Haute Route Dolomites

2- 8 settembre 2017 – Sette tappe in bicicletta tra le montagne più belle del mondo

Comunicati Stampa

Nel 2018 in Italia Haute Route raddoppia: Stelvio e Dolomiti

12 ottobre 2017 – Poche ore dopo la conclusione delle Haute Route Cycling Series 2017, con la tre giorni in Francia sul mitico Mont Ventoux, OC Sport annuncia il calendario della stagione 2018. Da aprile, con l’esordio a San Francisco, a ottobre, con la chiusura sul Ventoux, saranno ben 11 gli eventi Haute Route, eventi che vogliono confermarsi al vertice delle manifestazioni internazionali amatoriali a tappe, proponendo ai concorrenti servizi di livello professionistico.

Due saranno gli appuntamenti Haute Route in Italia ed entrambi si articoleranno su tre giornate. Non più, dunque, un unico evento di sette tappe come nel recente passato. Il primo appuntamento è fissato per l’inizio della primavera, con la Haute Route Stelvio: andrà in scena dall’ 8 al 10 giugno e si svilupperà su alcune delle ascese simbolo del ciclismo e, in particolare, del Giro d’Italia. Il Passo dello Stelvio, con il suo numero infinito di tornati, i suoi 2.757 metri di altitudine e la sua storia, è del resto stato oggetto di insistenti richieste da parte dei concorrenti Haute Route. La “base” di questa tre giorni sarà Bormio, location perfetta, dal punto di vista logistica e della ricettività, per una tre giorni dedicata alla due ruote.
Il secondo evento italiano sarà la Haute Route Dolomites: i valichi e i paesaggi delle Dolomiti in questi anni hanno riscosso apprezzamenti unanimi da parte dei concorrenti e verranno riproposti a inizio settembre, anche se con una formula diversa rispetto a quanto fatto finora. Le date precise dello svolgimento verranno stabilite nelle prossime settimane. Si gareggerà comunque nei primi giorni di settembre.

Complessivamente gli eventi delle Haute Route Cycling Series 2018 saranno undici.
La stagione si aprirà negli Stati Uniti, con due appuntamenti. Il primo sarà la Haute Route San Francisco, in programma dal 20 al 22 aprile. Il secondo, con date da definire, sarà la Haute Route Asheville, un altro evento articolato su tre giornate che si svolgerà in Nord Carolina, sui Monti Appalachi.
Dall’8 al10 giugno spazio alla Haute Route Stelvio mentre dal 23 al 29 giugno ecco il primo evento di un’ intera settimana. Si tornerà negli Stati Uniti per la Haute Route Mavic Rockies, nel Colorado, cuore dell’ America ciclistica. A luglio, dal 13 al 15, ecco la Haute Route Alpe d’ Huez, una tre giorni che porterà i concorrenti a confrontarsi con i colli che hanno contribuito a costruire la leggenda del Tour de France. Dal 3 al 5 agosto andrà in scena un’ altra importante novità: si tratta della Haute Route Norway, evento di tre giorni, realizzato in collaborazione con Maserati, che porterà la carovana lungo i fiordi della regione norvegese di Stavanger.
Dal 18 al 24 agosto tornerà la classica Haute Route Pirenei, con partenza e arrivo a Pau. Dal 26 agosto all’1 settembre un’ altra classica, la Haute Route Alps. A inizio settembre ci sarà la Haute Route Dolomites mentre dal 16 al 19 settembre è previsto un altro appuntamento negli States, la Haute Route Utah.
La chiusura 2018 sarà affidata, come già quest’anno, alla Haute Route Ventoux, in programma dal 5 al 7 ottobre.
Tante novità, dunque, nel calendario Haute Route. A queste si aggiunge una novità importante relativa alle modalità di partecipazione: si potrà concorrere alla classifica finale o individualmente o in squadre composte da due atleti.

