Camignada poi siè refuge

Di corsa tra le Dolomiti: 30 km di suggestione da Misurina ad Auronzo

Comunicati Stampa

La Camignada poi siè refuge comincia la promozione per il 2019, anno del ritorno al tracciato originario

Auronzo di Cadore (Belluno), 4 ottobre 2018 – Si è messa in moto la macchina organizzativa della Camignada poi siè refuge, storica corsa in montagna proposta dalla Sezione Cadorina di Auronzo del Club alpino italiano. Lo staff organizzativo dell’evento bellunese promuoverà l’edizione 2019, in programma il 3 e 4 agosto, a partire dall’imminente fine settimana: sabato 6 e domenica 7 ottobre la Camignada sarà infatti a Dolomiti Show di Longarone, fiera dedicata all’outdoor.
Quella della prossima estate sarà la Camignada del ritorno al percorso originario con partenza da Misurina, salita al rifugio Auronzo, poi passaggi per Lavaredo, Locatelli, Pian di Cengia, Comici e Carducci approdo finale al palaghiaccio di Auronzo. Dal 2015 fino allo scorso agosto, infatti, si è corso su un tracciato alternativo che non passava per i i rifugi Comici e Carducci a causa della frana che nell”estate del 2015 aveva reso impraticabile la Val Giralba.
«Fin da subito, dopo le frane del 2015, come Cai ci siamo messi al lavoro per trovare una soluzione che consentisse di tornare in Val Giralba e dunque toccare i due rifugi Comici e Carducci» spieg Stefano Muzzi, presidente della sezione Cai di Auronzo. «La prossima estate, stante anche le assicurazioni arrivate dall’amministrazione comunale al’l’indomani dell’ultima edizione, dovrebbe essere la volta buona per tornare sul percorso originario. In collaborazione con il gestore del Carducci e altri esperti della zona, tra le possibili soluzioni abbiamo individuato un sentiero che si stacca dal fondo del torrente all’altezza di Pian de le Salere e poi prosegue in quota fin quasi all’uscita della Val Giralba. È un sentiero che per diversi tratti ripercorre una via militare realizzata dai soldati italiani nel 1915, all’inizio della Grande Guerra. «Vedremo se potrà essere questa la soluzione per il 2019» conclude Muzzi. «Da parte nostra e dei diversi volontari che collaborano con noi, c’è la massima disponibilità a lavorare fin da subito».
La Camignada 2019 riproporrà anche l’evento dedicato ai più piccoli, la Camignada Kids, in programma nel pomeriggio di sabato 3 agosto.

Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it.


Camignada, il bis di Giorgio Dell’Osta

Auronzo di Cadore, 5 agosto 2018 – 1.050 concorrenti, 33 chilometri, 1230 metri di dislivello positivo, 2.120 di dislivello negativo. Una giornata di splendido sole e uno scenario di incommensurabile bellezza, le Dolomiti di Auronzo. È questa la sintesi della Camignada poi siè refuge, corsa in montagna proposta dalla locale sezione del Club alpino italiano, evento andato in scena domenica 5 agosto con partenza da Misurina, passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia (da tre stagioni non si passa per Comici e Carducci a causa della frana che ha reso impraticabile la Val Giralba) per poi proseguire verso i laghi di Cengia, la Val di Cengia e lo sbocco in Val Marzon, prima di immettersi sulla ciclabile che conduce al traguardo del palaghiaccio di Auronzo.

Il più veloce, come già lo scorso anno, è stato Giorgio Dell’Osta: ingegnere, classe 1980, di Padola di Comelico Superiore, Dell’Osta ha portato a termine la propria fatica in 2 ore, 43’30”, tempo superiore di 4 minuti rispetto a quello fatto registrare nel 2017. Dopo aver fatto gara di testa insieme al rodigino Enrico Bonati, poi sesto, fino al rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, Dell’Osta ha poi preso in mano la gara da solo e la ha gestita con relativa tranquillità, tagliando il traguardo di Auronzo con 4’05” di vantaggio sul trevigiano Ivan Geronazzo, autore di un bel recupero nella seconda parte di gara, e con 6’15” sul bellunese di Presenaio di San Pietro di Cadore, Tiziano Gandus.

Tra le donne, la firma sulla Camignada 2018 è quella di Giulia Montagnin, trevigiana che vive e lavora nel Cuneese, comandante della tenenza di Saluzzo della Guardia di Finanza. La portacolori dell’Atletica Saluzzo ha conquistato la vittoria proprio nelle ultime centinaia di metri: ha raggiunto e superato la bellunese Stefania Zanon all’ultimo chilometro, lungo la ciclabile che porta al palaghiaccio. 3H17’43” il tempo di Montagnin. In scia la piazzata e la terza classificata, rispettivamente la feltrina Francesca Tonin (3h18’01”) e Stefania Zanon (3h18’25”).

«La Camignada? Dura e spettacolare» così il vincitore Giorgio Dell’Osta. «È stata una giornata dura a causa del gran caldo. Soprattutto la parte finale in piano, lungo la ciclabile è stata una sofferenza. Siamo partiti forte e siamo andati forte fino al rifugio Auronzo, poi pensavo che qualcuno si facesse sotto, invece mi sono trovato a guidare da solo. Il successo dello scorso anno è stato inaspettato. Entrambi sono stati sofferti».

«Son partita forte, conducendo in testa la salita verso il rifugio Auronzo e poi verso il Locatelli. Al tredicesimo chilometro è iniziata la discesa e io in discesa sono ferma: ho perso terreno, recuperandolo poi nel finale e andando a vincere» spiega la vincitrice Giulia Montagnin. «Paesaggi stupendi, mi sono divertita. E mi sono emozionata ripercorrendo sentieri e luoghi percorsi tanti volte nella vacanze ad Auronzo della mia infanzia. Grazie alla mia famiglia, che mi sostiene sempre».

«Grazie a tutti coloro che hanno collaborato a questa edizione e grazie a tutti i concorrenti che, ancora una volta, hanno voluto essere presenti alla Camignada, un evento che è agonismo ma, soprattutto, occasione di scoprire e apprezzare la montagna. Mi piace sottolineare inoltre come, in questi ultimi anni, la Camignada stia riscoprendo una grande partecipazione giovanile e di famiglie: è questo lo spirito originario, nato con l’intento di vivere le Dolomiti di corsa ma non di fretta» commenta Massimo Casagrande, vicepresidente del Cai di Auronzo. «L’auspicio è di poter, finalmente, tornare nel 2019 al percorso originale, passando per i rifugi Comici e Carducci e percorrendo la Val Giralba».

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Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it

Per il dettaglio delle classifiche: www.cronocortina.it

Classifica ufficiale Camignada 2018
camignada 2018 - passaggio rifugio auronzo
camignada 2018 - apollonio larese primo auronzano sfondo croda dei toni

Ad Auronzo è il fine settimana della Camignada

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 2 agosto 2018 – Ad Auronzo di Cadore (Belluno), come tradizione la prima domenica si agosto è dedicata alla Camignada poi siè refuge, corsa in montagna proposta dalla locale sezione del Club alpino italiano. Quella che andrà in scena domenica 5 sarà l’edizione numero 46. Il via è fissato alle 8 dal Lago di Misurina: da qui, passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia (da tre stagioni non si passa per Comici e Carducci a causa della frana che ha reso impraticabile la Val Giralba) per poi proseguire verso i laghi di Cengia, la Val di Cengia e lo sbocco in Val Marzon, prima di immettersi sulla ciclabile che conduce al traguardo del palaghiaccio di Auronzo: 33,5 chilometri con un dislivello positivo di 1.230 e negativo di 2.120. La scorso anno a mettere d’accordo tutti fu il bellunese di Padola di Comelico Superiore Giorgio Dell’Osta in 2h39’46”, mentre la gara in rosa vide il successo della trevigiana di Oderzo Silvia Serafini (3h0708”). Le iscrizioni on line sono chiuse ma ci si potrà poi iscrivere sabato, 4 agosto, allo stadio del ghiaccio e la domenica mattina a Misurina prima della partenza. Le iscrizioni saranno possibili solo nel caso di mancato raggiungimento dei 1.500 iscritti, numero massimo fissato dall’organizzazione. Il ritiro dei pettorali potrà essere effettuato sabato 4 agosto dalle 15 alle 19 presso lo stadio del ghiaccio oppure domenica 5 agosto dalle 6.30 alle 7.30 a Misurina in zona partenza.
Sabato 4 agosto si svolgerà la seconda edizione della Kamignada Kids – Memorial Enrico Vecellio Taiarezze. Il tracciato si snoda per 3 chilometri attorno al lago di Santa Giustina, con partenza e arrivo al palaghiaccio. La manifestazione è dedicata a bambini e ragazzi da 0 a 13 anni. Sono previste tre fasce d’età: Categoria 1 – nati dal 2018 al 2013 (accompagnati da un adulto); categoria 2 – nati dal 2012 al 2008; categoria 3 – nati dal 2007 al 2005. Gadget e ristoro finale per tutti gli iscritti. Le iscrizioni sono gratuite.
Per tutte le informazioni: www.caiauronzo.it.
camignada 2017 - credito fotografico ti-comunicazione.com


Camignada 2018, il fascino della verticalità

Auronzo di Cadore, 14 luglio 2018 – Come già da qualche anno, anche in questo 2018 la Camignada poi siè refuge proporrà un tema particolare che costituirà una sorta di “sottotitolo” all’evento che andrà in scena la prima domenica di agosto. Dopo le “orme dei dinosauri” e “i colori”, la manifestazione podistica organizzata dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano per la prossima edizione andrà “… di corsa tra le verticalità delle Dolomiti Unesco”.

