Con la Transcivetta Karpos 2016 si vince … la Sardegna!

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 9 febbraio 2016 – La Transcivetta Karpos 2016 regala … la Sardegna. Ghiotta opportunità per i partecipanti  alla prossima edizione della classicissima della corsa in montagna che si svolgerà il 17 luglio sul tradizionale tracciato da Listolade ai Piani di Pezzè di Alleghe (Belluno). Tra tutte le coppie in gara, infatti, verrà estratto un soggiorno in Sardegna. È offerto dall’agenzia Setiatour Viaggi che metterà a disposizione del fortunato vincitore una vacanza di una settimana nell’Ogliastra, l’incantevole territorio lungo il versante orientale della Sardegna, compreso tra le cime del Gennargentu e il Mar Tirreno.

La vacanza offerta da Setiatour Viaggi sarà costituita da un soggiorno di una settimana, per due persone (trattamento mezza pensione), al Cala Luas resort. Per tutti i dettagli si può consultare il sito www.transcivetta.it.

Sul sito sarà possibile anche perfezionare la propria adesione. Per chi si iscriverà entro il 31 marzo, il costo di adesione è fissato in 70 euro a coppia. Ci sarà anche la possibilità di scegliere la taglia della maglia dedicata a ogni partecipante, un capo tecnico firmato Karpos, il brand di manifattura Valcismon, l’azienda feltrina da sempre vicina agli sport della montagna e agli sport di resistenza.


Dobbiaco-Cortina, ecco il piano B

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 8 febbraio 2016 – Si gareggerà su un tracciato alternativo rispetto ai due originari la 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, la granfondo che dal 1977 unisce Ampezzo e Pusteria. Si tratta di una scelta obbligata in quanto la scarsità di neve dell’inverno 2015-2016 non ha lasciato soluzioni diverse. E anche la perturbazione di queste ore è troppo debole per poter pensare di correre sui percorsi che hanno scritto la storia della manifestazione. Per entrambe le giornate di gara, sabato 13 e domenica 14 febbraio, si gareggerà su un percorso di 32 chilometri, con partenza da Braies, passaggio per Dobbiaco, transito lungo la Val di Landro fino all’altezza del cimitero di guerra di Sorgenti, ritorno a Dobbiaco e approdo finale alla Nordic Arena. Il sabato si gareggerà in tecnica classica e l’evento sarà valido per il circuito Visma Ski Classics – The long distance ski championship, manifestazione che comprende le più importanti granfondo europee. La partenza per le Elite donne è fissata per le 9.30, per tutti gli altri alle 10. Domenica i concorrenti si misureranno in tecnica libera e la partenza per tutti avverrà alle 10. «Abbiamo cercato di offrire, fino all’ultimo, il tracciato originario– spiegano Marco Ghedina ed Herbert Santer, presidente e vice del comitato organizzatore – Le condizioni meteo di questo inverno così difficile non ce lo hanno permesso. Siamo comunque contenti di poter offrire un’alternativa e che, dunque, la Dobbiaco Cortina si possa disputare. Aspettiamo i concorrenti per sabato e domenica, augurando loro il massimo. Fino ad ora abbiamo ricevuto l‘adesione di oltre 1500 atleti, molti provenienti dall’estero, in particolare dalla Scandinavia. Rimane inteso che, se nelle prossime ore dovesse verificarsi una nevicata importante, ci metteremo all’opera per allungare il tracciato lungo la Val di Landro e verso Cimabanche». A proposito di concorrenti, è da sottolineare come si sia deciso di prolungare di due giorni la possibilità di iscriversi: le iscrizioni si chiuderanno nella giornata di mercoledì, 10 febbraio, alle ore 18.