Le iscrizioni sono aperte per i seguenti eventi: Haute Route Alps, Pyrenees, Mavic Rockies, Stelvio, Ventoux, Maserati Norway, Alpe d’Huez, San Francisco and Utah. Per gli altri due eventi, Haute Route Dolomites and Asheville, c’è al momento la possibilità della pre registrazione. Per tutte le informazioni: www.hauteroute.org.
haute route dolomites 2017 1


Lo spettacolo della Marmolada e del San Boldo per la chiusura della Haute Route Dolomites

Venezia, 8 settembre 2017 – Si è conclusa venerdì 8 settembre l’edizione 2017 della Haute Route Dolomites, la ciclosportiva per amatori che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series, la serie di eventi organizzati da OC Sport che coinvolge Europa e Stati Uniti con manifestazioni sulle Alpi, sui Pirenei e sulle montagne del Colorado. Dal 2 all’ 8 settembre, sei tappe (in origine sette, ma la seconda non si è disputata causa maltempo) da Innsbruck a Venezia, per un totale di oltre 800 chilometri e 21 mila metri di dislivello attraverso Austria, Alto Adige, Trentino e Veneto, sulle strade delle montagne più belle del mondo. Un evento che ha richiamato 350 concorrenti, provenienti da 50 paesi e cinque continenti.

L’ultima tappa, venerdì 8 settembre, ha portato la carovana da Canazei a Venezia. 181 chilometri e 2.551 metri di dislivello, con tre ascese: Passo Fedaia / Marmolada (2057 metri di altitudine), Forcella Franche (992 metri) e Passo San Boldo (706 metri). I tratti cronometrati (e quindi validi per la classifica) sono stati da Canazei a Rivamonte Agordino e poi da Trichiana al Passo San Boldo. Da qui, i concorrenti si sono diretti al villaggio tappa di Conegliano, dove c’è stato il pasta party e la consegna della medaglia di “finisher” a ogni concorrente. Il tratto finale, da Conegliano a Venezia (Mestre – Parco San Giuliano), è avvenuto per gruppi, a velocità controllata.

Per quanto riguarda le note agonistiche, il più veloce di giornata è stato il britannico Ruari Grant, mentre a vincere la graduatoria finale (500 chilometri di tratti cronometrati sugli 800 complessivi) è stato il francese Cedrick Dubois. Tra le donne, vittoria di giornata e finale per la brasiliana Marcella Toldi.

«Voglio rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti i nostri partner, le località sede di tappa e i volontari che hanno permesso il regolare svolgimento di una manifestazione che ha richiamato 350 concorrenti da ogni parte del mondo» commenta il direttore di gara, Davide Marchegiano. «Un ringraziamento particolare ad Acsi ciclismo e al suo presidente Emiliano Borgna per il prezioso supporto fornitoci. Mandiamo in archivio un evento spettacolare, dando appuntamento per l’estate 2018».

Per tutti i dettagli sull’ evento: www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2017
haute route dolomites 8 set 2017 - ascesa alpasso fedaia, sullo sfondo la marmolada

haute route dolomites 8 set 2017 - la gioia della medaglia fnisher a conegliano
haute route dolomites 8 set 2017 - passo san boldo
haute route dolomites 8 set 2017 - valle del mis

