Chies e le sue montagne

La rassegna itinerante  dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri»

Comunicati Stampa

Alpago Sky Super 3 non si ferma: appuntamento domenica 9 agosto

Chies d’Alpago (Belluno), 22 luglio 2020 – Alpago Sky Super 3 non si ferma. La sky race che a Chies d’Alpago (Belluno) vuole onorare la memoria di Andrea Zanon, David Cecchin e Maudi De March, i tre ragazzi del Soccorso Alpino caduti sul Monte Cridola nell’estate del 2012, si svolgerà domenica 9 agosto.

Sarà un’edizione diversa dalle sette fin qui disputate, in quanto dovrà fare i conti con le limitazioni relative al contenimento dell’emergenza Covid-19, ma si farà. E sarà, oltre che un evento dai contenuti tecnici importanti, anche un segnale di ripartenza dopo i tanti mesi di stop causa coronavirus.

Appuntamento dunque per domenica 9 agosto con i due tradizionali tracciati che ricalcheranno i percorsi classici, pur se con un paio di modifiche che riguarderanno la zona di partenza e di arrivo.

Il percorso Sky Race sarà di 20.7 chilometri di sviluppo (1.9 in più rispetto al passato) e 1.950 metri di dislivello positivo (100 in più): la partenza avverrà da Lamosano (località “Pesòrt”, campo erbato aperto, 640 metri di altitudine) e i concorrenti dovranno subito salire, continuando poi fino a raggiungere i 2.212 metri di altitudine del Monte Venal, “tetto” della gara. Da qui, lunga e tecnica discesa fino a tornare a Lamosano dove il traguardo sarà posto in piazza Roma (gli altri anni era invece a Chies). Il numero massimo di concorrenti è fissato a 250. Non ci sarà una partenza unica, bensì quattro partenze scaglionate, ognuna con 50 atleti, in modo da garantire il distanziamento fisico. La prima partenza verrà data alle 8.40, l’ultima alle 9.

Anche per la Mini Sky 3 partenza e arrivo sono posti a Lamosano: la prova si svolgerà su un tracciato di 10 chilometri e 650 metri di dislivello. Pure in questo caso sono stati fissati un limite massimo di partecipanti (200) e partenza scaglionate (dalle 9.15 alle 9.30).

Le iscrizioni alla Sky race sono possibili esclusivamente sul sito della manifestazione www.dolomitiski-alp.com. Saranno a prezzo agevolato di 25 euro fino a domenica 2 agosto. Dal 4 fino all’8 agosto  il costo passerà a 35 euro. Per la Mini Sky Race le iscrizioni, possibili anche in questo caso esclusivamente sul sito www.dolomitiski-alp.com, saranno aperte fino al 7 agosto, al costo di 10 euro.

Per entrambe le prove il ritiro dei pettorali verrà fatto domenica mattina dalle 7 a Lamosano, con recupero in autonomia della propria sacca numerata e segnalazione dell’effettuato ritiro al comitato organizzatore.

Le premiazioni, in Piazza Roma a Lamosano, avranno luogo a partire dalle 13.

L’organizzazione di Alpago Sky Super 3 oltre che lavorare all’edizione 2020 sta lavorando anche al 2021: in cantiere una corsa aperta a tutti su un tracciato ridotto di 5 chilometri.

Per tutti i dettagli: www.dolomitiski-alp.com.


Alpinismo e arte per la conclusione di Chies e le sue montagne

Chies d’Alpago, 26 ottobre 2017 – Ultime giornate per la 16. edizione della di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante (tra le tante frazioni del comune di Chies d’Alpago, Belluno) dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e far conoscere storie e personaggi dei territori montani.
Per venerdì 27 e sabato 28 ottobre sono in programma due serate dedicate all’ alpinismo. Venerdì l’appuntamento è alla chiesetta di Codenzano (inizio ore 21) con Franco Bristot e Gianpaolo Sani che presenteranno “Escursioni alle Cime Sante – 159 percorsi e storie dei Monti Pallidi attraverso l’inferno, il Purgatorio e il Paradiso”.

Sabato, con inizio alle 21 a Pian Formosa, si svolgerà invece la serata “Tra zero e ottomila”. Protagonista sarà Kurt Diemberger, alpinista austriaco Vincitore nel 2013 del Piolet d’Or alla carriera, massima onorificenza internazionale nel mondo della montagna, primo uomo a scalare il Dhaulagiri, settima vetta più alta al mondo, e unico alpinista ancora in vita ad aver scalato due ottomila in prima assoluta. Presenterà la serata Simone Favero.

