Presentazione ufficiale di Tambre 2015

Tambre (Belluno), 6 agosto 2015  –  Quattro giorni di gare, un settimana di eventi, 12 nazioni, tra le quali Giappone, Iran e India, oltre all’Europa. Un centinaio di atleti al via. Sono questi alcuni dei numeri dell’edizione 2015 dei Campionati del Mondo di sci d’erba, che andranno in scena dal 31 agostoal5 settembre prossimi a Tambre (Belluno) e che sono stati presentati ufficialmente questa mattina alla Sala Affreschi di Palazzo Piloni, sede dell’amministrazione provinciale di Belluno.

L’organizzazione è affidata a GrasskiTeamBell1, sodalizio che unisce le forze degli sci club Ponte nelle Alpi, Tambre, Limana, Slalom ski e Feltre e che, oltre che sul versante organizzativo, è impegnato nel far crescere le giovani leve della disciplina.

«Fin dagli anni Settanta, Tambre, manche altri centri bellunesi come quello di Quantin, ha sviluppato l’attività dello sci d’erba, proponendo manifestazioni di diverso livello – ha spiegato il coordinatore della manifestazione, Luigi Umberto Sommavilla -. Negli ultimi anni il centro alpagoto è divenuto uno dei centri italiani e internazionali: qui si sono svolte diverse gare Fis e gare valevoli per i Campionati italiani. Nel 2013, inoltre, ha ospitato la Coppa del Mondo. Qui si sono svolti anche raduni della nazionale italiana e, nel 2012, un camp internazionale giovanile che ha visto presenti dieci nazioni (Germania,  Austria,  Repubblica Ceca,  Slovacchia,  Cina Taipei,  Giappone,  Albania,  Svizzera,  Spagna e Italia9 per un totale di oltre sessanta atleti. Ora – dice ancora Sommavilla – siamo pronti per la massima rassegna iridata che vedrà confrontarsi un centinaio di atleti, in rappresentanza di dodici nazioni. Ci saranno diversi paesi d’Europa e anche Giappone e Iran. Stiamo aspettando proprio in queste ore, inoltre, la conferma della partecipazione di due atleti indiani».

«La pista di Tambre – Col Indes è molto apprezzata dagli atleti, che la giudicano tecnica senza esasperazione, e dal pubblico, che può vedere tutto lo svolgimento della gara lungo i 400 metri del tracciato – aggiunge Fausto Cerentin, atleta azzurro capace più volte di salire sul podio di Mondiali e Coppa del Mondo, ma anche tecnico e organizzatore -. Abbiamo curato il terreno nei minimi dettagli, crediamo di poter offrire ai concorrenti un tracciato all’altezza».

IL PROGRAMMA – Il programma di Tambre 2015 prevede per lunedì 31 agosto l’arrivo delle delegazioni e l’accreditamento, mentre martedì 1 settembre si svolgeranno gli allenamenti ufficiali (a partire dalle 10) e la cerimonia di apertura in piazza a Tambre.

Mercoledì  2 settembre la prima gara: il supergigante (inizio ore 11). La giornata di giovedì 3 settembre sarà dedicata alla supercombinata: alle 10 il superg, alle 14.30 lo slalom. Venerdì 4 settembre sarà invece di scena lo slalom (prima manche alle10, seconda alle 13), mentre sabato 5 si chiuderà con il gigante (prima manche alle 10, seconda alle 13). Sempre sabato, alle 20, in piazza a Tambre è prevista la cerimonia di chiusura. Il 6 settembre è tenuto come giornata di riserva per eventuali recuperi dovessero rendersi necessari.
SPORT E PROMOZIONE DEL TERRITORIO – Alla presentazione ufficiale di Tambre 2015 sono itervenute diverse personalità del mondo sportivo,  amministrativo ed economico: dal consigliere regionale Franco Gidoni al fiduciario del Coni di Belluno Luciano Trevisson, dai presidenti di Fisi Belluno e Fisi Veneto, Federica Monti e Roberto Bortoluzzi, alla direttrice del Consorzio Piave Dop, Chiara Brandalise. Da tutti è stato sottolineato come i Mondiali di sci d’erba rappresentino un’occasione per far confluire in Alpago atleti e appassionati stranieri e un’opportunità per far conoscere la Conca, ma anche la montagna bellunese e veneta, nel mondo.

SPORT E ARTE – I migliori classificati di ogni gara riceveranno un trofeo realizzato da Barry Bona, alpinista e scultore di Tambre. E’ realizzata in pietra locale e rappresenta una chiocciola, simbolo dell’Alpago, all’interno della quale campeggia un sciatore. Sarà di diverse grandezze e andrà a premiare i migliori sei atleti di ogni gara.