J7 -00- SCRATCH

J7 -01- JOUR SOLO Men

J7 -01- JOUR SOLO

J7 -02- JOUR SOLO Women

J7 -03- JOUR TEAM detail

J7 -03- JOUR TEAM

J7 -04- GLOBAL SOLO Men

J7 -05- GLOBAL SOLO Women

J7 -06- GLOBAL TEAM

J7 -07- GLOBAL Categorie 5 coureurs

J7 -07- GLOBAL Categorie

J7 -08- GLOBAL SOLO H&F

J7 -09- GLOBAL HRA+HRD

J7 -09- GLOBAL HRD + HRA+ HRP

J7 -09- GLOBAL HRP+HRD


A Canazei vince l’inglese Grant. Domani conclusione in Veneto

Canazei (Trento), 7 settembre 2017 – Vittoria inglese nella seconda delle due tappe trentine della Haute Route Dolomites, la ciclosportiva per amatori (organizzata da OC Sport in collaborazione con Acsi Ciclismo), che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series (eventi a due ruote sulle Alpi, sui Pireni, in Colorado e in Norvegia). Il più veloce è stato Ruari Grant, ventiseienne londinese residente a Edinburgo: 2h31’15” il tempo impiegato per completare i tratti cronometrati della sesta tappa (la Haute Route è una ciclo sportiva la cui classifica finale sarà determinata dalla somma dei tempi dei tratti cronometrati, 549 chilometri sugli 850 totali), la Canazei – Canazei, di 128 chilometri e 3.543 metri di dislivello con le ascese a passo San Pellegrino (1918 metri di altitudine), passo Valles (2030), Passo Lavazè (1813) e passo Costalunga (1748).
Secondo, con appena 2” di distacco, il leader della graduatoria generale, il francese di Nizza Cedrick Dubois. Terzo il cinese Hu Hao. Primo degli italiani è stato Daniel Bertignol, 21.mo in 2h48’27”.
Al comando delle generale rimane Dubois, con 48” di vantaggio su Grant e 16’14” su Hao.
Tra le donne continua il dominio incontrastato della brasiliana Marcella Toldi, prima di tappa e prima della generale.

«Quella di oggi è stata la tappa più dura di questa Haute Route: ho faticato parecchio soprattutto sul secondo passo, il Valles» spiega Cedrick Dubois. «Grant mi ha attaccato continuamente e ho speso davvero molto per tenerlo a bada. Ho fatto tanta fatica ma ho visto anche panorami bellissimi. Voglio tornare tra le Dolomiti a pedalare in tranquillità».

«C’è stata battaglia tra me e Cedrick, una giornata intensa» così Ruari Grant. «Gli ho rosicchiato 2”, rimane ancora una giornata per ribaltare la situazione a mio favore, spero di farcela»!

Domani, venerdì 8 settembre, la Haute Route Dolomites vivrà il suo atto finale, tra Trentino e Veneto. In programma c’è la Canazei – Venezia, di 181 chilometri e 2.551 metri di dislivello.
Si affronteranno tre ascese: Passo Fedaia / Marmolada (2057 metri di altitudine), Forcella Franche (992 metri) e Passo San Boldo (706 metri). I tratti cronometrati (e quindi validi per la classifica) saranno da Canazei a Rivamonte e poi da Trichiana al San Boldo. Da qui, i concorrenti si dirigeranno al villaggio tappa di Coneliano, dove, tra le 11.30 e le 14.30, ci sarà il pasta party (area piscine Ranazzurra). Il tratto finale, da Conegliano a Venezia (Mestre – Parco San Giuliano) avverrà per gruppi, a velocità controllata.

Per tutti i dettagli sull’ evento: www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2017

haute route 6 set 2017 - canazei canazei 2
haute route 6 set 2017 - canazei canazei 3
haute route 6 set 2017 - canazei canazei