La conclusione di Chies e le sue montagne sarà affidata, come consuetudine delle ultime edizioni, all’arte. Domenica 29 ottobre, alla chiesa parrocchiale di Chies, verrà restituito alla comunità il crocifisso ligneo del XVII secolo (autore ignoto). L’opera di restauro è stata resa possibile da fondazione Silla Ghedina di Cortina d’Ampezzo. La cerimonia di consegna avverrà al termine della Santa Messa delle ore 11. La celebrazione sarà animata dai canti del coro Lamosano – Chies.

Info: www.2ruotealpago.it.
volto crocifisso ligneo del XVII secolo - chiesa parrocchiale chies d'alpago -autore ignoto


Chies d’Alpago (Belluno), 22 ottobre 2017- Lo scorso anno si corse con la neve, questa volta è stata la pioggia ad accompagnare “Val Salatis jet”, la gara di corsa in montagna proposta, nell’ambito della 16.ma edizione della rassegna “Chies e le sue montagne”, da Dolomiti ski alp, Regola del Monte Salatis, rifugio Semenza, Radio Club “Bartolomeo Zanon”, Soccorso alpino Alpago, Comitato Transcavallo, Cai Alpago “Benito Saviane”.
A causa del maltempo la manifestazione non si è potuta disputare sul tracciato previsto (7,1 chilometri di sviluppo e 1250 metri di dislivello, con partenza dall’agriturismo Malga Cate e arrivo a Cima Lastè) ma si è dovuta disputare sul tracciato di riserva, con chilometraggio e dislivello ridotto. A vincere è stato Enrico Loss, il trentino del Primiero che in Alpago è di casa e che sulle montagne della Conca lo scorso febbraio conquistò il bronzo ai Mondiali Juniores di sci alpinismo. Loss ha avuto la meglio per appena 2” sull’ alanese del Team Tornado Eddy Nani. Terzo Gianpietro Barattin. Tra le donne, successo scontato per Cecilia De Filippo. Sul podio con lei sono salite Giulia Titton e Roberta Dal Borgo.
Assoluta maschile: 1. Enrico Loss (Primiero) 22.16; 2. Eddj Nani (Tornado) 22.18; 3. Gianpietro Barattin (Sc Alpago) 22.55; 4. Daniele Meneghel (Gs Pavione) 24.06; 5. Sandro Salvador (Dolomiti Ski Alp) 24.13; 6. Enrico Bonati (Mud & Snow) 24.22; 7. Lauro Polito (Dolomiti Ski Alp) 25.03; 8. Fiorello Pianon (Sc Alpago) 26.28; 9. Mauro Scagliarini (Dolomiti Ski Alp) 26.58; 10. Daniel De Battista (Sc Alpago) 28.12; 11. Gianpaolo Spagnolli (Bela Ladinia) 28.38; 12. Andrea Ioriatti (Dolomiti Ski Alp) 28.47; 13. Stefano Lorenzini (Bela Ladinia) 28.54; 14. Nicola Calzolari (Dolomiti Ski Alp) 29.04; 15. Diego Svalduz (Dolomiti Ski Alp) 29.10; 16. Daniele Savaris (I mus strachi) 29.33; 17. Guido Ghirardo (Montanaia racing) 29.40; 18. Michele De Col 29.53; 19. Flavio Bino (Spert) 30.06; 20. Raffaele Gambasin (Atletica Monte) 30.56; 21. Mauro Munaro (Sc Alpago) 31.01; 22. Paolo Torresin (Run for Mike) 31.05; 23. Matteo Cibien (Birre Medie) 31.11; 24. Fulvio Cecchin 31.31; 25. Fabio Zanon (Sc Alpago) 32.00; 26. Fabio Fagherazzi (Dolomiti Ski Alp) 32.12; 27. Maurizio Casagrande (Reaction) 32.45; 28. Nicola De March (Sc Alpago) 32.49; 29. Marco De Luca (Dolomiti Ski Alp) 32.49; 30. David Berlado 34.19.
Assoluta femminile: 1. Cecilia De Filippo (Dolomiti Ski Alp) 28.21; 2. Giulia Titton (Trieste Atletica) 30.58; 3. Roberta Dal Borgo (Dolomiti Ski Alp) 31.14; 4. Stefania Zanon (Dolomiti Ski Alp) 32.46; 5. Graziella Fortuna (Scarpe Bianche) 33.36.
Giovani maschile: 1. Enrico Loss (Primiero) 22.16.
Master femminile: 1. Milena Dalla Piazza (Run & Fun Oltre team) 42.52.
Master maschile: 1. Lauro Polito (Dolomiti Ski Alp) 25.03; 2. Gianpaolo Spagnolli (Bela Ladinia) 28.38; 3. Michele De Col 29.53.
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Spiritualità e sport nel fine settimana di Chies e le sue montagne

