Campionati italiani assoluti di sci alpino 2017

Alpe Lusia – San Pellegrino Falcade

Comunicati Stampa

Ecco Haute Route Dolomites 2023

Scatterà martedì 29 agosto Haute Route Dolomites, l’evento italiano della serie Haute Route, il primo circuito al mondo di corse a tappe di prestigio per ciclisti amatoriali. Sono cinque le tappe dell’edizione 2023, per un totale di 450 chilometri di sviluppo e 14.500 metri di dislivello positivo. Il via è fissato da Bormio, l’approdo finale a Cortina d’Ampezzo.

Si comincia martedì, 29 agosto, con la Bormio – Passo dello Stelvio: 83 chilometri e 3.274 metri di dislivello che prevedono, nell’ordine, la scalata dell’Umbrail Pass (19 chilometri di ascesa per 1.295 metri di dislivello positivo) e quella dello Stelvio, dal versante altoatesino (24 chilometri di sviluppo e 1.834 metri di dislivello positivo). Il via è previsto per le 8.

La seconda tappa, mercoledì 30 agosto, è la Bormio – Passo Predaia: 120 i chilometri da percorrere, 3.256 i metri di dislivello positivo da superare. Tre le salite da affrontare: il Gavia subito dopo il via (13 chilometri di ascesa, da Santa Caterina Valfurva, per 900 metri di dislivello), il Tonale e il Predaia dove Haute Route Dolomites giunge per la seconda volta dopo l’esordio del 2022.

Giovedì 31 agosto tappa tutta trentina: si lotterà contro le lancette del cronometro nella Trento – Monte Bondone: 19,6 i chilometri da affrontare, per 1.475 metri di dislivello.

La quarta frazione, la Trento – Passo Falzarego, unità le province di Trento e Belluno: 141 chilometri di sviluppo e 4mila metri di dislivello, passando per il Passo Valles (6,6 chilometri per 460 metri di dislivello) e, appunto, il Falzarego (19 chilometri, per 1.152 metri di dislivello).

L’atto finale spetta alla Cortina – Passo di Valparola, frazione di 95 chilometri e ben 3.400 metri di dislivello. I passi da affrontare sono il Giau (10,2 chilometri per 740 metri di dislivello), il Campolongo e il Valparola (13,4 chilometri per 790 metri di dislivello).  

Come ad ogni evento Haute Route, i concorrenti potranno avere un’assistenza degna di una gara professionistica, con meccanici, massaggiatori, moto di sicurezza e auto che li supporteranno prima, durante e dopo la loro fatica.

La formula che caratterizza Haute Route Dolomites, come tutti gli eventi Haute Route, è quella della ciclosportiva, formula che permette di avere una ottimale gestione del percorso sia per quanto riguarda gli atleti sia relativamente al traffico. La classifica di tappa è infatti determinata dalla somma dei tempi ottenuta nei tratti cronometrati e i diversi valichi sui quali transiteremo non saranno chiusi.

A Haute Route Dolomites partecipano poco meno di 400 concorrenti, in rappresentanza di 46 nazioni. I paesi numericamente più presenti sono Messico (55 concorrenti), Gran Bretagna (49), Stati Uniti (37), Brasile (34) e Canada (18).

Per visualizzare le classifiche, clicca qui


Dominik Paris supergigante. Brignone tris

Passo San Pellegrino (Trento), 28 marzo 2017 – Vanno a Federica Brignone e Dominik Paris i titoli italiani 2017 di supergigante. Le gare che assegnavano i titoli assoluti sono andate in scena martedì 28 marzo sulla pista “Le Coste” del Passo San Pellegrino (Trento) per l’organizzazione dello Sci club 2000 di Mason Vicentino. Tutto il meglio della velocità al via.
In campo maschile, Paris, sceso con il pettorale numero 6, si è imposto su Peter Fill, rifilandogli 94 centesimi di distacco. Sul terzo gradino del podio Guglielmo Bosca (staccato di 1”60).
Tra le donne, vittoria di Federica Brignone, al tris tricolore in tre giornate di gara dopo i titoli di gigante e combinata alpina. Sul podio con lei Sofia Goggia (staccata di 1”11) e Anna Hofer (1”31 il ritardo).

«Sono partita con tanta voglia di fare bene e ho portato a casa la terza vittoria in tre gare, bene davvero» commenta Federica Brignone. «Con la vittoria nel gigante di Aspen e con questa tripletta chiudo in bellezza una stagione partita male: non riuscivo a sciare come volevo, a trovare ritmi ed equilibri. Poi ho risalito la china e concluso in maniera più che positiva. Do un 10 al finale di stagione, 8 alla stagione nel suo complesso».
«Ho portato a casa una bella vittoria» così Dominik Paris. «Poteva sembrava una gara facile ma non lo è stata: il tracciato non era semplice da interpretare».

