NASCE SEDICO RUN, DI CORSA TRA NATURA E STORIA IN VAL BELLUNA

Sedico (Belluno), 23 febbraio 2015 – Si chiama Sedico Run la novità proposta per la primavera 2015 dall’Atletica Fiori Barp, storica società bellunese impegnata sia in ambito agonistico sia in ambito organizzativo.
Sedico Run, in programma domenica 12 aprile, è una corsa non competitiva su strada che, con partenza e arrivo in zona impianti sportivi, darà la possibilità di vivere la passione per la corsa ma anche di apprezzare le ricchezze ambientali e storico-architettoniche di questo angolo di Valbelluna.

L’evento clou sarà rappresentato dalle “Antiche Rogge”, percorso di 23 chilometri che toccherà zone di particolare suggestione come Villa Gaggia, Villa Zuppani, l’Oratorio di San Nicolò, Villa Patt, le Segherie dei Meli e, appunto, la zona dove un tempo, ungo la riva del torrente Cordevole, esisteva un fitto reticolo di rogge e relativi opifici.

Per chi non fosse pronto per i 23 chilometri, Sedico Run proporrà anche “Le antiche rogge a staffetta”, gara a staffetta di due concorrenti con una frazione sui 15 chilometri e una sugli 8.

Per i più piccoli, o per chi semplicemente voglia trascorrere una mattina in movimento, ci sarà infine la “Family Run”, su un tracciato ridotto di 5 chilometri.

«Abbiamo pensato a un evento che fosse un’occasione per vivere la propria passione per a corsa ma anche per scoprire, o riscoprire, alcune zone suggestive di Sedico e delle sue frazioni – spiega Riccardo Ebo, presidente dell’Atletica Fiori Barp -. Un ambiente che propone scorci naturalistici incantevoli e luoghi custodi di una ricca storia, legata all’arte e al lavoro».

Del comitato organizzatore della Sedico Run fa parte anche Gabriele De Nard, l’atleta delle Fiamme Gialle capitan degli azzurri del cross che è cresciuto proprio nella fila dell’Atletica Fiori Barp. «Il percorso delle Antiche Rogge è un tracciato molto vario – spiega De Nard -. Non sarà semplicissima dal punto di vista altimetrico, visto che i metri di dislivello saranno quasi 250, ma sarà comunque alla portata di tutti coloro che hanno un discreto allenamento di base. Il tratto più impegnativo arriva dopo 4 chiometri, in corrispondenza della salita che porta a Villiago. Poi sarà tutto molto corribile. Si snoderà quasi interamente su strada asfaltata, tranne il tratto dal quindicesimo al ventesimo chilometro, in corrispondenza delle Antiche Rogge, che è sterrato. E’, quest’ultimo, uno dei miei tracciati preferiti di allenamento: un tratto corribile e divertente».

Le iscrizioni alla Sedico Run, possibili sul sito ufficiale dell’evento, www.sedicorun.it, saranno possibili a prezzo di favore, 17 euro per “Le Antiche Rogge” individuale e 30 per a staffetta, entro il 28 febbraio. Dall’1 al31 marzo la quota sarà rispettivamente di 20 e di 38 euro, mentre dall’1 al 9 aprile di 22 e 45 euro. E’ fissata invece in 5 euro la quota per la “Family Run”.

Per tutti i dettagli sull’evento: www.sedicorun.it.


La Transcivetta Karpos 2015 “regala” la Venice Marathon

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 16 febbraio 2015 – La Transcivetta Karpos 2015 “regalerà” la Venice Marathon. Sinergia mare montagna, Adriatico-Dolomiti, nella prossima estate del podismo veneto. Tra tutti coloro che il 19 luglio si cimenteranno con la tradizionale corsa in montagna a coppie che si svolge da Listolade ai Piani di Pezzè di Alleghe (Belluno), verranno infatti estratti otto pettorali (due per quattro coppie) che daranno diritto alla partecipazione gratuita a quella che costituisce una delle maratone più suggestive al mondo e che, con partenza da Stra e arrivo in Riva Sette Martiri, si svolgerà il 25 ottobre.

