www.2ruotealpago.it/giro-del-lago
giro del lago - presentazione concorso 25anni - 6 novembre 2018


Nasce la sinergia tra Dxt e Ibiza Trail

Val di Zoldo (Dolomiti Bellunesi), 27 ottobre 2018 – Le rocce delle Dolomiti e le acque del Mediterraneo si incontrano, nel nome del trail. Nasce infatti la sinergia tra due manifestazioni giovani che si sono fatte conoscere in maniera importante nel mondo trail, vale a dire la Dolomiti Extreme Trail della Val di Zoldo e l’Ibiza Trail.
Le organizzazioni dell’evento bellunese e di quello spagnolo hanno infatti dato vita a una collaborazione che premierà i migliori classificati delle due manifestazioni. I primi tre delle tre prove dell’Ibiza Trail, in programma dal 30 novembre al 2 dicembre prossimi, saranno omaggiati di un’iscrizione gratuita alla settima edizione di Dolomiti Extreme Trail, in programma l’8 e 9 giugno 2019. Contestualmente, i vincitori delle tre prove Dxt (103 K, 53 K e 23 K), riceveranno l’iscrizione gratuita all’Ibiza Trail del 2019.
Lo sguardo di Dolomiti Extreme Tral continua dunque a essere rivolto in maniera importante all’estero. E gli stranieri continuano ad apprezzare molto la manifestazione della Dolomiti Bellunesi: le iscrizioni al 2019, aperte lo scorso 15 settembre, stanno facendo registrare il 71 per cento di partecipazione straniera. Al momento le nazioni presenti sono 21: c’è tanta Europa ma nella starrting list ci sono anche concorrenti che provengono da Brasile, Stati Uniti e Canada. La nazione più rappresentata attualmente è la Francia, con 81 iscritti.
A proposito di iscrizioni è da sottolineare che mercoledì 31 ottobre terminerà la prima fase, nella quale ci si può iscrivere a quota agevolata. Successivamente ci saranno altri due step: 31 gennaio e 25 maggio.
Per tutti i dettagli: www.dolomitiextremetrail.com.


Lo Ski College pronto per la stagione 2018-2019

Falcade (Belluno), 23 ottobre 2018 – Al via la stagione 2018-2019 dello Ski College Veneto di Falcade, la struttura bellunese che ospita una sessantina di studenti-sciatori da tutta Italia e anche dall’estero. Domenica 21 ottobre nella sede dello Ski College sono state presentate le squadre agonistiche e gli staff, oltre agli sponsor principali.

«Anche nella scorsa stagione abbiamo ottenuto diversi risultati importanti: nello sci alpino, ad esempio, ci sono state la conquista della vittoria nella graduatoria per società della Coppa Veneto per la categoria Giovani e la conquista del titolo tricolore Aspiranti di discesa. Dallo sci di fondo è arrivato invece un argento ai tricolori Allievi» ha affermato il presidente dello Ski College, Luca Marchetto. «Per l’annata 2018-2019 vogliamo ripeterci anche se non sarà facile. Importante, inoltre, sarà consolidare il rapporto con il territorio, quello di Falcade ma più in generale quello veneto, per proseguire nel cammino di crescita che abbiamo intrapreso. In futuro potrebbe esserci l’apertura ad altre discipline, ad esempio il biathlon».

«Istruzione e sport sono un binomio fondamentale per la crescita dei ragazzi» ha sottolineato Paolo Giovanni Zanin, dirigente scolastico dell’istituto Follador – De Rossi, la realtà scolastica con la quale lo Ski College ha da tempo stretto una convenzione che dà la possibilità agli studenti sciatori di scegliere tra istituto tecnico tecnologico, istituto tecnico economico, liceo scientifico, liceo scientifico sportivo e istituto professionale. «Non è facile portare avanti i due impegni ma è possibile e i risultati ottenuti dai ragazzi in questi anni lo dimostrano».

Oltre che con l’istituto Follador – De Rossi, diverse sono le collaborazioni avviate dallo Ski College: in particolare quella con il mondo aziendale (Energiapura, Pastificio Felicetti, Cooperativa di consumo di Falcade e Caviola, Società impianti Cima Uomo), e quella con il mondo sportivo (con lo Sci club Val Biois, per quanto riguarda lo sci di fondo, e quella con il comitato Veneto Fisi per lo sci alpino e lo snowboard).

