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Enrico Nizzi e Antonella Confortola, sprint vincenti nella Dobbiaco Cortina skating

Cortina d’Ampezzo  – Dobbiaco, 14 febbraio 2016 – Si risolve allo sprint la giornata skating della 39. edizione della Dobbiaco-Cortina. A imporsi, entrambi al termine di una volta a due, due atleti trentini: Enrico Nizzi, che ha fatto valere il propri spunto veloce sul bergamasco Sergio Bonaldi, e Antonella Confortola, brava a precedere l’ucraina Lada Nesterenko.

Come già ieri, nella prova in tecnica classica valida per il circuito Visma Ski Classics, anche oggi si  gareggiato sulla distanza dei 32 chilometri del tracciato che partiva da Braies per arrivare alla Nordica Arena di Dobbiaco, dopo essere transitati lungo la Val di Landro. Un percorso ridotto rispetto all’originale a causa della scarsità di precipitazioni che sta caratterizzando quest’inverno. Percorso, in ogni caso, anche oggi in condizioni perfette, nonostante la poca neve. Oltre 500 i concorrenti al via.

E subito a prendere le redini del comando Nizzi e Bonaldi. In breve il vantaggio dei due portacolori dell’Esercito raggiunge il minuto e si stabilizza. Bonaldi cerca di andarsene nei tratti in ascesa ma Nizzi resiste, aspettandolo sprint. E lo sprint non ha storia, con Nizzi che vince con ampio margine (1h11.56.72 il riscontro cronometrico del trentino, 1h11.58.29 quello del bergamasco). A completare il podio l’austriaco Niklas Liederer che regola il gruppetto degli inseguitori, arrivato con un ritardo superiore al minuto. Piazzamento dolce amaro per il “padrone di casa” Sonny Stauder, quarto.

«Con Bonaldi abbiamo fatto gara dura fin dall’inizio» spiega il vincitore Enrico Nizzi. «Bonaldi, più distance,  su ogni salita cercava di staccarmi e io, più sprinter, facevo di tutto per resistere e aspettare la volata perché sapevo di avere maggiori possibilità. È andata bene e mi godo questo successo. Un grazie all’Esercito, che mi permette di allenarmi al meglio, e anche gli organizzatori di questa Dobbiaco Cortina che hanno allestito un tracciato davvero bello e preparato bene».

Anche la gara femminile è vissuta sul duello tra due atlete: la forestale trentina Antonella Confortola e l’ucraina Lada Nesterenko. E anche in questo caso la gara si è risolta allo sprint, con l’ex azzurra a fare propria, per la prima volta in carriera, la Dobbiaco-Cortina. 1h16.45 il suo tempo, 1h16.48 quello dell’atleta ucraina. A completare il podio un’altra ucraina, la portacolori del Team Futura Valentina Shevchenko (1h18.52). «Sono molto contenta perché non ero mai riuscita a vincere qui» commenta la vincitrice Antonella Confortola. «È stata una gara dura, non sono riuscita a staccare la Nesterenko prima e quindi sono arrivata in volata con lei. Di solito io le volate le perdo ma questa volta è andata diversamente. Quindi la soddisfazione è doppia. Ed è stata anche una bella gara corsa finalmente in un ambiente invernale».

Al termine delle due giornate della Dobbiaco Cortina sono state redatte anche le classifiche della combinata. In campo maschile ha vinto il russo Valentin Devjatiarov (2h42.59 il tempo complessivo) sullo svizzero Hänni Reto (2h50.39) e sull’italiano Mariano Covi (2h56.02)

La più brava tra le donne è stata l’ucraina Valentina Shevchenko (2h53.47). Con lei sul podio Chiara Caminada (3h02.45) e la norvegese Tone Sundvor Dahl (3h07.01).

«Sono state gare di qualità in entrambe le giornate» spiegano Marco Ghedina ed Herbert Santer, presidente e vice del comitato organizzatore. «Abbiamo avuto complessivamente oltre 1600 concorrenti, provenienti da 30 nazioni e questo è un dato importante anche in chiave di promozione dei nostri territori. Importantissima in questo senso è stata anche la diretta, trasmessa in dodici paesi europei, della gara di sabato inserita nel Visma Ski Classic, il circuito che comprende le maggiori granfondo europee. Un grazie va ai tanti volontari che hanno collaborato all’evento,  una manifestazione che abbiamo proposto forzatamente su un percorso diverso da quello originario a causa della scarsità di neve».

dobbiaco cortina 2016 – classifiche SKATING dobbiaco cortina 2016 – COMBINATA

dobbiaco cortina 2016 – classifiche SKATING

dc skating 14.02.2016 ENRICO NIZZIdcskating 14.02.2016 ANTONELLA CONFORTOLA AZIONEdc skating 14.02.2016 LO SPRINT VINCENTE DI ENRICO NIZZIDC skating 14.02.2016 ARRIVO VITTORIOSO DI ANTONELLA CONFORTOLAdc skating 14.02.2016 ANTONELLA CONFORTOLAdc skating 14.02.2016 ANTONELLA CONFORTOLA ED ENRICO NIZZIdc skating 14.02.2016 - PASSAGGIO NORDIC ARENAS0220022S0420042