Proprio la verticalità, del resto, è una delle caratteristiche messe in rilievo dalla Dichiarazione di Siviglia del 2009, dichiarazione con la quale le Dolomiti sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. “I nove sistemi montuosi che compongono le Dolomiti Patrimonio dell’umanità comprendono una serie di paesaggi montani unici al mondo e di eccezionale bellezza naturale” si legge nel documento. “Le loro cime, spettacolarmente verticali e pallide, presentano una varietà di forme scultoree che è straordinaria nel contesto mondiale”.

Dopo esserla stata nel 2017, anche il prossimo 5 agosto la Fondazione Dolomiti Unesco sarà al fianco della Camignada.
«Il patrocinio e la sinergia con la Fondazione sono per noi un’opportunità importantissima» spiega Stefano Muzzi, presidente del Cai di Auronzo. «La Camignada è infatti sì un evento sportivo ma è anche un’occasione di promozione e di valorizzazione del territorio e per questo un interlocutore come la Fonazione è fondamentale».

Per quanto riguarda gli aspetti sportivi, la Camignada si svolgerà, come per le ultime tre edizioni, su un tracciato diverso rispetto a quello originale, in quanto la Val Giralba non è praticabile a causa delle frane che hanno colpito la zona nel 2015.
Le iscrizioni, aperte dal 4 maggio, proseguono a buona intensità. La quota (rimasta invariata rispetto agli ultimi tre anni) è fissata a 32 euro fino al prossimo 16 luglio. Dal 17 luglio al 3 agosto sarà invece di 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro.

Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it.
Camignada 2017 - credito Ti-comunicazione.com


Anche quest’ anno Camignada senza Val Giralba

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 19 giugno 2018 – Per il quarto anno consecutivo la Camignada poi siè Refuge dovrà rinunciare a percorrere il tracciato originario, vale a dire quello che comprende la Val Giralba, il cui sentiero è ancora impraticabile dopo le frane verificatesi nell’estate del 2015.

Il Cai di Auronzo, organizzatore dell’evento giunto alla 46esima edizione, fin da subito si mosse per individuare, anche in collaborazione con il gestore del Carducci e altri esperti della zona, una possibile soluzione in un sentiero che si stacca dal fondo del torrente all’altezza di Pian de le Salere e poi prosegue in quota fin quasi all’uscita della Val Giralba. Le ipotesi sulle quali si è riflettuto, anche nelle scorse settimane, al momento sono però rimaste tali.

«L’operazione non è semplice» afferma Stefano Muzzi, presidente della sezione Cai di Auronzo. «Come club alpino italiano siamo a disposizione per lavorare sulla sentieristica della Val Giralba ma la complessità degli interventi straordinari richiede un’azione ampia che noi da soli non possiamo garantire. L’auspicio è che si possa tornare quanto prima a transitare per i due rifugi, Comici e Carducci, che nostro malgrado, siamo stati costretti ad abbandonare nell’estate del 2015».

La Camignada, dunque, il prossimo 5 agosto prenderà il via da Misurina, salirà al rifugio Auronzo per poi toccare i rifugi Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia. Da qui partirà il tratto del percorso sul quale si corre da tre anni, con il passaggio ai laghi di Cengia e la discesa attraverso la Val di Cengia fino allo sbocco in Val Marzon prima di immettersi sulla ciclabile che condurrà al traguardo del palaghiaccio.

Proseguono intanto a buon ritmo le iscrizioni. A questo proposito è da sottolineare che giovedì 21 giugno scatterà il cambio di quota: si passerà da 28 a 32 euro mentre dal 17 luglio al 3 agosto a 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro. Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it.
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Iscrizioni al via il 4 maggio

Auronzo di Cadore (Belluno), 3 maggio 2018 – Come tradizione, a tre mesi dall’evento si aprono le iscrizioni alla Camignada poi siè Refuge, appuntamento non competitivo della corsa in montagna proposto dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano. L’edizione di questo 2018 si volgerà domenica 5 agosto e le iscrizioni si apriranno il 4 maggio.

Le iscrizioni alla Camignada si possono perfezionare sul sito www.dolomitiming.it: per coloro che si iscriveranno dal 4 maggio al 20 giugno la quota (rimasta invariata rispetto agli ultimi tre anni) è fissata a 28 euro. Dal 21 giugno al 16 luglio la quota passerà a 32 euro, mentre dal 17 luglio al 3 agosto a 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro.

Le iscrizioni saranno aperte anche sabato 4 agosto, in zona arrivo (stadio del ghiaccio di Auronzo) e domenica 5 agosto, prima del via, in zona partenza a Misurina, solamente nel caso non fossero stati raggiunti i 1.500 iscritti, quota massima fissata dall’organizzazione. Sia per la giornata del 4 che per la giornata del 5 l’iscrizione è fissata a 40 euro.

Dopo la positiva esperienza della prima edizione, nell’agosto 2017, anche quest’anno la Camignada proporrà l’evento dedicato ai più piccoli, la Camignada Kids: si gareggerà sabato 4 agosto lungo un tracciato di 3 chilometri ricavato attorno al lago di Santa Caterina ad Auronzo, con partenza e arrivo all’interno del palaghiaccio.

Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it.


45.ma Camignada, vincono Dell’Osta e Serafini

Auronzo di Cadore (Belluno), 6 agosto 2017 – Sono stati 1400 i concorrenti che domenica 6 agosto hanno dato vita alla 45.ma edizione della Camignada poi siè refuge, gara di corsa in montagna proposta dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano. Manifestazione storica e dalla suggestione unica su e giù per i sentieri delle Dolomiti Bellunesi: partenza dalle sponde del lago di Misurina, passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia (da un paio di stagioni non si passa per Comici e Carducci a causa della frana che ha reso impraticabile la Val Giralba) per poi proseguire verso i laghi di Cengia, la Val di Cengia e lo sbocco in Val Marzon, prima di immettersi sulla ciclabile che conduce al traguardo del palaghiaccio di Auronzo: 33,5 chilometri con un dislivello positivo di 1.230 e negativo di 2.120. A mettere d’accordo tutti, il bellunese di Padola di Comelico Superiore, Giorgio Dell’Osta, e la trevigiana di Oderzo, Silvia Serafini. Per entrambi si tratta della prima vittoria. 2h39’46” il tempo di Dell’Osta, 3h0708” quello di Serafini.
La cronaca – Partenza alle 8 da Misurina, con un cielo che, dopo i timori delle ore della vigilia, era favorevole ai concorrenti. Pronti e via e subito erano in due a condurre: Giorgio Dell’Osta e Osvaldo Zanella. Al transito al rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, dunque dopo il primo e più importante dislivello di giornata, i due bellunesi avevano già fatto il vuoto. Proseguivano poi insieme, con Zanella che dava l’impressione di essere più brillante: avanti di una ventina di secondi il ragazzo di Laggio, fino a una decina di chilometri dal traguardo, quando la Camignada lasciava i sentieri per immettersi sulla ciclabile. E qui si decideva la gara, con Dell’Osta che nel lungo tratto pianeggiante riusciva a far girare le gambe in maniera efficace e a tagliare il traguardo in 2h39’46”, lasciando Zanella a 4’39”. A completare il podio il trentino Luca Miori, staccato di 9’21”31.
Dominio assoluto di Silvia Serafini nella gara in rosa: la ragazza trevigiana è stata autrice di una gara di spessore, chiudendo in 3h07’08”. La piazza d’onore è andata alla cortinese Monica Gaspari (3h11’40) e il terzo posto alla longaronese Angela De Poi (3h28’58”).
Premiati
Le interviste – «Due anni fa sono arrivato terzo, lo scorso anno secondo e quest’anno ho vinto: davvero una bella progressione!», commenta il vincitore, Giorgio Dell’Osta, ingegnere di Padola di Comelico Superiore. «Nella prima parte di gara ho fatto corsa parallela a Zanella. Una volta arrivati al rifugio Auronzo e resici conto che avevamo fatto il vuoto, abbiamo gestito. Io in discesa ho corso prudentemente, al risparmio. Una volta arrivati sulla ciclabile ne avevo ancora e sono riuscito a tenere un ritmo buono».
«Il secondo posto? Non mi lascia del tutto soddisfatto» commenta Osvaldo Zanella. «Mi manca l’allenamento specifico sulla lunga distanza e nel finale ho pagato».
«Qualche anno fa ero arrivata seconda, oggi ho vinto, sono davvero contenta», commenta la vincitrice tra le ragazze, Silvia Serafini. «Sono contenta perché la Camignada mi mancava nel palmarès e perché ho ottenuto un ottimo riscontro cronometrico: non pensavo di essere così in condizione».
Esordio ok per la Camignada Kids – Buona la prima. Esordio da applausi per la Camignada Kids – Memorial Enrico Vecellio Taiarezze, l’evento dedicato ai più piccoli che sabato 5 agosto attorno al lago di Auronzo è stato il “prologo” della 45.ma edizione della Camignada. Un prologo festoso e colorato, con protagonisti 200 bambini e ragazzi da 0 a 13 anni. Qualcuno già in grado correre forte, qualche altro accompagnato dai genitori: per tutti, una festa, fatta di divertimento, agonismo, sfide con papà e mamma. Per quanto riguarda le note agonistiche, nella categoria 3, quella dei più grandicelli (nati tra il 2006 e i 2004), si sono imposti Alessandro Frescura e Angelica Pais Becher, mentre nella categoria 2 (dal 2011 al 2007) il primo gradino del podio è stata una questione di famiglia: le vittorie sono infatti andate ai fratelli Mirta e Tommaso Gerardini. Per la categoria dei più piccoli, nessun podio: tutti vincitori. E per tutti, di tutte le categorie, al termine è stata comunque festa grande al palaghiaccio: il cappellino griffato Camignada Kids, würstel e patatine. E poi le acrobazie dei giocolieri e la magia dei Dolometti, le sculture in cirmolo che riproducono gli “ometti”, le pile di sassi che in montagna indicano il sentiero. Al palaghiaccio erano infatti presenti gli ideatori dei Dolometti: hanno illustrato la loro attività e fatto vedere ai bambini come nascono i Dolometti e altre realizzazioni in legno.
L’organizzazione – «Mandiamo in archivio un’altra bella edizione della Camignada» commenta Massimo Casagrande, vicepresidente del Cai di Auronzo. «Abbiamo superato quota 1400 iscritti e i commenti che abbiamo raccolto ci paiono positivi. Avevamo qualche timore, visto il maltempo della vigilia che ha causato frane un po’ ovunque. I nostro volontari, però, sono stati un’altra volta grandissimi: sabato mattina erano in Val di Cengia a sistemare i tratti di sentiero rovinati. Sono stati oltre un centinaio i collaboratori. Grazie davvero a tutti, così come all’amministrazione comunale, che ci mette a disposizione le strutture. Peccato per il forte temporale che si è abbattuto sul percorso nel primo pomeriggio» dice ancora Casagrande. «La pioggia comunque non ha creato particolari problemi e tutti hanno completato la prova. Da sottolineare è anche la positiva collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco (la Camignada di quest’anno aveva come sottotitolo “tra i colori delle Dolomiti Unesco” ndr) e con un’eccellenza del territorio auronzano come l’Istituto Pio XII di Misurina. Un grazie speciale va naturalmente ai concorrenti che, ancora una volta, ci hanno dato fiducia: c’è gente che corre la Camignada da oltre quarant’anni»!


