Tambre 2015

I Mondiali di sci d’erba dal 31 agosto al 5 settembre

Comunicati Stampa

Alpago Sky Super 3 non si ferma: appuntamento domenica 9 agosto

Chies d’Alpago (Belluno), 22 luglio 2020 – Alpago Sky Super 3 non si ferma. La sky race che a Chies d’Alpago (Belluno) vuole onorare la memoria di Andrea Zanon, David Cecchin e Maudi De March, i tre ragazzi del Soccorso Alpino caduti sul Monte Cridola nell’estate del 2012, si svolgerà domenica 9 agosto.

Sarà un’edizione diversa dalle sette fin qui disputate, in quanto dovrà fare i conti con le limitazioni relative al contenimento dell’emergenza Covid-19, ma si farà. E sarà, oltre che un evento dai contenuti tecnici importanti, anche un segnale di ripartenza dopo i tanti mesi di stop causa coronavirus.

Appuntamento dunque per domenica 9 agosto con i due tradizionali tracciati che ricalcheranno i percorsi classici, pur se con un paio di modifiche che riguarderanno la zona di partenza e di arrivo.

Il percorso Sky Race sarà di 20.7 chilometri di sviluppo (1.9 in più rispetto al passato) e 1.950 metri di dislivello positivo (100 in più): la partenza avverrà da Lamosano (località “Pesòrt”, campo erbato aperto, 640 metri di altitudine) e i concorrenti dovranno subito salire, continuando poi fino a raggiungere i 2.212 metri di altitudine del Monte Venal, “tetto” della gara. Da qui, lunga e tecnica discesa fino a tornare a Lamosano dove il traguardo sarà posto in piazza Roma (gli altri anni era invece a Chies). Il numero massimo di concorrenti è fissato a 250. Non ci sarà una partenza unica, bensì quattro partenze scaglionate, ognuna con 50 atleti, in modo da garantire il distanziamento fisico. La prima partenza verrà data alle 8.40, l’ultima alle 9.

Anche per la Mini Sky 3 partenza e arrivo sono posti a Lamosano: la prova si svolgerà su un tracciato di 10 chilometri e 650 metri di dislivello. Pure in questo caso sono stati fissati un limite massimo di partecipanti (200) e partenza scaglionate (dalle 9.15 alle 9.30).

Le iscrizioni alla Sky race sono possibili esclusivamente sul sito della manifestazione www.dolomitiski-alp.com. Saranno a prezzo agevolato di 25 euro fino a domenica 2 agosto. Dal 4 fino all’8 agosto  il costo passerà a 35 euro. Per la Mini Sky Race le iscrizioni, possibili anche in questo caso esclusivamente sul sito www.dolomitiski-alp.com, saranno aperte fino al 7 agosto, al costo di 10 euro.

Per entrambe le prove il ritiro dei pettorali verrà fatto domenica mattina dalle 7 a Lamosano, con recupero in autonomia della propria sacca numerata e segnalazione dell’effettuato ritiro al comitato organizzatore.

Le premiazioni, in Piazza Roma a Lamosano, avranno luogo a partire dalle 13.

L’organizzazione di Alpago Sky Super 3 oltre che lavorare all’edizione 2020 sta lavorando anche al 2021: in cantiere una corsa aperta a tutti su un tracciato ridotto di 5 chilometri.

Per tutti i dettagli: www.dolomitiski-alp.com.


Immenso Cerentin, oro all’ultima gara della carriera!

Tambre (Belluno), 5 settembre 2015 – Pioggia, freddo e nebbia, sabato 5 settembre, sull’ultima giornata dei Campionati del mondo di sci d’erba, proposti a Tambre (Belluno), da GrasskiTeamBell1. Il maltempo imperversa ma sul cielo dell’Italia splende il sole: gli azzurri, infatti, all’ultimo atto della rassegna iridata conquistano un argento e un oro. Splendido il secondo posto di Antonella Manzoni, immenso l’oro di Fausto Cerentin.

Classe 1973, Cerentin, che nel superG di apertura della settimana iridata aveva vinto l’argento, nei giorni scorsi aveva dichiarato che il gigante mondiale sarebbe stata la sua ultima gara. E il veterano azzurro ha chiuso come meglio non poteva: conquistando l’oro. Al termine della prima manche era primo, con un vantaggio di appena 9 centesimi sul ceco Jan Nemec (altro veterano per il quale il gigante rappresentava la scena d’addio) e di 13 centesimi su un altro ceco, Martin Stepanek.