 


Tord Asle Gjerdalen su Petter Eliassen nella Dobbiaco Cortina in classico

Cortina d’Ampezzo  – Dobbiaco, 13 febbraio 2016 – Grandi firme nella prima giornata della 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, uno degli eventi di maggior tradizione  nel panorama internazionale delle granfondo. Protagonisti della giornata, che costituiva la settima tappa del Visma Ski Classics – The long distance ski championship, manifestazione che comprende le più importanti granfondo europee, sono stati i migliori interpreti delle lunghe distanze e vincitori il norvegese Tord Asle Gjerdalen e la svedese Britta Norgren.

905 i concorrenti che hanno affrontato, in tecnica classica, i 32 chilometri del tracciato che partiva da Braies per arrivare alla Nordica Arena di Dobbiaco, dopo essere transitati lungo la Val di Landro. Un percorso ridotto rispetto all’originale a causa della scarsità di precipitazioni che sta caratterizzando quest’inverno. Percorso, in ogni caso, in condizioni perfette, nonostante la poca neve.

La gara maschile è vissuta sull’azione poderosa di tre norvegesi: John Kristian Dahl,  Tord Asle Gjerdalen, e Petter Eliassen, leader del Visma Ski Classics. I tre hanno fatto corsa parallela per la maggior parte della prova, poi nel finale Eliassen ha forzato e solo Gjerdalen è riuscito a tenergli le code. Sul rettilineo finale della Nordic Arena, era Gjerdalen a far valere il proprio spunto. Piazza d’onore per Eliassen, che si conferma leader del circuito, e terzo posto per John Kristian Dahl, staccato di 26 secondi.

«La neve era piuttosto lenta e la fatica è stata parecchia anche se la distanza era ridotta» commenta Gjerdalen, capace in carriera di vincere due ori e due bronzi ai Campionati del Mondo. «Eliassen è andato fortissimo ma sono riuscito a resistere al suo cambiamento di ritmo e poi a batterlo allo sprint. Sono davvero soddisfatto. E ora pensiamo alla Vasaloppet»!

La gara femminile ha visto fin dai primi metri Britta Norgren imporre la sua legge. Solo la svizzera Seraina Boner e la giapponese Ishida Masako riuscivano a tenere il ritmo della leader del Visma Ski Classics, che, comunque, le regolava allo sprint, rafforzando la propria leadership.

Per quanto riguarda gli atleti italiani, il primo all’arrivo è stato Loris Frasnelli, trentunesimo. «Questa Dobbiaco Cortina è stata la mia migliore gara di stagione» spiega il trentino. «Ho iniziato ad allenarmi a novembre dopo che un anno e mezzo fa ho chiuso la carriera. Ogni gara vado sempre meglio e spero di continuare così. Oggi i materiali facevano la differenza e i miei sci erano velocissimi: grazie agli skimen»!

Domani, domenica 14 febbraio, la seconda e conclusiva giornata della Dobbiaco-Cortina. Si gareggerà sullo stesso tracciato odierno ma cambierà la tecnica che sarà lo skating. La partenza è fissata per le 10.

I podi di giornata.

Maschile: 1. Tord Asle Gjerdalen (Norvegia) 1h14.02.26; 2. Petter Eliassen (Norvegia) 1h14.02.43; 3.  John Kristian Dahl (Norvegia) 1h14.28.

Femminile: 1. Britta Johansson Norgren (Svezia) 1h28.0; 2. Seraina Boner (Svizzera) 1h28.02; 3. Masako Ishida 1h28.03.

In allegato il dettaglio delle graduatorie. 

DSCF9276      DSCF9270dobbiaco cortina 2016 – classifiche CLASSIC


Parterre de roi alla Dobbiaco Cortina. In 1600 al via

Cortina d’Ampezzo – Dobbiaco, 11 febbraio 2016 – Saranno oltre 1600 i concorrenti che sabato 13 e domenica 14 febbraio daranno vita alla 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, evento che costituisce uno dei “monumenti” nel panorama internazionale delle granfondo. Le iscrizioni si sono chiuse nella serata di mercoledì, 10 febbraio, e la starting list si è rivelata importante. Sia per i numeri, dato che la nazioni rappresentate sono ben 30 (i più numerosi i norvegesi con 500 partecipanti) e anche per la qualità.