«Questa opportunità nasce dalla sinergia instaurata con l’organizzazione della Venice Marathon- spiega Erminio Ferretto, dello staff organizzativo Transcivetta -. Una bella alleanza tra due eventi che vogliono contribuire a fare ancora più grande il mondo del podismo veneto».

Un motivo di interesse in più, dunque, per la Transcivetta Karpos, evento che negli ultimi anni ha conosciuto un aumento di iscrizioni importanti e che anche per l’edizione 2015 pare confermare la crescita: a poco più di un mese dall’apertura, infatti, le iscrizioni hanno fatto registrare un + 24 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
L’interesse per l’evento, che lo scorso anno vide al via 900 formazioni (record nella storia della manifestazione), è stato testimoniato anche dalla recente Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano, evento al quale Transcivetta Karpos ha partecipato in sinergia con il Consorzio operatori turistici Alleghe Caprile, proponendo pacchetti di soggiorno dedicati ai concorrenti.

Relativamente alle iscrizioni, sul rinnovato sito ufficiale della manifestazione, www.transcivetta.it sarà possibile scaricare il modulo che consentirà di perfezionare la propria adesione: prezzo di favore per chi iscriverà entro il 31 marzo: 65 euro a coppia. Dall’1 aprile all’11 luglio, data ultima per iscriversi, il costo è stato invece fissato in 75 euro a coppia. Il limite massimo è stato fissato a mille coppie.
Sempre per quanto riguarda le scadenze, il comitato organizzatore ricorda che fino al 28 febbraio sarà possibile ritirare la nuova maglietta tecnica Transcivetta, in sostituzione di quelle difettose dell’edizione 2014, rivolgendosi aSportstore Sportful (via Marconi 81/83 – Fonzaso 0439/571217), Sport Agordo (corso Alpini 23 – Agordo 0437/640056) e Asport Station 8 (via dell’Industria, 10 Pieve d’Alpago 0437/989293) oppure scrivendo a sportful@sportful.com.


Transcivetta Karpos, il 15 gennaio l’apertura delle iscrizioni

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 13 gennaio 2015 – La Transcivetta Karpos 2015, che si svolgerà domenica 19 luglio sul tradizionale tracciato da Listolade ai Piani di Pezzè di Alleghe (Belluno), apre le iscrizioni. Sarà possibile aderire alla classicissima a coppie della corsa in montagna a partire da giovedì 15 gennaio.

Andando sul rinnovato sito ufficiale della manifestazione, www.transcivetta.it, sarà possibile scaricare il modulo che consentirà di perfezionare la propria adesione. Prezzo di favore per chi iscriverà entro il 31 marzo: 65 euro a coppia. Dall’1 aprile all’11 luglio, data ultima per iscriversi, il costo è stato invece fissato in 75 euro a coppia. Il limite massimo è stato fissato a mille coppie.
Novità importante rispetto al passato è la doppia possibilità di partecipazione alla gara: versione agonistica oppure versione non agonistica. La prova agonistica, per la quale sarà redatta una classifica ufficiale (con cronometraggio a cura di Tds Timing Data Service), prevede che i concorrenti al momento dell’iscrizione presentino un attestato medico sportivo dedicato all’attività agonistica. La coppia può in alternativa iscriversi alla manifestazione “non competitiva”: in questo caso avrà diritto a tutti i servizi dell’evento, ad esclusione della presenza nella classifica agonistica. Verrà comunque stilato un documento relativo alla “non competitiva”, in ordine di pettorale, con i tempi rilevati all’arrivo.
Il comitato organizzatore ricorda, infine, che fino al 28 febbraio sarà possibile ritirare la nuova maglietta tecnica Transcivetta, in sostituzione di quelle difettose dell’edizione 2014, rivolgendosi a Sportstore Sportful (via Marconi 81/83 – Fonzaso 0439/571217), Sport Agordo (corso Alpini 23 – Agordo 0437/640056) e Asport Station 8 (via dell’Industria, 10 Pieve d’Alpago 0437/989293) oppure scrivendo a sportful@sportful.com.


