Dxt ancora più estremo, ecco il tracciato sui 90 chilometri

Forno di Zoldo (Belluno), 23 giugno 2015 – Archiviata con successo, da appena una decina di giorni, la terza edizione, l’Atletica Zoldo è già al lavoro per la quarta edizione di  “Dolomiti Extreme Trail”, l’evento podistico che ha come scenario la Val di Zoldo, sulle Dolomiti Bellunesi patrimonio mondiale dell’umanità Unesco.

Si gareggerà sabato 11 giugno 2016. Sono confermati i due tracciati di quest’anno, quello sui 53 chilometri e quello sui 20 chilometri.

Ma il prossimo anno ci sarà una novità importante: Dxt, infatti, proporrà un terzo percorso. Sarà un tracciato di 90 chilometri, con 6.300 metri di dislivello positivo e 6.210 metri di dislivello negativo. L’evento, che quest’anno ha richiamato 800 concorrenti da 29 paesi, diventa dunque ancora più estremo. Si partirà da Forno di Zoldo (come per gli altri due tracciati) e nel primo tratto selvaggia e poco frequentata del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, toccando gli Spiz di Mezzodì, il Moschesin e la val Pramper. Ci si ricongiungerà dunque, nei pressi di Passo Duran, al tracciato “storico” sui 53 chilometri, correndo ai piedi del Civetta e arrivando fino a Forcella Staulanza. Di qui, invece di dirigersi verso il Sas de Formedal e Monte Punta, luoghi che hanno caratterizzato in maniera importante le prime tre edizioni, si punterà verso il rifugio Venezia, ai piedi del Pelmo, si scenderà a Zoppè di Cadore, si toccherà il rifugio Talamini e si salirà in cima al Monte Rite, il “balcone” sulle Dolomiti dove Reinhold Messner ha realizzato uno dei suoi “musei sulle nuvole”. Rapida picchiata verso Forcella Cibiana e, poi, ancora, il “dente” di Forcella de Le Calade prima della lunga discesa per l’approdo finale a Pieve, all’ombra della parrocchiale di San Floriano, gioiello di stile romanico-gotico.

«Dolomiti Extreme Trail sarà ancora più estrema e ancora più spettacolare – spiegano Paolo Franchi e Corrado De Rocco, coordinatori dello staff organizzativo -. Dalla Val di Zoldo sconfineremo nel vicino Cadore, anche grazie alla collaborazione con gli amici di Cibiana, amministrazione comunale e diverse realtà locali, per salire sul Rite, montagna dalla quale lo sguardo può spaziare a trecentosessanta gradi sulle Dolomiti. Stiamo lavorando sodo, forti anche del successo avuto con la terza edizione alla quale hanno partecipato 800 concorrenti da 29 paesi. Per continuare su questa strada cominceremo prestissimo la promozione: giovedì e venerdì (25 e 26 giugno ndr)  saremo alla Lavaredo Ultra Trail, mentre a fine agosto avremo un nostro stand all’Ultra Trail du Mont Blanc».