La seconda manche vedeva una grande prestazione di Michael Stocker: sia Nemec sia Stepanek non riuscivano a scalzare l’austriaco, sceso appena rima di loro, dal primo posto. Toccava a Cerentin l’ultima discesa: una discesa perfetta per il forestale di Cirvoi, sospinto dal grande tifo del pubblico di casa. E un arrivo trionfale: proprio nelle ultime porte della sua fatica usciva il sole e il cronometro decretava sia il miglior tempo di manche sia, soprattutto, il trionfo iridato.

Italia in festa anche nella gara in rosa: alle spalle della slovacca Barbara Mikova, al terzo oro in quattro gare, c’è infatti la lombarda Antonella Manzoni. Per la ragazza lecchese è la terza medaglia dopo quelle conquistate in superG e supercombinata.

LE INTERVISTE – «Chiudere la carriera così è il massimo» commenta Fausto Cerentin. «Insieme alle quattro medaglie conquistate ai Mondiali di Olesnice nel 2007 (arrivarono due ori e due argenti in Repubblica Ceca ndr) credo che questa sia la soddisfazione più grande. Anche perché qui a Tambre ero impegnato sia come atleta sia come organizzatore. Ho sciato bene, senza sbavature. Il sole uscito proprio mentre arrivavo? Non me ne sono accorto, così come non ho visto né sentito nessuno: ero concentrato unicamente sullo sforzo. Che gioia però! È la mia dodicesima medaglia mondiale, la dedico a tutti quelli che mi sono stati e mi sono vicini, supportandomi, e a volte sopportandomi. Il futuro? Con l’agonismo di sicuro basta. Metterò la mia esperienza a favore dei giovani come allenatore».

«Fausto merita un 110 e lode per la serietà e la professionalità con cui ha interpretato la sua carriera» afferma il direttore tecnico Armando Calvetti. «Ora vorremmo inserirlo nello staff tecnico della nazionale perché un patrimonio come il suo non va disperso. Per quanto riguarda la spedizione azzurra a Tambre, sono più  che soddisfatto: abbiamo conquistato sei medaglie su una pista che non ci è troppo favorevole».

«Sono contentissima» così Antonella Manzoni. «È la terza medaglia, non posso che essere soddisfatta. La più bella delle tre medaglie? Quella ottenuta in supercombinata: è stata la più sofferta, conquistata correndo dopo la caduta con un braccio fasciato».

«La pioggia ci ha complicato un po’ il lavoro nell’ ultima giornata ma non ha rovinato questo Mondiale» afferma Luigi Umberto Sommavilla, coordinatore dello staff organizzativo di Grasskiteambell1. «Il tempo, tranne oggi, ci ha graziati. Il livello tecnico è stato buono, così come la partecipazione del pubblico e il riscontro mediatico, anche grazie alla diretta streaming delle due ultime giornate. È stato un grande lavoro da parte dello staff e da parte dei cinquanta volontari che, ogni giorno, hanno lavorato qui a Tambre. Un grande lavoro ma anche una grande soddisfazione».

 

LE GRADUATORIE DEL GIGANTE – Maschile: 1. Fausto Cerentin (Ita) 1.05.17; 2. Michael Stocker (Aut)  1.05.53; 3. Jan Nemec (Cze) 1.05.56; 4. Martin Stepanek (Cze) 1.05.66; 5. Mirko Hueppi (Svi) 1.06.05; 8. Edoardo Frau (Ita) 1.06.27.

Femminile: 1. Barbara Mikova (Svk) 1.08.73;  2. Antonella Manzoni (Ita) 1.09.28; 3. Kristin Hetfleisch 1.10.48; 4. Daniela Krueckel (Aut) 1.10.86; 5. Jaqueline Gerlach (Aut) 1.11.15; 8. Ilaria Sommavilla (Ita) 1.12.48.

 

IL MEDAGLIERE PER ATLETA

Oro: 1 Mattia Arrigoni (Italia, superG), 1 Jan Nemec (Repubblica Ceca, supercombinata), 1 Michael Stocker (Austria, slalom), 2 Barbara Mikova (Slovacchia, superG e supercombinata), 1 Chisaki Maeda (Giappone, slalom), 1 Fausto Cerentin (Italia, gigante)

Argento: 1 Fausto Cerentin (Italia, superG), 1 Adela Kettnerova (Repubblica Ceca, superG), 2 Michael Stocker (Austria, supercombinata e gigante), 1 Antonella Manzoni (Italia, supercombinata), 1 Jan Nemec (Repubblica Ceca, slalom), Lisa Wusits (Austria, slalom).