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, la presidente di Fisi Belluno, Federica Monti, il presidente di Fisi Veneto, Roberto Bortoluzzi, e il sindaco di Falcade, Michele Costa. Nel corso della presentazione della Ski College è stata premiata l’avvocato Laura De Biasi per la collaborazione portata avanti negli anni.

Nel corso della stagione invernale 2018-2019 lo Ski College Veneto sarà impegnato, oltre che sul fronte agonistico, anche in ambito organizzativo con i supegG della fase circoscrizionale per il circuito Ragazzi Allievi e tre gare Fis per la categoria Giovani.
ski college veneto falcade - presentazione 21.10.2018


La Camignada poi siè refuge comincia la promozione per il 2019, anno del ritorno al tracciato originario

Auronzo di Cadore (Belluno), 4 ottobre 2018 – Si è messa in moto la macchina organizzativa della Camignada poi siè refuge, storica corsa in montagna proposta dalla Sezione Cadorina di Auronzo del Club alpino italiano. Lo staff organizzativo dell’evento bellunese promuoverà l’edizione 2019, in programma il 3 e 4 agosto, a partire dall’imminente fine settimana: sabato 6 e domenica 7 ottobre la Camignada sarà infatti a Dolomiti Show di Longarone, fiera dedicata all’outdoor.
Quella della prossima estate sarà la Camignada del ritorno al percorso originario con partenza da Misurina, salita al rifugio Auronzo, poi passaggi per Lavaredo, Locatelli, Pian di Cengia, Comici e Carducci approdo finale al palaghiaccio di Auronzo. Dal 2015 fino allo scorso agosto, infatti, si è corso su un tracciato alternativo che non passava per i i rifugi Comici e Carducci a causa della frana che nell”estate del 2015 aveva reso impraticabile la Val Giralba.
«Fin da subito, dopo le frane del 2015, come Cai ci siamo messi al lavoro per trovare una soluzione che consentisse di tornare in Val Giralba e dunque toccare i due rifugi Comici e Carducci» spieg Stefano Muzzi, presidente della sezione Cai di Auronzo. «La prossima estate, stante anche le assicurazioni arrivate dall’amministrazione comunale al’l’indomani dell’ultima edizione, dovrebbe essere la volta buona per tornare sul percorso originario. In collaborazione con il gestore del Carducci e altri esperti della zona, tra le possibili soluzioni abbiamo individuato un sentiero che si stacca dal fondo del torrente all’altezza di Pian de le Salere e poi prosegue in quota fin quasi all’uscita della Val Giralba. È un sentiero che per diversi tratti ripercorre una via militare realizzata dai soldati italiani nel 1915, all’inizio della Grande Guerra. «Vedremo se potrà essere questa la soluzione per il 2019» conclude Muzzi. «Da parte nostra e dei diversi volontari che collaborano con noi, c’è la massima disponibilità a lavorare fin da subito».
La Camignada 2019 riproporrà anche l’evento dedicato ai più piccoli, la Camignada Kids, in programma nel pomeriggio di sabato 3 agosto.

Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it.


L’1 ottobre apre le iscrizioni la Pustertaler ski marathon

Val Pusteria (Bolzano), 25 settembre 2018 – Si apriranno lunedì 1 ottobre le iscrizioni alla 42.ma edizione della Pustertaler ski marathon, l’evento di maggior tradizione in Alto Adige per quanto riguarda il calendario delle granfondo. L’appuntamento con la manifestazione è per sabato 12 gennaio 2019. Si tratta di un appuntamento che riserva una novità importante agli appassionati: oltre al tradizionale percorso sui 60 chilometri, infatti, la Pustertaler ski marathon 2019 proporrà anche un tracciato ridotto di 35 chilometri.
Il percorso sui 60 chilometri partirà da Braies (frazione di Ferrara) per toccare Villabassa, Dobbiaco (Nordic Arena), Landro (qui il giro di boa, con suggestiva vista sulle Tre Cime di Lavaredo) e San Candido, prima del traguardo finale a Sesto.
La gara sui 35 chilometri avrà partenza a Braies e arrivo a Sesto ma non prevede il passaggio per la Valle di Landro. Sia per il percorso sui 60 chilometri sia per quello sui 35 chilometri la tecnica sarà quella classica.
«Abbiamo pensato di introdurre una gara più breve per favorire la partecipazione di quegli atleti che, a inizio stagione, ancora non hanno molti chilometri di allenamento e per i quali affrontare la prova sui 60 sarebbe problematico» spiega Alfredo Prenn, presidente del comitato organizzatore. «Stiamo lavorando da tempo a questa 42.ma edizione, insieme alle varie associazioni del territorio, per garantire a tutti i concorrenti un’esperienza da ricordare nelle nostre valli».
Le iscrizioni andranno perfezionate sul sito ufficiale della manifestazione: www.ski-marathon.com. La quota di adesione, che è rimasta invariata rispetto all’edizione 2018 e che sarà uguale per entrambi i tracciati, sarà di 50 euro per i primi tre mesi, vale a dire fino al 24 dicembre 2018. Dal 25 dicembre a mercoledì 9 gennaio 2019 sarà di 56 euro. Per chi si iscriverà alla segreteria della manifestazione, presso la Nordic Arena di Dobbiaco, ci sarà una maggiorazione di 5 euro.
Per approfondimenti: www.ski-marathon.com.
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In archivio Hr Dolomites 2018: tre giorni di fatica, entusiasmo e panorami mozzafiato