J6 -01- JOUR SOLO

J6 -04- GLOBAL SOLO Men

J6 -05- GLOBAL SOLO Women


Vittoria cinese a Canazei

Canazei (Trento), 6 settembre 2017 – Vittoria cinese a Canazei. Nella prima delle due tappe trentine della Haute Route Dolomits, la ciclosportiva per amatori organizzata da OC Sport che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series (eventi a due ruote sulle Alpi, sui Pireni, in Colorado e in Norvegia) si è imposto infatti Hu Hao. 24 anni da compiere il prossimo 1 ottobre, il corridore orientale ha impiegato 3h06’16” per completare i tratti cronometrati della quinta tappa (la Haute Route è una ciclo sportiva la cui classifica finale sarà determinata dalla somma dei tempi dei tratti cronometrati, 549 chilometri sugli 850 totali), la Bressanone – Canazei, 93 chilometri di sviluppo e 3250 metri di dislivello positivo, con scalate scalate a Passo delle Erbe (1987 metri di altitudine), Gardena (2120) e Sella (2240).
Alle sue spalle il britannico Ruari Grant (3h06’59”) e il francese Cedrick Dubois (3h07’06”). I primi tre della classifica generale, insomma, si sono dimostrati ancora una volta ai vertici, anche se a ruoli invertiti. La generale vede guidare sempre Dubois con 50” su Grant e oltre 12’ su Hao.
Tra le donne, ennesimo successo della brasiliana Marcella Toldi, assoluta dominatrice della graduatoria generale.

Domani, giovedì 7 settembre i chilometri in programma sono 128 e i metri di dislivello 3.543: si partirà e si arriverà a Canazei e si affronteranno il Passo San Pellegrino (1918 metri di altitudine), il passo Valles (2030), il Passo Lavazè (1813) e il Passo Costalunga (1748).

Per tutti i dettagli sull’ evento: www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2017

J5 -01- JOUR SOLO

J5 -08- GLOBAL SOLO H&F

haute route dolomites 2017 - 5. tappa canazei 6 set 1

haute route dolomites 2017 - 5. tappa canazei 6 set 2

Crono di Bressanone, il francese Dubois vince la sfida con il britannico Grant

Bressanone (Bolzano), 5 settembre 2017 – Si conferma il duello tra il francese Cedrick Dubois e il britannico Ruari Grant alla Haute Route Dolomites, la ciclosportiva a tappe per amatori organizzata da OC Sport che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series. Oggi, martedì 5 settembre, era in programma la cronometro individuale di 17 chilometri e 1138 metri di dislivello da Bressanone a Plancios (Plose). Il più veloce è stato il leader della graduatorie generale, Cedrick Dubois, che ha fermato le lancette del cronometro sul tempo di 46’53”. Alle sue spalle, staccato di 12”, il secondo della generale, Ruari Grant, mentre a completare il podio di giornata è stato il cinese Hu Hao, al traguardo con un ritardo di 1’54”. A metà del programma, la lotta per la generale sembra un affare riservato a Dubois e Grant, staccati di 57”. Il cinese Hao, terzo, accusa infatti un distacco di oltre 13 minuti.
Per quanto riguarda le donne, la dominatrice è la brasiliana Marcella Toldi: nella crono ha conquistato la terza vittoria in tre tappe e guida la generale con 9’34” sulla britannica Sophie Slaneye con 19’52” sull’austriaca Bianca Somavilla.
Tra gli italiani, il migliore nella crono è stato Andrea Nicosia, nono. , 35.mo. Nella generale il primo italiano è il romano Omar Di Felice.

La crono di Bressanone ha concluso la tre giorni in Alto Adige. Entusiasta Benjamin Chandlier, direttore delle Haute Route Series: «Abbiamo attraversato paesaggi incredibili qui in Alto Adige e l’ospitalità è stata magnifica: Vipiteno e Bressanone ci hanno accolto in maniera splendida. L’obiettivo della Haute Route è di offrire ai partecipanti una prova sportiva ma anche quello di far scoprire loro dei bei posti e qui i posti belli sono davvero tanti».

Domani, mercoledì 6 settembre, la quinta tappa porterà i concorrenti dal Sudtirolo al Trentino con la Bressanone – Canazei: 93 chilometri di sviluppo e 3250 metri di dislivello positivo che proporrà le scalate a Passo delle Erbe (1987 metri di altitudine), Gardena (2120) e Sella (2240).