Short track tricolore a Cortina

Pieve di Cadore (Belluno), 4 febbraio 2016 – Sfumature tricolori sulla stagione 2015-2016 dell’Unione sportiva Ghiaccio di Pieve di Cadore. Sì, perché il sodalizio presieduto da Cristina Marchi i prossimi 5 e 6 marzo proporrà, allo stadio olimpico di Cortina d’Ampezzo, i Campionati italiani di categoria di short track, pattinaggio su ghiaccio di velocità, che si svolge su pista corta. Disciplina affascinante, olimpica dal 1992, in crescita in Italia: lo dimostrano le medaglie olimpiche di Arianna Fontana e pure il bronzo in staffetta conquistato lo scorso 24 gennaio agli Europei di Sochi (Russia) dalla staffetta femminile composta da Arianna Valcepina, Cecilia Maffei, Lucia Peretti ed Elena Viviani.

L’appuntamento di Cortina, che andrà in scena allo stadio del ghiaccio, vedrà in gara tutte le categorie Juniores, vale a dire ragazze e ragazze dagli 8 ai 20 anni. Sarà rappresentato tutto l’arco alpino in una due giorni che, oltre che assegnare i titoli nazionali individuali, varrà anche come seconda prova della Coppa Italia Giovanissimi.

Spettacolo, velocità, adrenalina: questi gli ingredienti di un evento che, nel fine settimana tra le Dolomiti Bellunesi, sarà non solo un’occasione di confronto tra le speranze italiane della disciplina ma anche un’opportunità di promozione della stessa.

L’organizzazione è affidata all’Unione sportiva ghiaccio Pieve di Cadore, sodalizio che vanta oltre sessant’anni di storia. A collaborare sono il Comune di Cortina d’Ampezzo e la società Se.Am.

«L’Usg Pieve ha fatto pattinare generazioni di ragazzi e alcuni di loro hanno saputo raggiungere importanti traguardi nazionali e internazionali» spiega la presidente della realtà cadorina, Cristina Marchi. «Oggi abbiamo un’ ottantina di tesserati che vanno dai 4 ai 20 anni. Si tratta di un bel numero di atleti, cresciuto, in particolar modo, grazie al lavoro di tecnici come Emilia Unterberger, Alessandro Mazzoleni Ferracini e, da quest’anno, di Pietro Bertolani. Sono tutti ex, che dedicano parte del proprio tempo libero e della propria esperienza alla disciplina del pattinaggio che un tempo li ha visti protagonisti come atleti. Sono oltre venti i ragazzi dell’Usg Pieve che si dedicano allo short track agonistico, con risultati importanti sia individuali sia di società: in bacheca hanno messo medaglie tricolori e convocazioni in nazionale. Vale la pena sottolineare che nella scorsa stagione agonistica la nostra società si è piazzata al quarto posto assoluto in campo nazionale. Proponiamo, comunque, non solo attività agonistica ma anche corsi di avviamento per i più piccoli».

«Ora ci confrontiamo con questa nuova sfida organizzativa» dice ancora Marchi. «I Campionati italiani di categoria di Cortina vogliono essere, in particolare, un’occasione per far conoscere a un numero sempre maggiore di persone una disciplina affascinante e divertente che, nel Nord Europa ma anche in grandi paesi come Canada, Stati Uniti, Giappone e Corea, conosce un favore di pubblico notevole».


Il 5 febbraio riparte il servizio di reperibilità psicologica

Belluno, 2 febbraio 2016 – Dopo le positive esperienze delle estati 2014 e 2015, il Servizio di reperibilità psicologica nei contesti di emergenza-urgenza verrà proposto anche nei fine settimana dei mesi di febbraio e marzo 2016. Si tratta di un’iniziativa finanziata da Dolomiti Emergency e portata avanti dalla stessa onlus insieme a Suem 118 di Pieve di Cadore, Soccorso alpino “Dolomiti Bellunesi” e Associazione psicologi  per i popoli. Il servizio è volto a fornire un primo soccorso psicologico a quanti, vittime, familiari od operatori del soccorso, dovessero trovarsi coinvolti in un evento critico. Sarà attivo per otto fine settimana: dalle 20 del venerdì alle 21 della domenica.