Bronzo: 1 Michael Stocker (Austria, superG),1 Antonella Manzoni (Italia, superG), 1 Mirko Hueppi (Svizzera, supercombinata), 1 Chisaki Maeda (Giappone, supercombinata), Martin Stepanek (Repubblica Ceca, slalom), Jaqueline Gerlach (Austria, slalom), 1 Jan Nemec (Repubblica Ceca, gigante).

 

IL MEDAGLIERE PER NAZIONI

Italia: 2 ori, 3 argenti, 1 bronzo. Austria: 1 oro, 3 argenti, 3 bronzi. Repubblica Ceca: 1 oro, 2 argenti, 2 bronzi. Slovacchia: 3 ori. Giappone: 1 oro, 1 bronzo. Svizzera: 1 bronzo.

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In slalom fanno festa Giappone e Austria con Chisaki Maeda e Michael Stocker

 

Tambre (Belluno), 4 settembre 2015 – Austria e Giappone sul gradino più alto del podio nella terza giornata, venerdì 4 settembre, dei Campionati del mondo di sci d’erba, proposti a Tambre (Belluno), da GrasskiTeamBell1. A vincere l’oro sono stati Chisaki Maeda e Michael Stocker.

Nello slalom maschile, Stocker (bronzo in superG e argento in super combinata), ha costruito il successo nella prima manche, nella quale si era imposto con un vantaggio di 26 centesimi sullo svizzero Mirko Hueppi. Nella seconda, l’austriaco ha saputo contenere il ritorno di Jan Nemec: il ceko, iridato in supercombinata, è stato autore di una grande rimonta, riuscendo a realizzare il miglior tempo parziale ma fermandosi però a 5 centesimi dal successo (28 erano quelli che aveva di ritardo al termine della prima manche). Repubblica Ceca anche sul terzo gradino del podio, con Martin Stepanek.

L’Italia si conferma squadra solida, fermandosi però ai piedi del podio: quarto posto per il vicentino dell’Esercito Edoardo Frau, sesto il bellunese Fausto Cerentin. Squalificato per salto di porta il bergamasco  Lorenzo Gritti, che aveva chiuso al quarto posto finale.

In campo femminile, la giapponese Chisaki Maeda è stata l’autentica dominatrice della giornata: prima in entrambe le manche. Alle sue spalle due austriache: Lisa Wusits e Jaqueline Gerlach, staccate rispettivamente di 1”37 e 2”11. Decima posizione per la bellunese Ilaria Sommavilla. Non è partita la lecchese Antonella Manzoni, dolorante al braccio in seguito alla caduta il giorno precedente.

 

LE INTERVISTE – «Stamattina quasi non riuscivo ad alzare il braccio che avevo picchiato nella caduta di ieri» spiega Antonella Manzoni. «Il dolore era troppo forte e ho preferito rimanere a bordo pista, sperando di poter essere in gara domani».

«Deluso. Deluso e basta» afferma Edoardo Frau. «Probabilmente sono arrivato a questi Mondiali scarico sia mentalmente sia fisicamente, dopo aver cercato in tutti i modi di conquistare la Coppa del Mondo. Comunque non mi arrendo: c’è ancora un’altra gara, il gigante, e io farò di tutto per portare a casa una medaglia».

«Dopo la prima manche il podio era a portata di mano» così Fausto Cerentin, quarto a metà gara, con lo stesso tempo di Gritti e a 19 centesimi da Stepanek. «Nella seconda manche, la prima parte di gara sono andato forte ma in quella finale non sono riuscito a far andare gli sci come dovevo».

«Come squadra abbiamo dimostrato un’altra volta di esserci» questo il commento del direttore tecnico della nazionale italiana, Armando Calvetti. «È mancata la medaglia ma abbiamo davanti ancora una giornata di gare. Possiamo fare bene sia con i ragazzi sia con le ragazze».

 

LE GRADUATORIE DELLO SLALOM – Maschile: 1. Michael Stocker (Aut)  1.02.66; 2. 1.02.71; 3. Martin Stepanek (Cze) 1.03.30; 4. Edoardo Frau (Ita) 1.03.87; 5. Marc Zikbauer (Aut) 1.04.06; 6. Fausto Cerentin (Ita) 1.04.14.

Femminile: 1. Chisaki Maeda (Jpn) 1.07.70; 2. 2.66; 2. Lisa Wusits (Aut) 1,09.70; 3. Jaqueline Gerlach (Aut) 1.09.81; 4. Barbara Mikova (Svk) 1.09.92; 5. Kristin Hetfleisch (Aut) 1.09.93; 10. Ilaria Sommavilla (Ita) 1.11.05; 11. Monica Ferrighetto (Ita) 1.16.17, 12. Chiara Milesi (Ita) 1.28.68.