Camignada Kids, buona la prima!

Auronzo di Cadore (Belluno), 5 agosto 2017 – Buona la prima. Esordio da applausi per la Camignada Kids – memorial Enrico Vecellio Taiarezze, l’evento dedicato ai più piccoli che ieri attorno al lago di Auronzo sabato 5 agosto è stato il “prologo” della 45.ma edizione della Camignada. Un prologo festoso e colorato, con protagonisti 200 bambini e ragazzi da 0 a 13 anni. Qualcuno già in grado correre forte, qualche altro accompagnato dai genitori: per tutti, una festa, fatta di divertimento, agonismo, sfide con i coetanei o con papà e mamma.
«È stato un bel successo» commentano Stefano Muzzi e Massimo Casagrande, presidente e vice del Cai di Auronzo, la realtà che da sempre organizza la Camignada. «Abbiamo voluto proporre questo evento perché vogliamo che la Camignada diventi sempre più una manifestazione che unisca le generazioni attraverso lo sport e la montagna. È stato davvero bello vedere tanti giovanissimi al via, qualcuno anche in grado di mettere in difficoltà i genitori in fatto di fiato e gambe»!
Per quanto riguarda le note agonistiche, nella categoria 3, quella dei più grandicelli (nati tra il 2006 e i 2004), si sono imposti Alessandro Frescura e Angelica Pais Becher, mentre nella categoria 2 (dal 2011 al 2007) il primo gradino del podio è stata una questione di famiglia: le vittorie sono infatti andate ai fratelli Mirta e Tommaso Gerardini. Per la categoria dei più piccoli, nessun podio: tutti vincitori. E per tutti, di tutte le categorie, al termine è stata comunque festa grande al pala ghiaccio: il cappellino griffato Camignada Kids, würstel e patatine. E poi le acrobazie dei giocolieri e la magia dei Dolometti, le sculture in cirmolo che riproducono gli “ometti”, le pile di sassi che in montagna indicano il sentiero. Al palaghiaccio erano infatti presenti gli ideatori dei Dolometti: hanno illustrato la loro attività e fatto vedere ai bambini e come nascono i Dolometti e altre realizzazioni in legno.
Il dettaglio dei podi – Categoria 3 (nati dal 2006 al 2004) maschile: 1. Alessandro Frescura; Filippo Doriguzzi; 3. Mattia Doriguzzi.
Categoria 3 (nati dal 2006 al 2004) femminile: 1. Angelica Pais Becher; 2. Caterina Gamba e Greta Amadio.
Categoria 2 (nati dal 2011 al 2007) maschile: 1. Tommaso Gerardini; 2. Bruno Bombassei; 3. Francesco Rampazzo.
Categoria 2 (nati dal 2011 al 2007) femminile: 1. Mirta Gerardini; 2. Anna Basso; 3. Roberta Casagrande.

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Ecco la Camignada Kids. Ci saranno anche i Dolometti!

Auronzo di Cadore (Belluno), 11 luglio 2017 – La Camignada poi siè refuge raddoppia. In occasione della 45.ma edizione, infatti, l’evento podistico proposto dalla sezione di Auronzo del Club alpino italiano proporrà un evento dedicato ai più piccoli: così, nel pomeriggio di sabato 5 giugno, vigilia della Camignada dei “grandi” (30 chilometri dal lago di Misurina ad Auronzo), si svolgerà la prima edizione della Camignada Kids.
La manifestazione si snoderà attorno al lago di Auronzo, con partenza e arrivo al palaghiaccio. Sarà riservata agli under 13, che saranno suddivisi in tre fasce d’età: categoria 1 (nati dal 2017 al 2012, accompagnati da un genitore); categoria 2 (nati dal 2011 al 2007); categoria 3 (nati dal 2006 al 2004).
L’iscrizione è gratuita e sarà perfezionabile esclusivamente tramite il sito web www.caiauronzo.it fino al 3 agosto o comunque al raggiungimento dei 250 iscritti. Per partecipare è necessaria la liberatoria firmata dal genitore: la liberatoria dovrà essere obbligatoriamente consegnata al ritiro del pettorale. La consegna di questi ultimi avverrà il 5 agosto dalle 15 alle 16.30 al palaghiaccio.
Per tutti i partecipanti è previsto un cappellino griffato Camignada Kids mentre le prime e i primi tre delle categorie 2 e 3 riceveranno una coppa. All’arrivo, per tutti i concorrenti … hot dog e patatine. Ma la Camignada Kids non sarà solo corsa. Un motivo di interesse sarà dato dalla presenza dei Dolometti, le sculture in cirmolo che riproducono gli “ometti”, le pile di sassi che in montagna indicano il sentiero. Al palaghiaccio di Auronzo saranno presenti gli ideatori dei Dolometti: illustreranno la loro attività e faranno vedere ai bambini e come nascono i Dolometti e altre realizzazioni in legno. Insomma, sarà un pomeriggio intenso, con la montagna e lo sport protagonisti assoluti.
Per quanto riguarda la Camignada, le iscrizioni continuano a ritmo spedito: le adesioni fin qui ricevute hanno superato quota 700. Da segnalare che tra pochi giorni ci sarà il cambio di quota: fino al 15 luglio il costo dell’iscrizione è di 32 euro, dal 16 luglio passerà a 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro.
Per tutti i dettagli sull’evento: www.caiauronzo.it.
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La Camignada e la Fondazione Dolomiti Unesco corrono insieme

Auronzo di Cadore (Belluno), 1 giugno 2017 – La Camignada poi siè refuge è, da sempre, molto di più di un semplice evento sportivo. La manifestazione di corsa in montagna proposta dal Club alpino italiano di Auronzo, infatti, da quasi mezzo secolo vuole essere anche un veicolo di promozione del territorio dolomitico. E così sarà pure il prossimo 6 agosto, giornata della 45.ma edizione. Anzi, lo sarà in maniera ancora più importante perché a correre insieme ai concorrenti della Camignada, lungo i 33 chilometri che si snodano dalle sponde del lago di Misurina a quelle del lago di Auronzo ci sarà la Fondazione Dolomiti Unesco, la realtà costituita nel 2010 per favorire lo sviluppo sostenibile del territorio dolomitico e che svolge un fondamentale ruolo di coordinamento per l’armonizzazione delle politiche di gestione del Bene Dolomiti tra gli Enti territoriali che lo gestiscono e amministrano.