Chies d’Alpago, 19 ottobre 2017 – Spiritualità e sport nel fine settimana della 16. edizione della di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante (tra le tante frazioni del comune di Chies d’Alpago, Belluno) dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e far conoscere storie e personaggi dei territori montani.
Sabato, 21 ottobre, ci sarà la tradizionale giornata dedicata alla “Montagna meraviglia del Creato”. Il ritrovo è fissato per le 8 in località Pian Grant (Col Indes, Tambre) mentre alle 10.30 don Rinaldo Ottone celebrerà la Santa Messa a Cima Vacche, a 2.060 metri di altitudine. Ci sarà la possibilità di raggiungere Cima Vacche a piedi (due ore circa di escursione) ma anche con l’elicottero (informazioni e prenotazioni al 349.0869293). La giornata si concluderà con il pranzo al ristorante Al Sasso di Sant’ Anna (Tambre).
Domenica spazio alla la Val Salatis jet, gara di corsa in montagna proposta da Dolomiti ski alp, Regola del Monte Salatis, rifugio Semenza, Radio Club “Bartolomeo Zanon”, Soccorso alpino Alpago, Comitato Transcavallo, Cai Alpago “Benito Saviane”.
La gara si snoderà su un tracciato che propone 7,1 chilometri di sviluppo e 1250 metri di dislivello, con partenza dall’agriturismo Malga Cate (1.054 metri di altitudine) e arrivo a Cima Lasè (2.248 metri). La particolarità della gara è che per i concorrenti c’è l’obbligo di gareggiare con uno zaino dal peso minimo di 1.2 chili. Il numero massimo di partecipanti è stato fissato a 150. Le iscrizioni sono possibili sul sito dolomitiski-alp.com oppure telefonando al 347.2588042 (Vittorio) o 339.3101711 (Nello).
Le premiazioni si svolgeranno a partire dalle 13 al rifugio Semenza. In caso di meteo avverso sono pronti due tracciati alternativi.


Al via la 16. edizione di “Chies e le sue montagne”

Chies d’Alpago, 11 ottobre 2017 – Si svolgerà dal 14 al 29 ottobre la 16. edizione della di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante (tra le tante frazioni del comune di Chies d’Alpago, Belluno) dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e far conoscere storie e personaggi dei territori montani. Sono dieci le giornate in programma per un calendario ricco e vario che comprende momenti dedicati all’alpinismo, allo sport al cinema e alla cultura.
«Anche quest’anno crediamo di aver proposto un programma di spessore» spiega Elisa De Battista, coordinatrice della rassegna. «Chies e le sue montagne è una rassegna radicata nel territorio che viene realizzata, in primis, grazie al contributo di tanti volontari. È, soprattutto, una rassegna che vuole mettere al centro la montagna, come luogo di avventura ma anche di creatività e di lavoro, un luogo insomma che può avere vita e futuro» .

Chies e le sue montagne prenderà il via sabato 14 ottobre, alle 21, con “Born to climb”, serata che vedrà protagonista l’alpinista e guida alpina Christoph Heinz. Nell’occasione verrà proiettato il film “L’ uomo delle Tre Cime”di Markus Frings.
Sempre sabato 14, alle 17.30, ci sarà l’inaugurazione della mostra “Gli insetti e gli aracnidi di diverse parti del mondo”, mostra a cura del Cai Alpago e ospitata, fino al 29 ottobre, al museo di storia naturale di Chies.

Martedì 17, alle 21, il bar Ciotto e Nené di Funes ospiterà Gino De Zolt, Alex Pivirotto, Simone Corte Pause e Christian Casanova, i quattro bellunesi che lo scorso dicembre hanno scalato l’Eiger.

Giovedì 19, alla sala polivalente di Lamosano (inizio alle 21) una serata dal significato particolare, dedicata a Maudi De March, insegnante, giornalista e alpinista, soprattutto anima e motore di “Chies e le sue montagne”, scomparso in montagna nell’agosto del 2012. Maudi realizzò la sua tesi di laurea analizzando l’opera del regista Luis Trenker e ora quella tesi è divenuta un libro, “Luis Trenker tra nuvole e rocce”, pubblicazione edita da Cierre di Verona e con la prefazione di Gian Piero Brunetta e l’introduzione di Marco Perale. Proprio Perale, giornalista e assessore alla cultura del Comune di Belluno, presenterà la serata di Lamosano.