Per tutti i dettagli sull’ evento: www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2017


Da Vipiteno a Bressanone il più veloce è il britannico Ruari Grant

Bressanone (Bolzano), 4 settembre 2017 – Dopo il freddo e la neve della prima tappa a Innsbruck e l’annullamento della seconda causa maltempo, la Haute Route Dolomites, la manifestazione ciclistica a tappe per amatori organizzata da OC Sport che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series, lunedì 4 settembre ha vissuto una bella giornata di sole che ha permesso ai 350 concorrenti, provenienti da una cinquantina di nazioni, di apprezzare il territorio dell’Alto Adige. In programma 116 chilometri e 3360 metri di dislivello, con partenza da Vipiteno e arrivo a Bressanone, attraverso le ascese di Passo Pennes (2.215 metri di altitudine), Renon (1.383) e Lazfons 811.63). Tappa interamente altoatesina che i concorrenti hanno apprezzato parecchio. Lo conferma uno dei concorrenti italiani, il milanese Fabio Adurno.
«Su queste strade dell’Alto Adige non avevo mai pedalato, sono davvero bellissime» commenta il milanese Fabio Adurno, alla seconda partecipazione all’Haute Route. «Oltre che per il paesaggio, bella è stata anche l’accoglienza che ci hanno riservato Vipiteno e Bressanone e quella della gente lungo la strada: tanti i bambini che ci facevano il tifo e che ci davano il cinque: bellissimo! La tappa di sabato? Il freddo e la pioggia di Innsbruck sono state la giornata più difficile della mia carriera ciclistica»!

Per quanto riguarda le note agonistiche, il migliore di giornata è stato il britannico Ruari Grant che ha fermato il cronometro sul tempo di 3h29’53”. Alle sue spalle, staccato di appena 1”, il francese Cedrick Dubois, vincitore delle prima tappa. Primo degli italiani il romano Omar Di Felice, 22.mo. Nella classifica generale guida Dubois con il crono complessivo di 5h26’13”, davanti a Grant (5h26’58”). Primo degli italiani è Di Felice, 23.mo con il tempo di 6h04’35”. Così gli altri italiani: 67. Daniel Bertignol 6h36’57″; 132. Fabio Adurno 7h21’41″; 208. Luca Pardolesi 8h20’50″; 266. Hiroshi Franchi 10h19.56″. Tra le donne la più veloce fino a questo momento è la brasiliana Marcella Toldi, prima anche di giornata.

Domani, martedì 5 settembre, la Haute Route proporrà una cronometro individuale di 17 chilometri e 1138 metri di dislivello con partenza da Bressanone e arrivo a Eores – Plancios. Il via del primo concorrente è previsto per le 9. Partenze ogni 20”.

Le successive tre frazioni, dal 6 all’8 settembre, avranno come traguardo di tappa il Trentino (Canazei) e il Veneto (Venezia).

Per tutti i dettagli sull’ evento: www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2017

fabio adurno - HAUTE ROUTE Bressanone 4 sett 2017
haute route dolomites 4 set 2017 1
haute route dolomites 4 set 2017 2
haute route dolomites 4 set 2017 3

J3 -00- SCRATCH

J3 -08- GLOBAL SOLO H&F


Esordio epico perla Haute Route Dolomites 2017: freddo, pioggia e neve

Innsbruck (Tirolo – Austria), 2 settembre 2017 – Esordio epico per l’edizione 2017 della Haute Route Dolomites, la manifestazione ciclistica a tappe per amatori che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series, la serie di eventi organizzati da OC Sport. La prima frazione, andata in scena sabato 2 settembre, è stata accompagnata dall’inizio alla fine da temperature basse, pioggia e anche nevischio. Proprio le condizioni meteo, e l’esigenza di garantire la massima sicurezza, hanno fatto modificare la tappa, la Innsbruck – Innsbruck. Non si è saliti in cima al Kühtai Sattel (2017 metri) ma lo si è aggirato, perdendo qualcosa in termini di dislivello positivo (da 3300 a 2800) ma allungando i chilometri di sviluppo che sono passati da 113 a 154.