Al via, infatti, ci sono i più bei nomi del fondismo internazionale delle lunghe distanze. Con il pettorale numero 1 partirà il norvegese Anders Aukland, vincitore ben nove volte in Coppa del Mondo e capace di conquistare alcune delle granfondo più importanti come Vasaloppet (nel 2004), Birkebeinerrennet (2006, 2010 e 2012) e Marcialonga (2004 e 2008).

La “corazzata” norvegese sarà forte anche, tra gli altri, di Petter Elliassen (attuale leader del circuito Visma Ski Classics – The long distance ski championship, manifestazione che comprende le più importanti granfondo europee), John Kristian Dahl e Tord Asle Gjerdalen. I “vichinghi” dovranno vedersela con tanti avversari agguerriti: ad esempio il ceko Stanislav Rezác o gli svedesi Jörgen Brink e  Jerry Ahrlin. L’Italia si affiderà alla forza e all’esperienza del trentino Bruno Debertolis. Anche tra le donne saranno al via le atleta che occupano i primi posti nella graduatoria generale del  Visma Ski Classics: in particolare la svedese Britta Johansson Norgren (prima), la svizzera Seraina Boner (seconda) e la ceka Katerina Smutna (terza). Tutti saranno impegnati nella gara di sabato, quella in tecnica classica che varrà proprio per il Visma Ski Classics.

Per quanto riguarda la tecnica libera, due gli italiani che si annunciano come grandi protagonisti: la trentina Antonella Confortola e il bergamasco Sergio Bonaldi.

È  confermato, per entrambe le giornate, il tracciato alternativo ufficializzato nei giorni scorsi: la precipitazione caduta nelle ore scorse non è stata infatti di proporzioni tali da consentire di allestire i tracciati originari.

Si partirà dunque da Braies per transitare a Dobbiaco e poi lungo la Val di Landro fino all’altezza del cimitero di guerra di Sorgenti, prima di fare ritorno a Dobbiaco dove è posta, alla Nordic Arena, la linea del traguardo.

Per quanto riguarda la gara di sabato, la partenza per le Elite donne è fissata per le ore 9.30, per tutti gli altri alle ore 10. Domenica invece partenza per tutti alle ore 10.


Dobbiaco-Cortina, ecco il piano B

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 8 febbraio 2016 – Si gareggerà su un tracciato alternativo rispetto ai due originari la 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, la granfondo che dal 1977 unisce Ampezzo e Pusteria. Si tratta di una scelta obbligata in quanto la scarsità di neve dell’inverno 2015-2016 non ha lasciato soluzioni diverse. E anche la perturbazione di queste ore è troppo debole per poter pensare di correre sui percorsi che hanno scritto la storia della manifestazione. Per entrambe le giornate di gara, sabato 13 e domenica 14 febbraio, si gareggerà su un percorso di 32 chilometri, con partenza da Braies, passaggio per Dobbiaco, transito lungo la Val di Landro fino all’altezza del cimitero di guerra di Sorgenti, ritorno a Dobbiaco e approdo finale alla Nordic Arena. Il sabato si gareggerà in tecnica classica e l’evento sarà valido per il circuito Visma Ski Classics – The long distance ski championship, manifestazione che comprende le più importanti granfondo europee. La partenza per le Elite donne è fissata per le 9.30, per tutti gli altri alle 10. Domenica i concorrenti si misureranno in tecnica libera e la partenza per tutti avverrà alle 10. «Abbiamo cercato di offrire, fino all’ultimo, il tracciato originario– spiegano Marco Ghedina ed Herbert Santer, presidente e vice del comitato organizzatore – Le condizioni meteo di questo inverno così difficile non ce lo hanno permesso. Siamo comunque contenti di poter offrire un’alternativa e che, dunque, la Dobbiaco Cortina si possa disputare. Aspettiamo i concorrenti per sabato e domenica, augurando loro il massimo. Fino ad ora abbiamo ricevuto l‘adesione di oltre 1500 atleti, molti provenienti dall’estero, in particolare dalla Scandinavia. Rimane inteso che, se nelle prossime ore dovesse verificarsi una nevicata importante, ci metteremo all’opera per allungare il tracciato lungo la Val di Landro e verso Cimabanche». A proposito di concorrenti, è da sottolineare come si sia deciso di prolungare di due giorni la possibilità di iscriversi: le iscrizioni si chiuderanno nella giornata di mercoledì, 10 febbraio, alle ore 18.


Tracciato in via di definizione. Pronta l’alternativa nel caso permanesse l’assenza di precipitazioni

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 19 gennaio 2016 – Inizia il conto alla rovescia per la 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, la granfondo che dal 1977 scrive pagine importanti della storia dello sci di fondo internazionale. L’edizione 2016 si disputerà sabato 13 febbraio (la prova in tecnica classica, inserita nel circuito Visma Ski Classic – The long distance ski championship) e domenica 14 febbraio (la prova in tecnica libera).

