La nazionale italiana si allena a Tambre

Tambre (Belluno), 20 luglio 2015 – Si comincia a respirare l’atmosfera iridata a Tambre. Domenica 29 e lunedì 20 luglio, infatti, infatti, la nazionale italiana di sci d’erba ha effettuato un mini raduno di due giorni sulla pista di Col Indes, pista che dal 31 agosto al 5 settembre prossimi ospiterà i Campionati del Mondo della specialità. Gli azzurri, guidati dai veterani bellunesi Fausto Cerentin e Ilaria Sommavilla, hanno fatto test su tutte le specialità: slalom, gigante e superg. E hanno potuto apprezzare la pista di Col Indes, preparata con cura da mesi da parte di GrasskiteamBell1, società organizzatrice dell’evento iridato.

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La Transcivetta Karpos incorona Mirko Romanin e Michael Galassi

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 19 luglio 2015 – Centro alla prima partecipazione. E’ quello dei biathleti Michael Galassi e Mirko Romanin: sono i due friulani della Carnia i vincitori della 35.ma edizione della Transcivetta Karpos, gara di corsa in montagna a coppie andata in scena domenica 19 luglio sul classicissimo percorso da Listolade ad Alleghe (Dolomiti Bellunesi): 23 chilometri di sviluppo (1900 i metri di dislivello positivo) toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. Giornata calda e mille coppie al via: mai così tanti per un evento che rappresenta uno degli appuntamenti di maggior tradizione del calendario sportivo dell’arco alpino. Per ogni partecipante un capo tecnico (maglia girocollo in tessuti leggeri ed altamente traspiranti che asciuga rapidamente e si adatta perfettamente al movimento) Karpos, il brand outdoor di Manifattura Valcismon, l’azienda di Fonzaso (Belluno) da sempre vicina allo sport e, in particolare, agli sport della montagna e agli sport di resistenza.

A imporre il loro ritmo fin dall’inizio Galassi e Romanin: resistevano fino al Vazzoler Alessandro Follador (ex azzurro dello sci di fondo, plurivincitore della Transcivetta Karpos) e Nicola Spada ma poi nulla potevano nei confronti dei rivali passati al Tissi (“tetto” della corsa) e al “dente” del Coldai, ultima asperità di giornata con un vantaggio attorno ai 4’. Qualche problema di stomaco frenava Galassi nella lunga discesa finale e così il distacco si riduceva ma la vittoria non era mai in questione: alla fine, con il tempo di 2h12.40”, vittoria per Michael, classe 1990, di Paluzza, forestale argento iridato nel biathlon da Junior, e Mirko, classe 1989, di Forni Avoltri, responsabile tecnico del biathlon del Comitato Fisi Friuli Venezia Giulia. Piazza d’onore per Follador e Spada, mentre a completare il podio erano “Gli Appenninici” Daniele e Matteo Pigoni.

Don Franco Torresani, che sabato 18 aveva conquistato il nono posto assoluto al Campionato italiano vertical di Malonno, vinceva invece la classifica delle coppie miste, insieme alla bellunese Stefania Satini. Terminata la gara, il parroco trentino ha poi celebrato la Santa Messa nella chiesetta degli Alpini ai Piani di Pezzè, con un ricordo particolare alle vittime della tragedia della Val di Stava, di cui proprio il 19 luglio ricorreva il trentennale.

Podio misto per i sudtirolesi Annelise Felderer e Markus Planoetscher, davanti ad Anna Pedevilla e Patrick Costabiei.

Tra le coppie femminili, vittoria per Federica Schievenin e Chiara Ladini davanti ad Angela De Poi e Monica Casagrande  e Giulia Tolfo e Laura Sabatelli.
LE INTERVSTE

Mirko Romanin (vincitore classifica assoluta con Michael Galassi): «Era la prima volta che affrontavamo la Transcivetta Karpos. Sapevamo di stare bene ma non conoscendo il percorso qualche timore c’era. Siamo partiti in testa e abbiamo guadagnato progressivamente. Michael nella discesa finale ha avuto un problema di stomaco che ci ha rallentato un po’ ma alla fine abbiamo tagliato il traguardo vittoriosi. Esperienza bellissima, per la vittoria e i panorami: il prossimo anno torneremo».