 

LE MEDAGLIE ASSEGNATE DOPO LE PRIME TRE GIORNATE – Oro: 1 Mattia Arrigoni (Italia, superG), 1 Jan Nemec (Repubblica Ceca, supercombinata), 1 Michael Stocker (Austria, slalom), 2 Barbara Mikova (Slovacchia, superG e supercombinata), 1 Chisaki Maeda (Giappone, slalom).

Argento: 1 Fausto Cerentin (Italia, superG), 1 Adela Kettnerova (Repubblica Ceca, superG), 1 Michael Stocker (Austria, supercombinata), 1 Antonella Manzoni (Italia, supercombinata), 1 Jan Nemec (Repubblica Ceca, slalom), Lisa Wusits (Austria, slalom).

Bronzo: 1 Michael Stocker (Austria, superG),1 Antonella Manzoni (Italia, superG), 1 Mirko Hueppi (Svizzera, supercombinata), 1 Chisaki Maeda (Giappone, supercombinata), Martin Stepanek (Austria, slalom), Jaqueline Gerlach (Austria, slalom).

 

IL PROGRAMMA DEL 5 SETTEMBRE – Domani, sabato 5 settembre, ai Campionati mondiali di Tambre 2015 andrà in scena la quarta e ultima giornata. Di scena il gigante:  alle 10 prenderà il via la prima manche, alle 13 la seconda. Sarà possibile seguire tutta la gara in diretta streaming sul sito  www.grasskiteambell1.com. Alle 20, in piazza a Tambre, si svolgerà la cerimonia di chiusura che prevede anche gli spettacolari fuochi d’artificio.


Show di Jan Nemec a Tambre. Grande e sfortunato Fausto Cerentin

Tambre (Belluno), 3 settembre 2015 – La firma prestigiosa di Jan Nemec sulla seconda giornata dei Campionati del mondo di sci d’erba, proposti a Tambre (Belluno), da GrasskiTeamBell1. Il fuoriclasse ceco ha vinto la supercombinata (superG + slalom): primo al termine del supergigante, con 11 centesimi di vantaggio sull’azzurro Fausto Cerentin, Nemec ha poi realizzato il terzo tempo in slalom, facendo registrare il miglior riscontro cronometrico complessivo e conquistando così il suo quattordicesimo titolo iridato. Secondo gradino del podio per l’austriaco  Michael Stocker, staccato di 38 centesimi (terzo in superG, quarto in slalom), terzo lo svizzero Mirko Hueppi, autore di un grandissimo recupero (nono in superG e primo in slalom). Sfortunato Cerentin: secondo in superG, il forestale bellunese ha perso un carrello dei cingoli dello sci a metà slalom, a causa della botta presa da un palo. Nonostante ciò, ha voluto terminare la propria fatica, chiudendo in sesta posizione.

La gara in rosa ha visto il bis iridato di Barbara Mikova: la slovacca si è imposta per 56 centesimi sull’azzurra Antonella Manzoni, vittima di una caduta durante il riscaldamento per lo slalom e al via della seconda parte di gara con il braccio destro dolorante e fasciato. A completare il podio la giapponese Chisaki Maeda.

LE INTERVISTE – «Sono felicissimo» esordisce il vincitore Jan Nemec. «Questo è per me il quattordicesimo titolo mondiale in carriera. È una vittoria incredibile. Nell’ultimo anno e mezzo ho subito due operazioni alla spalla e due alla gamba sinistra e nella gamba ho ancora un placca di metallo. Rimangono ancora due giornate di gara e cercherò che questo titolo non sia l’ultimo della mia carriera, carriera che chiuderò sabato, con l’ultima gara di questo Mondiale».

«Sono caduta durante il riscaldamento per lo slalom, sbattendo spalla e braccio. Ho gareggiato con una fasciatura, dando tutto quello che avevo» spiega Antonella Manzoni. «Dopo il bronzo di ieri è arrivato uno splendido argento. Mancano due giornate, darò tutto ma senza attese eccessive: quel che viene viene».

«La sfortuna oggi mi ha giocato un brutto tiro» afferma Fausto Cerentin. «Peccato davvero perché ero secondo al termine della prima manche, ad appena 11 centesimi da Nemec. Alla fine sono stato bravo ad arrivare sesto con uno sci rotto. Un po’ di delusione c’è, senza dubbio, ma lo sport è così».

«Dopo due giornate il bilancio di questi Mondiali è positivo per noi» afferma Armando Calvetti, direttore tecnico della nazionale azzurra. «Certo, dopo le tre medaglie del superG  ci si poteva aspettare qualcosa di più oggi in supercombinata ma la sfortuna è intervenuta pesantemente: Cerentin è stato un grande a chiudere, e chiudere in sesta posizione, con uno sci rotto. Grande è stata anche Antonella Manzoni a conquistare l’argento con un braccio dolorante e fasciato».