Le gare del San Pellegrino mettevano in palio anche i titoli Giovani di superG. Tra i maschi si è imposto Alexander Prast su Federico Simoni e Luca Taranzano. Tra le donne, vittoria di Nicol Delago su Martina Bassino e Sofia Pizzato.

Positivo il bilancio di questi Tricolori da parte di Damiano Guidolin, presidente dello Sci club 2000 di Mason Vicentino, società organizzatrice. «Grazie al mio fantastico staff» dice Guidolin. «Hanno lavorato davvero bene, in sinergia con il personale delle ski area Alpe Lusia e San Pellegrino, garantendo tracciati all’altezza nonostante le alte temperature. Davvero encomiabili. Dopo questi campionati italiani non ci fermiamo: per il prossimo anno vorremmo proporre un tricolore giovanile e in futuro, chissà, anche la Coppa Europa».

Classifica Femminile 28-03
Classifica Maschile 28-03
campionato italiano asssoluto superG femminile 28.03.2017
campionato italiano asssoluto superG maschile 28.03.2017
campionato italiano Giovani superG femminile 28.03.2017
campionato italiano Giovani superG maschile 28.03.2017

sci club 2000 - società organizzatrice camp ita 2017 sci alpino


Brignone e Guglielmo Bosca tricolori in combinata

Passo San Pellegrino (Trento), 27 marzo 2017 – Vanno a Federica Brignone e a Guglielmo Bosca i titoli italiani 2017 della combinata alpina. Le gare si sono svolte lunedì 27 marzo sulla pista “Le Coste” del San Pellegrino, per l’organizzazione dello Sci club 2000 di Mason Vicentino: al mattino il superG, nel primo pomeriggio lo slalom. Pista preparata in maniera ottimale dagli operatori della Ski area San Pellegrino, chiamati agli straordinari a causa delle elevate temperature. Al via, anche alcuni atleti stranieri di livello, come gli elvetici Stefan Rogetin e Michelle Gisin.
In campo femminile, Brignone, già vincitrice del gigante tricolore di sabato, ha messo le cose in chiaro fin da subito, facendo registrare il migliore tempo nel superg. Ha confermato la leadership al termine dello slalom, andando a vincere su Anna Hofer e Francesca Marsaglia. Brignone davanti anche nella graduatoria assoluta di giornata, con Michelle Gisin seconda e Hofer terza.
Tra i maschi, grande festa in casa Bosca: a vincere è stato Guglielmo, con il fratello Giulio (oro tricolore in gigante 24 ore prima) a conquistare il bronzo. Nel mezzo, Alexander Prast, recente argento ai Mondiali Junior di Are. Nella classifica assoluta, Bosca primo con Rogentin secondo e Prast terzo.

«Sono molto felice, perché vincere non è mai facile e a fine stagione la stanchezza si fa sentire» commenta Federica Brignone. «Domani sarò al via nel superG: punto al tris, per me e per il Centro sportivo Carabinieri».

«Oggi è stata un’altra giornata fantastica per la famiglia Bosca» commenta il neo tricolore Guglielmo Bosca. «Io ho vinto e mio fratello è con me sul podio: fantastico! Per quanto riguarda la gara, sono partito bene in superG, dove ho trovato neve dura come piace a me. Ero un po’ preoccupato per lo slalom perché era da tempo che non lo preparavo. La pista ha tenuto abbastanza bene ed è arrivata una vittoria inaspettata. Sono molto contento.»

Le gare del San Pellegrino mettevano in palio anche i titoli della categoria Giovani. In campo femminile vittoria per Laura Pirovano su Elena Dolmen e Nadia Delago. Tra i maschi, successo di Alexander Prast su Giulio Zuccarini e Matteo Pradal.

Martedì 28 marzo la giornata finale: sempre al San Pellegrino verranno assegnati i titoli tricolori di superG.