«Il Kuhtai non si poteva affrontare e quindi abbiamo provveduto a cambiare la tappa» spiega Davide Marchegiano, responsabile della tracciatura del percorso e direttore di gara della Haute Route Dolomites. «Tecnicamente non è cambiato nulla. Nonostante le condizioni meteo avverse, è venuta fuori una grande tappa: a tutti i concorrenti un grande plauso per l’impegno e lo spirito con i quali la hanno affrontata».
Per quanto riguarda le note agonistiche, il miglior risultato nella somma dei tratti cronometrati (la classifica finale della Haute Route sarà determinata proprio dalla somma dei tempi dei tratti cronometrati, 549 chilometri sugli 852 totali) è stato il francese Cedrick Dubois: 1h56’19” il suo tempo. Alle sue spalle il britannico Ruari Grant (1h57’05”) e l‘ olandese Roedi Weststrate (1h59’49”). Tra le donne la più veloce è stata la britannica Sophie Slaney.

Primo degli italiani è stato Omar Di Felice (33.mo assoluto con il tempo di 2h14’40”). «Tappa difficile, condizioni che andavano via via peggiorando, tappa per ciclisti di un tempo» spiega Di Felice, romano, campione italiano ultracycling. «Bravi a tutti i concorrenti e bravo allo staff organizzativo, abile a gestire una situazione che poteva rivelarsi critica. Per quanto riguarda il mio riscontro cronometrico, sono soddisfatto: sono reduce dalla Ultracyling Dolomiti e di più non potevo aspettarmi».

Così gli altri italiani: 71. Daniel Bertignol (Granfondo Team Tirol 2h24’45”); 152. Fabio Adurno (2h45’18”); 192. Luca Pardolesi (2h56’02”); 267. Hiroshi Franchi (3h49’52”).

Se la frazione di oggi si è disputata, è stata invece cancellata per le previsioni meteo avverse (sopra i 2 metri è prevista neve) quella di domani, la Innsbruck – Valle Isarco (176 chilometri per 4215 metri di dislivello) che prevedeva i passaggi sul passo del Rombo (2474 metri di altitudine) e sul passo Monte Giovo (2099).

La Haute Route riprenderà quindi lunedì, 4 settembre, con una tappa interamente in Alto Adige, la Valle Isarco – Bressanone (107 chilometri per 3363 metri di dislivello tra Valle Isarco e Bressanone, con salite al passo Pennes ( 2215 metri) e Renon (1383 metri). Partenza alle 8.30. Tappa tutta altoatesina anche martedì 5 con la cronometro individuale di 17 chilometri e 1138 metri di dislivello da Bressanone a Plancios. Le successive due frazioni avranno come traguardo di tappa il Trentino (Canazei) e il Veneto (Venezia).

Per tutti i dettagli sull’ evento: www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2017
haute route dolomites 1 2 sett 2017

haute route dolomites 2 2 sett 2017
haute route dolomites 3 2 sett 2017
omar di felice - archivio

Da domani la Haute Route Dolomites. Al via in 350, da 50 nazioni

1 settembre 2017 – Partirà sabato 2 settembre da Innsbruck l’edizione 2017 della Haute Route Dolomites, la manifestazione ciclistica a tappe per amatori che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series, la serie di eventi organizzati da OC Sport che coinvolgono Europa e Stati Uniti con manifestazioni sulle Alpi, sui Pirenei e sulle montagne del Colorado. Sono previste sette frazioni, per un totale di 852 chilometri di sviluppo e 21.360 metri di dislivello positivo.

La classifica finale sarà determinata dalla somma dei tempi dei tratti cronometrati, 549 chilometri sugli 852 totali: una formula, quella della ciclo sportiva, che permette di abbinare l’agonismo a una gestione del percorso ottimale per quanto riguarda le strade. I diversi valichi infatti non saranno chiusi, se non per una limitata sospensione prevista dalle prefetture di riferimento.