Il primo fine settimana di “Chies e le sue montagne” sarà dedicato alla Santa Messa, quest’anno celebrata sabato 21 a Cima delle Vacche, e a un momento di sport, “Val Salatis Jet”, gara di corsa in montagna con arrivo a Monte Lastè, domenica 22.
Martedì 24, all’ osteria All’Olimpo di Irrighe, andrà in scena “Ti che ti sa”, storia di un veneziano che ha deciso di vivere in Alpago. Si tratta di un monologo dell’attore Cesare Colonnese.

“Quando la montagna diventa rock e la scrittura musica” è il titolo della serata di giovedì 26, con lo scrittore Francesco Vidotto. La serata, che si svolgerà alla locanda San Martino di San Martino, prenderà il via alle 21, e sarà preceduta, alle 19, da una cena tipica.
Venerdì 27 e sabato 28 due serate dedicate all’ alpinismo: “Escursioni alle Cime Sante” (alle 21 alla chiesetta di Codenzano, con Franco Bristot e Gianpaolo Sani) e “Tra zero e ottomila” (alle 21 a Pian Formosa), con Kurt Diemberger.

La conclusione, come consuetudine delle ultime edizioni, sarà affidata all’ arte. Domenica 29 ottobre, alla chiesa parrocchiale di Chies, verrà restituito alla comunità il crocifisso ligneo del XVII secolo (autore ignoto). L’opera di restauro è stata resa possibile da fondazione Silla Ghedina di Cortina d’Ampezzo.

Per tutti i dettagli è possibile consultare il sito www.2ruotealpago.it.


Va in archivio “Chies e le sue montagne” 2016. Già si lavora al 2017

Chies d’Alpago (Belluno), 4 novembre 2016 – Va in archivio con il segno più la quindicesima edizione di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante (tra le tante frazioni del comune di Chies d’Alpago, Belluno) dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie e personaggi dei territori montani. Dal 14 al 30 settembre sono state nove le giornate in calendario e dodici gli eventi svoltisi: ci sono stati momenti dedicati all’alpinismo, alla pittura, alla letteratura e allo sport ma anche occasioni di approfondimento sulla geologia e la salvaguardia del territorio, così come una giornata dedicata all’allevamento e all’agricoltura di montagna. Proprio quest’ultima, realizzata in sinergia con l’amministrazione comunale, ha costituito la novità dell’edizione 2016. Il premio è andato al giovane Pierluigi Pedol, allevatore a Sopian-Mussera di San Martino.

Tra le novità anche la mostra “Presenze silenziose: ritorni e nuovi arrivi dei carnivori nelle Alpi”, esposizione ospitata dal museo di storia naturale di Chies e curata dal Cai Alpago in sinergia con il Gruppo Grandi Carnivori del Cai nazionale. «Abbiamo avuto oltre 250 visite e questa cifra per una realtà piccola come la nostra rappresenta un bel successo» spiega Gabriela De Bortoli, presidente del Cai Alpago. «Mi fa piacere soprattutto che a visitare questa mostra siano state anche della scuole, alcune da fuori provincia».

«Con risorse limitate e con tanto impegno siamo riusciti a riproporre una rassegna che è radicata e costituisce ormai una tradizione» così Elisa De Battista, coordinatrice della rassegna. «Le iniziative sono state tutte partecipate, anche quelle svolte nelle giornate caratterizzate da brutto tempo: testimonianza che ‘Chies e l sue montagne’ continua a essere un evento sentito e questo grazie soprattutto al contributo dei tanti volontari.
Ci siamo già messi al lavoro per il 2017. Tra le altre cose, anche il prossimo anno proporremo un restauro, in sinergia con la Fondazione Silla Ghedina di Cortina, realtà grazie alla quale in questa edizione di ‘Chies e le sue montagne’ abbiamo portato a termine il restauro, consegnandola alla comunità di Chies, della tela del’artista bellunese Francesco Frigimelica “il Vecchio” (1570 ca. – 1649 ca.) raffigurante l’Ultima Cena».