LE GRADUATORIE DELLA SUPERCOMBINATA – Maschile: 1. Jan Nemec (Cze) 1.05.63; 2. Michael Stocker (Aut) 1.06.01; 3. Mirko Hueppi (Sui) 1.06.14; 4. Martin Stepanek (Cze) 1.06.35; 5. Marc Zickbauer (Aut) 1.06.63; 6. Fausto Cerentin (Ita) 1.06.73; 7. Pietro Guerini (Ita) 1.07.12; 9. Andrea Notaris (Ita) 1.07.42.

Femminile: 1. Barbara Mikova (Svk) 1,11,53; 2. Antonella Manzoni (Ita) 1.12.09; 3. Chisaki Maeda (Jpn) 1.12.69; 4. Kristin Hetfleisch (Aut) 1.12.91; 5. Daniela Krueckel (Aut) 1.13.22; 9. Ilaria Sommavilla (Ita) 1.14.79; 12. Glenda Adami (Ita) 1.17.71; 13. Monica Ferrighetto (Ita) 1.18.78.

 LE MEDAGLIE ASSEGNATE DOPO LE PRIME DUE GIORNATE – Oro: 1 Mattia Arrigoni (Italia, superG), 1 Jan Nemec (Repubblica Ceca, supercombinata) 2 Barbara Mikova (Slovacchia, superG e supercombinata).

Argento: 1 Fausto Cerentin (Italia, superG), 1 Adela Kettnerova (Repubblica Ceca, superG), 1 Michael Stocker (Austria, supercombinata), 1 Antonella Manzoni (Italia, supercombinata).

Bronzo: 1 Manuel Stocker (Austria, superG),1 Antonella Manzoni (Italia, superG), Mirko Hueppi (Svizzera, supercombinata), Chisaki Maeda (Giappone, supercombinata).

IL PROGRAMMA DEL 4 SETTEMBRE – Domani, venerdì 4 settembre, i Mondiali proporranno le gare di slalom: alle 10 prenderà il via la prima manche, alle 13 la seconda. Sarà possibile seguire la seconda manche in diretta streaming sul sito  www.grasskiteambell1.com.

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È subito grand’Italia a Tambre: oro, argento e bronzo!

Tambre (Belluno), 2 settembre 2015 – L’Italia parte con il botto ai campionati del mondo di sci d’erba, proposti a Tambre (Belluno), da GrasskiTeamBell1. La prima giornata di gare, dedicata al SuperG, regala infatti alla nazionale azzurra ben tre medaglie. Una è d’oro: a laurearsi campione del mondo è stato il lecchese di Moggio Valsassina Mattia Arrigoni. Reduce da una stagione difficile, caratterizzata da un infortunio alla spalla, Arrigoni oggi ha vissuto la giornata della vita. Vittoria a sorpresa la sua, ottenuta con appena dieci centesimi di vantaggio sul veterano bellunese Fausto Cerentin, alla undicesima medaglia iridata. Terzo gradino del podio per l’austriaco Michael Stocker, staccato di 22 centesimi.
La gara in rosa ha visto laurearsi campionessa del mondo la slovacca Barbara Mikova. Piazza d’onore per la ceca Adela Kettnerova e bronzo per l’azzurra, anche lei della Valsassina, Antonella Manzoni.
«Il mio 2015 è partito male ma si sta concludendo in un modo bellissimo» spiega Mattia Arrigoni. «Mi ero preparato bene ma poi la caduta rimediata in Repubblica Ceca, nella quale ho picchiato pesantemente la spalla, ha pregiudicato tutto. Sono tornato su di condizione nelle ultime settimane e oggi è stato tutto perfetto. Ero terzo all’intertempo, ho chiuso al primo posto all’arrivo. Sapevo di poter fare bene, speravo in una medaglia ma non credevo di poter conquistare l’oro. Invece è successo! pensare che, a causa del lavoro e delle ferie che non mi concedevano, ho rischiato di non poter venire qui a Tambre».
«Vedete che essere pesanti serve»? scherza Fausto Cerentin. «Ero secondo all’intertempo e sono finito secondo al traguardo. Serviva fare e mantenere velocità, io ci sono riuscito e ora mi godo questa medaglia. È un argento splendido che si inserisce in una prestazione di squadra super. Per me si tratta di una soddisfazione immensa. Non ho rimpianti, ho fatto tutto quello che potevo. Ed è un modo stupendo per chiudere la carriera, una carriera nella quale ho iniziato a conquistare medaglie iridate nel lontanissimo 1997».
«Ho sciato come sapevo, ho disegnato le linee giuste, non ho commesso errori» così Antonella Manzoni. «Sono contentissima. Dopo una stagione difficile ho ottenuto un risultato grandissimo. E sono convinta che noi italiani potremmo toglierci da qui alla fine di questi mondiali altre belle soddisfazioni».