Transcivetta Karpos, il 19 luglio l’edizione numero 35

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 10 dicembre 2014 – La Transcivetta Karpos 2015 andrà in scena sul tradizionale tracciato da Listolade ai Piani di Pezzè di Alleghe (Belluno) domenica 19 luglio 2015. L’organizzazione della classicissima a coppie, appuntamento unico nel panorama della corsa in montagna, ha mantenuto la collocazione in calendario nella terza domenica del mese di luglio. Un appuntamento per il quale si sta lavorando già da qualche mese e che vedrà l’apertura delle iscrizioni nei primi giorni del mese di gennaio.

Per gli ultimi giorni di dicembre, invece, il comitato organizzatore riproporrà ad Agordo “6 A”, la mostra fotografica, curata da Foto Riva Alleghe, che ripercorre la storia della manifestazione dal 1975 ai giorni nostri. “6 A”, in onore di sei amici, appassionati di sport e di montagna, che quasi quarant’anni fa diedero vita alla Transcivetta: Giorgio Botter, Romano Bortolini, Alberico Faciotto, Giorgio Favretti, Bruno Corzuol e Massimo Guadagnini.

«Dopo il successo dell’esposizione alla Grande Baita Civetta dei Piani di Pezzè, la scorsa estate, abbiamo avuto diverse richieste perché l’esposizione fosse ancora a disposizione del pubblico – spiega il coordinatore Claudio Fontanive -. Così, ora riproporremo “6 A” nei locali della biblioteca civica di Agordo. Rispetto a quella dell’estate, l’esposizione sarà arricchita: le fotografie in mostra saranno oltre duecento. E poi documenti, classifiche e gadget della Transcivetta, sia delle versione estiva sia della meno nota versione invernale». La mostra “6 A” verrà aperta sabato prossimo, 13 dicembre, in concomitanza con l’inaugurazione del nuovo ufficio turistico di Agordo. Rimarrà aperta fino al 6 gennaio nelle giornate del lunedì del martedì dalle 16 alle 18.30, del mercoledì dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 16 alle 20, del giovedì e del venerdì dalle 9 alle 11.


Dobbiaco Cortina classic, Mattia Pellegrin fulmina al fotofinish Giorgio Di Centa

Conclusione al fotofinish per la Dobbiaco Cortina in tecnica classica, andata in scena domenica 8 febbraio dalla Nordic Arena di Dobbiaco al Fiames Sport Nordic Center di Cortina. 30 chilometri resi particolarmente duri da forti raffiche di vento. Al via in 900, provenienti da 22 nazioni: Australia, Austria, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gran Bretagna, Islanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti. Particolarmente numerosi i norvegesi, che si sono confermati nazione leader della Dobbiaco Cortina, con 326 atleti. Più numerosi dei “vichinghi” solamente gli italiani, con 363 concorrenti.
Fin da subito a dettare il ritmo le Fiamme Oro, in particolare con Luca Orlandi, Mattia Pellegrin e il leader della Coppa Italia Sportful Sergio Rigoni. A dare loro man forte in particolare Giorgio Di Centa (Carabinieri), Stefano Gardener (Forestale) e Giovanni Gullo (Fiamme Gialle). Anche dopo lo scollinamento da Cimabanche, “tetto” della corsa con i suoi 1500 metri di altitudine, le cose cambiano poco con una decina di atleti a guidare. Negli ultimi chilometri è un terzetto ad avvantaggiarsi: Pellegrin, Di Centa e Gardener. Quest’ultimo perde contatto nelle ultime centinaia di metri e sul rettilineo finale, controvento, si giocano la vittoria il due volte oro olimpico a Torino 2006, quarantadue anni, e l’emergente trentino, venticinque anni. Sulla linea d’arrivo è Pellegrin a passare per primo.
«Abbiamo cercato di fare dura la gara fin dall’inizio – commenta il vincitore -. E’ stata dura anche perché il forte vento sporcava i binari. Ma alla fine è andata bene. Ho vinto di un nulla su un mostro sacro come Di Centa e, anche se la forma non è ancora al top, ora spero di conquistarmi un posto per la 50 km dei Mondiali di Falun».
«Gara dura e avversari davvero tosti – aggiunge Giorgio Di Centa -. Ma i complimenti voglio farli all’organizzazione. Davvero tutto perfetto, nonostante le condizioni meteo non facilissime».
La gara in rosa è vissuta sul duello tra due atlete bellunesi: la comeliana Francesca Di Sopra (Fiamme Gialle) e la zoldana Sara Pellegrini (Fiamme Oro). Ha avuto la meglio Di Sopra che è stata sempre in testa, anche se con margine non ampio, e che alla fine si è imposta con 22” di vantaggio. A completare il podio Alice Canclini (Esercito).
La classifica della combinata tra la gara in skating di sabato 7 febbraio e la gara in tecnica classica di domenica 8 è stata vinta dal forestale Mirco Bertolina sul collega firulano Michael Galassi e sul norvegese Vegard Kjolhamar e dalla tedesca Aurelia Korthauer sulla svizzera Tanja Beumler e sulla svedese Emma Bivstedt.