Come su tutto l’arco alpino, anche tra Ampezzo e Pusteria la neve si sta ancora facendo attendere in questo arido inverno. L’assenza di precipitazioni e la mancanza di neve naturale non pregiudicheranno comunque la disputa dell’evento.

«Il 13 e 14 febbraio la Dobbiaco-Cortina si disputerà regolarmente – spiega Herbert Santer, vicepresidente del comitato organizzatore -. La speranza è che a breve nevichi e che, dunque, si possa allestire i due tracciati originari. Se così non dovesse essere, abbiamo pronti due percorsi alternativi, entrambi di 30 chilometri. Li stiamo definendo nei dettagli e nei prossimi giorni, dovesse permanere la situazione meteo attuale, provvederemo a dare loro forma completa con neve riportata. Le condizioni dei tratti innevatisono del resto già perfette».

Per quanto riguarda le iscrizioni, la novità dell’edizione 2016 è che esse non saranno più possibili nei giorni della gara. Saranno possibili, esclusivamente on line sul sito www.dobbiacocortina.org, fino alla mezzanotte dell’8 febbraio.


Prezzo speciale per i partecipanti 2014 e 2015

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 23 dicembre 2015 – La 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, la granfondo che dal 1977 unisce la conca d’Ampezzo alla Val Pusteria, premia la fedeltà.

Per coloro che hanno partecipato ad entrambe le ultime due edizioni, 2014 e 2015, il comitato organizzatore ha infatti riservato una novità importante. Si tratta di uno sconto davvero speciale sulla quota di iscrizione: è infatti pari al 30 per cento del costo dell’iscrizione. Per usufruirne, i concorrenti dovranno usare il codice che è stato inviato loro dall’organizzazione nelle scorse settimane. Chi lo avesse smarrito può rivolgersi la segreteria della Dobbiaco Cortina, via E-Mail: info@dobbiacocortina.org. Lo sconto sarà valido fino alla mezzanotte del 31 dicembre 2015 o fino a esaurimento pettorali, nel caso si registrasse il sold out delle iscrizioni prima di quella data.

Le iscrizioni, possibili esclusivamente sul sito www.dobbiacocortina.org, intanto proseguono e vedono protagonisti numerosi straneri, scandinavi su tutti.
La Dobbiaco Cortina piace sempre di più ai fondisti del Nord Europa e non per caso è entrata a fare parte di Visma Ski Classic – The long distance ski championship, circuito europeo che comprende i più importanti eventi del mondo degli sci stretti come la Vasaloppet (Svezia) e la Birkebeinerrennet (Norvegia).

L’evento che unisce le Dolomiti venete a quelle altoatesine si disputerà il 13 e 14 febbraio 2016 e prevede l’inversione delle tecniche rispetto al passato: al sabato la tecnica classica, 50 chilometri da Dobbiaco a Cortina, la domenica lo skating, 30 chilometri dal Fiames sport nordic center alla Nordic Arena di Dobbiaco.

Alla Nordic Arena sono disponibili più di 5 chilometri di pista. La speranza degli organizzatori è che il meteo possa consentire a brevissimo di preparare anche gran parte del tracciato lungo la Val di Landro.


100 giorni alla Dobbiaco Cortina. E i norvegesi sono ancora una volta davanti a tutti

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 3 novembre 2015 – Mancano esattamente 100 giorni alla 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, la granfondo che dal 1977 unisce le Dolomiti bellunesi a quelle altoatesine e che nelle scorse settimane è entrata a far parte di Visma Ski Classic – The long distance ski championship, circuito europeo che comprende i più importanti eventi del mondo degli sci stretti come la Vasaloppet (Svezia) e la Birkebeinerrennt (Norvegia).

La macchina organizzativa sta lavorando a pieno regime per l’evento che si disputerà il 13 e 14 febbraio 2016 e che prevede l’inversione delle tecniche rispetto al passato: al sabato la tecnica classica, 50 chilometri da Dobbiaco a Cortina, la domenica lo skating, 30 chilometri dal Fiames sport nordic center alla Nordic Arena.

Nei giorni scorsi lo staff della Dobbiaco-Cortina, insieme ai responsabili di Visma Ski Classic, ha effettuato un sopralluogo per visionare il tracciato e predisporre al meglio tutti gli aspetti logistici, in particolare quelli delle partenze e degli arrivi.

Stanno proseguendo intanto anche le iscrizioni. E, come per il recente passato, sono gli scandinavi gli atleti che maggiormente dimostrano di apprezzare la Dobbiaco-Cortina. In particolare, i norvegesi. I “vichinghi”, infatti, sono la nazione leader al momento: ben 207 gli iscritti.

Complessivamente le adesioni hanno ormai superato le 500 unità: le nazioni rappresentate sono 21: Austalia, Austria, Bielorussia, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Lituania, Norvegia, Polonia, Russia, Slovenia, Svizzera, Slovacchia, Svezia e Stati Uniti.