La partenza della Haute Route avverrà sabato 2 settembre dall’Austria, con la tappa Innsbruck – Innsbruck: 113 chilometri di sviluppo e 3300 metri di dislivello positivo, con le ascese a Mösern Pass (1252 metri di altitudine) e Kühtai Sattel (2017 metri) Il via alle 6.30.
Domenica 3 settembre l’ingresso in Alto Adige con la Innsbruck – Valle Isarco: 176 chilometri per 4215 metri di dislivello con i passaggi sul passo del Rombo (2474 metri di altitudine) e passo Monte Giovo (2099).
In Alto Adige le tappe saranno altre due: lunedì 4 settembre la Valle Isarco – Bressanone (107 chilometri per 3363 metri di dislivello tra Valle Isarco e Bressanone, con salite al passo Pennes ( 2215 metri) e Renon (1383 metri), martedì 5 la cronometro individuale di 17 chilometri e 1138 metri di dislivello da Bressanone a Plancios.
Le successive due frazioni avranno come traguardo di tappa il Trentino e, in particolare, Canazei, in Val di Fassa: mercoledì 6 settembre la quinta tappa porterà i concorrenti da Bressanone a Canazei: 93 chilometri di sviluppo e 3250 metri di dislivello positivo con scalate a Passo delle Erbe (1987 metri di altitudine), Gardena (2120) e Sella (2240).
Per la giornata di giovedì 7 settembre i chilometri in programma sono 128 e i metri di dislivello 3.543: si partirà e si arriverà a Canazei e si affronteranno il Passo San Pellegrino (1918 metri di altitudine), il passo Valles (2030), il Passo Lavazè (1813) e il Passo Costalunga (1748).
La settima e ultima tappa condurrà la carovana dal Trentino al Veneto: partenza da Canazei e arrivo a Venezia, attraversando le province di Trento, Belluno e Treviso. I chilometri in programma sono 181, per 2551 metri di dislivello. Si affronteranno tre ascese: Passo Fedaia / Marmolada (2057 metri di altitudine), Forcella Franche (992 metri) e Passo San Boldo (706 metri).

Gli iscritti alla Haute Route Dolomites 2017 sono 350, in rappresentanza di 50 nazioni. Tre gli italiani presenti: si tratta di Luca Pardolesi, Fabio Adurno e Hiroshi Franchi.

«Questa, per me, sarà la sesta partecipazione alla Haute Route, la prima alla Haute Route Dolomites» spiega Franchi, 50 anni, milanese che risiede a Gorlago in provincia di Bergamo. «Ho partecipato alle prime cinque edizione della Haute Route Alps e dal 2013 al 2015 sono stato ambasciatore per l’Italia. Che cosa è l’ Haute Route? È un’esperienza “catartica” che ti rimane per sempre: sei solo con le tue forze e le tue debolezze, la possibilità di conoscere persone e culture così diverse dalle tue, instaurare amicizie che durano nel tempo; sensazioni che è forse anche difficile descrivere e a volte preferisci non condividere per quanto sono intime».

Per tutti i dettagli sull’ evento: www.hauteroute.org/events/overview/dolomites-2017

Haute Route Dolomites 2016 - transito Passo Giauhiroshi franchi - haute route

Haute Route Dolomites 2017: sette tappe e 852 chilometri

23 agosto 2017 – Sette tappe, per 852 chilometri e 21.360 metri di dislivello positivo. Sono questi i numeri dell’edizione 2017 di Haute Route Dolomites, la manifestazione ciclistica a tappe per amatori che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series, la serie di eventi organizzati da OC Sport che coinvolgono Europa e Stati Uniti con manifestazioni sulle Alpi, sui Pirene e sulle montagne del Colorado.
L’appuntamento è dal 2 all’8 settembre e si svolgerà sulle strade delle … montagne più belle del mondo, sviluppandosi tra Austria e Italia e toccando alcuni tra i valichi che hanno scritto pagine uniche nella storia delle due ruote.
La partenza avverrà da Innsbruck, la capitale del Tirolo, per concludersi in una delle città più suggestive al mondo, Venezia.