Alessandro Follador (secondo assoluto con Nicola Spada): «Ho ceduto lo scettro della Transcivetta Karpos, è vero, ma sapevo di non essere in grandissima forma. E’stata comunque una bellissima esperienza, per la quale devo dire grazie a Nicola Spada che mi ha supportato alla grandissima. E poi un grazie al pubblico: salendo verso Col Negro sembrava di essere al Tour de France»

Stefania Satini (vincitrice gara coppie miste con don Franco Torresani): «In passato ho vinto la classifica femminile e questa è la prima volta che vinco la graduatoria mista. Soddisfazione immensa. Il merito è di Franco Torresani, un atleta formidabile che mi ha aiutata tantissimo».

Chiara Ladini (vincitrice gara coppie femminile con Federica Schievenin): «Una gara durissima per le alte temperature. Ho sofferto tanto di gambe, principio di crampi fin dall’inizio. Momento di crisi sul Col Negro, ma ci siamo aiutate e abbiamo vinto. Peccato per il riscontro cronometrico un po’ alto ma ci sta. Non pensavo di vincere, ce l’ho fatta e sono contenta».

 

IL BILANCIO DELL’ORGANIZZAZIONE

 

Silvano Rudatis, del comitato organizzatore: «Abbiamo fatto il record di partecipazione, con mille coppie al via. Risultato eccezionale, reso possibile anche grazie agli oltre trecento volontari impegnati per questa Transcivetta Karpos. Un evento che ha visto al via atleti da tutte le regioni italiane e anche qualche concorrente dall’estero. Ci siamo confermati uno degli eventi sportivi più importanti delle Dolomiti. Per il prossimo anno vogliamo puntare ad avere un numero maggiore di stranieri perché Transcivetta è anche una grande opportunità turistica, come ha dimostrato il tutto esaurito degli alberghi di Alleghe e dintorni in queste giorni».

 

Transcivetta 2015, come già lo scorso anno,  ha proposto un evento dedicato anche ai più piccoli: la Transcivetta Kids, su un tracciato di 2,5 chilometri. A vincere sono stati Luca Kerer e Alessia Masarei (9-12 anni), Tommaso Gerardini e Mirta Gerardini (5-8 anni).

Qui le classifiche: http://www.tds-live.com/ns/index.jsp?login=&password=&is_domenica=0&nextRaceId=&dpbib=&dpcat=&dpsex=&serviziol=&pageType=1&id=6793&servizio=000&locale=1040

 

Per tutti i dettagli sulla manifestazione: www.transcivetta.it.


Il 16 agosto ritorna il Giro del Lago. Con la novità dell’arrivo in centro a Puos

Alpago (Belluno), 18 luglio 2015 – E’ di nuovo tempo di Giro del Lago. Ritornerà domenica 16 agosto l’iniziativa a pedali, ma non solo, proposta  dal Comitato Alpago 2ruote&solidarietà. Un evento dal carattere non competitivo che dal 1995 coinvolge migliaia di persone attorno al lago di Santa Croce (Alpago, Belluno): una giornata dedicata alla sport e all’attenzione a chi soffre: fin dall’inizio, infatti, obiettivo del Giro è raccogliere fondi per sostenere l’ attività dell’Associazione pordenonese “Via di Natale”, la realtà che gestisce la Casa “Via di Natale”, struttura nata per dare assistenza ai malati terminali oncologici del locale “hospice” e ospitalità gratuita ai familiari dei malati ricoverati presso il noto Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

Confermato il tracciato, con una piccola novità: i ciclisti partiranno, alle 10, da piazza Papa Luciani a Puos D’Alpago, dirigendosi poi verso Farra, Pojatte, Santa Croce, La Secca e Bastia, prima dell’approdo finale a Puos dove il traguardo finale non sarà più posto nei pressi degli impianti sportivi bensì in piazza papa Luciani. Complessivamente i chilometri saranno 17,4: una distanza (e un dislivello) accessibili a tutti.

Come già accaduto nelle ultime edizioni, e considerato che il gradimento è stato crescente, il Giro del Lago di Santa Croce anche nel 2015 proporrà la versione running, con partenza in questo caso fissata alle 9.30.