Libri e pittura protagonisti a “Chies e le sue montagne”

Chies d’Alpago (Belluno), 26 ottobre 2016 – Libri e pittura protagonisti alla 15. edizione di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante (tra le tante frazioni del comune di Chies d’Alpago, Belluno) dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie e personaggi dei territori montani.
Giovedì 27 ottobre, alle 20.45, l’agriturismo Pian Formosa ospiterà la presentazione di “Alpago, un piccolo mondo a parte”, libro a cura di editore Kellerman nel quale la scrittrice Elisabetta Tiveron e l’ illustratrice Roberta Cadorin ripercorrono e riscoprono uno spazio intriso di magia, sospeso tra la pianura veneta e le Dolomiti. Un viaggio fisico e sentimentale, in cui il cibo diventa strumento per raccontare in modo inusuale e profondo, con parole ed immagini, un luogo, la sua storia, le sue genti. La serata, alla quale saranno presenti le autrici, prevede anche una cena tipica a tema. Per questo è necessario prenotarsi al 340.5986452.

Domenica 30 ottobre, giornata conclusiva di “Chies e le sue montagne”, spazio invece alla pittura. A Lamosano, al termine della Santa Messa delle ore 11, ci sarà la riconsegna alla comunità della tela del’artista bellunese Francesco Frigimelica “il Vecchio” (1570 ca. – 1649 ca.) raffigurante l’Ultima Cena. Il restauro è stato reso possibile grazie alla disponibilità dell’associazione Silla Ghedina di Cortina d’Ampezzo.

Il dettaglio della quindicesima edizione di “Chies e le sue montagne” è disponibile sul sito www.2ruotealpago.it.

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Gianpietro Barattin firma la Val Salatis Jet 2016

Chies d’Alpago (Belluno), 23 ottobre 2016 – Si è svolta nella mattinata di domenica 23 ottobre la sesta edizione della “Val Salatis Jet”, gara di corsa in montagna proposta, nell’ambito della rassegna “Chies e le sue montagne”, da Sci club Dolomiti Ski-Alp, Regola del Monte Salatis, rifugio Semenza, radio club “Bartolomeo Zanon”, Cnsas, Alpago, Comitato Transcavallo, Cai Alpago “Benito Saviane”. Al termine dei 7 chilometri (1200 metri di dislivello) del tracciato della Val Salatis (Belluno) con partenza dalla località di Cate e arrivo a Forcella Lastè (in cima al monte non si è arrivati a causa della condizioni meteo: vento, nebbia e nevischio), si è imposto Gianpietro Barattin: ha vinto in 50’29”, precedendo un altro pretendente alla vittoria, Sandro Salvador. Un minuto divide i due ragazzi alpagoti. A completare il podio, staccato di 1’28”, lo zoldano Elia Costa. Tra le donne, vittoria targata Dolomiti Ski Alp grazie a Cecilia De Filippo: la ragazza cadorina ha fermato il cronometro sul tempo di 1h04.22. Piazza d’onore per la padovana dell’Atletica Brentella, sempre protagonista sulle montagne bellunesi, Tina Angela Sbrissa. Terzo posto per Roberta Balcon.
Oltre 132 i partenti, 130 gli arrivati, per una manifestazione che si è confermata, e per l’ambiente naturale, e a causa-grazie al meteo, suggestiva. Piace anche la formula: quella di correre obbligatoriamente con lo zainetto sulle spalle (peso minimo 1,2 kg).
Maschile: 1. Gianpietro Barattin (Sc Alpago) 50.29; 2. Sandro Salvador (Dolomiti Ski Alp) 51.29; 3. Elia Costa (T-Rex Zoldo) 51.57; 4. Mario Scanu (Dynafit) 53.50; 5. Daniele Meneghel (Pavione) 54.41; 6. Enrico Bonati (Avis Taglio di Po) 56.27; 7. Nicola Calzolari (Dolomiti Ski Alp) 58.11; 8. Dario Turchetto 58.30; 9. Nicola Tonet (Val Visdende ski alp) 58.50; 10. Luca Mosena (T-Rex Zoldo) 58.58; 11. Ferruccio Soppelsa (Sc La Valle) 59.49; 12. Walter Longhino 59.58; 13. Fiorello Pianon (Sc Alpago) 1h00.26; 14. Ervin Lazzarini (Cencenighe) 1h00.45; 15. Mauro Giotto (Brema Pissei) 1h00.46.
Femminile: 1. Cecilia De Filippo (Dolomiti ski alp) 1h04.22; 2. Tina Sbrissa 1h08.53; 3. Roberta Balcon 1h09.15; 4. Giulia Titton (Cus Trieste) 1h12.17; 5. Silvia Mariani (Vasabroke) 1h12.55.