LE GRADUATORIE – SuperG maschile: 1. Mattia Arrigoni (Ita) 38″03; 2. Fausto Cerentin (Ita) 38″13; 3. Manuel Stocker (Aut) 38″23; 4. Jan Nemec (Cze) 38″35; 5. Martin Stepanek (Cze) 38″50; 7. Edoardo Frau 38.81; 8. Lorenzo Gritti 38.89; 10. Pietro Guerini 39.14; 12. Andrea Notaris 39.38; 22. Dario Rolt 39.97; 25. Matteo Battocchi 40.18; 26. Oscar Bazzi 40.51; 29. Fabrizio Rottigni 40.73; 30. Nicholas Anziutti 41.29; 31. Jacopo Facchin 41.48; 38. Manuel Longhi 42.41 39. Davide Saviane 42.72; 40. Daniele Facchin 42.94; 41. Tommaso Reghin 43.02; 44. Alberto Bleynat 44.87.

SuperG femminile: 1. Barbara Mikova (Svk) 40″48; 2. Adela Kettnerova (Cze) 41″10; 3. Antonella Manzoni (Ita) 41″43; 10. Ilaria Sommavilla 43.07; 13. Glenda Adami 45.15; 14. Monica Ferrighetto 45.78.

IL PROGRAMMA DEL 3 SETTEMBRE – Domani, giovedì 3 settembre, i Mondiali proporranno la supercombinata: alle 10 prenderà il via il superG, alle 14.30 lo slalom.

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Al via i Mondiali. Capitan Frau: «L’Italia può fare un gran bottino»

Tambre (Belluno), 1 settembre 2015 – Sono stati ufficialmente aperti, nella serata di martedì 1 settembre, i Campionati del mondo di sci d’erba, proposti a Tambre (Alpago, Belluno) da GrasskiTeamBell1.

In piazza 11 gennaio 1945, c’è stata la sfilata di tutte le nazioni presenti: per prima l’Austria, paese che detiene il record di medaglie iridate davanti all’Italia (126 a 93), poi Repubblica Ceca, Germania, Iran, Giappone, Slovacchia, Svezia, Svizzera, Taiwan, Togo, Ungheria. A chiudere la sfilata gli azzurri. Con capitan Edoardo Frau, pluri irdato, motivato e motivante. «Le aspettative sono grandi. Io sto bene, tutta a squadra sta bene, la pista è preparata al meglio e noi vedremo di racimolare più medaglie possibile» spiega il vicentino del Centro sportivo Esercito. «Daremo il massimo e sicuramente porteremo a casa un bel po’ di medaglie. Gli avversari più pericolosi? Sicuramente il buon vecchio Jan Nemec (Repubblica Ceca ndr) sarà sempre un osso duro da battere. Per quanto riguarda lo slalom direi anche lo svizzero Mirko Hüppi ma, ripeto, noi italiani siamo competitivi. Del resto, corriamo in casa e questo è un fattore motivante non da poco».

Tanti le autorità sportive e amministrative intervenute. Tra queste, il sindaco di Tambre, Oscar Facchin. «È per noi un onore ospitare questa rassegna iridata» ha spiegato il primo cittadino. «È un evento, questo, che costituisce per noi una formidabile occasione di promozione del territorio. Tambre, e l’Alpago, sono legati a filo doppio con gli sport outdoor: lo testimoniano gli Europei di mountain bike dello scorso luglio, questi Mondiali di sci d’erba, i Mondiali di sci alpinismo che si svolgeranno nel 2017».

«Questi Mondiali rappresentano il culmine di un percorso che qui a Tambre ha portato campionati italiani, coppe del mondo e stage internazionali giovanili» spiega Luigi Umberto Sommavilla, coordinatore dell’organizzazione dei Mondiali 2015. «È un grande impegno ma anche una grande soddisfazione poter organizzare un evento del genere. Grazie a tutti coloro che lo hanno reso possibile e un grandissimo in bocca al lupo a tutti i partecipanti».