Il servizio di reperibilità sarà garantito da una psicologa a disposizione della centrale del Suem che potrà fornire, a seconda delle esigenze, consulenza telefonica o sul posto dell’eventuale emergenza. Farà riferimento alla centrale operativa Suem di Pieve di Cadore, struttura che farà da base per i soccorsi non solo in provincia di Belluno ma anche nel territorio delle Prealpi Trevigiane della Pedemontana del Grappa.

«Da tempo, insieme alle altre realtà coinvolte in questa esperienza, avevamo pensato di ampliare l’offerta del servizio, proponendola anche nel periodo invernale. Ora l’idea è diventata realtà – spiega Gianluca Dal Borgo, presidente di Dolomiti Emergency -. Si tratta di un servizio che risponde a bisogni importanti  di chi frequenta e vive il territorio della nostra provincia montana. Risponde ai bisogni emotivi, psichici e relazionali acuti delle persone coinvolte in un evento critico, costituisce una parte importante del soccorso stesso che integra quello sanitario».

 


Trail de le Longane 2016, iscrizioni al via

Lozzo di Cadore (Belluno), 1 febbraio 2016 – Si sono aperte lunedì 1 febbraio le iscrizioni alla quarta edizione del “Trail de le Longane”, gara non competitiva di corsa in montagna che andrà in scena a Lozzo di Cadore, Dolomiti Bellunesi. L’evento è giunto alla quinta edizione e si svolgerà domenica 8 maggio. Confermato il tracciato che avrà uno sviluppo di 15 chilometri e un dislivello positivo di 1.100 metri e che toccherà alcune zone suggestive dei dintorni di Lozzo come quella dei Mulini o quelle di Lagune e Somacros o, ancora, il tratto del Peron de le Longane (bellissime fanciulle, dai piedi caprini, di qui il “sottotitolo” della gara “correndo con piedi di capra” che abitavano i corsi d’acqua e che conoscevano l’arte della magia ndr) luogo mitico che dà il nome alla manifestazione.

Confermato anche l’abbinamento con Karpos, azienda bellunese specializzata nell’abbigliamento outdoor. Per ogni partecipante ci sarà proprio un capo tecnico.

Le iscrizioni sono perfezionabili sul sito ufficiale della manifestazione, www.traildelelongane.com, oppure sul sito www.ngtiming.com.

 

 


Tracciato in via di definizione. Pronta l’alternativa nel caso permanesse l’assenza di precipitazioni

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Dobbiaco (Bolzano), 19 gennaio 2016 – Inizia il conto alla rovescia per la 39. edizione della Dobbiaco-Cortina, la granfondo che dal 1977 scrive pagine importanti della storia dello sci di fondo internazionale. L’edizione 2016 si disputerà sabato 13 febbraio (la prova in tecnica classica, inserita nel circuito Visma Ski Classic – The long distance ski championship) e domenica 14 febbraio (la prova in tecnica libera).

Come su tutto l’arco alpino, anche tra Ampezzo e Pusteria la neve si sta ancora facendo attendere in questo arido inverno. L’assenza di precipitazioni e la mancanza di neve naturale non pregiudicheranno comunque la disputa dell’evento.

«Il 13 e 14 febbraio la Dobbiaco-Cortina si disputerà regolarmente – spiega Herbert Santer, vicepresidente del comitato organizzatore -. La speranza è che a breve nevichi e che, dunque, si possa allestire i due tracciati originari. Se così non dovesse essere, abbiamo pronti due percorsi alternativi, entrambi di 30 chilometri. Li stiamo definendo nei dettagli e nei prossimi giorni, dovesse permanere la situazione meteo attuale, provvederemo a dare loro forma completa con neve riportata. Le condizioni dei tratti innevatisono del resto già perfette».