Il “sotto titolo” dell’edizione 2017 della Camignada sarà “… tra i colori delle Dolomiti Unesco” e il logo, che campeggerà anche sulla maglietta che ogni concorrente riceverà al momento del ritiro del pacco gara, rappresenterà le Tre Cime di Lavaredo in versione … multicolore. Nel pacco gara, inoltre, ogni partecipante troverà del materiale relativo alla Fondazione Dolomiti Unesco. Il 5 e 6 agosto, poi, nell’area appositamente allestita in zona arrivo al palaghiaccio di Auronzo, ci saranno degli stand dedicati alla Fondazione: qui, rappresentanti della stessa illustreranno diversi aspetti del territorio dolomitico, da quello geologico a quello culturale, da quello economico a quello paesaggistico.

«Abbiamo cercato la collaborazione con la Fondazione perché la Camignada è, innanzitutto, un’occasione di conoscenza e di promozione del territorio e, in questo senso, i nostri obiettivi e quelli della stessa Fondazione coincidono» afferma Stefano Muzzi, presidente del Cai di Auronzo. «Nella Fondazione abbiamo trovato un interlocutore entusiasta e siamo certi che la collaborazione in futuro avrà interessanti sviluppi».

«Con la Camignada è nata una collaborazione stimolante frutto di un confronto costruttivo con chi vive quotidianamente le terre alte» commenta la presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, Mariagrazia Santoro, la partecipazione della Fondazione alla Camignada. «Promuovere attraverso lo sport i valori alla base del riconoscimento UNESCO è una sfida che accogliamo con entusiasmo, e che vivremo al fianco dei volontari del Cai di Auronzo».

Per tutti i dettagli sull’evento: www.caiauronzo.it.
camignada 2017 - colori dolomiti unesco


Al via le iscrizioni. Novità per i piccoli: la mini Camignada

Auronzo di Cadore (Belluno), 29 aprile 2017 – A tre mesi dall’evento, si aprono le iscrizioni alla Camignada poi siè Refuge, appuntamento non competitivo della corsa in montagna proposto dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano. Dal 30 aprile sarà possibile iscriversi alla 45.ma edizione dell’evento che si disputerà domenica 6 agosto, con partenza dalle rive del lago di Misurina e arrivo ad Auronzo, percorrendo 32 chilometri dal fascino unico, lungo alcuni tra i sentieri di maggior suggestione delle Dolomiti patrimonio mondiale dell’umanità Unesco.

Le iscrizioni alla Camignada 2017 sono possibili sul www.dolomitiming.it: per coloro che si iscriveranno dal 30 aprile al 20 giugno la quota (rimasta identica agli ultimi due anni) è fissata a 28 euro. Dal 21 giugno al 15 luglio la quota passerà a 32 euro, mentre dal 16 luglio al 4 agosto a 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro.

E proprio per i bambini e per i ragazzi la 45.ma edizione della Camignada propone una novità interessante: si tratta della Mini Camignada, prevista per il pomeriggio di sabato 5 agosto. La corsa, di carattere promozionale e pensata in particolare per gli under 14, si svolgerà lungo un tracciato di 3 chilometri ricavato attorno al lago di Santa Caterina ad Auronzo, con partenza e arrivo all’interno del palaghiaccio.

Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it.


Apertura iscrizioni il 30 aprile

Auronzo di Cadore (Belluno), 13 aprile 2017 – È fissata per il 30 aprile l’apertura delle iscrizioni alla Camignada poi siè Refuge, appuntamento non competitivo della corsa in montagna proposto dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano. La manifestazione, giunta alla 45.ma edizione, si svolgerà domenica 6 agosto, lungo i 30 chilometri del tracciato che unisce il lago di Misurina a quello di Auronzo, percorrendo alcuni tra i sentieri di maggior fascino Dolomiti patrimonio mondiale dell’umanità Unesco.

Le iscrizioni, perfezionabili sul sito www.dolomitiming.it, saranno ad una quota agevolata per coloro che si iscriveranno nelle prime settimane: dal 30 aprile al 20 giugno la quota (rimasta invariata rispetto allo scorso anno) è infatti fissata a 28 euro. Dal 21 giugno al 15 luglio la quota passerà a 32 euro, mentre dal 16 luglio al 4 agosto a 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro.

Sarà possibile iscriversi anche sabato 5 agosto, al pala ghiaccio di Auronzo, dove ci sarà anche la consegna dei pettorali: solamente, però, nel caso non sia stata raggiunta la quota massima di partecipanti fissata dall’organizzazione, vale a dire 1500. La quota, in questo caso, sarà di 40 euro.

Molto probabilmente, come già per le ultime due edizioni, anche il prossimo 6 agosto la Camignada non percorrerà la lunga discesa della Val Giralba. È ancora infatti in vigore l’ordinanza, emessa dal Comune di Auronzo, di chiusura del sentiero numero 103, ordinanza seguita agli smottamenti verificatesi nel 2015 e in parte anche lo scorso anno.

«Vedremo se nei prossimi mesi il sentiero potrà essere praticabile, opzione che, realisticamente, pare poco probabile» afferma Stefano Muzzi, presidente del Cai di Auronzo. «Anche se saremo costretti a rinunciare alla Val Giralba, e dunque al transito al rifugio Carducci, proporremo comunque una Camignada che nulla ha da invidiare a quella classica, sia tecnicamente sia dal punto di vista ambientale: dopo i passaggi ai rifugi Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia, la gara scenderà verso i laghi di Cengia, la Val di Cengia e lo sbocco in Val Marzon, prima di immettersi sulla ciclabile che condurrà al traguardo del palaghiaccio». Nel caso di conferma del tracciato delle ultime due edizioni, il chilometraggio sarà di 33,5 chilometri, il dislivello positivo di 1.230 e quello negativo di 2.120.

Per tutti i dettagli sull’evento: www.caiauronzo.it.


Camignada 2016, vincono i “discesisti” Manuel Speranza e Monica Penzo

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 7 agosto 2016 – Sono il cortinese Manuel Speranza e la veneziana Monica Penzo i vincitori della 44.ma edizione della Camignada poi siè Refuge, la gara di corsa in montagna proposta dalla sezione di Auronzo del Club alpino italiano. Giornata spettacolare, domenica 7 agosto: sole splendente (a differenza del 2015, quando pioggia, nebbia e vento caratterizzarono la 43.ma edizione) e temperature ideali per correre ai piedi delle Tre Cime. Il “menu” di giornata proponeva 33 chilometri di fatica e panorami mozzafiato: da Misurina ad Auronzo, passando per i rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Pian di Cengia. 1200 imetri di dislivello. Cancellati,come già  nel 2015, i transiti  ai rifugi Comici e Carducci e la discesa della Val Giralba: le frane cadute proprio in Val Giralba nell’estate dello scorso anno e anche nei primi mesi di questo hanno infatti reso impraticabile il sentiero.

LA GARA – In 1500 al via dal lungolago di Misurina e subito un tandem a prendere le redini della gara: i bellunesi Manuel Speranza, di Cortina d’Ampezzo, e Giorgio Dell’Osta, di Padola di Comelico Superiore. Corsa parallela per tutta la salita fino al rifugio Auronzo, poi nel facile tratto fino al Lavaredo Speranza se ne va. Rimane solo al comando fin sotto al rifugio Pian di Cengia dove Dell’Osta lo raggiunge. Ma appena ricomincia la discesa Speranza torna a guadagnare terreno: d’ora in avanti,  anche se il vantaggio non supererà mai il minuto, sarà corsa solitaria fino al traguardo, tagliato con il tempo di 2h38’38”. La piazza d’onore va a Dell’Osta (2h39’24”) mentre sul terzo gradino del podio sale, tra lacrime di commozione, l’auronzano Apollonio Larese.

 

In campo femminile, gara combattuta e incerta fino agli ultimissimi chilometri. Nella fasi iniziali è l’ex azzurra dello sci alpinismo, la bellunese di Padola Martina De Silvestro, a guidare. La segue a poca distanza Angela De Poi. La vittoria sembra una affare riservato a loro due, ma la discesa dalla Val di Cengia presenta loro il conto. Le gambe si appesantiscono mentre da dietro rinviene forte la veneziana Monica Penzo. All’uscita della Val Marzon, quando il tracciato si immette sulla ciclabile che porta ad Auronzo, Penzo raggiunge De Poi. Ai meno 4 chilometri raggiunge e supera De Silvestro, andando quindi a vincere in 3h19’59”. Secondo posto per De Silvestro (3’21”44) e terzo per De Poi (3h22’05”).

 

LE INTERVISTE

«Finalmente»! esclama il vincitore Manuel Speranza. «Erano anni che provavo a vincere la Camignada, senza mai riuscirci. Lo scorso anno sono arrivato secondo, questa volta ho vinto. Bellissimo! Sono andato via in discesa e ho mantenuto il vantaggio. Complimenti a Dell’Osta e  a Larese che non hanno mollato mai».

«Troppo più forte Speranza in discesa» commenta il secondo classificato, Giorgio Dell’Osta. «Dopo essermi staccato al rifugio Lavaredo ho provato a tornare sotto verso il rifugio Pian di Cengia. Ci sono riuscito ma poi quando il sentiero è tornato all’ingiù non sono riuscito a seguire Manuel. Guadagno comunque una posizione rispetto allo scorso anno. E va bene così, in una giornata splendida, passata a correre in mezzo a panorami come non ce ne sono al mondo».