Tra gli intervenuti, anche i parlamentari Raffaela Bellot e Roger De Menech, tutti i cinque sindaci dell’Alpago, il delegato della sezione sci d’erba della Fis (federazione internazionale dello sci) Heidi Pfister, il vicepresidente Fisi Alberto Piccin, il presidente di Fisi Veneto Roberto Bortoluzzi, il vicepresidente del Coni Veneto Guida Di Guida.

Domani, 2 settembre, le prime gare. Alle 11, sulla pista di Col Indes, sarà di scena il Super G.

Per l’Italia scenderanno in pista Antonella Manzoni, Ilaria Sommavilla, Monica Ferrighetto, Chiara Milesi, Glenda Adami, Pietro Guerini, Matteo Battocchi, Andrea Notaris, Edoardo Frau, Fausto Cerentin, Mattia Arrigoni, Lorenzo Gritti, Jacopo Facchin, Davide Saviane, Nicholas Anziutti,  Manuel Longhi, Tommaso Reghin, Alberto Bleynat, Oscar Bazzi, Daniele Facchin e Dario Rolt.


Presentazione ufficiale di Tambre 2015

Tambre (Belluno), 6 agosto 2015  –  Quattro giorni di gare, un settimana di eventi, 12 nazioni, tra le quali Giappone, Iran e India, oltre all’Europa. Un centinaio di atleti al via. Sono questi alcuni dei numeri dell’edizione 2015 dei Campionati del Mondo di sci d’erba, che andranno in scena dal 31 agostoal5 settembre prossimi a Tambre (Belluno) e che sono stati presentati ufficialmente questa mattina alla Sala Affreschi di Palazzo Piloni, sede dell’amministrazione provinciale di Belluno.

L’organizzazione è affidata a GrasskiTeamBell1, sodalizio che unisce le forze degli sci club Ponte nelle Alpi, Tambre, Limana, Slalom ski e Feltre e che, oltre che sul versante organizzativo, è impegnato nel far crescere le giovani leve della disciplina.

«Fin dagli anni Settanta, Tambre, manche altri centri bellunesi come quello di Quantin, ha sviluppato l’attività dello sci d’erba, proponendo manifestazioni di diverso livello – ha spiegato il coordinatore della manifestazione, Luigi Umberto Sommavilla -. Negli ultimi anni il centro alpagoto è divenuto uno dei centri italiani e internazionali: qui si sono svolte diverse gare Fis e gare valevoli per i Campionati italiani. Nel 2013, inoltre, ha ospitato la Coppa del Mondo. Qui si sono svolti anche raduni della nazionale italiana e, nel 2012, un camp internazionale giovanile che ha visto presenti dieci nazioni (Germania,  Austria,  Repubblica Ceca,  Slovacchia,  Cina Taipei,  Giappone,  Albania,  Svizzera,  Spagna e Italia9 per un totale di oltre sessanta atleti. Ora – dice ancora Sommavilla – siamo pronti per la massima rassegna iridata che vedrà confrontarsi un centinaio di atleti, in rappresentanza di dodici nazioni. Ci saranno diversi paesi d’Europa e anche Giappone e Iran. Stiamo aspettando proprio in queste ore, inoltre, la conferma della partecipazione di due atleti indiani».

«La pista di Tambre – Col Indes è molto apprezzata dagli atleti, che la giudicano tecnica senza esasperazione, e dal pubblico, che può vedere tutto lo svolgimento della gara lungo i 400 metri del tracciato – aggiunge Fausto Cerentin, atleta azzurro capace più volte di salire sul podio di Mondiali e Coppa del Mondo, ma anche tecnico e organizzatore -. Abbiamo curato il terreno nei minimi dettagli, crediamo di poter offrire ai concorrenti un tracciato all’altezza».

IL PROGRAMMA – Il programma di Tambre 2015 prevede per lunedì 31 agosto l’arrivo delle delegazioni e l’accreditamento, mentre martedì 1 settembre si svolgeranno gli allenamenti ufficiali (a partire dalle 10) e la cerimonia di apertura in piazza a Tambre.

Mercoledì  2 settembre la prima gara: il supergigante (inizio ore 11). La giornata di giovedì 3 settembre sarà dedicata alla supercombinata: alle 10 il superg, alle 14.30 lo slalom. Venerdì 4 settembre sarà invece di scena lo slalom (prima manche alle10, seconda alle 13), mentre sabato 5 si chiuderà con il gigante (prima manche alle 10, seconda alle 13). Sempre sabato, alle 20, in piazza a Tambre è prevista la cerimonia di chiusura. Il 6 settembre è tenuto come giornata di riserva per eventuali recuperi dovessero rendersi necessari.
SPORT E PROMOZIONE DEL TERRITORIO – Alla presentazione ufficiale di Tambre 2015 sono itervenute diverse personalità del mondo sportivo,  amministrativo ed economico: dal consigliere regionale Franco Gidoni al fiduciario del Coni di Belluno Luciano Trevisson, dai presidenti di Fisi Belluno e Fisi Veneto, Federica Monti e Roberto Bortoluzzi, alla direttrice del Consorzio Piave Dop, Chiara Brandalise. Da tutti è stato sottolineato come i Mondiali di sci d’erba rappresentino un’occasione per far confluire in Alpago atleti e appassionati stranieri e un’opportunità per far conoscere la Conca, ma anche la montagna bellunese e veneta, nel mondo.