Il dettaglio del programma e gli aggiornamenti sulla quindicesima edizione di “Chies e le sue montagne” sono disponibili sul sito www.2ruotealpago.it oppure alla pagina www.facebook.com/chieselesuemontagne.
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Chies e le sue montagne, protagonisti il Cerro Torre e la Val Salatis Jet

Chies d’Alpago (Belluno), 19 ottobre 2016 – Tutto pronto per il secondo fine settimana della 15. edizione di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante (tra le tante frazioni del comune di Chies d’Alpago, Belluno) dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie e personaggi dei territori montani.
Venerdì 21 ottobre alla sala polivalente di Lamosano la rassegna ospiterà Marcello Cominetti, alpinista, guida alpina, viaggiatore e organizzatore di spedizioni, fotografo e scrittore. Genovese “emigrato” a Corvara, classe 1961, Cominetti sarà protagonista de “Il Cerro Torre secondo me”, serata (inizio alle 20.45) nella quale racconterà le sue esperienze umane e professionali con i clienti sulle più importanti pareti del mondo fra le quali il Cerro Torre e il Fitz Roy in Patagonia.

Sabato 22 ottobre “Chies e le sue montagne” vivrà la tradizionale giornata dedicata alla “Montagna meraviglia del Creato”, prevista originariamente il 15 ottobre a poi rinviata a causa del maltempo. Il programma prevede il ritrovo alle 7 a Casera Crosetta (Venal di Funes). Da qui si salirà verso la cima del Capèl Grant (2.071 metri di altitudine, anticima del Crep Nudo) dove, alle 10.30, don Rinaldo Ottone celebrerà la Santa Messa. Al termine, ritorno a Casera Crosetta e pranzo da Ciotto e Nenè a Funès. Per informazioni e prenotazioni si può telefonare al 339.3101711.
Domenica 23 ottobre a “Chies e le sue montagne” protagonista sarà lo sport. Di scena la quinta edizione della “Val Salatis Jet”, gara di corsa in montagna con partenza dalla località di Cate e arrivo in cima al Monte Lastè: 7,1 chilometri di sviluppo e 1250 metri di dislivello positivo. Il via è fissato per le 10. Obbligatorio l’uso dello zainetto (peso minimo 1,2 kg). La manifestazione è organizzata da Sci club Dolomiti Ski-Alp, Regola del Monte Salatis, rifugio Semenza, radio club “Bartolomeo Zanon”, Cnsas, Alpago, Comitato Transcavallo, Cai Alpago “Benito Saviane”. Per informazioni e iscrizioni (numero chiuso a 150) si può consultare il sito www.dolomitiski-alp.com oppure telefonare ai seguenti numeri: 3472588042 e 3393101711.
Il dettaglio del programma e gli aggiornamenti sulla quindicesima edizione di “Chies e le sue montagne” sono disponibili sul sito www.2ruotealpago.it oppure alla pagina www.facebook.com/chieselesuemontagne.
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Al via la 15. edizione di Chies e le sue montagne

Chies d’Alpago (Belluno), 13 ottobre 2016 – Si svolgerà dal 14 al 30 ottobre la 15. edizione della di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante (tra le tante frazioni del comune di Chies d’Alpago, Belluno) dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie e personaggi dei territori montani. Sono nove le giornate in programma per un calendario ricco e vario che comprende momenti dedicati all’alpinismo, alla pittura, alla letteratura e allo sport ma anche occasioni di approfondimento sulla geologia e la salvaguardia del territorio, così come una giornata dedicata all’allevamento e all’agricoltura di montagna.
Il via, venerdì 14 ottobre, è affidato all’inaugurazione della mostra “Presenze silenziose: ritorni e nuovi arrivi dei carnivori nelle Alpi”, esposizione ospitata dal museo di storia naturale di Chies. L’inaugurazione avrà inizio alle 20.45. All’inaugurazione della mostra farà seguito una conferenza dal titolo “Orso: segni di presenza, convivenza e novità in provincia di Belluno. Cenni su lince, lupo e sciacallo dorato”, curata da Cesare Sacchet della Polizia provinciale.

Il primo fine settimana di “Chies e le sue montagne” proseguirà sabato, 15 ottobre, con la Santa Messa sulla cima del Capel Grant (2.071 metri di altitudine, anticima del Crep Nudo), celebrata alle 10.30 da don Rinaldo Ottone. Per i partecipanti il ritrovo è fissato a Casera Crosetta (Vnela di Funes) alle 7. Dopo la discesa, pranzo da Ciotto e Nenè a Funès. Per informazioni: 339.3101711).