«Cosa ho fatto»! esclama Apollonio Larese, l’atleta di casa, terzo al traguardo. «La Camignada per me rappresenta qualcosa di unico e salire sul podio è molto più di un’emozione»!

«Alla Camignada h raccolto un po’ tutti i piazzamenti e oggi finalmente colmo la lacuna che avevo, riuscendo a salire sul gradino più alto del podio» spiega la veneziana Monica Penzo. «Ho viaggiato sempre tra la terza e la quarta posizione, poi sulla ciclabile ho recuperato due posizioni. Ero stanca ma evidentemente le mie avversarie erano più stanche di me. Giornata stupenda. Ma è la corsa in montagna a essere stupenda, indipendentemente dal risultato».

«La discesa mi ha messo ko e lungo la ciclabile non andavo avanti. Penzo mi ha passata a velocità doppia» afferma delusa Martina De Silvestro, seconda classificata. «Peccato perché fino ai 4 chilometri dal traguardo ero in testa».

«Sono rimasta in seconda posizione a lungo, poi  Penzo mi ha superata. Ho cercato a mia volta di raggiungere De Silvestro per tornare seconda ma non ce l’ho fatta. Porto a casa comunque un ottimo podio» spiega Angela De Poi, la terza classificata. «È stata una bella gara perché ce la siamo giocata fino alla fine».

 

L’ORGANIZZAZIONE E L’ATLETA FEDELISSIMA

 

«Dopo la pioggia dello scorso anno quest’anno sulla Camignada è tornato a risplendere il sole» dicono Stefano Muzzi e Massimo Casagrande, presidente e vice del Cai di Auronzo. «Abbiamo fatto il pieno di concorrenti, 1500, e raccolto dai partecipanti commenti entusiasti: è questo che ci ripaga del lavoro fatto. Ci piace anche sottolineare la fedeltà di tanti concorrenti: parecchi tornano a correre da noi e non è cosa da poco. Un grazie immenso ai volontari: il successo della Camignada è il loro successo».

A proposito di fedeltà, è  da sottolineare quella dell’auronzano Luigi Pais e della padovana Natalina Masiero. Entrambi hanno superato le quaranta partecipazioni.

«Ho saltato solo la prima edizione» afferma Natalina Masiero. «Per il resto … con quella di oggi fanno 43. Il bello della Camignada? Ovviamente i paesaggi. E poi questa sua dimensione familiare. Agonisti e atleti della domenica convivono benissimo»
MISURINA E L’ASMA INFANTILE – Per tutta la domenica, al pala ghiaccio di Auronzo  è stato ospitato il gazebo il gazebo dell’Istituto Pio XII di Misurina, il Centro di diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie respiratorie infantili ad alta quota. In particolare, è stato presente il direttore sanitario e scientifico, dottor Alfredo Boccaccino, a disposizione per informazioni sull’asma e sulla cura dell’asma in alta quota. Un elemento di interesse in più per la Camignada e di valorizzazione per una struttura che rappresenta un’eccellenza del territorio.

Per tutti i dettagli sull’evento: www.caiauronzo.it.

Per le classifiche: www.cronocortina.it/gare.php?spec=Atletica


La Camignada corre verso il tutto esaurito

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 3 agosto 2016 – È iniziato il countdown per la 44.ma edizione della la Camignada poi siè Refuge, la gara di corsa in montagna proposta dalla sezione di Auronzo del Club alpino italiano. L’appuntamento è per domenica 7 agosto: il via alle 8 da Misurina, il traguardo al pala ghiaccio di Auronzo dopo 33 chilometri di suggestione unica, passando per il rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, il rifugio Lavaredo, il rifugio Locatelli e il rifugio Pian di Cengia. Non ci saranno, come già nel 2015, i passaggi ai rifugi Comici e Carducci né la discesa della Val Giralba: le frane cadute proprio in Val Giralba nell’estate dello scorso anno e anche nei primi mesi di questo hanno infatti reso impraticabile il sentiero.

I DINOSAURI – Il fascino della Camignada comunque non verrà meno. I motivi di suggestione, anzi, saranno anche maggiori del passato. Quest’anno, infatti, l’evento ha un occhio di riguardo per la geologia del territorio. Il “sottotitolo” dell’evento proposto dal Cai di Auronzo è “Sulle orme dei dinosauri”. Proprio la geologia fornisce, ai piedi, delle Tre Cime di Lavaredo, uno spaccato della vita marina del Triassico (periodo corrispondente a oltre 250 milioni di anni fa ndr), all’indomani della più grande estinzione mai ricordata nella storia della terra: un’orma di dinosauro impressa in un masso è infatti ben visibile dal sentiero che dal rifugio Auronzo conduce al rifugio Lavaredo

LE ISCRIZIONI – La Camignada 2016 si avvia verso il tutto esaurito: le iscrizioni hanno infatti raggiunto quota 1350. Rimangono dunque ancora pochi pettorali a disposizione, dato che il limite massimo fissato dall’iscrizione è 1500. Le adesioni si potranno perfezionare fino alle 12 di giovedì 4 agosto sul sito www.ngtiming.com. Saranno riaperte sabato 6 agosto allo stadio del ghiaccio di Auronzo e la domenica mattina a Misurina solamente nel caso di mancato raggiungimento dei 1500 iscritti. In entrambe le giornate il costo sarà di 40 euro. Alla partenza non saranno riassegnati i pettorali non ritirati.

IL RITIRO DEI PETTORALI E I BUS NAVETTA – Il ritiro dei pettorali potrà essere effettuato sabato 6 agosto dalle 15 alle 19 allo stadio del ghiaccio di Auronzo (dove si esibiranno i “Tween Express and friends”) e domenica 7 agosto dalle 6.30 alle 7 in zona partenza. La domenica mattina a Misurina in zona partenza, dalle 6.30 alle 7.30, per i concorrenti saranno aperti i bar Da Dino e il bar del market Despar. Sempre la mattina della gara, dalle 5.30 sarà a disposizione dei partecipanti un servizio di autocorriera per il trasferimento da Auronzo a Misurina. L’organizzazione curerà anche il trasporto degli indumenti da Misurina ad Auronzo. Le corriere partiranno da Piazza Vigo e la prima corriera fermerà, solo previa richiesta degli interessati, a Reane, Giralba e Palus San Marco.

MISURINA E L’ASMA INFANTILE – Nella giornata di domenica al pala ghiaccio di Auronzo  sarà  ospitato il gazebo il gazebo dell’Istituto Pio XII di Misurina, il Centro di diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie respiratorie infantili ad alta quota. In particolare,sarà presente il direttore sanitario e scientifico, dottor Alfredo Boccaccino, che sarà a disposizione per informazioni sull’asma e sulla cura dell’asma in alta quota

Per tutti i dettagli sull’evento: www.caiauronzo.it.


Ancora pochi giorni per iscriversi con quota agevolata alla 44.ma Camignada

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 7 luglio 2016 – A un mese dall’evento, corre già veloce la Camignada poi siè refuge, l’appuntamento non competitivo della corsa in montagna che si snoda lungo alcuni tra i sentieri di maggior fascino delle Dolomiti, con partenza dalle sponde del lago di Misurina e arrivo in riva al lago di Auronzo di Cadore (Belluno).

Le iscrizioni alla manifestazione, che sarà proposta dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano domenica 7 agosto, hanno infatti superato quota 700. Rimangono pochi giorni per poter usufruire della quota agevolata: fino al 17 luglio l’adesione alla Camignada è fissata a 32 euro, mentre dal 18 luglio al 5 agosto sarà di 38 euro.

Sarà possibile iscriversi anche sabato 6 agosto, al pala ghiaccio di Auronzo, dove ci sarà anche la consegna dei pettorali (dalle 15 alle 19): solamente, però, nel caso non sia stata raggiunta la quota massima di partecipanti fissata dall’organizzazione, vale a dire 1500. La quota, in questo caso, sarà di 40 euro. Per i ragazzi fino ai 14 anni  (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota è unica: 20 euro.

Sono state svelate intanto la tradizionale medaglia in bronzo (realizzata dalla fonderia Michielli di Vodo di Cadore) e la t-shirt riservate ai partecipanti dell’edizione 2016: su entrambe fa bella mostra di sé un dinosauro. La 44.ma edizione della Camignada ha infatti per sottotitolo “Sulle orme dei dinosauri”: la manifestazione intende infatti valorizzare le Dolomiti patrimonio Unesco dell’umanità in tutti i suoi aspetti, mettendo dunque in evidenza anche le notevoli peculiarità geologiche de territorio auronzano. Ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, sul sentiero che dal rifugio Auronzo conduce al rifugio Lavaredo, un’orma di dinosauro impressa in un masso è infatti ben visibile e costituisce una testimonianza importante della vita marina del Triassico. Alla geologia del territorio, inoltre, è dedicata un’ampia sezione del museo multi tematico di Palazzo Corte Metto, in centro ad Auronzo.