Lo scorso anno i partecipanti furono complessivamente 4.031 e la somma devoluta alla “Via di Natale” superiore ai 20 mila euro. «Come ogni anno, anche il prossimo agosto ci piacerebbe battere il record di partecipazione per far sì che il Giro diventi sempre più solidale» spiega il presidente di Alpago 2ruote&solidarietà, Ennio Soccal.

La giornata da segnare sul calendario, dunque, è domenica 16 agosto. Le iscrizioni saranno possibili nei giorni immediatamente precedenti la manifestazione, presso la sede del Comitato Alpago 2ruote&solidarietà, in piazza Papa Luciani, a Puos d’Alpago, ma anche il giorno del Giro, dalle 8 e fino a quindici minuti prima del via.  La quota di partecipazione comprende la maglietta ricordo del Giro, ristoro e assistenza medica. Premi a società o gruppi più numerosi. Moltissimi, inoltre, saranno i premi a sorteggio.

Per tutti i dettagli sulla manifestazione si può consultare il sito della manifestazione, www.2ruotealpago.it, oppure telefonare allo 0437.454650 (Pro Loco Puos d’Alpago) dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.


Tutto pronto per la Transcivetta Karpos dei record

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 17 luglio 2015 – Tutto pronto per la 35.ma edizione della Transcivetta Karpos.  L’evento della corsa in montagna, che si disputa tra Listolade ed Alleghe (Dolomiti bellunesi), andrà in scena domenica, 19 luglio. E sarà un’edizione record: le coppie al via, infatti, saranno mille. Cifra mai raggiunta nella storia della manifestazione.

La partenza è fissata alle 9 da Listolade, località posta a 705 metri di altitudine. Dopo il via ci si inerpicherà verso Capanna Trieste (1150), il rifugio Vazzoler (1711) e il rifugio Tissi (2281, “tetto” della manifestazione). Di qui, ripida picchiata prima di risalire di nuovo verso Forcella Col Negro (2203), scendere verso il lago di Coldai (2143), transitare nei pressi dell’omonimo rifugio e iniziare poi la parte finale verso i Piani di Pezzè, sopra Alleghe (1460). I chilometri saranno 23,5, mentre i metri di dislivello positivo 1950 e negativo 869. Il tempo massimo è stabilito in 6 ore e 30’.

Con il pettorale numero 1, la coppia formata da Alessandro Follador (plurivincitore, lo scorso anno con Daniele De Colò) e Nicola Spada. Altre coppie da podio saranno quelle formate da  Mirko Righele – Denis Grasselli, Mirko Romanin – Michael Galassi, Alberto Gerardini (che all’ultimo ha sostituito un altro plurivincitore, Olivo Da Pra) – Manuel Speranza. Attenzione tra le coppe miste a quella formata da Stefania Satini e don Franco Torresani (il sacerdote trentino, alle 13 celebrerà la Santa Messa alla chiesetta degli Alpini ai Piani di Pezzè).

La Transcivetta Karpos darà spazio anche ai più piccoli: alle 14.30, infatti, ai Piani di Pezzè si svolgerà la Transcivetta Kids, iniziativa dedicata ai Cuccioli ( 5- 8 anni) e ai Giovanissimi (9 -12  anni) che si confronteranno su un tracciato di 2,5 chilometri.

Per i partecipanti alla Transcivetta Karpos funzionerà anche un servizio di bus navetta tra Listolade e Alleghe. Questi gli orari:

Alleghe – Listolade Ore 06.45 da piazza Kennedy di Alleghe

Park Luxottica – Listolade partenza dalle 06,30 fino alle 08.45

Piani di Pezze’ rientro in Alleghe cabinovia fino alle ore. 18.30

Alleghe rientro a Listolade e Park Luxottica dalle 14.00 fino alla chiusura della cabinovia.

 

Per tutti i dettagli: www.transcivetta.it.