Due saranno gli appuntamenti di domenica, 16 ottobre. Alle 17, al teatro minimo di Chies si svolgerà, a cura dell’Ordine regionale dei geologi e dell’Assessorato alla protezione civile del Veneto, la conferenza dal titolo “Il rischio ‘zero’ esiste?”. Alle 20.45, al rifugio Dolada, incontro sui “40 anni di Soccorso Alpino in Alpago”. La serata, moderata dalla giornalista Michela Canova, proporrà filmati e racconti dei protagonisti.

Diversi altri saranno gli appuntamenti che si susseguiranno poi fino al 30 ottobre. Tra questi, una novità importante. «In sinergia con l’amministrazione comunale di Chies, la 15.ma edizione di Chies e le sue montagne” proporrà il premio Allevatore e manutentore della montagna» spiega Elisa De Battista, coordinatrice della rassegna. «Il premio, che andrà al giovane Pierluigi Pedol, sarà assegnato sabato 29 ottobre a Sopian-Mussera di San Martino, intende essere non solo un riconoscimento a chi ha deciso di rimanere a vivere e lavorare in montagna ma anche un’opportunità di riflessione sulle cosiddette terre alte». Proprio in questo senso va la conferenza che seguirà l’assegnazione del premio: “Custodire l’ambiente e vivere di agricoltura virtuosa in montagna” a cura di Michele Merella (Coldiretti Belluno) e dell’agronomo Giuseppe Pellegrini.

Il dettaglio della quindicesima edizione di “Chies e le sue montagne” è disponibile sul sito www.2ruotealpago.it.


A Chies e le sue montagne arriva Marco Confortola

Chies d’Alpago (Belluno), 29 ottobre 2015 – Il grande alpinismo protagonista della conclusione di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie e personaggi dei territori montani.

Per la giornata finale, prevista per sabato 31 ottobre, a Chies arriverà infatti Marco Confortola, classe 1971, lombardo di guida alpina internazionale, maestro di sci ed elisoccorritore che ha al suo attivo diverse spedizioni e imprese: dall’Everest al K2, dall’Annapurna al Broad Peak.

Confortola si racconterà nel corso di una serata dal titolo “Vivere rincorrendo i sogni”, chiacchierata con Simone Favero che si svolgerà al Teatro Minimo di Chies con inizio alle 21.

«Sarà una bella occasione per conoscere da vicino un esperto himalaista» afferma Elisa De Battista, dello staff organizzativo di Chies e le sue montagne. «Sarà interessante scoprire non solo gli aspetti tecnici della sua multiforme attività ma anche quelli umani. Che è un po’ lo spirito della nostra rassegna nella quale la montagna è esplorata in tutte le sue dimensioni».
Le ultime due giornate di Chies e le sue montagne saranno, come del resto quelle che le hanno precedute, dense di eventi.

Venerdì 30 ottobre, alla 20.30, alla locanda Barattin di San Martino ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “L’attimo che dà emozione”, di Antonella De March. Le opere rimarranno esposte fino al 6 gennaio. A seguire, sempre alla locanda Barattin, ci sarà un approfondimento sulla medicina di montagna e, in particolare, relativamente alle persone travolte da valanga, a cura del dottor Mauro Sasso, responsabile della formazione sanitaria del Soccorso alpino del Veneto.

La giornata di sabato 31 ottobre proporrà, oltre alla serata con Marco Confortola, anche l’iniziativa, ospitata a Coe, “Per una convivenza consapevole con il miglior amico dell’uomo”. Si tratta di un’iniziativa a cura della dottoressa veterinaria Silvia Marangoni e del centro cinofilo del Soccorso Alpino che spazierà dall’educazione di base del cucciolo alle competenza performative del cane da soccorso. L’inizio è previsto per le 16.

Per tutti i dettagli del programma di Chies e le sue montagne: www.www.2ruotealpago.it.marco_confortola_2014


Alla scoperta di San Danel, scomparso paese longobardo, con “Chies e le sue montagne”

Chies d’Alpago (Belluno), 22 ottobre 2015 – Sarà un fine settimana ad alta intensità quello proposto, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre da Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante  dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie  e personaggi dei territori montani.