Le iscrizioni, possibili esclusivamente via web, si possono perfezionare sul sito ufficiale della manifestazione, www.dobbiacocortina.org.


Ancora poche ore ore l’iscrizione agevolata

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 29 settembre 2015 – Rimangono poche ore per l’iscrizione agevolata alla 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, la granfondo che si disputa dal 1977 e che nel 2016 farà parte di Ski Classic – The long distance ski championship, circuito europeo che comprende i più importanti eventi del mondo degli sci stretti come la Vasaloppet (Svezia) e la Birkebeinerrennt (Norvegia).

Chi aderirà entro la mezzanotte di mercoledì 30 settembre, infatti, potrà usufruire della quota promozionale in essere per tutto il primo mese dall’apertura delle iscrizioni (1 settembre): 75 euro per chi parteciperà unicamente alla prova in tecnica classica, 65 euro per chi gareggerà solamente nella giornata dedicata allo skating, 100 euro per chi affronterà entrambe le giornate (combinata).

Dall’1 ottobre e fino al 30 novembre ci sarà una maggiorazione: 80 euro per la gara in classico, 70 euro per la prova in skating, 110 euro per la combinata.

I partecipanti usufruiranno di una serie di  servizi dedicati (dai ristori lungo il percorso all’ assistenza medica, dal trasporto indumenti al bus navetta in entrambe le giornate di gara) e un ricco pacco gara contenente materiale tecnico.

Le iscrizioni alla Dobbiaco Cortina (evento in programma il 13 e 14 febbraio 2016) chiuderanno al raggiungimento di quota 3 mila, oppure alla mezzanotte dell’8 febbraio 2016. Saranno possibili esclusivamente via web, sul sito ufficiale della manifestazione, www.dobbiacocortina.org.

«In questo bell’inizio di autunno la neve ha cominciato a farsi vedere sulle cime attorno alle nostre valli e questo comincia a farci entrare, per così dire, in clima agonistico – affermano il presidente e il vice del comitato organizzatore, Marco Ghedina ed Herbert Santer -. Da tempo, peraltro, siamo entrati nella fase di accurata preparazione di un evento che vogliamo diventi ancora più importante per gli appassionati di quanto lo sia stato in passato. L’ingresso in Ski Classic – The long distance ski championship costituisce una bella opportunità e noi già da adesso stiamo lavorando quotidianamente per offrire a coloro che arriveranno in Ampezzo e Pusteria il prossimo febbraio il meglio delle nostre piste e il meglio della nostra ospitalità».


Iscrizioni al via l’ 1 settembre

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 26 agosto 2015 – Inizia l’operazione 2016 per la Dobbiaco-Cortina, la storica granfondo sugli sci che dal 1977 unisce le Dolomiti d’Ampezzo alla Val Pusteria. Martedì 1 settembre si apriranno infatti le iscrizioni all’evento che si svolgerà il 13 e il 14 febbraio 2016 e che sarà inserito in Ski Classic – The long distance ski championship, circuito europeo che comprende le maggiori manifestazioni dello sci di fondo, come la svedese Vasaloppet, la norvegese Birkebeinerrennt e l’italiana Marcialonga

Le iscrizioni saranno possibili dall’1 settembre e fino al raggiungimento di quota 3 mila. In ogni caso, comunque, verranno chiuse alla mezzanotte dell’8 febbraio 2016. Contrariamente al passato, non sarà più possibile iscriversi via mail o via fax e neppure rivolgendosi di persona alla segreteria: le adesioni si raccoglieranno esclusivamente via web, sul sito ufficiale della manifestazione, www.dobbiacocortina.org.

Solamente per chi si iscriverà entro la fine di settembre la quota di adesione sarà a prezzo agevolato: 75 euro per chi parteciperà unicamente alla prova in tecnica classica, 65 euro per chi gareggerà solamente nella giornata dedicata allo skating, 100 euro per chi affronterà entrambe le giornate (combinata).

La quota di iscrizione comprende il pacco gara, contenente materiale tecnico, e una serie di servizi ai concorrenti: ristoro lungo il percorso e all’arrivo, assistenza medica, trasporto indumenti e bus navetta, da Cortina a Dobbiaco nella giornata di sanato 13, da  Dobbiaco a Cortina domenica 14, prima e dopo la gara.

Contrariamente al passato, nella prima giornata si gareggerà in tecnica classica, nella seconda in skating. Sabato 13 febbraio, infatti, si gareggerà in tecnica classica sul tracciato Dobbiaco-Cortina, con partenza dall’ hangar dell’Aeronautica Militare e arrivo in centro a Cortina e con chilometraggio allungato: 50 chilometri.

Domenica 14 febbraio, si gareggerà sul tracciato Cortina-Dobbiaco, 30 chilometri a skating dal Fiames sport nordic center alla Nordic Arena.