Per tutti i dettagli sull’evento e per le iscrizioni: www.caiauronzo.it.

logo maglietta camignada 2016 medaglia camignada 2016

Anche nel 2016 Camignada senza Val Giralba

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 1 giugno 2016 – Anche quest’anno la Camignada poi siè Refuge dovrà rinunciare a percorrere uno dei tratti di maggior suggestione, la Val Giralba. I forti temporali dello scorso anno e i continui smottamenti dei mesi scorsi hanno infatti fatto franare il sentiero in diversi punti, rendendolo impraticabile e, conseguentemente, poco sicuro. Tanto che l’ordinanza di chiusura del sentiero stesso emessa la scorsa estate dal Comune di Auronzo di Cadore è ancora in essere.

Il prossimo 7 agosto, dunque, l’appuntamento non competitivo della corsa in montagna che si snoda lungo alcuni tra i sentieri di maggior fascino delle Dolomiti, con partenza dalle sponde del lago di Misurina e arrivo in riva al lago di Auronzo di Cadore (Belluno), proporrà lo stesso tracciato dello scorso anno.

«Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi e purtroppo non possiamo fare altrimenti» spiega Stefano Muzzi, da qualche settimana nuovo presidente del Cai di Auronzo, la realtà che da 44 anni organizza l’evento. «La Camignada prenderà il via da Misurina, salirà al rifugio Auronzo per poi toccare i rifugi Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia. Da qui il tratto nuovo del percorso, già sperimentato lo scorso anno, con il passaggio ai laghi di Cengia e la discesa attraverso la Val di Cengia fino allo sbocco in Val Marzon prima di immettersi sulla ciclabile che condurrà al traguardo del palaghiaccio. Il percorso sarà leggermente più lungo e con un po’ meno dislivello rispetto a quello classico, ma non per questo meno suggestivo, come hanno confermato gli apprezzamenti dei partecipanti del 2016».

«Da tempo siamo al lavoro comunque per trovare una soluzione che consenta di tornare in Val Giralba e dunque toccare i due rifugi che abbiamo dovuto abbandonare la scorsa estate, vale a dire Comici e Carducci» prosegue Muzzi. «Abbiamo individuato, anche in collaborazione con il gestore del Carducci e altri esperti della zona, una possibile soluzione in un sentiero che si stacca dal fondo del torrente all’altezza di Pian de le Salere e poi prosegue in quota fin quasi all’uscita della Val Giralba. È un sentiero che, tra l’altro, ripercorre a tratti una via militare realizzata dai soldati italiani nel 1915, all’inizio della  Grande Guerra». Per tutti i dettagli sull’evento e per le iscrizioni: www.caiauronzo.it.

Qui le video interviste.

camignada 2016 - frana sentiero val giralba

 


Di corsa, sulle orme dei dinosauri, alla Camignada 2016. Aprono le iscrizioni

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 29 marzo 2016 – È fissata per il 30 marzo l’apertura delle iscrizioni alla Camignada poi siè Refuge, appuntamento non competitivo della corsa in montagna che si snoda lungo alcuni tra i sentieri di maggior fascino delle Dolomiti, con partenza dalle sponde del lago di Misurina e arrivo in riva al lago di Auronzo di Cadore (Belluno). Giunta alla 44.ma edizione, la Camignada quest’anno si svolgerà domenica 7 agosto. L’organizzazione è a cura della sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano.

Le iscrizioni alla Camignada sono possibili sul sito www.ngtiming.com. Come per il passato, l’iscrizione sarà vantaggiosa per chi aderirà alla manifestazione nelle prime settimane: dal 30 marzo al 22 maggio la quota (rimasta invariata rispetto allo scorso anno) è infatti fissata a 28 euro. Dal 23 maggio al 17 luglio la quota passerà a 32 euro, mentre dal 18 luglio al 5 agosto a 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro.

Sarà possibile iscriversi anche sabato 6 agosto, al pala ghiaccio di Auronzo, dove ci sarà anche la consegna dei pacchi gara: solamente, però, nel caso non sia stata raggiunta la quota massima di partecipanti fissata dall’organizzazione, vale a dire 1500. La quota, in questo caso, sarà di 40 euro.

Quest’anno la Camignada avrà un occhio di riguardo per la … geologia. Il “sottotitolo” dell’evento proposto dal Cai di Auronzo è infatti: “Sulle orme dei dinosauri”. «La Camignada intende valorizzare le nostre Dolomiti patrimonio Unesco dell’umanità in tutti i suoi aspetti – spiega Massimo Casagrande, presidente del Cai di Auronzo -. Non solo dunque vuole mettere in rilievo le peculiarità paesaggistiche, naturalistiche o della storia recente ma anche quelle geologiche del nostro territorio. Proprio la geologia fornisce ai delle Tre Cime di Lavaredo uno spaccato della vita marina del Triassico (periodo corrispondente a oltre 250 milioni di anni fa ndr), all’indomani della più grande estinzione mai ricordata nella storia della terra: un’orma di dinosauro impressa in un masso è infatti ben visibile dal sentiero che dal rifugio Auronzo conduce al rifugio Lavaredo. Lo stesso dinosauro è raffigurato in un grande plastico al museo multi tematico di Palazzo Corte Metto ad Auronzo, struttura che propone nelle sue sale un’ampia serie stratigrafica relativa alla scala temporale degli eventi che hanno dato origine alle Dolomiti».

Per tutti i dettagli sull’evento: www.caiauronzo.it.


Camignada, Giovanelli e Rampazzo fanno il bis, battendo anche freddo e pioggia

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 2 agosto 2015 –  Pioggia, vento e basse temperature a fare da sfondo alla 43.ma  edizione della Camignada poi siè Refuge, l’evento della corsa in montagna proposto domenica 2 agosto dalla sezione di  Auronzo di Cadore (Belluno) del Club Alpino Italiano.

Non è stata un’edizione facile, quella 2015: dopo essere stati costretti, a una ventina di giorni dalla manifestazione, a cambiare tracciato per una frana che aveva reso impraticabile la Val Giralba, gli organizzatori hanno dovuto fare i conti con l’abbassamento delle temperature e con la pioggia incessante scesa per tutta la notte della vigilia e anche per la mattinata della gara, salvo attenuarsi poi in tarda mattinata e nel primo pomeriggio. Temperatura attorno ai 10 gradi in partenza, 5 gradi in quota.

Qualcuno dei 1500 iscritti (sold out dei pettorali previsti) non se l’è sentita di affrontare la prova che prevedeva 33 chilometri di sviluppo, 1200 metri di dislivello positivo e 2100 di dislivello negativo, con partenza da Misurina (1.754 metri di altitudine) e arrivo ad Auronzo (866), passando per i rifugi Auronzo (2.330), Lavaredo (2.305), Locatelli (2.405) e Piani di Cengia (2.522), la selvaggia Val di Cengia e la Val Marzon. In ogni caso, nonostante il meteo avverso, oltre 1100 dei 1500 iscritti hanno preso il via.

 

LA CRONACA

Pronti via e a dettare il ritmo Giorgio Dell’Osta: il ragazzo di Padola, atleta polivalente (fa pista, strada e cross), era il grande protagonista della prima parte di gara, quella con maggiore dislivello. Alle sue spalle erano in tre a dargli la caccia: due dei favoriti della vigilia, vale a dire il trentino di Fiera di Primiero Nicola Giovanelli, già vincitore della Camignada nel 2012, e il cortinese Manuel Speranza, con in più il cadorino di Lorenzago Alberto Gerardini.

Dell’Osta guidava fino al rifugio Pian di Cengia. A questo punto, Giovanelli cambiava passo e lungo la discesa della Val di Cengia e della Val Marzon faceva la differenza. Negli 8 chilometri di ciclabile lungo il fiume Ansiei, Giovanelli (classe 1985, dottorando in fisiologia dell’esercizio, reduce da cinque mesi di studio a Boulder, Colorado – Stati Uniti, dove ha fatto anche tre gare vincendone una di 50 chilometri) amministrava il vantaggio, arrivando all’interno del palaghiaccio di Auronzo a braccia alzate. 1’22” il distacco di Speranza, 3’53” quello di Dell’Osta.

Senza storia la gara in rosa: mai stato in discussione il successo di Silvia Rampazzo, campionessa italiana di trail running. Anche per la veneziana di Noale, autrice di un ottimo tredicesimo posto assoluto, si tratta di un bis: si era infatti imposta alla Camignada lo scorso anno. Seconda e terza posizione rispettivamente per Deborah Pomaré e Nada De Francesch.

 

LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI

 

Nicola Giovanelli, vincitore.

«Sono partito tranquillo, rimanendo costantemente in quarta posizione fino al rifugio Pian di Cengia. Lungo la discesa della Val di Cengia ho lasciato andare le gambe, ho ripreso i tre che avevo davanti e li ho staccati. La pioggia? Era costante ma leggera, non mi ha dato più di tanto fastidio. Mi godo questa mia seconda vittoria dopo quella di qualche anno fa. La Camignada mi piace e anche il nuovo tracciato si è rivelato all’altezza. La corsa in montagna? Per me è libertà, possibilità di esprimermi al meglio».

 

Giorgio Dell’Osta, secondo classificato.