Predazzo (Trento), 23 settembre 2018 – Tre giorni di fatica, entusiasmo e soddisfazione, tra salite che hanno fatto la storia del ciclismo e panoramici dalla suggestione unica. È questa la sintesi della Haute Route Dolomites, la ciclosportiva proposta da venerdì 21 a domenica 23 settembre da OC Sport (www.ocsport.com) a Predazzo, in Trentino.
Un evento che ha saputo abbinare l’agonismo (ottimo il livello tecnico dei primi classificati) al piacere di pedalare in ambienti di grande bellezza senza l’assillo della classifica, e che ha richiamato concorrenti da 19 nazioni: Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Messico, Norvegia, Olanda, Perù, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera.
265 i chilometri complessivi, con 8.600 metri di dislivello. Tre le frazioni: venerdì 21 settembre la Predazzo – Passo Sella, con salite ai passi Lavazè, Nigra e Pinei, sabato 22 la Predazzo – Predazzo, salendo a passo Valles, forcella Aurine, passo Cereda e passo Rolle, domenica 23 la cronometro Predazzo – Alpe di Pampeago. Consolidata la formula di gara: la classifica delle diverse tappe è stata determinata dalla somma dei tempi ottenuti nei tratti cronometrati mentre nei tratti di percorso più complicati dal punto di vista del traffico i concorrenti erano considerati in semplice traferimento.

Dominatore assoluto è stato Fortunato Ferrara: il ricercatore universitario che vive e lavora negli Stati Uniti ha vinto tutte e tre le tappe, imponendosi alla fine sullo svizzero Maxime Galletti e sul tedesco Krzysztof Krupke. Tra le donne successo finale per l’australia Christine Hemphill davanti alle britanniche Helen Warner e Suzy Robinson. Festa per i primi classificati ma festa anche per i primi di categoria, per i vincitori della formula “duo” (a squadre) ma, soprattutto, per l’ultimo arrivato: la “lanterne rouge” di Haute Route Dolomites è stato il britannico Elliot Ledger.

«È stata la mia prima Haute Route ed è stata bellissima: per le vittorie di giornata e per il successo finale certo ma soprattutto per le strade percorse e per l’ottima organizzazione e accoglienza» commenta Fortunato Ferrara. «Per il 2019 mi piacerebbe affrontare un evento Haute Route di sette giorni, le Alpi».
«Predazzo ci ha accolto in maniera straordinaria» dice Claire Gaubert, event manager di Haute Route. «Dall’amministrazione comunale alle associazioni, tutti hanno collaborato in maniera importante: dobbiamo dire loro un grande grazie. Torneremo sulle Dolomiti il prossimo giugno».

«I concorrenti son stati entusiasti dei percorsi e questo ci fa archiviare la manifestazione con il segno più» dice il direttore di gara, Davide Marchegiano. «Altro dato importante è che i concorrenti hanno apprezzato moltissimo la sicurezza in gara e in questo ambito fondamentale è stata la collaborazione delle diverse realtà di polizia locale, Polizia Stradale, Carabinieri e carabinieri in congedo».