La Dobbiaco Cortina entra nel circuito Ski Classics

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 18 giugno 2015 – Ci sono tante novità per la Dobbiaco-Cortina, la storica Gran fondo sugli sci che unisce le Dolomiti d’Ampezzo alla Val Pusteria e che dal 1977 costituisce uno degli eventi di riferimento per gli appassionati degli sci stretti.

La prima novità riguarda l’ingresso dell’evento in Ski Classics, circuito europeo che comprende le 10maggiori manifestazioni dello sci di fondo di lunga distanza, come la svedese Vasaloppet, la norvegese Birkebeinerrennt e l’italiana Marcialonga, e che è stato presentato oggi a Stoccoloma.

«L’ingresso nel circuito Ski Classics, frutto di una crescita costante realizzata grazie a un lavoro intenso portato avanti negli ultimi anni, ci permetterà di fare un ulteriore salto di qualità – commentano Marco Ghedina ed Herbert Santer, presidente e vicepresidente del comitato organizzatore -. La Dobbiaco-Cortina avrà un tasso tecnico ancora più elevato e, insieme, ci sarà anche un numero maggiore di partecipanti, provenienti in particolare dai paesi scandinavi. L’ingresso in Ski Classics è un riconoscimento dell’impegno profuso in questi anni – dicono ancora Ghedina e Santer – ma anche uno stimolo a fare sempre di più e sempre meglio.

Oltre al fatto sportivo vale poi la pena sottolineare la notevole importanza per la promozione dei nostri territori: le gare, infatti, saranno seguite in diretta tv e le immagini saranno diffuse in più di venti paesi, europei e non solo».

L’appuntamento in Ampezzo e Pusteria è fissato per sabato 13 e domenica 14 febbraio 2016. Due giornate di gara, dunque, una dedicata alla tecnica classica e una alla tecnica libera, come per il recente passato. Ma ecco la seconda novità.

La prima giornata non sarà più dedicata allo skating: sabato 13 febbraio, infatti, si gareggerà in tecnica classica sul tracciato Dobbiaco-Cortina. La partenza verrà data nei pressi dell’hangar dell’Aeronautica Militare e l’arrivo sarà posto in centro a Cortina. Un ulteriore novità sarà rappresentata dal chilometraggio: la gara, infatti, sarà portata da 42 a 50 chilometri.

Domenica 14 febbraio, si gareggerà sul tracciato Cortina-Dobbiaco, 30 chilometri a skating dal Fiames sport nordic center alla Nordic Arena. Tante le novità, dunque, per una granfondo che, da sempre, sa abbinare elevati contenuti a impareggiabili scenari, quelli delle Dolomiti, riconosciute patrimonio dell’umanità dall’ Unesco.

Le iscrizioni all’evento si apriranno il prossimo 1 settembre e saranno possibili sul sito ufficiale della manifestazione, www.dobbiacocortina.org.


Dobbiaco Cortina classic, Mattia Pellegrin fulmina al fotofinish Giorgio Di Centa

Conclusione al fotofinish per la Dobbiaco Cortina in tecnica classica, andata in scena domenica 8 febbraio dalla Nordic Arena di Dobbiaco al Fiames Sport Nordic Center di Cortina. 30 chilometri resi particolarmente duri da forti raffiche di vento. Al via in 900, provenienti da 22 nazioni: Australia, Austria, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gran Bretagna, Islanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti. Particolarmente numerosi i norvegesi, che si sono confermati nazione leader della Dobbiaco Cortina, con 326 atleti. Più numerosi dei “vichinghi” solamente gli italiani, con 363 concorrenti.
Fin da subito a dettare il ritmo le Fiamme Oro, in particolare con Luca Orlandi, Mattia Pellegrin e il leader della Coppa Italia Sportful Sergio Rigoni. A dare loro man forte in particolare Giorgio Di Centa (Carabinieri), Stefano Gardener (Forestale) e Giovanni Gullo (Fiamme Gialle). Anche dopo lo scollinamento da Cimabanche, “tetto” della corsa con i suoi 1500 metri di altitudine, le cose cambiano poco con una decina di atleti a guidare. Negli ultimi chilometri è un terzetto ad avvantaggiarsi: Pellegrin, Di Centa e Gardener. Quest’ultimo perde contatto nelle ultime centinaia di metri e sul rettilineo finale, controvento, si giocano la vittoria il due volte oro olimpico a Torino 2006, quarantadue anni, e l’emergente trentino, venticinque anni. Sulla linea d’arrivo è Pellegrin a passare per primo.
«Abbiamo cercato di fare dura la gara fin dall’inizio – commenta il vincitore -. E’ stata dura anche perché il forte vento sporcava i binari. Ma alla fine è andata bene. Ho vinto di un nulla su un mostro sacro come Di Centa e, anche se la forma non è ancora al top, ora spero di conquistarmi un posto per la 50 km dei Mondiali di Falun».
«Gara dura e avversari davvero tosti – aggiunge Giorgio Di Centa -. Ma i complimenti voglio farli all’organizzazione. Davvero tutto perfetto, nonostante le condizioni meteo non facilissime».
La gara in rosa è vissuta sul duello tra due atlete bellunesi: la comeliana Francesca Di Sopra (Fiamme Gialle) e la zoldana Sara Pellegrini (Fiamme Oro). Ha avuto la meglio Di Sopra che è stata sempre in testa, anche se con margine non ampio, e che alla fine si è imposta con 22” di vantaggio. A completare il podio Alice Canclini (Esercito).
La classifica della combinata tra la gara in skating di sabato 7 febbraio e la gara in tecnica classica di domenica 8 è stata vinta dal forestale Mirco Bertolina sul collega firulano Michael Galassi e sul norvegese Vegard Kjolhamar e dalla tedesca Aurelia Korthauer sulla svizzera Tanja Beumler e sulla svedese Emma Bivstedt.