«Di solito non mi cimento in gare così lunghe, al massimo le mezze maratone. Questa Camignada l’ho un po’improvvisata. Sono partito forte e in salita sono andato bene. Poi in discesa sapevo che gli altri erano più forti. Alla fine sono riuscito a salire sul podio, gran bella soddisfazione».

 

Silvia Rampazzo, vincitrice.

«Ho vinto lo scorso anno, ho rivinto oggi. Oggi è stata più dura per il freddo, che patisco più per una questione mentale che fisica. Tra l’altro, era la prima volta che partivo con la pioggia».

 

Deborah Pomarè, seconda classificata.

«Ho ripetuto il risultato dello scorso anno e sono soddisfatta. In salita vedevo Silvia ma in discesa lei ha un’altra marcia e così la vittoria non è mai stata in discussione. Peccato per il tempo, che ha reso più difficile la nostra fatica. Il nuovo tracciato? Senz’altro bello».

 

Nada De Francesch, terza classificata.

«Sono andata bene fino al Lavaredo, poi sono calata, complice anche il freddo. Divertente la nuova discesa, si poteva tenere un buon ritmo. Sono salita sul podio nei chilometri finali, quelli della ciclabile: ho recuperato lo svantaggio sulla Franzini, credendoci fino alla fine»

 

IL BILANCIO DEL COMITATO ORGANIZZATORE

 

Massimo Casagrande, presidente Cai Auronzo.

«Stamattina eravamo un po’ preoccupati perché il meteo si è rivelato peggiore delle previsioni. Dopo una quindicina di edizioni baciate dal sole, questa volta abbiamo dovuto fare i conti con freddo e pioggia. Condizioni difficili che hanno messo a dura prova i concorrenti ma che hanno costretto anche noi organizzatori a fare gli straordinari. A preoccupare, in particolare, era l’attraversamento del rio Giralba. Abbiamo ovviato al guado facendo transitare i concorrenti per un centinaio di metri sulla statale. Alla fine, tutto è andato bene. I ringraziamenti sono doverosi. Innanzitutto a  coloro che hanno preso il via: non è stato facile con questo meteo. Bravi! E coraggiosi! Grazie poi a tutti coloro che hanno garantito la sicurezza: anche per loro quella di oggi è stata giornata con una fatica in più. E poi grazie a tutti quelli che hanno lavorato per mesi e ci hanno supportato:  gli splendidi volontari e i preziosi sponsor, a cominciare dal main sponsor Montura».

CLASSIFICA UFFICIALECLASSIFICA MASCHILECLASSIFICA FEMMINILE

Passaggio Pian di Cengia aa Arrivo 01 vincitore Giovanelli Nicola Passaggio Tre Cime Gerardini Alberto Passaggio Tre Cime PODIO FEMMINILE 20140318_Camignada_953 PODIO MASCHILE 20140318_Camignada_954

 


Sold out per la Camignada di domenica 2 agosto

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 30 luglio 2015 – E’ sold out per la 43.ma edizione della Camignada poi siè Refuge, l’evento proposto per domenica 2 agosto dalla  sezione di Auronzo (Belluno) del Club Alpino Italiano.

Sono infatti andati esauriti tutti i pettorali disponibili. Così, domenica saranno 1500 i concorrenti che alle 8 in punto prenderanno il via dal lago di Misurina per affrontare i 33 chilometri (1200 i metri di dislivello positivo, 2100 quelli di dislivello negativo) che li porteranno ad Auronzo.  Rispetto al passato, il percorso ha subìto un cambiamento: a seguito del maltempo di inizio luglio che ha provocato delle frane in Val Giralba (chiusa da un’ordinanza dell’amministrazione comunale), quest’ultima non verrà affrontata. Dopo la partenza da Misurina e i passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia, ci si dirigerà verso i laghi di Cengia per poi percorrere la selvaggia Val di Cengia fino allo sbocco in Val Marzon. Un tratto di asfalto ancora in discesa e poi l’imbocco della nuova pista ciclabile lungo il fiume Ansiei che, dopo circa 8 chilometri, condurrà i partecipanti all’arrivo al palaghiaccio di Auronzo. L’arrivo dei primi è previsto, indicativamente, poco dopo le 10.30, mentre il tempo massimo è fissato in 10 ore. Per ragioni di sicurezza è posto un cancelletto orario a Pian di Cengia per le 15.

«Aver raggiunto il tetto massimo di iscrizioni è motivo di soddisfazione e un fatto che ripaga il lavoro portato avanti dal comitato organizzatore e dalle decine di volontari che costantemente collaborano all’evento» afferma Massimo Casagrande, presidente del Cai di Auronzo. «Un ringraziamento vogliamo rivolgere fin d’ora a tutti i partecipanti per averci scelto. Come sempre, daremo il massimo per consentire di vivere loro una giornata da ricordare, all’ombra delle nostre Dolomiti».

Casagrande rivolge poi ai partecipanti anche una piccola raccomandazione. «Alla luce dell’esperienza di tante edizioni – spiega il presidente del Cai di Auronzo – invitiamo tutti i concorrenti a tenere in debito conto l’idratazione: spesso in eventi come questo ci si dimentica di bere e ciò può portare conseguenze spiacevoli. Lungo il tracciato i punti di rifornimento idrico non mancano ed è opportuno approfittarne. L’altra raccomandazione è quella di portare con sé un giubbino antivento o qualcosa di simile, tenuto conto del fatto che ad alta quota le condizioni meteo possono variare rapidamente. Due raccomandazioni e un grosso “in bocca al lupo – conclude Casagrande – Buona corsa a tutti»!

Per tutti i dettagli: www.caiauronzo.it.

 


La 43.ma Camignada corre verso il tutto esaurito. E veste Montura

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 24 luglio 2015 – A poco più di una settimana dalla 43.ma edizione, la Camignada poi siè Refuge si avvia al tutto esaurito. Hanno infatti raggiunto quota 1.300 alla prova di corsa in montagna proposta, per il 2 agosto prossimo, dalla  sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano.

Il limite massimo fissato dall’organizzazione, limite stabilito per garantire condizioni di sicurezza e logistiche ottimali, è stato fissato a 1500 concorrenti. I posti disponibili, dunque, sono duecento. Coloro che volessero partecipare all’edizione 2015 della Camignada potranno perfezionare la propria adesione andando sul sito internet www.caiauronzo.it entro venerdì 31 luglio, a meno che a quella data non sia stata raggiunta la quota massima.

La quota di iscrizione, pari a 38 euro (20 euro per gli under 14), dà diritto a usufruire dei servizi offerti (ad esempio i ristori lungo il tracciato e il pasta party all’arrivo) e al premio per ogni concorrente: anche nel 2015 è confermata la collaborazione con Montura. L’azienda specializzata in abbigliamento per la montagna e l’outdoor ha realizzato per i protagonisti della Camignada una maglia tecnica in cotone, elasticizzata e traspirante, adatta per gli sport all’aria aperta.

Per ogni concorrente che taglierà il traguardo posto all’interno del pala ghiaccio di Auronzo ci sarà inoltre la tradizionale medaglia di bronzo: quest’anno la medaglia, realizzata dalla fonderia Michielli di Vodo di Cadore, è dedicata alla ricostruzione del bivacco Fanton, la struttura sulle Marmarole per la quale il Cai d Auronzo ha proposto un concorso di idee e anche una raccolta fondi.

INFO TECNICHE – La Camignada 2015 si svolgerà su un tracciato modificato,anche se il chilometraggio e il dislivello non subiranno variazioni imporanti, rispetto al solito: a seguito del maltempo di inizio luglio che ha provocato delle frane in Val Giralba (chiusa da un’ordinanza del Comune), il percorso resterà invariato nella sua prima parte, con partenza da Misurina, passaggi per i rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia,ma cambierà nella seconda: dai Piani di Cengia ci si dirigerà verso i laghi di Cengia e la discesa attraverso la selvaggia Val di Cengia fino allo sbocco in Val Marzon. Un tratto di asfalto ancora in discesa e poi l’imbocco della nuova pista ciclabile lungo il fiume Ansiei che, dopo circa 8 chilometri, condurrà i partecipanti all’arrivo al palaghiaccio di Auronzo. I chilometri saranno 33, con dislivello positivo di 1200 metri e negativo di 2.100. Il via verrà dato alle 8. Il tempo massimo è fissato in dieci ore. Dalle 5.30 alle 7 di domenica 2 agosto, ad  Auronzo – Piazza Vigo, sarà a disposizione degli iscritti che si saranno prenotati un servizio di autocorriera per il trasferimento a Misurina; l’organizzazione curerà anche il trasporto degli indumenti da Misurina ad Auronzo. Il servizio pullman, previa prenotazione è fissato in 5 euro.

Per tutti i dettagli: www.caiauronzo.it.

camignada 2015 - maglia tecnica montura per i concorrenticamignada 2015 - prototipo medaglia

Chiusa la Val Giralba: la Camignada cambia percorso

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 17 luglio 2015 – Il fortissimo temporale che si è abbattuto su Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi) lo scorso 2 luglio ha lasciato segni pesanti sulla Val Giralba, l’ultima lunga e temuta discesa del percorso della “Camignada poi siè refuge”, classica corsa in montagna giunta alla 43. edizione. Il sentiero che scende dal Rifugio Carducci fino ad Auronzo è franato in più punti lungo tutta la vallata, costringendo il Comune di Auronzo ad emettere una ordinanza di chiusura che di fatto ne impedisce l’accesso.