Chiusa la Val Giralba: la Camignada cambia percorso

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 17 luglio 2015 – Il fortissimo temporale che si è abbattuto su Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi) lo scorso 2 luglio ha lasciato segni pesanti sulla Val Giralba, l’ultima lunga e temuta discesa del percorso della “Camignada poi siè refuge”, classica corsa in montagna giunta alla 43. edizione. Il sentiero che scende dal Rifugio Carducci fino ad Auronzo è franato in più punti lungo tutta la vallata, costringendo il Comune di Auronzo ad emettere una ordinanza di chiusura che di fatto ne impedisce l’accesso.

Preso atto dell’ordinanza, e vista anche l’impossibilità di effettuare in tempi brevi interventi efficaci per la messa in sicurezza del percorso, il Cai Auronzo, organizzatore della manifestazione, ha ufficializzato il cambio di tracciato della “Camignada poi siè refuge” in programma domenica 2 agosto. La discesa ad Auronzo avverrà quindi per la Val di Cengia, tagliando di fatto gli ultimi due rifugi, il Comici e il Carducci.

«È stata una decisione sofferta ma doverosa – ha dichiarato il presidente del Cai di Auronzo Massimo Casagrande -. Abbiamo fatto il possibile per cercare di mantenere il percorso originale con i suoi sei rifugi. Ma le diverse ricognizioni in Val Giralba e soprattutto l’ordinanza di chiusura del sentiero da parte del Comune di Auronzo ci hanno portato alla inevitabile scelta della modifica di percorso».

E così, la Camignada toccherà quattro rifugi anziché sei. Come, del resto, accadeva nelle primissime edizioni. Il percorso resterà invariato nella sua prima parte: partenza alle 8 di domenica 2 agosto davanti al lago di Misurina, salita al rifugio Auronzo, poi rifugio Lavaredo, rifugio Locatelli e rifugio Piani di Cengia. Da qui il tratto nuovo del percorso, con il passaggio dai meravigliosi laghi di Cengia e la discesa attraverso la selvaggia Val di Cengia fino allo sbocco in Val Marzon. Un tratto di asfalto ancora in discesa e poi l’imbocco della nuova pista ciclabile lungo il fiume Ansiei che, dopo circa 8 chilometri, condurrà i partecipanti all’arrivo al palaghiaccio di Auronzo.

«Si tratta – commenta Massimo Casagrande – di un percorso alternativo di tutto rispetto, che nulla ha da invidiare alla spettacolarità del tracciato originario. Il prezzo da pagare saranno i due chilometri in più di pista ciclabile, la parte più sofferta del percorso, ma siamo sicuri che i partecipanti sapranno apprezzare il nuovo tracciato e gli sforzi che abbiamo fatto per la sua preparazione in tempi così ristretti».

Il tracciato della Camignada 2015 misurerà circa 33 km con un dislivello positivo di 1.200 metri e negativo di 2.100 metri. Gli iscritti hanno intanto superato quota 1.100: mancano quindi soltanto 400 pettorali al raggiungimento del numero chiuso, fissato quest’anno a 1.500 concorrenti.

Informazioni e iscrizioni su www.camignada.it.


A scuola di mtb con i campioni della nazionale

Chies d’Alpago (BL), 10 luglio 2015. Allenamento con i campioni per 40 giovani bikers. La nazionale italiana di MTB, in Alpago fino a domani per preparare il campionato europeo che si svolgerà nella Conca dal 22 al 26 luglio, ha incontrato oggi una trentina di ragazzi delle scuole di Mountain Bike dell’Alpago, del Conegliano Bike Team e di Bettini Bike. Gli azzurri Luca Braidot, Daniele Braidot, Nicholas Pettinà, Andrea Righettini, Maximilian Wieider, Lisa Rabensteiner, Anna Oberparleiter e il cadorino Mirko Tabacchi, guidati dal commissario tecnico Hubert Pallhuber, a partire dalle 17 hanno effettuato una ricognizione di parte del tracciato europeo, dispensando sorrisi e consigli ai giovani atleti, che da parte loro non hanno perso l’occasione di farsi fotografare assieme ai loro beniamini.

“Una giornata con i bimbi è sempre molto costruttiva – spiega il commissario tecnico Hubert Pallhuber –  non solo per i ragazzi, che si “gasano” nel poter allenarsi a fianco degli atleti nazionali, ma anche per noi, perché possiamo vedere da vicino come lavorano i tecnici delle squadre giovanili della zona”.