Per quanto riguarda le iscrizioni, la novità dell’edizione 2016 è che esse non saranno più possibili nei giorni della gara. Saranno possibili, esclusivamente on line sul sito www.dobbiacocortina.org, fino alla mezzanotte dell’8 febbraio.


Mauro Brigadoi vince allo sprint su Giorgio Di Centa la 39. Pustertaler ski marathon

Val Pusteria – Pustertal (Alto Adige – Südtirol), 9 gennaio 2016 –  E’ Mauro Brigadoi il re della Pustertaler ski marathon 2016. Il trentino, portacolori del Team Futura, ha regolato sul traguardo il grande favorito della vigilia, Giorgio Di Centa, al termine di una dura battaglia lungo i 32 km del tracciato da Braies a Sesto Pusteria. Sul terzo gradino del podio Simone Paredi, staccato di una ventina di secondi dal duo di testa. Tra le donne, netta affermazione della tedesca Franziska Mueller, all’attacco fin dalle prime battute di gara, che sul traguardo ha staccato di quasi 4 minuti l’austriaca Petra Tanner e la trentina Roberta Tarter.

Dopo aver costretto gli organizzatori ad annullare l’edizione 2015, la penuria di neve ha rischiato di mandare all’aria anche la Pustertaler ski marathon 2016, ma il grande lavoro dei volontari, coordinati da Alfred Prenn, ha permesso di allestire un tracciato ottimale, seppur accorciato a 32 km dai 60 originari. Al via di Braies tutti gli occhi sono puntati sul pluricampione olimpico di Torino 2006 Giorgio Di Centa, dato per favorito.

Già dalle prime battute al comandi si forma il trio che comanderà le operazioni per tutta la gara: Brigadoi, Di Centa e Paredi, capaci fin da subito di imporre un ritmo insostenibile per gli avversari, seguiti a debita distanza dall’austriaco Eric Thomas. Sulle rampe finali che da San Candido portano a Sesto Pusteria, Brigadoi prova a sferrare l’attacco decisivo: Paredi si stacca ma Di Centa resta in scia al portacolori del Team Futura, che si aggiudica la 39esima Pustertaler ski marathon allo sprint.

La soddisfazione traspare dalle prime parole pronunciate dal vincitore all’arrivo: «E’ stata una dura battaglia, su un percorso splendido nonostante la poca neve. Per questo devo fare un grande ringraziamento agli organizzatori, perché preparare così bene il tracciato in queste condizioni climatiche è stato davvero difficile. Come dicevo, la gara è stata molto tirata, ho provato ad attaccare sulla salita a un chilometro e mezzo dall’arrivo, ma Giorgio Di Centa è un osso molto duro da staccare, anche quando non è al meglio, quindi siamo arrivati praticamente insieme fino allo sprint finale».

«In questo periodo non sono al meglio – riconosce Di Centa – e oggi è stata dura. Faccio i miei complimenti a Mauro Brigadoi perché ha meritato la vittoria, e agli organizzatori perché hanno preparato un tracciato ottimale. Adesso spero di riprendermi per le prossime gare, altrimenti sarà dura fare risultato».

Il presidente del comitato organizzatore, Alfred Prenn, incassa con soddisfazione i complimenti di tutti gli atleti per una gara che, seppur accorciata, si è potuta svolgere con regolarità: «Non posso che ringraziare tutte le associazioni e i volontari che si sono dati enormemente da fare per permettere un corretto svolgimento di questa 39esima edizione, dopo l’annullamento dell’anno scorso. I complimenti degli atleti sono il miglior ringraziamento per tutti gli sforzi che abbiamo fatto. La Pustertaler ski marathon, che ricordo è la più antica manifestazione del genere dell’alto Adige, si dimostra una volta di più appuntamento imperdibile per i fondisti. Abbiamo avuto oltre 400 concorrenti, in rappresentanza di 35 province italiane e di 14 nazioni. Una soddisfazione enorme. E ora al lavoro per l’edizione del quarantennale».