SPORT E ARTE – I migliori classificati di ogni gara riceveranno un trofeo realizzato da Barry Bona, alpinista e scultore di Tambre. E’ realizzata in pietra locale e rappresenta una chiocciola, simbolo dell’Alpago, all’interno della quale campeggia un sciatore. Sarà di diverse grandezze e andrà a premiare i migliori sei atleti di ogni gara.


La nazionale italiana si allena a Tambre

Tambre (Belluno), 20 luglio 2015 – Si comincia a respirare l’atmosfera iridata a Tambre. Domenica 29 e lunedì 20 luglio, infatti, infatti, la nazionale italiana di sci d’erba ha effettuato un mini raduno di due giorni sulla pista di Col Indes, pista che dal 31 agosto al 5 settembre prossimi ospiterà i Campionati del Mondo della specialità. Gli azzurri, guidati dai veterani bellunesi Fausto Cerentin e Ilaria Sommavilla, hanno fatto test su tutte le specialità: slalom, gigante e superg. E hanno potuto apprezzare la pista di Col Indes, preparata con cura da mesi da parte di GrasskiteamBell1, società organizzatrice dell’evento iridato.

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On line la rassegna iridata

Bollate (MI) 14-10-2014 - Shooting Ufficiale F.I.S.I 2014 - SCI D'ERBA  - Ilaria Sommavilla - (Foto Pentaphoto)Tambre (Belluno), 26 maggio marzo 2015 – Sono on line i Campionati del Mondo 2015 di sci d’erba. Da qualche giorno, infatti, è accessibile sul web il sito dedicato alla rassegna iridata che la prossima estate si svolgerà in Italia. Proposta da GrasskiTeamBell1, si disputerà dal 31 agosto al 5 settembre prossimi a Tambre, nella Conca dell’Alpago, sulle Prealpi bellunesi.

All’indirizzo del sito www.grasskiteambell1.com si potranno trovare le informazioni relative al calendario delle gare, all’ospitalità, al meteo, al territorio e alla tradizione dello sci d’erba in Alpago. Qui, e nella vicina Ponte nelle Alpi, infatti, fin dagli anni Settanta del Novecento l’attività si è sviluppata dando vita a una vera e propria scuola che ha portato diversi atleti ai vertici nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni Tambre è divenuto uno dei centri di riferimento: si sono svolte diverse gare Fis e gare valevoli per i Campionati Italiani. Nel 2012, inoltre, vi è stato un camp internazionale giovanile che ha visto presenti dieci nazioni, mentre nel 2013 è stata la volta della Coppa del Mondo.

«Vogliamo che questo sito diventi una finestra sulla settimana iridata, ma più in generale una vetrina promozionale per lo sci d’erba, disciplina di nicchia, ma di grande fascino che sta investendo sui giovani e che dai giovani sta ottenendo ottime risposte», spiega Luigi Umberto Sommavilla, coordinatore dell’organizzazione dei Mondiali 2015.

Relativamente ai giovani, è da sottolineare come sia stata ufficializzata l’assegnazione a Tambre delle finali del “Talento Verde”, circuito dedicato alle categorie Children, Ragazzi e Allievi. «L’evento si svolgerà una settimana dopo i Campionati del Mondo – dice ancora Sommavilla -. Per noi si tratta di un’ulteriore impegno che affrontiamo convinti delle potenzialità che questa disciplina ha, soprattutto per quanto riguarda le categorie giovanili».

A proposito di impegni, nell’imminente fine settimana il Comitato Organizzatore di Tambre 2015 sarà a Rettenbach: nella località austriaca farà conoscere i dettagli dell’evento iridato in occasione del primo appuntamento di Coppa del Mondo. A Rettenbach ci saranno al via due atlete del GrasskiTeamBell1, l’esperta Ilaria Sommavilla (nell’immagine Pentaphoto), già vincitrice di Coppa e Mondiale, e la giovanissima Monica Ferrighetto, già messasi in luce sia a livello nazionale sia internazionale.