Classifica Femminile combinata 27-03Classifica Maschile combinata 27-03

PODIO ASSOLUTO FEMMINILE

PODIO ASSOLUTO MASCHILE
PODIO FEMMINILE GIOVANI

PODIO MASCHILE GIOVANI


Giulio Bosca, un gigante tricolore all’Alpe Lusia

Alpe Lusia (Trento), 26 marzo 2017 – Va a Giulio Bosca il titolo 2017 di gigante. C’è la firma del portacolori del Centro sportivo Esercito sul Campionato italiano assoluto, andato in scena sulla pista Mediolanum dell’Alpe Lusia (Trento) domenica 26 marzo. Quarto al termine della prima manche, con un distacco di 19 centesimi dal leader provvisorio Manfred Moelgg, Bosca ha proposto una seconda parte di gara senza errori, salendo sul primo gradino del podio con 20 centesimi su Andrea Ballerin (Fiamme Oro). Quest‘ ultimo era sesto al termine della prima manche, con un distacco di 35 centesimi da Moelgg. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe aveva ottenuto il miglior riscontro cronometrico nella prima parte di gara, chiudendo in testa con un vantaggio di 3 centesimi su Roberto Nani e di 15 su Roberto Tonetti. Un errore nella prima parte della seconda manche gli ha però tolto la soddisfazione dell’oro. Oro per Bosca, argento per Ballerin (a 3 centesimi) e bronzo per Moelgg (a 10 centesimi), dunque, con Federico Liberatore e Roberto Nani quarti a pari merito, staccati di 18 centesimi. A completare la top ten Hannes Zingerle, Giulio Zuccarini, Emanuele Buzzi, Cristian Deville e Antonio Fantino.

«Era un po’ che avevo questo colpo in canna» commenta Giulio Bosca. «Fino ad oggi la mia stagione era da 5 e mezzo, ora diventa da 6 e mezzo. Bello aver conquistato la vittoria ad un campionato italiano. Ci voleva proprio, dopo un periodo nel quale non riuscivo a mettere insieme due manche per tanti motivi, a cominciare da continui problemi fisici. Dopo questo oro posso guardare al futuro con fiducia».
«Questo è un risultato importante che fa bene al morale dopo una stagione il cui bilancio non può che essere negativo» commenta Andrea Ballerin. «Ero partito bene, ma poi mi sono un po’ perso, tra una condizione che non arrivava e problemi fisici vari. La stagione non è stata bellissima ma ora dopo questo podio posso pensare positivo».

«Eravamo tutti lì in pochi secondi e io mi sono giocato la vittoria all’inizio della seconda manche» dice Manfred Moelgg. «Mi sono abbassato troppo e poi ho faticato a trovare la velocità. Mi sembrava di aver sciato abbastanza bene ma evidentemente non è bastato».

Nel Campionato italiano Giovani, successo di Giulio Zuccarini (settimo assoluto) su Damian Hell e Samuel Moling.

Positivo il bilancio delle prime due giornate da parte di Damiano Guidolin, presidente dello Sci club 2000 di Mason Vicentino, società organizzatrice. «Archiviamo la prima metà di questi tricolori con il segno più» dice Guidolin. «Dai tannti volontari dello sci club e dal personale della Ski are Alpe Lusia è stato fatto un grande lavoro che ha consentito agli atleti di esprimersi al meglio».

Domani, lunedì 27 marzo, i Campionati italiani proporranno la combinata alpina: supergigante e slalom. Teatro di gara la pista “Cima Uomo” del San Pellegrino. Sempre al San Pellegrino anche la quarta e conclusiva giornata dei tricolori proposti dallo Sci club 2000, martedì 28 marzo, dedicata al supergigante maschile e al supergigante femminile.

IN ALLEGATO LA CLASSIFICA E LE FOTO DEI PODI
QUI INTERVISTA VIDEO A GIULIO BOSCA: https://www.dropbox.com/s/yafu8aj1brp7j6j/GIULIO%20BOSCA%20-%20CAMPIONE%20ITALIANO%20GIGANTE.mpg?dl=0
QUI INTERVISTA VIDEO A MANFRED MOELGG: https://www.dropbox.com/s/t8wx3fgi46d3xiu/MANFRED%20MOELGG%20-%20TERZO%20CLASSIFICATO%20GIGANTE.mpg?dl=0

campionati italiani assoluti sci alpino - podio gigante maschile 1 26.03.2017 alpe lusia

campionati italiani assoluti sci alpino – classifica gigante maschile 26-03-2017


Federica Brignone campionessa italiana di gigante

Il gigante femminile dei Campionati italiani assoluti incorona Federica Brignone. L’azzurra lombarda, recente dominatrice del gigante alle finali di Coppa del Mondo ad Aspen (Stati Uniti), oggi non ha avuto rivali nelle due manche che hanno assegnato lo scudetto rosa sulla pista Mediolanun dell’Alpe Lusia (Trento). Troppo più forte per tutte la campionessa del Centro sportivo Carabinieri che ha rifilato 3”14 di distacco a Francesca Marsaglia e 3”21 Laura Pirovano, recente vincitrice del titolo iridato Juniores ad Are (Svezia).