La combinata tra la Dobbiaco Cortina classic e la Comelgo Loppet, altra granfondo dolomitica, svoltasi domenica 1 febbraio a Padola di Comelico Superiore (Belluno), è stata vinta da Florian Kostner e da Alessandra Da Ros.
«Anche se il vento ha infastidito i concorrenti, è stata una grande giornata – commentano soddisfatti Marco Ghedina ed Herbert Santer, presidente e vicepresidente del comitato organizzatore –. Un grazie a tutti volontari che l’hanno resa possibile e ai concorrenti che l’hanno vivacizzata. Molti sono stati, anche quest’anno, gli stranieri. Anzi, sono un numero crescente, segno che il sistema di accoglienza proposto tra Ampezzo e Pusteria, le nostre piste e i nostri paesaggi sono apprezzati. E da domani al lavoro per la 39. edizione, in calendario il 13 e 14 febbraio 2016».
Per tutti i dettagli e le classifiche: www.dobbiacocortina.org e http://www.tds-live.com


Tim Tscharnke vince in volata la Dobbiaco Cortina skating

Il primo round della Dobbiaco Cortina va alla Germania. Gli atleti tedeschi, infatti hanno piazzato un uno-due che non ha lasciato scampo nella prova in tecnica libera, 30 chilometri dal Fiames Sport Nordic Center di Cortina alla Nordic Arena di Dobbiaco, andata in scena sabato 7 febbraio. 650 concorrenti, provenienti da oltre venti nazioni, al via per la classicissima che dal 1977 unisce Ampezzo e Pusteria. Norvegia davanti a tutti con 138 atleti e Svizzera a seguire con 52.
Temperatura attorno ai meno 10. Pronti via e subito in quattro prendono il largo: i tedeschi Tim Tscharnke e Thomas Bing, il lombardo Mirco Bertolina e il sudtirolese Jeanmatie Kostner. Sono soprattutto Tscharnke, Bing e Bertolina a fare il ritmo. A Cimabanche, “tetto” della gara, i quattro passano con circa un minuto di vantaggio sugli immediati inseguitori che sono il russo Valentin Devjatiarov e il biathtleta friulano Michale Galassi. L’inseguimento di Devjatiarov e Galassi va a buon fine proprio all’approdo a Dobbiaco ma i due hanno speso troppo e, durante il giro sulla pista che a inizio gennaio ha ospitato il Tour de Ski, cedono. Sono dunque in quattro a giocarsi la vittoria. Tscharnke, fondista della nazionale tedesca capace di vincere in Coppa del Mondo e di conquistare medaglie olimpiche (argento nella team sprint a Vancouver 2010) fa valere il suo spunto, tagliando il traguardo della Nordic Arena con 4” di vantaggio sul connazionale Bing e con 11” su Bertolina. In quarta e quinta posizione, rispettivamente, Devjatiarov e Kostner.
«Sono in ritiro al Passo Lavazè dove sto preparando i Campionati del Mondo di Falun – commenta il vincitore Tim Tscharnke -. Questa Dobbiaco Cortina è stata una gara veloce ma dura, sia per il ritmo fatto a tratti da Bertolina sia per il fatto che a Lavazè stiamo lavorando intensamente e il carico di lavoro si è fatto sentire. Quindi, sono davvero soddisfatto».
«Ci voleva questo podio – afferma Mirco Bertolina -. La mia stagione fin qui è stata deludente e questo terzo posto mi dà morale per fare bene nel finale di stagione. Correre in paesaggi come questi, poi, è stupendo».
In campo femminile, la russa Natalia Zernova, del Team Salomon, ha bissato il successo del 2014. Anche sul secondo gradino del podio è salita la stessa atleta della passata edizione, la trentina Stefania Zanon. A completare il podio la canadese Nancy Burden.
«Dopo la nevicata di ieri, oggi la giornata era stupenda e crediamo che i concorrenti abbiano potuto godere appieno del nostro meraviglioso paesaggio – commentano soddisfatti Marco Ghedina ed Herbert Santer, presidente e vicepresidente del comitato organizzatore – La partecipazione è stata importante e lo sarà ancora di più domani. Inoltre, anche il livello tecnico è stato e sarà di eccellenza assoluta. Davvero bene così».
Domani, con partenza alle 10, la Dobbiaco Cortina vivrà il suo secondo atto, quello dedicato alla tecnica classica: 30 chilometri dalla Nordic Arena al Fiames Sport Nordic Center. La gara, che sarà valida anche per la Coppa Italia Sportful, vedrà al via, tra gli altri, il due volte oro alle Olimpiadi di Torino 2006 Giorgio Di Centa. Gli iscritti alla prova sono oltre 800.
Per tutti i dettagli e le classifiche: www.dobbiacocortina.org e http://www.tds-live.com


