Alpago Bike Funtastic, un percorso rinnovato per le imminenti sfide dei Campionati italiani

Chies d’Apago (Belluno), 6 luglio 2019 – Sarà un percorso rinnovato quello che ospiterà Alpago Bike Funtastic, l’evento delle ruote grasse che dal 19 al 21 luglio prossimi a Chies d’Alpago (Belluno) metterà in palio i titoli di campione italiano Elite e Under 23 di cross country ma anche quelli Juniores e Amatori, oltre alle maglie tricolori del Team relay.
La manifestazione è stata presentata sabato 6 luglio a Ponte nelle Alpi (Belluno), nella sede di Manzotti Automobili, una delle aziende che da sempre supporta Alpago Bike Funtastic. L’edizione 2019 dell’evento proposto dalla Società ciclistica Chies si caratterizzerà per un tracciato rinnovato. «Sarà un percorso più tecnico rispetto al passato» ha sottolineato Ivan De Min, uno dei responsabili dei tracciati alpagoti. «Abbiamo “spezzato” le lunghe salite che lo caratterizzavano, in particolare quella di Alpaos, e abbiamo reso più tecnici alcuni passaggi, sia in salita, dove bisognerà far valere le capacità di guida, oltre che la forza, sia in discesa. Sarà dunque un tracciato più tecnico rispetto agli anni passati. Più tecnico e anche più spettacolare. La tracciatura è quasi ultimata: sarà completa nel giro di quattro-cinque giorni».
Ad Alpago Bike Funtastic sono attesi 800 concorrenti: oltre ad Elite, Under 23, Juniores e Master, gareggeranno anche Esordienti e Allievi, impegnati nella Coppa Italia.
Il programma prevede per venerdì 19 luglio le gare valide per i titoli di Team Relay (il via alle 14 per le squadre giovanili, alle 15.15 per gli Agonisti, alle 15.19 per i Master). Sabato 20 l’assegnazione dei titoli per Juniores uomini (il via alle 9), Under 23 uomini (alle 11), Elite, Under 23 e Juniores donne (alle 13), Elite uomini (alle 15).
Domenica 21 al mattino saranno di scena i giovani con la Coppa Italia (prima gara alle 8.30) mentre nel pomeriggio verranno assegnati i titoli alle categorie Master (prima partenza alle 12).
Alla presentazione di Ponte nelle Alpi sono intervenuti diversi rappresentanti delle istituzioni locali e alcuni atleti. Tra questi, il bellunese Stefano Sacchet, da una settimana campione italiano Esordienti del primo anno, la piemontese Serena Calvetti, campionessa italiana Elite nel 2017, e il trevigiano Filippo Fontana, atleta di eccellenza sia nella mountain bike sia nel ciclocross.
«Riproponiamo il campionato italiano di cross country a distanza di diciotto anni: era il 2001 quando ci cimentammo con la prima esperienza tricolore, per noi il primo grande evento a livello organizzativo» ha sottolineato il coordinatore dell’organizzazione, Paolo Zanon. «In questi anni abbiamo proposte diversi altri eventi di livello, tra i quali due Europei (2006 e 2015 ndr). Eventi resi possibili dal grande impegno di una quadra di volontari che sono una vera e propria forza: per questo abbiamo voluto dedicare loro un logo speciale, WM, War machine, macchine da guerra. Senza di loro nulla sarebbe possibile».

In allegato alcune immagini della presentazione (credito Alessandro Billiani)

Il sito della manifestazione: www.mtbalpago.it.
PresAlpago19_press1-113 foto di gruppo

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PresAlpago19_press1-105 paolo zanon coordinatore manifestazione - con la sella smp tricolore realizzata per i vincitori Elite Under e Juniores

Europei mtb, lo spettacolo della cerimonia di apertura

Chies d’Alpago (Belluno), 22 luglio 2015  –  Lo spettacolo della cerimonia di apertura ha dato il via, nella serata di mercoledì 22 luglio, all’edizione 2015 dei Campionati Europei di mountain bike e trial bike, ospitati a Lamosano di Chies d’Alpago (Belluno).

Il primo momento è stato la sfilata dei rappresentanti e delle bandiere delle 33 nazioni, cifra che rappresenta un vero e proprio record: mai finora alla prova continentale era stata raggiunta tale quota. I bikers che si contenderanno il podio nelle varie specialità e categorie saranno 627, di cui 384 nel Crosscountry Olimpico (XCO), 108 nel Crosscountry Team Relay (XCR), 60 nel Crosscountry Eliminator (XCE) e 75 nel Trials.