Di seguito le graduatorie. Maschile: 1. Mauro Brigadoi Team Futura) 1h15’12”; 2. Giorgio Di Centa (CS Carabinieri) 1h 15’13”; 3. Simone Paredi (Esercito) 1h 15′ 31”; 4. Eric Thomas (Skimarathon team Austria) 1h 16’09”; 5. Christian Baldauf 1h 16’36”

Femminile: 1. Franziska Mueller 1h 33’21”; 2. Petra Tanner (Skimarathon team Austria) 1h 37’03”; 3. Roberta Tarter (1h 37’13”; 4. Elisa Kasslatter (Team Futura) 1h 37’25”; 5. Viviana Druidi (Team Futura) 1h 42’55”.

Qui il dettaglio: http://services.datasport.com/2016/winter/pustertaler/


Anche Giorgio Di Centa alla Pustertaler Ski Marathon 2016

Val Pusteria – Pustertal (Alto Adige – Südtirol), 4 gennaio 2016 –  Prende forma il nuovo tracciato della Pustertaler ski marathon 2016  e prende forma anche la starting list. Come già anticipato nei giorni scorsi, la granfondo altoatesina, giunta alla 39. edizione, sabato 9 gennaio non potrà svolgersi sul tracciato originario di 60 chilometri a causa della mancanza di neve. Si svolgerà comunque, in quanto lo staff organizzativo coordinato da Alfred Prenn ha predisposto un percorso alternativo di 32 chilometri: partenza da Braies, transito per Villabassa, Dobbiaco – Nordic Arena, San Candido e arrivo a Sesto.

«Nei giorni scorsi è stato completato il tratto di pista da Braies a Dobbiaco, in queste ore stiamo predisponendo quello tra Dobbiaco e San Candido e sistemando alcuni dettagli della parte finale – spiegano Prenn e la vicepresidente del comitato organizzatore, Stephanie Santer -. I tanti volontari e le tante associazioni coinvolte nell’organizzazione stanno lavorando in maniera intensa per allestire al meglio un evento che rappresenta una parte importante della storia dello sci di fondo»

A proposito di storia dello sci di fondo, è da segnalare come alla 39. edizione della Pustertaler ski marathon si sia iscritto Giorgio Di Centa: il carabiniere carnico, classe 1972, capace di vincere quattro medaglie mondiali e tre olimpiche (tra queste 2 ori a Torino 2006), sarà al via di Braies e sarà il “faro” della corsa: dallo scorso anno si dedica a gare di Coppa Italia (si è già imposto in questa stagione) e a granfondo, dimostrando di essere ancora al top.

Oltre a Di Centa, da segnalare c’è anche la presenza dei quattro fedelissimi della Pustertaler ski marathon, vale a dire coloro che hanno partecipato a tutte le edizioni: si tratta dell’altoatesino Karl Walder, di Dobbiaco, e dei bellunesi Giancarlo Vettorel, di Feltre, Giuliano Tinelli, di Valle di Cadore, e Giorgio Peretti, di Cortina d’Ampezzo.

Il via alla Pustertaler ski marathon verrà dato alle 8.30. In zona partenza funzionerà anche un servizio di sciolinatura.
Sempre in zona partenza, inoltre, sarà possibile ritirare i pettorali nella giornata di venerdì 8, dalle 14 alle 19 e nella giornata di sabato 9 dalle 6.30 alle 8.

 

Il giorno della gara sarà in funzione un servizio di bus navetta per portare i concorrenti da Sesto fino a Braies. Questi sono gli orari: la mattina il bus partirà, aalle 6.30 da Sesto-Moso. Il pomeriggio il bus partirà, in orario continuato, a iniziare dalle 13.00, sempre da Sesto Moso.

 

Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione, www.ski-marathon.com e sul relativo profilo Facebook.