«In gigante, agli Italiani avevo vinto solo una volta e dunque questa vittoria è una bella soddisfazione» commenta la vincitrice.
«Nella prima manche ho sbagliato un po’ troppo» così Francesca Marsaglia. «Impossibile pensare di poter salire di un gradino. Nella seconda manche ho cercato di mantenere la posizione. Vincere una medaglia agli Italiani è sempre bello ed è un giusto riconoscimento al gruppo sportivo». «Conquistare una medaglia agli italiani fa sempre piacere» afferma Laura Pirovano, terza assoluta e prima nella graduatoria Giovani davanti a Luisa Bertani e Lara Della Mea. «Sono molto soddisfatta, con questo bronzo assoluto chiudiamo in bellezza la stagione 2016-2017 di gigante».

Domani i Tricolori, proposti dallo Sci club 2000 coordinato da Damiano Guidolin, proporranno il gigante maschile: si gareggerà sempre sulla Mediolanum dell’Alpe Lusia.

Lunedì 27 e martedì 28 marzo, invece, i Campionati italiani si trasferiranno a Passo San Pellegrino dove si svolgeranno lunedì la combinata alpina (supergigante e slalom) maschile e femminile, martedì il supergigante maschile e femminile.

Clicca qui per scaricare le interviste.

Le graduatorie in allegato.
camp ita gigante femm 25-03-17

camp ita ass 25.03.2017 gigante - autografo federica brignone
podio ufficiale gigante 25.03.2017

federica brignone vittoria gigante camp italiano alpe lusia 25.03.2017 CREDITO MPHOTO

Allegati


Tricolori di sci alpino, ecco il nuovo programma

Mason Vicentino (Vicenza), 22 marzo 2017 – È il fine settimana dei Campionati italiani assoluti di sci alpino. Gli “scudetti” verranno assegnati sulle Dolomiti, tra Veneto e Trentino. Sede delle prove saranno infatti le piste del Lusia e di San Pellegrino – Falcade. L’organizzazione è a cura dello Sci club 2000 di Mason Vicentino, sodalizio da sempre impegnato in ambito organizzativo.
I Tricolori, che hanno avuto un “prologo” a dicembre a Pozza di Fassa (Trento) con l’assegnazione dei titoli dello slalom (successi di Tommaso Sala e Irene Curtoni), saranno articolati su quattro giornate di gare.

Si comincerà sabato 25 marzo, sulla pista Mediolanum dell’Alpe Lusia, con il gigante donne. Si proseguirà domenica 26 marzo con il gigante maschile, sempre sulla Mediolanum del Lusia.

Modificato invece, a causa delle temperature elevate, il programma delle discipline veloci, in programma sulle piste “Cima Uomo” e “Le Coste” del San Pellegrino. Lunedì 27 marzo si svolgeranno la combinata alpina (supergigante e slalom) maschile e femminile, mentre martedì 28 marzo toccherà al supergigante maschile e femminile.

«La decisione si variare il programma originario si è resa necessaria a causa delle alte temperature che, un po’ ovunque sull’ arco alpino, stanno imperversando, rendendo così difficile il compito degli organizzatori» commenta Damiano Guidolin, presidente dello Sci club 2000. «Dopo il sopralluogo di questa mattina abbiamo confermato combinata e superG mentre la discesa al momento è rinviata a data da destinarsi».
«In ogni caso, questa quattro giorni di gare concluderà una stagione 2016-2017 che per lo sci alpino italiano è stata fantastica» dice ancora Guidolin che, a San Pellegrino Falcade, aveva proposto lo scorso inverno il Criterium Mondiale Cittadini e in questa i Tricolori Cittadini. «Avremo al via diversi protagonisti della Coppa del Mondo e per noi sarà un onore. Per il pubblico sarà uno spettacolo unico, in una cornice di assoluta suggestione come quella delle Dolomiti». «Ringrazio fin d’ora sponsor, istituzioni, corpi militari e volontariato» dice ancora il presidente dello Sci club 2000. «In particolare i giudici di gara del Veneto e soci e dirigenti dello sci club che si sono messi a disposizione. In zona Falcade San Pellegrino organizzo da anni e in cantiere ci sono eventi anche per l’inverno 2017-2018: i Campionati italiani delle categorie Ragazzi e Allievi».

pista Le Coste_San Pellegrino