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Predazzo. «Haute Route Dolomites è stata una bella occasione per far scoprire il nostro territorio e le nostre tipicità a gente arrivata da tutto il mondo» ha affermato l’assessore allo sport della cittadina trentina, Giovanni Aderenti. «abbiamo apprezzato anche il fatto che Haute Route abbia coinvolto in maniera importante il territorio, dalle associazioni, all’amministrazione agli operatori economici»

Qui il dettaglio delle classifiche della Predazzo – Pampeago e della graduatoria generale finale: http://www.timing4you.com/direct/hauteroutedolomites_2018/hauteroutedolomites_2018/fichier/resultats.php
Per tutte le informazioni su Haute Route Dolomites: https://www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2018

HR DOLOMITES 2018 - galleria verso Pampeago 23.09.2018
HR DOLOMITES 2018 - Pampeago 23.09.2018 - Chrstine Hemphill vincitrice classifica finale
HR DOLOMITES 2018 - Pampeago 23.09.2018 - Fortunato Ferrara vincitore classifica finale
HR DOLOMITES 2018 - salita verso Pampeago 23.09.2018
HR DOLOMITES 2018 - una partenza della crono Predazzo - Pampeago 23.09.2018

Fortunato Ferrara vince anche la seconda tappa

Predazzo (Trento), 22 settembre 2018 – Dopo essersi imposto ieri nella prima frazione, Predazzo – Passo Sella, Fortunato Ferrara oggi ha messo la propria firma anche nella Predazzo – Predazzo, seconda frazione della Haute Route Dolomites, la ciclosportiva proposta questo fine settimana da OC Sport (www.ocsport.com) in Trentino. 125 chilometri e 3800 metri di dislivello per la fatica odierna, con subito in partenza la salita al passo Valles, una ventina di chilometri di ascesa al 6.3 per cento, con gli ultimi 6 chilometri però caratterizzati da una pendenza superiore all’8 per cento. Dopo lo scollinamento al Valles, e lo stop al cronometro (la classifica degli eventi Haute Route tiene infatti conto dei soli tratti cronometrati), una lunga discesa verso Falcade ed Agordo (Belluno) prima di riprendere a salire: in successione Forcella Aurine (quasi 12 km, con pendenza media al 5.7 per cento), passo Cereda, salita breve ma ostica (3.5 km, con pendenza media dell’8.5) e Passo Rolle (20.5 km con pendenza media del 4.7).
Ferrara ha imposto il proprio ritmo fin da metà Valles, transitando in solitudine in vetta al valico che divide Trentino e Veneto. Si è poi subito posto in testa sulle prime pendenze di Forcella Aurine, sgretolando progressivamente la concorrenza. Al traguardo di Predazzo, Ferrara si è presentato con un vantaggio di con 7’21” sullo svizzero Maxime Galletti (secondo anche ieri) e di 9’57” sul tedesco Krzysztof Krupke (anche ieri terzo).
«È la prima volta che partecipo a un evento Haute Route, ne ho sentito parlare tanto negli Stati Uniti, dove vivo» spiega il ricercatore universitario (Santa Fe), classe 1979, cresciuto o a Gorizia e in passato protagonista di diverse granfondo italiane. «Bella questa Dolomites, tracciati impegnativi e ambiente fatastico. Ho dato tutto in salita per conquistare il maggior margine possibile, sapendo di non essere fortissimo in discesa. È andata bene, sono riuscito a vincere sia ieri sia oggi.La tappa di domani? Sarà facilissima» conclude conun sorriso Ferrara. «Bisognerà pedalare a tutta dal primo all’ultimo metro». Il riferimento è alla Predazzo-Alpe di Pampeago, terza e ultima frazione di Haute Route Dolomites: si tratta di una cronoscalata che metterà a dura prova i concorrenti, proponendo la salita trentina uno sviluppo di 7.5 con una pendenza media del 10.1 per cento e una pendenza massima del 16 per cento.
Nella generale, Ferrara si presenta con un vantaggio di 11’25 su Galletti e 18’03” su Krupke. Nella classifica generale femminile guida l’australiana Christine Hemphill sulle britanniche Helen Warner (vincitrice della tappa di oggi) e Suzy Robinson.Ritirata per un problema al ginocchio la vincitrice di ieri, la campionessa dello sci alpinismo Laetitia Roux.
Qui le classifiche della Predazzo – Predazzo: http://www.timing4you.com/direct/hauteroutedolomites_2018/fichier/resultats.php
Per tutte le informazioni su Haute Route Dolomites: https://www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2018
Per approfondimenti su Predazzo e il suo territorio: www.visitfiemme.it
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