Preso atto dell’ordinanza, e vista anche l’impossibilità di effettuare in tempi brevi interventi efficaci per la messa in sicurezza del percorso, il Cai Auronzo, organizzatore della manifestazione, ha ufficializzato il cambio di tracciato della “Camignada poi siè refuge” in programma domenica 2 agosto. La discesa ad Auronzo avverrà quindi per la Val di Cengia, tagliando di fatto gli ultimi due rifugi, il Comici e il Carducci.

«È stata una decisione sofferta ma doverosa – ha dichiarato il presidente del Cai di Auronzo Massimo Casagrande -. Abbiamo fatto il possibile per cercare di mantenere il percorso originale con i suoi sei rifugi. Ma le diverse ricognizioni in Val Giralba e soprattutto l’ordinanza di chiusura del sentiero da parte del Comune di Auronzo ci hanno portato alla inevitabile scelta della modifica di percorso».

E così, la Camignada toccherà quattro rifugi anziché sei. Come, del resto, accadeva nelle primissime edizioni. Il percorso resterà invariato nella sua prima parte: partenza alle 8 di domenica 2 agosto davanti al lago di Misurina, salita al rifugio Auronzo, poi rifugio Lavaredo, rifugio Locatelli e rifugio Piani di Cengia. Da qui il tratto nuovo del percorso, con il passaggio dai meravigliosi laghi di Cengia e la discesa attraverso la selvaggia Val di Cengia fino allo sbocco in Val Marzon. Un tratto di asfalto ancora in discesa e poi l’imbocco della nuova pista ciclabile lungo il fiume Ansiei che, dopo circa 8 chilometri, condurrà i partecipanti all’arrivo al palaghiaccio di Auronzo.

«Si tratta – commenta Massimo Casagrande – di un percorso alternativo di tutto rispetto, che nulla ha da invidiare alla spettacolarità del tracciato originario. Il prezzo da pagare saranno i due chilometri in più di pista ciclabile, la parte più sofferta del percorso, ma siamo sicuri che i partecipanti sapranno apprezzare il nuovo tracciato e gli sforzi che abbiamo fatto per la sua preparazione in tempi così ristretti».

Il tracciato della Camignada 2015 misurerà circa 33 km con un dislivello positivo di 1.200 metri e negativo di 2.100 metri. Gli iscritti hanno intanto superato quota 1.100: mancano quindi soltanto 400 pettorali al raggiungimento del numero chiuso, fissato quest’anno a 1.500 concorrenti.

Informazioni e iscrizioni su www.camignada.it.


Soggiorni a tariffe speciali per i partecipanti alla 43. Camignada

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 8 luglio 2015 – Fin dall’inizio della propria storia ultra quarantennale, il comitato organizzatore della Camignada poi siè Refuge ha fatto dell’attenzione ai partecipanti uno dei punti di forza. E continua a proseguire su questa strada, forte di una risposta che da parte dei concorrenti è stata via via crescente. Per la 43.ma edizione, in programma domenica 2 agosto, l’organizzazione, curata dalla  sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano, ha perfezionato un accordo con il Consorzio turistico Tre Cime Dolomiti: ai concorrenti e ai loro familiari sono riservati dei pacchetti speciali  che prevedono prezzi convenienti per i giorni della gara. I pacchetti prevedono soluzioni che vanno dalle 4 notti fino all’unica notte di soggiorno, in ventidue strutture del territorio di Auronzo e Misurina. Per tutti i dettagli si può consultare il sito del comitato organizzatore, www.caiauronzo.it, oppure quello del consorzio, www.auronzomisurina.it.

Proseguono intanto le iscrizioni: negli ultimi giorni si è superata quota 800. Fino a domenica, 12 luglio, sarà possibile iscriversi usufruendo della quota agevolata: 32 euro (20 euro per ragazzi fino ai 14 anni). Dal 13 al 31 luglio ci sarà una maggiorazione: 38 euro (rimarrà invece sempre di 20 euro per gli under 14). La quota di iscrizione dà diritto al ritiro di un pacco gara contenente un gadget tecnico, che sarà rivelato nei prossimi giorni, oltre alla tradizionale medaglia di bronzo, e il buono pasto.

Per tutti i dettagli: www.caiauronzo.it.


Camignada verso quota 700

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 2 luglio 2015 – Manca esattamente un mese alla 43.ma edizione della Camignada poi siè Refuge, prova di corsa in montagna che ha come scenario le Dolomiti di Auronzo di Cadore. L’evento, proposto dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano, si svolgerà domenica 2 agosto, con partenza dalle sponde del lago di Misurina e arrivo allo stadio del ghiaccio di Auronzo, dopo aver percorso 30 chilometri (con 1.319 i metri di dislivello positivo e 2.213 di dislivello negativo, passando per i rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Pian di Cengia, Comici e Carducci, all’ombra di vette dalla suggestione unica come le Tre Cime di Lavaredo, il Paterno e la Croda dei Toni.

A quattro settimane dalla manifestazione, le iscrizioni si avviano a raggiungere quota 700: alla serata di mercoledì 1 luglio, infatti, le adesioni avevano toccato quota 644. Sarà possibile iscriversi con quota agevolata ancora per una decina di giorni: fino al 12 luglio, infatti, la quota è fissata a 32 euro (20 euro per ragazzi fino ai 14 anni).
Dal 13 al 31 luglio ci sarà una maggiorazione: 38 euro. Rimarrà invece sempre di 20 euro per gli under 14. Le iscrizioni sono perfezionabili andando sul sito www.caiauronzo.it.

Sarà possibile iscriversi anche sabato 1 agosto, alla sede del Cai di Auronzo, in piazza Regina Pacis: solamente, però, nel caso non sia stata raggiunta la quota massima di partecipanti fissata dall’organizzazione, vale a dire 1500. La quota, in questo caso, sarà di 40 euro.

 

Per tutti i dettagli: www.caiauronzo.it.


Di corsa alla Camignada 2015 per ricostruire il bivacco Fanton

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 11 giugno 2015 – Mancano meno di due mesi alla Camignada poi siè Refuge, classicissima della corsa in montagna tra le Dolomiti. Giunta alla 43.ma edizione, la Camignada quest’anno si svolgerà domenica 2 agosto. L’organizzazione, come dall’esordio, vale a dire il 1973, è a cura della sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano.

Spettacolare il percorso, che si snoderà da Misurina ad Auronzo,  per 30 chilometri (1.319 i metri di dislivello positivo, 2.213 quelli di dislivello negativo) toccando i rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Pian di Cengia, Comici e Carducci. Uno scenario di suggestione assoluta, tra i sentieri delle Dolomiti patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco.

Le iscrizioni alla Camignada, che anche quest’anno si avvale del supporto di Montura e di Alp Station Lavaredo, azienda e negozio specializzati in abbigliamento tecnico da montagna, sono già aperte e lo rimarranno fino al 31 luglio. Con differenti fasce di prezzo: fino al 12 luglio, infatti, la quota di adesione sarà  di 32 euro (di 20 euro per ragazzi fino ai 14 anni), dal 13 al 31 luglio, invece, di 38 euro (sempre 20 euro per gli under 14).

Sarà possibile iscriversi anche sabato 1 agosto, alla sede del Cai di Auronzo, in piazza Regina Pacis: solamente, però, nel caso non sia stata raggiunta la quota massima di partecipanti fissata dall’organizzazione, vale a dire 1500. La quota, in questo caso, sarà di 40 euro.

A proposito di iscrizioni, è da rilevare come quest’anno il comitato organizzatore abbia deciso di legarle a un progetto di grande rilievo che vede protagonista la sezione Cai di Auronzo. E’ il progetto relativo alla realizzazione del nuovo bivacco Fanton, sulle Marmarole: al momento dell’iscrizione, perfezionabile su www.caiauronzo.it, il concorrente potrà scegliere di contribuire al finanziamento donando  una cifra che va da 2 a 50 euro.

«Nei mesi scorsi abbiamo proposto un concorso di idee, in sinergia con la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti e con il sostegno di Aku Italia, di Bim Piave e del Comune di Auronzo, per la ricostruzione del bivacco fratelli Fanton e a sua collocazione alla quota prevista originariamente, vale a dire i 2.700 metri di altitudine di Forcella Marmarole – spiega Massimo Casagrande, presidente del Cai di Auronzo -. Terminato il concorso, con la vittoria dello studio Demogo, è iniziata la progettazione esecutiva del nuovo bivacco e, contemporaneamente, la raccolta fondi per la realizzazione dell’opera. E’ un sogno che vogliamo non solo realizzare ma anche condividere con tutti coloro che amano la montagna e, in particolare, le nostre Dolomiti. Per questo, accanto alla ricerca di finanziamenti europei o nazionali, abbiamo deciso di rivolgerci anche ai privati e, tra questi, ai protagonisti della Camignada, evento nel quale l’amore per la corsa si fonde con quello per le vette». Sport, montagna e turismo, insomma, vanno a braccetto.

Per tutti i dettagli: www.caiauronzo.it.