Grandi firme alla Dobbiaco Cortina.

Sarà un’edizione grandi firme la Cortina Dobbiaco dei prossimi 7 e 8 febbraio. A pochi giorni dall’evento, che dal 1977 unisce Ampezzo e Pusteria in uno degli scenari di maggiore suggestione delle Dolomiti patrimonio dell’umanità Unesco, numerosi fondisti di livello internazionale hanno dato la loro adesione.
Alla gara sui 30 km in tecnica libera che si svolgerà sabato 7 con partenza alle 10 dal Fiames Sport Nordic Center e arrivo alla Nordic Arena di Dobbiaco, l’uomo da battere sarà Tim Tscharnke, fondista della nazionale tedesca capace di vincere in Coppa del Mondo e di conquistare medaglie olimpiche (argento nella team sprint a Vancouver 2010). Tra i favoriti anche un altro tedesco, Thomas Bing (già terzo alla Dobbiaco Cortina classic nel 2013), il russo Valentin Devjatiarov e il biathleta friulano Michael Galassi.
Anche domenica 8, sui 30 chilometri, questa volta in tecnica classica, dalla Nordic Arena di Dobbiaco al Fiames Sport Nordic Center (il via sempre alle 10), il livello tecnico sarà elevato. Ci sarà Florian Kostner, il carabiniere gardenese già vincitore in Ampezzo nel 2013 e domenica scorsa primo in un’altra granfondo dolomitica, la Comelgo Loppet. Con lui i colleghi Alan Martinelli e Fabio Clementi. E, ancora, il russo Devjatiarov.
Ci sarà anche Giorgio Di Centa, il veterano della squadra azzurra capace di vincere due ori alle Olimpiadi di Torino 2006, che sta preparando la gara d’addio alla carriera, la 50 km dei prossimi Mondiali di Falun. «Questa Dobbiaco Cortina sarà una gara apertissima, tenuto conto anche del fatto che si svolgerà sui 30 e non sui 42 chilometri – spiega il carabiniere carnico -. C’è un’ottima start list e io cercherò di stare lì con i migliori e giocarmela nel finale». Attenzione anche al trentino Bruno Debertolis che la Dobbiaco Cortina classic l’ha già vinta tre volte: 2011, 2012 e 2014. «La condizione è buona anche se finora, per motivi legati alla sfortuna, ho raccolto poco – afferma l’atleta del Primiero -. Domenica il livello sarà alto. Ci saranno tanti atleti dei corpi militari che renderanno dura la gara. E io cercherò di vendere cara la pelle».
Motivo d’interesse in più, infatti, è anche il fatto che la prova in classico della Dobbiaco Cortina sarà valida per classifica della Coppa Italia – Sportful. Tanti gli atleti dei corpi militari, a cominciare dal bellunese Fulvio Scola che cercherà di riprendersi il pettorale di leader strappatogli lo scorso fine settimana dal vicentino Sergio Rigoni.
Ma protagonisti saranno, soprattutto, i tanti amatori in gara. Ben 1264, a martedì sera, gli iscritti: 502 per la gara in tecnica libera, 762 per la prova in classico.
«Ma il numero è destinato a crescere – spiegano Marco Ghedina ed Herbert Santer, rispettivamente presidente e vicepresidente del comitato organizzatore -. Le adesioni stanno continuando a pervenire e ci sarà la possibilità di iscriversi anche nelle giornate di sabato e domenica. Grande è la partecipazione straniera, con oltre venti nazioni rappresentate. Un’ulteriore testimonianza, questa, di come la Dobbiaco Cortina e lo sci di fondo possano essere uno strumento di promozione turistica. Anche grazie al lavoro dei tanti volontari che hanno realizzato, nonostante un inverno fin qui avaro di neve, un tracciato perfettamente innevato lungo il percorso della vecchia ferrovia».
Per tutti i dettagli: www.dobbiacocortina.org.