Naturalmente, grandi attenzioni sono state rivolte dai giovani bikers a Mirko Tabacchi, che correrà l’Europeo praticamente in casa. Il cadorino punta l’accento sull’importanza del divertimento: “Quello che mi sento di dire a questi ragazzi – sono le parole dell’azzurro – è di cercare di divertirsi il più possibile nell’andare in bici, ma in generale nel fare sport. Alla loro età, ma non solo, direi sempre, è questo quello che conta. Tutto il resto viene dopo”.

Al termine della pedalata atleti nazionali, ragazzi e simpatizzanti si sono ritrovati per la cena in compagnia, organizzata in collaborazione con la Società ciclistica Alpago.


Transcivetta Karpos, iscrizioni chiuse con record. 1000 coppie al via!

 

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 10 luglio 2015 – È, ancora una volta, la Transcivetta Karpos dei record. Dopo aver fatto registrare lo scorso anno il numero di 900 coppie, cifra mai prima raggiunta, l’evento della corsa in montagna che si disputa tra Listolade ed Alleghe (Dolomiti bellunesi), quest’anno ha addirittura raggiunto quota 1000. E, raggiunto il tetto massimo fissato dal comitato organizzatore, le iscrizioni on line sono state chiuse.

Per coloro che non sono riusciti a iscriversi in tempo, rimane comunque ancora qualche speranza di partecipazione. Considerato che, ad ogni edizione, ci sono alcune defezioni dell’ ultim’ora, il comitato organizzatore mette a disposizione un numero telefonico che sarà attivo nei prossimi giorno e al quale è possibile rivolgersi per vedere se c’è la possibilità di iscriversi in extremis: 348.3611244.

Mai così tanti, dunque, alla Transcivetta Karpos. Il prossimo 19 luglio, dunque, in partenza a Listolade (il via alle 9) ci saranno 2 mila concorrenti. «La soddisfazione è grandissima – commenta Erminio Ferretto, coordinatore dell’organizzazione -. Questa partecipazione record testimonia di come la Transcivetta sia una manifestazione sentita dagli appassionati della corsa in montagna ed è anche un bel premio per tutti i numerosi volontari che collaborano all’organizzazione. Fin d’ora ringraziamo coloro che hanno aderito: per loro abbiamo dato e daremo il massimo per offrire loro una giornata da ricordare».

Tra gli iscritti, anche Alessandro Follador. L’atleta di Falcade, vincitore più di una volta ad Alleghe e campione uscente avendo vinto anche lo scorso anno, correrà insieme a Nicola Spada. Ci saranno pi da tenere d’occhio, tra le altre, le coppie Mirko Righele – Denis Grasselli, Angela De Poi – Monica Casagrande, don Franco Torresani – Stefania Satini.

Il 19 luglio ai Piani di Pezzè saranno in gara anche i più piccoli: per loro ci sarà la Transcivetta Kids, iniziativa dedicata ai Cuccioli ( 5- 8 anni) e ai Giovanissimi (9 -12  anni) che si confronteranno su un tracciato di 2,5 chilometri (il via alle 14.30).

Per tutti i dettagli: www.transcivetta.it.


Soggiorni a tariffe speciali per i partecipanti alla 43. Camignada

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 8 luglio 2015 – Fin dall’inizio della propria storia ultra quarantennale, il comitato organizzatore della Camignada poi siè Refuge ha fatto dell’attenzione ai partecipanti uno dei punti di forza. E continua a proseguire su questa strada, forte di una risposta che da parte dei concorrenti è stata via via crescente. Per la 43.ma edizione, in programma domenica 2 agosto, l’organizzazione, curata dalla  sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano, ha perfezionato un accordo con il Consorzio turistico Tre Cime Dolomiti: ai concorrenti e ai loro familiari sono riservati dei pacchetti speciali  che prevedono prezzi convenienti per i giorni della gara. I pacchetti prevedono soluzioni che vanno dalle 4 notti fino all’unica notte di soggiorno, in ventidue strutture del territorio di Auronzo e Misurina. Per tutti i dettagli si può consultare il sito del comitato organizzatore, www.caiauronzo.it, oppure quello del consorzio, www.auronzomisurina.it.