Il 10 gennaio la Transcivetta Karpos 2016 apre le iscrizioni

transcivetta 2015 - arrivo vittorioso di mirko romanin e michael galassi (foto CIOEN)Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 4 gennaio 2016 – La Transcivetta Karpos 2016, che si svolgerà domenica 17 luglio sul tradizionale tracciato da Listolade ai Piani di Pezzè di Alleghe (Belluno), apre le iscrizioni. Sarà possibile aderire alla classicissima a coppie della corsa in montagna a partire da domenica 10 gennaio.

 

Andando sul sito ufficiale della manifestazione, www.transcivetta.it, sarà possibile scaricare il modulo che consentirà di perfezionare la propria adesione. Per chi si iscriverà entro il 31 marzo, il costo di adesione è fissato in 70 euro a coppia. Ci sarà anche la possibilità di scegliere la taglia della maglia dedicata a ogni partecipante: si tratta di un capo tecnico firmato Karpos, il brand di manifattura Valcismon, l’azienda feltrina da sempre vicina allo sport e, in particolare, agli sport della montagna e agli sport di resistenza. Dall’1 aprile scatterà una maggiorazione: 80 euro.

 

«Abbiamo ritoccato leggermente la quota di adesione per l’edizione 2016 per un motivo semplice – spiega Erminio Ferretto, del comitato organizzatore -. Questo piccolo aumento ci darà infatti l’opportunità di contribuire, in maniera più importante di quanto fatto in passato, al sostegno di un’associazione che si occupa di persone in difficoltà e che presenteremo a breve. Riteniamo importante lavorare in questo senso perché siamo convinti che lo sport sia anche un’occasione di solidarietà».

 

Come già per lo scorso anno, il limite massimo di partecipazione è stato fissato a mille coppie. E come per l’edizione 2015, anche nel 2016 ci sarà una doppia possibilità di partecipazione alla gara: versione agonistica oppure versione non agonistica. La prova agonistica, per la quale sarà redatta una classifica ufficiale, prevede che i concorrenti al momento dell’iscrizione presentino un attestato medico sportivo dedicato all’attività agonistica.  La coppia può in alternativa iscriversi alla manifestazione “non competitiva”: in questo caso avrà diritto  a tutti i servizi dell’evento,  ad esclusione  della presenza nella classifica  agonistica. Verrà comunque stilato un documento relativo alla  “non competitiva”,  in ordine di  pettorale, con i tempi rilevati all’arrivo.


Comitato Alpago e panificio Sapori di Pane donano 300 panettoni

 

Puos d’Alpago, 2 gennaio 2016 – In attesa del prossimo “Giro del lago di Santa Croce” – che si terrà domenica 21 agosto 2016 – e dopo aver consegnato alla Via di Natale i 17.515 euro raccolti con la 21^ edizione della manifestazione, proventi destinati alla struttura che ospita i malati ambulatoriali del Cro di Aviano e le loro famiglie, il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà non sta con le mani in mano.

La vigilia di Natale, grazie alla disponibilità di Maurilio De Min, titolare del panificio Sapori di Pane di Farra d’Alpago, il Comitato ha distribuito anche quest’anno 300 piccoli panettoni artigianali agli ospiti e ai dipendenti della casa di soggiorno di Puos d’Alpago e alla villa “Don Gino Ceccon” di Santa Croce del Lago.

«Si tratta di un pensiero semplice, fatto per donare un sorriso agli anziani, che rappresentano da sempre la memoria e le tradizioni della nostra terra» ha dichiarato Ennio Soccal, presidente del Comitato alpagoto, che assieme ad alcuni componenti del direttivo ha materialmente consegnato i dolciumi.

«La sensibilità e la disponibilità degli amici panificatori  non manca a Natale come a Pasqua e a loro – ha aggiunto Moreno Tollot,  vice presidente dell’organizzazione del Giro del Lago – va rivolto un sentito grazie, doppio perché non mancano di sostenere le iniziative del Comitato pur in presenza di una situazione economica oggettivamente non facile».