Ciaspatour Dolomiti, il 7 febbraio appuntamento a Canale d’Agordo

casparetha canale d'agordoDopo le due prove auronzane di Misurina, prosegue il Ciaspatour Dolomiti, il circuito dedicato alle ciaspe organizzato da Ng Timing con la collaborazione tecnica di LaFuma. Sabato 7 febbraio l’appuntamento è di quelli da non perdere: alle 20.15 (un quarto d’ora dopo la partenza degli scialpinisti) dalla piazza di Canale d’Agordo prenderà infatti il via la decima edizione della Casparetha, senza dubbio uno degli appuntamenti più famosi per i ciaspolatori. Non ci sono problemi di meteo: la neve caduta la scorsa settimana ha imbiancato tutto il percorso, che come da tradizione si snoderà per i primi 600 metri lungo le vie del paese di Papa Luciani, per poi risalire la Valle di Gares lungo la pista ciclabile, fino a giungere, dopo 5 km e 200 metri di dislivello, al camping Lastei. Una vera festa delle ciaspe, che si fregia del patrocinio della Fondazione Unesco e alla quale sono attesi centinaia di appassionati. Ricco anche il contorno, a cominciare dal punto di ristoro di metà percorso, dove saranno serviti gulasch e minestra d’orzo in piccoli cestini di pane, accompagnati dagli immancabili thè e vin brulè e dall’animazione dei “Tirataie”. Ma la festa comincerà prima della partenza e proseguirà dopo. Alle 19,45 un grande spettacolo pirotecnico saluterà atleti e spettatori, mentre al termine della gara pasta-party con musica per tutti e, a partire dalle 23, via alle premiazioni ufficiali: saranno premiati i primi tre classificati e verranno estratti 10 premi a sorteggio, oltre al super premio finale, un weekend per due persone in una SPA di Abano Terme. Prima della festa finale con i migliori dj delle Dolomiti, sarà consegnato anche un premio speciale ai donatori del sangue.

Le iscrizioni, del costo di 20 euro, si possono effettuare online dal sito www.casparetha.it o direttamente dal sito web di Ng Timing fino alle ore 24 di giovedì 5 febbraio, oppure venerdì e sabato direttamente presso la sede della Pro loco di Canale d’Agordo. In ogni caso, le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento dei 1000 partecipanti. Per agevolare le operazioni di parcheggio, ritiro dei pacchi gara e ritiro ciaspe, gli organizzatori ricordano di presentarsi a Canale d’Agordo con congruo anticipo e muniti della ricevuta di pagamento. Per chi ne avesse la necessità, è possibile noleggiare le ciaspe al costo di 5 euro. Il ritiro di queste ultime si potrà effettuare a partire dalle ore 18 di sabato 7 febbraio.