La prima tappa, sabato 2 settembre, proporrà un tracciato di 113 chilometri di sviluppo e 3300 metri di dislivello positivo, con partenza da Innsbruck e arrivo a Innsbruck e ascese a Mösern Pass (1252 metri di altitudine) e Kühtai Sattel (2017 metri).
Domenica 3 settembre, la seconda frazione (176 chilometri per 4215 metri di dislivello) si snoderà tra Italia e Austria, Tirolo e Sud Tirolo, con partenza a Innsbruck e arrivo a Valle Isarco dopo aver valicato il passo del Rombo (2474 metri di altitudine) e il Monte Giovo (2099).

La terza tappa, lunedì 4 settembre, si snoderà interamente in Sud Tirolo: 107 chilometri per 3363 metri di dislivello tra Valle Isarco e Bressanone. Due i passi da affrontare: Pennes ( 2215 metri) e Renon (1383 metri).
Interamente altoatesina la quarta frazione, martedì 5 settembre: si tratta di una cronometro individuale di 17 chilometri e 1138 metri di dislivello da Bressanone a Plancios.
Mercoledì 6 settembre la quinta tappa porterà i concorrenti dal Sudtirolo al Trentino con la Bressanone – Canazei: 93 chilometri di sviluppo e 3250 metri di dislivello positivo che proporrà le scalate a Passo delle Erbe (1987 metri di altitudine), Gardena (2120) e Sella (2240).
Per la giornata di giovedì 7 settembre i chilometri in programma sono 128 e i metri di dislivello 3.543: si partirà e si arriverà a Canazei e si affronteranno il Passo San Pellegrino (1918 metri di altitudine), il passo Valles (2030), il Passo Lavazè (1813) e il Passo Costalunga (1748).
La settima e ultima tappa condurrà la carovana dal Trentino al Veneto: partenza da Canazei e arrivo a Venezia, attraversando le province di Trento, Belluno e Treviso. I chilometri in programma sono 181, per 2551 metri di dislivello. Si affronteranno tre ascese: Passo Fedaia / Marmolada (2057 metri di altitudine), Forcella Franche (992 metri) e Passo San Boldo (706 metri).

«Siamo entusiasti di dare avvio a una nuova edizione della Haute Route Dolomites e di farlo da una città dalla grande tradizione sportiva e di accoglienza come Innsbruck» afferma Benjamin Chandlier, direttore delle Haute Route Series. «Così come siamo felici di tornare con i nostri i concorrenti in una città unica come Venezia, con sosta lungo il percorso a Conegliano. Tra le novità dell’edizione 2017 anche il fatto che ci saranno tre località che ospiteranno per due notti la carovana: questo faciliterà la logistica, riducendo i trasferimenti e consentendo quindi ai ciclisti di affrontare al meglio le fatiche in bicicletta e godersi maggiormente le opportunità che offrono le località ospitanti. Ci attendiamo insomma un grande evento» conclude Chandlier «La Haute Route Dolomites proporrà contenuti tecnici e spettacolari di rilevanza assoluta».

«La Haute Route è una ciclo sportiva la cui classifica finale sarà determinata dalla somma dei tempi dei tratti cronometrati, 549 chilometri sugli 852 totali» spiega Davide Marchegiano, responsabile della tracciatura del percorso e direttore di gara della Haute Route Dolomites. «Crediamo che questa sia una formula interessante che permette di abbinare l’agonismo a una gestione del percorso ottimale per quanto riguarda le strade: i diversi valichi non saranno chiusi, se non per una limitata sospensione prevista dalle prefetture di riferimento. I ciclisti viaggeranno nel rispetto del codice della strada».

Haute Route Dolomites 2016 - Passo San Boldo