La combinata tra la Dobbiaco Cortina classic e la Comelgo Loppet, altra granfondo dolomitica, svoltasi domenica 1 febbraio a Padola di Comelico Superiore (Belluno), è stata vinta da Florian Kostner e da Alessandra Da Ros.
«Anche se il vento ha infastidito i concorrenti, è stata una grande giornata – commentano soddisfatti Marco Ghedina ed Herbert Santer, presidente e vicepresidente del comitato organizzatore –. Un grazie a tutti volontari che l’hanno resa possibile e ai concorrenti che l’hanno vivacizzata. Molti sono stati, anche quest’anno, gli stranieri. Anzi, sono un numero crescente, segno che il sistema di accoglienza proposto tra Ampezzo e Pusteria, le nostre piste e i nostri paesaggi sono apprezzati. E da domani al lavoro per la 39. edizione, in calendario il 13 e 14 febbraio 2016».
Per tutti i dettagli e le classifiche: www.dobbiacocortina.org e http://www.tds-live.com


Tim Tscharnke vince in volata la Dobbiaco Cortina skating

Il primo round della Dobbiaco Cortina va alla Germania. Gli atleti tedeschi, infatti hanno piazzato un uno-due che non ha lasciato scampo nella prova in tecnica libera, 30 chilometri dal Fiames Sport Nordic Center di Cortina alla Nordic Arena di Dobbiaco, andata in scena sabato 7 febbraio. 650 concorrenti, provenienti da oltre venti nazioni, al via per la classicissima che dal 1977 unisce Ampezzo e Pusteria. Norvegia davanti a tutti con 138 atleti e Svizzera a seguire con 52.
Temperatura attorno ai meno 10. Pronti via e subito in quattro prendono il largo: i tedeschi Tim Tscharnke e Thomas Bing, il lombardo Mirco Bertolina e il sudtirolese Jeanmatie Kostner. Sono soprattutto Tscharnke, Bing e Bertolina a fare il ritmo. A Cimabanche, “tetto” della gara, i quattro passano con circa un minuto di vantaggio sugli immediati inseguitori che sono il russo Valentin Devjatiarov e il biathtleta friulano Michale Galassi. L’inseguimento di Devjatiarov e Galassi va a buon fine proprio all’approdo a Dobbiaco ma i due hanno speso troppo e, durante il giro sulla pista che a inizio gennaio ha ospitato il Tour de Ski, cedono. Sono dunque in quattro a giocarsi la vittoria. Tscharnke, fondista della nazionale tedesca capace di vincere in Coppa del Mondo e di conquistare medaglie olimpiche (argento nella team sprint a Vancouver 2010) fa valere il suo spunto, tagliando il traguardo della Nordic Arena con 4” di vantaggio sul connazionale Bing e con 11” su Bertolina. In quarta e quinta posizione, rispettivamente, Devjatiarov e Kostner.
«Sono in ritiro al Passo Lavazè dove sto preparando i Campionati del Mondo di Falun – commenta il vincitore Tim Tscharnke -. Questa Dobbiaco Cortina è stata una gara veloce ma dura, sia per il ritmo fatto a tratti da Bertolina sia per il fatto che a Lavazè stiamo lavorando intensamente e il carico di lavoro si è fatto sentire. Quindi, sono davvero soddisfatto».
«Ci voleva questo podio – afferma Mirco Bertolina -. La mia stagione fin qui è stata deludente e questo terzo posto mi dà morale per fare bene nel finale di stagione. Correre in paesaggi come questi, poi, è stupendo».
In campo femminile, la russa Natalia Zernova, del Team Salomon, ha bissato il successo del 2014. Anche sul secondo gradino del podio è salita la stessa atleta della passata edizione, la trentina Stefania Zanon. A completare il podio la canadese Nancy Burden.
«Dopo la nevicata di ieri, oggi la giornata era stupenda e crediamo che i concorrenti abbiano potuto godere appieno del nostro meraviglioso paesaggio – commentano soddisfatti Marco Ghedina ed Herbert Santer, presidente e vicepresidente del comitato organizzatore – La partecipazione è stata importante e lo sarà ancora di più domani. Inoltre, anche il livello tecnico è stato e sarà di eccellenza assoluta. Davvero bene così».
Domani, con partenza alle 10, la Dobbiaco Cortina vivrà il suo secondo atto, quello dedicato alla tecnica classica: 30 chilometri dalla Nordic Arena al Fiames Sport Nordic Center. La gara, che sarà valida anche per la Coppa Italia Sportful, vedrà al via, tra gli altri, il due volte oro alle Olimpiadi di Torino 2006 Giorgio Di Centa. Gli iscritti alla prova sono oltre 800.
Per tutti i dettagli e le classifiche: www.dobbiacocortina.org e http://www.tds-live.com