Dopo la tappa agordina il Ciaspatour Dolomiti si sposterà in Cadore, dove domenica 15 febbraio è in programma la Ciaspalonga delle Marmarole. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.ngtiming.com.


Dxt 20 K, al via le iscrizioni

Forno di Zoldo (Belluno), 2 febbraio 2015 – Si aprono lunedì 2 febbraio le iscrizioni a Dxt 20 K, il “mini trail” che si svolgerà nell’ambito di Dolomiti Extreme Trail, l’evento podistico che ha come scenario le Dolomiti della Val di Zoldo (Belluno) e che si svolgerà sabato 13 giugno.

Dxt 20 K avrà partenza da Forno di Zoldo e arrivo a Pieve di Zoldo: il dislivello positivo sarà si 1000 metri, quello negativo di 930.

E’ stato pensato in seguito alle diverse richieste pervenute dai familiari e accompagnatori degli atleti delle prime due edizioni del trail. Proprio a familiari e amici dei concorrenti del trail è stata riservata un’iscrizione dedicata dal 29 novembre al 31 gennaio: dal 2 febbraio al 25 maggio, o comunque al raggiungimento dei 250 iscritti, l’iscrizione sarà libera e il costo pari a 25 euro.

Per tutti i dettagli: www.dolomitiextremetrail.com.


Tricolori giovanili di biathlon, doppietta Alto Adige nell’inseguimento

Seconda giornata dei tricolori in Val di Zoldo. Vittorie anche per Friuli Venezia Giulia e Val d’Aosta. Soddisfazione degli organizzatori, Panciera: “Un successo che è merito di tutti”.

Belluno, 1 febbraio 2015 – Zoldo Alto incorona l’Alto Adige. I campionati giovanili di biathlon salutano il nuovo impianto di Palafavera con una doppietta per il comitato altoatesino e con il pieno di complimenti per l’organizzazione targata Sci club Valzoldana. E’ comprensibile la soddisfazione di Arcangelo Panciera, presidente del sodalizio, che ha fortemente voluto i campionati italiani come battesimo per la pista “Pompeo Fattor” e che ci tiene a ringraziare tutti: “E’ andato tutto bene, per fortuna – sono le parole di Panciera – e non nascondo che la preoccupazione era molta, perché la prima volta è sempre un po’ un salto nel buio. Invece questi due giorni hanno portato grandi soddisfazioni, e per questo non posso che ringraziare in primis tutti i volontari che si sono dati da fare perché tutto andasse per il meglio. Ma ci tengo a sottolineare che senza il prezioso aiuto degli amici di Forni Avoltri, che ci hanno messo a disposizione la loro esperienza, tutto ciò probabilmente non sarebbe stato possibile”.

Dopo le gare sprint, che avevano visto due affermazioni per le ragazze valdostane, le gare ad inseguimento ribaltano in parte le gerarchie. Alla fine è l’Alto Adige a portarsi a casa due medaglie d’oro, grazie alle affermazioni di Daniel Oberegger e Laura Gruber tra i ragazzi. Tra gli allievi, medaglie per il Friuli Venezia Giulia, grazie alla grande rimonta del sappadino Samuele Punter, e per la Valle d’Aosta, con la conferma di Martina Zappa.

Nella categoria ragazzi maschile (annate 2002-2003) non ha freno il dominio di Daniel Oberegger (Anterselva), che nonostante una prima serie al poligono condita da tre errori bissa la vittoria del giorno prima grazie alla netta superiorità dimostrata sugli sci. Al secondo posto Thomas Daziano (Valle Pesio) si scambia le posizioni del giorno precedente con Cristian Cencini (Monte Coglians).

