Dolomiti Extreme Trail, i volontari del Club alpino italiano al lavoro per ripristinare i sentieri devastati dall’alluvione

Val di Zoldo (Dolomiti Bellunesi), 20 dicembre 2018 – Alla fine dello scorso ottobre la Val di Zoldo (Belluno), come tutta l’area delle Dolomiti, è stata colpita da una alluvione, accompagnata da fortissimi venti, che ha devastato molti dei magnifici boschi dove corrono anche i percorsi della Dolomiti Extreme Trail.
A causa delle piogge, delle frane e delle cadute degli alberi, molti sono stati anche i danni subìti dai sentieri lungo i quali si snoda l’evento zoldano.
Per ripristinarli, numerosi volontari hanno risposto alla chiamata della sezione della Val di Zoldo del Club Alpino Italiano e si sono messi subito al lavoro.

I volontari del Cai hanno già proceduto al controllo del territorio di gran parte della valle e, inoltre, hanno già avviato alcuni interventi di ripristino dei sentieri nella zona Fagarè-Bosconero, Monte Punta e Castelaz, anche con la partecipazione del Gruppo Cacciatori di Zoldo e del gruppo Crodaioli zoldani.

«Come comitato organizzatore della Dxt, abbiamo avuto un incontro con il direttivo del Cai, incontro nel quale abbiamo concordato le azioni di monitoraggio e i primi interventi da effettuare nelle prossime settimane» spiegano Corrado De Rocco e Paolo Franchi, del comitato organizzatore. «Gli interventi più impegnativi e più onerosi verranno effettuati in primavera».

Oltre che impegnativo e di lunga durata, il lavoro è anche costoso: per farvi fronte, in molti ci hanno dato continuano a darci una mano, anche dal punto di vista economico. Diversi sono stati i partecipanti, passati o del 2019, che ci hanno fatto avere un contributo. A loro va un grazie immenso».
Chi volesse contribuire a supportare le azioni di sistemazione dei sentieri può effettuare un bonifico bancario intestato ad Atletica Zoldo, IbanIT17 H058 5605 6460 7257 1270 131, Bic BPAAIT2B072.

Continuano intanto a ottimo ritmo le adesioni.Nella prima settimana di dicembre gli iscritti avevano toccato quota 600, facendo registrare un 20 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Gli stranieri, provenienti da 35 nazioni, costituiscono il 58 per cento del totale.
Dolomiti Extreme Trail, giunta alla settima edizione, si svolgerà l’8 e 9 giugno 2019.

Tre saranno i percorsi proposti: 103 chilometri (7.150 metri di dislivello positivo e altrettanti di dislivello negativo), 53 chilometri (3.800 metri di dislivello) e 23 chilometri (1.000 metri di dislivello).

Per tutti i dettagli sull’evento: www.dolomitiextremetrail.com.