La serata di venerdì 23 vedrà lo svolgersi, con inizio alle 20.30, una rappresentazione teatrale della compagnia Se Queris tra i ruderi dell’antica chiesetta di San Danel. Per chi vorrà assistervi, l’appuntamento è fissato per le 20 al ponte Maina, sopra Borsoi: da qui, infatti, partirà un piccolo corteo, accompagnato della musica dei pifferai, che percorrerà la strada detta “del Carneval”, per arrivare appunto alla località di San Danel.

«Era, questo, un paese di probabile epoca longobarda» spiega il sindaco di Chies, Gianluca Dal Borgo. «Qui, nel 1930, durante i lavori di scavo vicino ai ruderi della chiesette, furono ritrovati ventuno scheletri, sepolti a triangolo e a coppie. Purtroppo sono andati perduti. Non è andato invece perduto l’altare di pietra con la croce celtica scolpita che, negli anni Settanta, dai ruderi di San Danel è stato trasportato nella chiesetta dei paesini vicini, quelli di
Palughetto – Carpineto». Proprio nell’edificio sacro di Palughetto – Carpineto, alle 22 ci sarà un concerto a cura del duo Andrea Da Cortà – Sandro Del Duca.

Un momento di approfondimento sul vivere in montagna è quello previsto per sabato 24 alla sala polifunzionale di Lamosano: alle 17 si svolgerà infatti l’incontro “E’ bene mantenere un presidio dei territori alti per non desertificare totalmente i paesi di montagna”. Interverranno il sindaco di Seren del Grappa, Dario Scopel, e la presidente dei piccoli comuni italiani Franca Biglio.

Domenica 25, nella chiesa di Garna (comune di Pieve ed’Alpago), al termine della Santa Messa delle ore 11 ci sarà la consegna alla comunità della pala dell’altar maggiore, restauro a cura della fondazione Silla Ghedina.


Dal 18 al 31 ottobre ritorna “Chies e le sue montagne”. Tra sport, arte e paesi antichi

Chies d’Alpago (Belluno), 17 ottobre 2015 – Si svolgerà dal 18 al 31 ottobre la 14. edizione della di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante  dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie  e personaggi dei territori montani.

Sono dieci le giornate in programma per un calendario ricco e vario che comprende momenti dedicati all’arte, allo sport e all’alpinismo ma anche occasioni per riscoprire vecchi paesi perduti e opportunità di approfondimento relativamente al futuro dei territori alti.

Il via, domenica 18 ottobre, è affidato allo sport e, in particolare, alla Val Salatis Jet, gara di corsa in montagna che condurrà gli atleti fino alla cima del Monte Lastè.

Martedì 20, all’osteria All’Estro di Irrighe, il Cai di Auronzo, con il suo presidente Massimo Casagrande, farà rivivere attraverso immagini e racconti l’ascensione all’Elbrus (5.642 metri di altitutine) realizzata nel 2014 per celebrare i 140 anni della sezione. Si parlerà di alpinismo anche giovedì 22, al bar ristorante da Ciottò e Nenè, a Funes: di scena la prima salita alla parte nord del Cimon di Palantina, compiuta novant’anni fa. Ospiti gli alpinisti Alvio e Barry Bona.

Venerdì 23, alle ore 20.30, ci sarà invece una rappresentazione teatrale tra i ruderi dell’antica chiesetta di San Danel (a cura della compagnia Se Queris) cui seguirà, alle 22, un concerto nella chiesetta di Palughetto a cura di Andrea Da Cortà e Sandro Del Duca. Domenica 25, nella chiesa di Garna, al termine della Santa Messa delle ore 11 ci sarà la consegna alla comunità della pala dell’altar maggiore, restauro a cura della fondazione Silla Ghedina.

Arte di scena anche venerdì 30 con l’inaugurazione della mostra fotografica “L’attimo che dà emozione”, di Antonella De March, alla locanda Barattin di San Martino.

Un momento di approfondimento sul vivere in montagna è quello previsto per sabato 24 alla sala polifunzionale di Lamosano: alle 17 si svolgerà infatti l’incontro “E’ bene mantenere un presidio dei territori alti per non desertificare totalmente i paesi di montagna”. Interverranno il sindaco di Seren del Grappa, Dario Scopel, e la presidente dei piccoli comuni italiani Franca Biglio.

La giornata di chiusura, sabato 31, è affidata a “Vivere ricorrendo i sogni”, incontro che si svolgerà al teatro minimo di Chies e che vedrà protagonista l’alpinista Marco Confortola.

Il dettaglio del programma dell’edizione 2015 di “Chies e le sue montagne” è consultabile sul sito www.2ruotealpago.it.