Grande incertezza nella gara delle ragazze, con le prime tre in classifica nella gara sprint staccate di soli 5 secondi. Alla fine ad avere la meglio è l’altoatesina Laura Gruber (Val d’Ultimo), in una gara caratterizzata dalla grande precisione delle atlete al poligono, che ha rimescolato i valori emersi il giorno precedente. Sul secondo gradino del podio Nicole Daziano (Valle Pesio) mentre l’latra altoatesina Laura Zingerla (Anterselva) chiude il podio.

Grande prestazione per il sappadino Samuele Puntel nella categoria Allievi (annate 2000-2001), infallibile nelle tre prove al poligono e velocissimo sugli sci. Il portacolori dei Camosci ha così avuto la meglio sull’indomito trentino Riccardo Amort (Dolomitica), primo nella gara sprint ma che nell’inseguimento paga caro i due errori sui bersagli. Sul terzo gradino del podio sale Iacopo Leonesio, forte di una gara scevra di errori con la carabina ad aria compressa.

Martina Zappa senza rivali tra le ragazze. La valdostana che difende i colori del Granta Parey bissa la vittoria del giorno prima con apparente semplicità, dimostrandosi la migliore sugli sci e anche al poligono, dove esegue percorso netto nelle tre serie di tiro. Al secondo posto si conferma la bravissima Beatrice Trabucchi, mentre sale al terzo posto Rebecca Passler, che colleziona un solo errore al poligono. Quarto posto per Sara Cesco Fabbro (Camosci) che non riesce a completare la rimonta dopo una gara sprint condita di troppi errori al poligono.

Ora i campionati italiani si spostano a Valle Pesio, dove andranno in scena le gare a staffetta e l’individuale. La Valle di Zoldo saluta i giovani biathleti lasciando dietro di sé una scia di comprensibile ottimismo, come spiega Roberto Molin Pradel, il giovane sindaco di Zoldo Alto che si è speso in prima persona per la realizzazione dell’impianto dedicato alla leggenda zoldana Pompeo Fattor: “Come amministrazione comunale non possiamo che essere molto soddisfatti del successo di questi due giorni, anche se per correttezza va detto che il grande merito per essere riusciti a portare in Valle di Zoldo il biathlon nazionale va allo sci club Valzoldana, che si è speso tantissimo in tal senso. Da parte mia e della comunità che rappresento, registro i complimenti ricevuti da parte di tutti per il nuovo impianto di biathlon: questo dimostra che quando abbiamo intrapreso questa strada eravamo nel giusto. Adesso si tratta di potenziare l’impianto e renderlo funzionale anche nel periodo estivo: certo è un cammino non semplice ma ci stiamo già muovendo in tal senso”.

CAMPIONATO ITALIANO BIATHLON ALLIEVI – RAGAZZI
Ragazzi maschile
1- Daniel Oberegger (Anterselva) 23’23’’4 (3 pen.)
2- Thomas Daziano (Valle Pesio) 24’02’’4 (2)
3- Cristian Cencini (M. Coglians) 24’25’’3 (2)

Ragazzi femminile
1- Laura Gruber (Val d’Ultimo) 26’01’’4 (0 pen)
2- Nicole Daziano (Valle Pesio) 26’05’’5 (0)
3- Linda Zingerle (Anterselva) 26’25’’3 (0)

Allievi maschile
1- Samuele Puntel (Camosci) 26’36’’8 (0 pen)
2- Riccardo Amort (Dolomitica) 26’53’’7 (2)
3- Iacopo Leonesio (Brusson) 27’31’’9 (0)

Allievi femminile
1- Martina Zappa (Granta Parey) 29’04’’4 (0 pen)
2- Beatrice Trabucchi (Brusson) 30’57’’8 (2)
3- Rebecca Passler (Anterselva) 31’09’’0 (1)

Alcune foto delle gare si possono scaricare da questo link:
https://drive.google.com/folderview?id=0B3No3nw8MoKEfk5tdE9rVXJrLVY3Ylc0S29PNHZkVWoyVm5ZSnN4MnBFX2hYUlpLRW5MV28&usp=sharing