Proseguono intanto le iscrizioni: negli ultimi giorni si è superata quota 800. Fino a domenica, 12 luglio, sarà possibile iscriversi usufruendo della quota agevolata: 32 euro (20 euro per ragazzi fino ai 14 anni). Dal 13 al 31 luglio ci sarà una maggiorazione: 38 euro (rimarrà invece sempre di 20 euro per gli under 14). La quota di iscrizione dà diritto al ritiro di un pacco gara contenente un gadget tecnico, che sarà rivelato nei prossimi giorni, oltre alla tradizionale medaglia di bronzo, e il buono pasto.

Per tutti i dettagli: www.caiauronzo.it.


Prove tecniche di Europeo. Gli azzurri a Lamosano

Chies d’Alpago (Belluno), 8 luglio 2015 – Da giovedì 9 luglio, fino a sabato 11, gli azzurri delle ruote grasse saranno in Alpago (Belluno) per preparare il Campionato Europeo che si svolgerà, proprio nella località bellunese, dal 22 al 26 luglio.

Agli ordini del commissario tecnico Hubert Pallhuber ci saranno Luca Braidot, Daniele Braidot, Nicholas Pettinà, Mirko Tabacchi, Andrea Righettini, Maximilian Wieider, Lisa Rabensteiner e Anna Oberparleiter.

Saranno tre giorni intensi che serviranno agli atleti della nazionale italiana  prendere confidenza con il tracciato delle prove continentali, tracciato che negli ultimi mesi è stato risistemato e reso ancora più spettacolare, oltre che sicuro.

«Dopo le nazionali del trial, arrivate in Alpago a fine giugno, ora è la volta degli azzurri della mountain bike – spiega Paolo Zanon, coordinatore del comitato organizzatore  -.  La presenza della nazionale è anche un’opportunità per tutti gli appassionati che potranno vedere all’opera da vicino i campioni azzurri. Per loro, e in particolare per i più giovani, abbiamo pensato a una giornata dedicata. Sarà quella di venerdì, 10 luglio: dalle 17, a Lamosano, bambini e ragazzi potranno pedalare insieme ai campioni.  Al termine della pedalata, ci sarà una serata conviviale, in collaborazione con la Società ciclistica Alpago e, dalle 20. 30, musica in piazza».

L’Alpago, e Lamosano in particolare, sta dunque entrando in clima Europeo. La rassegna continentale prenderà il via mercoledì 22 luglio con la cerimonia di apertura, programmata alle 18.


Camignada verso quota 700

Auronzo di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 2 luglio 2015 – Manca esattamente un mese alla 43.ma edizione della Camignada poi siè Refuge, prova di corsa in montagna che ha come scenario le Dolomiti di Auronzo di Cadore. L’evento, proposto dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano, si svolgerà domenica 2 agosto, con partenza dalle sponde del lago di Misurina e arrivo allo stadio del ghiaccio di Auronzo, dopo aver percorso 30 chilometri (con 1.319 i metri di dislivello positivo e 2.213 di dislivello negativo, passando per i rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Pian di Cengia, Comici e Carducci, all’ombra di vette dalla suggestione unica come le Tre Cime di Lavaredo, il Paterno e la Croda dei Toni.

A quattro settimane dalla manifestazione, le iscrizioni si avviano a raggiungere quota 700: alla serata di mercoledì 1 luglio, infatti, le adesioni avevano toccato quota 644. Sarà possibile iscriversi con quota agevolata ancora per una decina di giorni: fino al 12 luglio, infatti, la quota è fissata a 32 euro (20 euro per ragazzi fino ai 14 anni).
Dal 13 al 31 luglio ci sarà una maggiorazione: 38 euro. Rimarrà invece sempre di 20 euro per gli under 14. Le iscrizioni sono perfezionabili andando sul sito www.caiauronzo.it.

Sarà possibile iscriversi anche sabato 1 agosto, alla sede del Cai di Auronzo, in piazza Regina Pacis: solamente, però, nel caso non sia stata raggiunta la quota massima di partecipanti fissata dall’organizzazione, vale a dire 1500. La quota, in questo caso, sarà di 40 euro.

 

Per tutti i dettagli: www.caiauronzo.it.