Grandi firme alla Dobbiaco Cortina.

Sarà un’edizione grandi firme la Cortina Dobbiaco dei prossimi 7 e 8 febbraio. A pochi giorni dall’evento, che dal 1977 unisce Ampezzo e Pusteria in uno degli scenari di maggiore suggestione delle Dolomiti patrimonio dell’umanità Unesco, numerosi fondisti di livello internazionale hanno dato la loro adesione.
Alla gara sui 30 km in tecnica libera che si svolgerà sabato 7 con partenza alle 10 dal Fiames Sport Nordic Center e arrivo alla Nordic Arena di Dobbiaco, l’uomo da battere sarà Tim Tscharnke, fondista della nazionale tedesca capace di vincere in Coppa del Mondo e di conquistare medaglie olimpiche (argento nella team sprint a Vancouver 2010). Tra i favoriti anche un altro tedesco, Thomas Bing (già terzo alla Dobbiaco Cortina classic nel 2013), il russo Valentin Devjatiarov e il biathleta friulano Michael Galassi.
Anche domenica 8, sui 30 chilometri, questa volta in tecnica classica, dalla Nordic Arena di Dobbiaco al Fiames Sport Nordic Center (il via sempre alle 10), il livello tecnico sarà elevato. Ci sarà Florian Kostner, il carabiniere gardenese già vincitore in Ampezzo nel 2013 e domenica scorsa primo in un’altra granfondo dolomitica, la Comelgo Loppet. Con lui i colleghi Alan Martinelli e Fabio Clementi. E, ancora, il russo Devjatiarov.
Ci sarà anche Giorgio Di Centa, il veterano della squadra azzurra capace di vincere due ori alle Olimpiadi di Torino 2006, che sta preparando la gara d’addio alla carriera, la 50 km dei prossimi Mondiali di Falun. «Questa Dobbiaco Cortina sarà una gara apertissima, tenuto conto anche del fatto che si svolgerà sui 30 e non sui 42 chilometri – spiega il carabiniere carnico -. C’è un’ottima start list e io cercherò di stare lì con i migliori e giocarmela nel finale». Attenzione anche al trentino Bruno Debertolis che la Dobbiaco Cortina classic l’ha già vinta tre volte: 2011, 2012 e 2014. «La condizione è buona anche se finora, per motivi legati alla sfortuna, ho raccolto poco – afferma l’atleta del Primiero -. Domenica il livello sarà alto. Ci saranno tanti atleti dei corpi militari che renderanno dura la gara. E io cercherò di vendere cara la pelle».
Motivo d’interesse in più, infatti, è anche il fatto che la prova in classico della Dobbiaco Cortina sarà valida per classifica della Coppa Italia – Sportful. Tanti gli atleti dei corpi militari, a cominciare dal bellunese Fulvio Scola che cercherà di riprendersi il pettorale di leader strappatogli lo scorso fine settimana dal vicentino Sergio Rigoni.
Ma protagonisti saranno, soprattutto, i tanti amatori in gara. Ben 1264, a martedì sera, gli iscritti: 502 per la gara in tecnica libera, 762 per la prova in classico.
«Ma il numero è destinato a crescere – spiegano Marco Ghedina ed Herbert Santer, rispettivamente presidente e vicepresidente del comitato organizzatore -. Le adesioni stanno continuando a pervenire e ci sarà la possibilità di iscriversi anche nelle giornate di sabato e domenica. Grande è la partecipazione straniera, con oltre venti nazioni rappresentate. Un’ulteriore testimonianza, questa, di come la Dobbiaco Cortina e lo sci di fondo possano essere uno strumento di promozione turistica. Anche grazie al lavoro dei tanti volontari che hanno realizzato, nonostante un inverno fin qui avaro di neve, un tracciato perfettamente innevato lungo il percorso della vecchia ferrovia».
Per tutti i dettagli: www.dobbiacocortina.org.