Dopo la sfilata, gli inni d’Italia e d’Europa, cantati dal coro Dolada, e “Dangerous” di David Guetta, inno di Alpago 2015 suonato da Carlo De Battista (pianoforte) e Giuseppe De Rosa (violino). E il passaggio dell’aereo con scia tricolore, pilotato da Gianangelo Dal Borgo. Ancora, l’alzabandiera, con il tricolore fatto calare dal campanile della chiesa che si affaccia sulla piazza di Lamosano dagli uomini del Soccorso Alpino. I balli del gruppo Cab Cake.

Da parte delle autorità intervenute, la sottolineatura dell’importanza tecnica ma anche di promozione del territorio che l’evento continentale riveste.

«La Uec è orgogliosa che Lamosano e l’Alpago ospitino questo Europeo. Orgogliosa perché sicura della capacità, tante volte dimostrare, del comitato  organizzatore. Lamosano è il luogo ideale per un evento di altissimo livello e sono sicuro che domenica archivieremo un’edizione da ricordare» così Enrico Dalla Casa, segretario Uec generale dell’Unione ciclistica Europea.

Gianluca Dal Borgo. «È un orgoglio per la nostra amministrazione ospitare un evento, come la rassegna continentale, tanto importante da un punto di vista agonistico, quanto significativo sotto il profilo economico» ha affermato Gianluca Dal Borgo, primo cittadino di Chies d’Alpago. «Vorremmo che l’Europeo 2015 fosse ricordato sia per lo spettacolo agonistico e per le opportunità promozionali, sia per la grande attenzione al territorio: notevoli sono stati i lavori di recupero e sistemazione ambientale che il comitato organizzatore e la nostra amministrazione hanno promosso e realizzato. Chi ritorna in Alpago, e in particolare a Chies, dopo l’esperienza del 2006, può rendersi conto dei tanti lavori di miglioramento realizzati nelle nostre 9 frazioni. Lavori che sono segno tangibile dell’amore che i cittadini nutrono per la loro terra.   Alpago 2015 non sarebbe possibile senza il grande, appassionato e professionale impegno messo in campo ancora una volta dal comitato organizzatore, in sinergia con la società ciclistica Chies, comitato che da anni propone eventi di richiamo internazionale. Al comitato va il più sentito ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale. Un ringraziamento che vogliamo rivolgere anche alle centinaia di volontari impegnati, nei vari ambiti, non solo nei giorni di gara ma anche in tutto il lungo periodo che ha preceduto questo Europeo. Il coraggio e la grinta del comitato organizzatore e dei tanti volontari nel credere nella possibilità di organizzare  un evento internazionale, proprio  qui in un piccolo paese di un comune di montagna, sta a significare la voglia di riscatto dei territori della montagna. La loro determinazione è la testimonianza che anche qui si possono organizzare eventi da grande città.  Eventi che hanno per cornice panorami mozzafiato».

IL PROGRAMMA DI GIOVEDI’ 23 LUGLIO. Domani, giovedì 23 luglio, le prime gare di Alpago 2015, giornata che assegnerà anche i primi titoli continentali. Dalle 9.30 alle 13 prove libere di cross country; alle 13 e alle 15.30 qualifiche del trial; alle  18 il team relay di crosss country.

CURIOSITÀ EUROPEE. L’atleta più giovane in assoluto del torneo continentale  è la polacca  Faustyna WOLEK, che gareggia nel Trials, nata il 20 maggio del 2000, mentre tra gli uomini è sempre un biker del Trials, categoria junior 20′, l’italiano Stefano RAVANELLI, nato il 10 luglio del 1999. L’atleta più anziano del TRIALS  è il ceco Vlastislav KABELAC CIHACEK nei 26′ (3 gennaio 1980) mentre nei 20′ è il pluricampione spagnolo Benito ROS CHARRAL (2 maggio 1981).

Nel cross-country gli atleti più giovani, ovviamente appartenenti alle cat. junior, sono l’austriaca Katia Neuner (20.12.1998) ed il francese Axel Zingle, nato due giorni prima dell’austriaca, il 18 dicembre.

Veterana degli Europei in assoluto è la tedesca Sabine SPITZ nata il 27 dicembre del 1971. Tra gli uomini è invece lo spagnolo Josè Antonio Hermida nato il 24 agosto del 1978.

Nella specialità dell’Eliminator , in ambito maschile è di Michele CASAGRANDE la palma del più anziano (4 ottobre 1984), mentre il più giovane è il turco Zeki KAYGISIZ (23 aprile 1998). Il confronto generazionale in ambito femminile in questa specialità, infine vede da una parte l’estone Maaris MEIER (22 febbraio 1983) e la tedesca Laura DOLD, nata il 12 ottobre 1988.

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