Cagnati e Perkmann sono i re 2018

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 15 luglio 2018 – Sono il bellunese Luca Cagnati e l’altoatesino Hannes Perkmann i vincitori della 38.ma edizione della Transcivetta Karpos, gara di corsa in montagna a coppie andata in scena domenica 15 luglio in una delle cornici di maggior suggestione delle Dolomiti bellunesi, patrimonio dell’umanità Unesco: partenza da Listolade (comune di Taibon Agordino) e arrivo ai Piani di Pezzè di Alleghe, correndo per 23 chilometri su e giù per i sentieri ai piedi della maestosa parete del Civetta, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. 1950 metri di dislivello positivo e 870 quelli di dislivello negativo.

Cagnati e Perkmann (Alla Fit Karpos) hanno portato a termine la loro fatica in 2h04’55”. Un vero e proprio dominio il loro: partiti subito forte, hanno scavato tra loro e gli inseguitori un distacco che via via si è ampliato, tagliando il traguardo dei Piani di Pezzè con un vantaggio di 6’33” sulla coppia trentina composta da Andrea Debiasi e Christian Modena (Crazy Idea La Sportiva) e 7’33” sul tandem friulano composto da Giuseppe Della Mea e Nicolò Francescato (Aldo Moro Paluzza).

Vittoria con record nella classifica per le squadre femminili: a imporsi sono state le sorelle piemontesi Erica e Francesca Ghelfi. Le atlete astigiane (Vittorio Alfieri) hanno corso in 2h42’43”, migliorando di oltre un minuto il tempo di 2h44’17” fatto registrare nel 2011 da Jennifer Senik e Martina Valmassoi. Per loro lo speciale premio messo a disposizione dall’organizzazione per chi batteva il record: soggiorno di due settimane in Sardegna. A completare il podio le sorelle lombarde Fabiana e Sara Rapezzi (Osa Valmadrera, 2h46’07”) e le friulane Anna Finizio e Paola Romanin (Aldo Moro Paluzza, 2h53’12”).

La gara per le coppie miste ha visto imporsi i favoriti Franco Torresani, sacerdote trentino, e la bellunese Cecilia De Filippo (Stivo running): 2h34’07” il loro tempo. Sul podio anche i bellunesi Olivo Da Prà e Martina De Silvestro (Team Karpos Vigili del Fuoco), staccati di 2’59”, e i veronesi Giulia Scardoni e Giovanni Pezzo (2h48’27”).

Al via concorrenti provenienti da 35 province italiane: Ancona, Asti, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Genova, Gorizia, Lecce, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Napoli, Perugia, Padova, Palermo, Pavia, Pordenone, Ravenna, Rovigo, Sondrio, Trento, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Verona e Vicenza. Concorrenti anche dall’estero: Austria, Francia, Germania, Lussemburgo, Romania, San Marino, Spagna e Ucraina.

LE INTERVISTE

Erminio Ferretto, comitato organizzatore: «Il meteo ci ha tenuto in apprensione prima della partenza ma per fortuna la pioggia, leggera, ha accompagnato i concorrenti solamente per i primi minuti. Il bilancio è sicuramente positivo: abbiamo avuto 1.020 coppie al via, a tanti abbiamo dovuto dire no al momento delle iscrizioni perché la quota limite era già stata raggiunta. Grazie a tutti gli splendidi concorrenti, grazie ai tantissimi, altrettanto splendidi volontari».

I vincitori della gara maschile. «Ringrazio Hannes perchè, dopo il forfait di Nicola Spada, ha accettato in extremis di correre con me. Abbiamo fatto una bella prima parte di gara, salendo bene al Tissi, poi in discesa abbiamo gestito» così Luca Cagnati. «Correre qui è sempre fantastico: davanti a una montagna come il Civetta bisogna inchinarsi». «Gara bellissima, dura fin dall’inizio» questo il commento di Hannes Perkmann. «Fin dall’inizio abbiamo trovato un bel ritmo. Poi nei tratti in discesa, che non sono i miei preferiti, Luca è stato bravo ad aiutarmi».

Le vincitrici della gara femminile

«Questa gara è stata una scoperta ad ogni passo» dice Francesca Ghelfi. «Bellissimo correre sotto la maestosa parete del Civetta».

«Cercavamo una gara a coppie e l’abbiamo trovata» così Erica Ghelfi. «Le gambe andavano e abbiamo conquistato una bellissima vittoria».

I vincitori della gara coppie miste

«Correre con don Franco è stato un onore» afferma Cecilia De Filippo. «Devo ringraziarlo perché ha avuto pazienza e nei momenti di difficoltà mi ha aspettata. Avevo vinto la gara donne nel 2013, questo è il mio primo successo tra le coppie miste»

«La Transcivetta è una gara unica, straordinaria» dice don Franco Torresani, il sacerdote trentino che nel 2005, con Claudio Cassi, stabilì il record del tracciato, battuto solo lo scorso anno da Nicola Spada e Luca Cagnati. «Cecilia è stata bravissima a resistere alle difficoltà, insieme abbiamo conquistato un bellissimo successo».

I piazzati

Daniele De Colò, vincitore della Transcivetta undici volte, ieri premiato dal suo comune, Taibon Agordino, per la splendida stagione 2018: «Abbiamo provato a fare podio, ci siamo arrivati vicino, quarti. Alessio Camilli è un ragazzo giovane che ha margini di miglioramento e può togliersi belle soddisfazioni. La mia stagione? Ho vinto il mondiale Master di categoria e sono arrivato 13.mo in quello assoluto delle lunghe distanze, indossando per la prima volta a 48 anni la maglia tricolore. Non posso che essere soddisfatto».

Olivo Da Prà, secondo della gara mista insieme a Martina De Silvestro.«Siamo contentissimi. Fino al Tissi avevamo a vista Cecilia e don Franco, poi in discesa ci sono andati via. Martina è andata davvero forte, ha fatto un gran gara, anche tenendo conto che ha perso tutta la primavera a causa di un infortunio. Volevamo provare a vincere, ci abbiamo provato per dedicare il successo a Enrico e Alessandro, i nostri due amici scomparsi in montagna lo scorso maggio. Dedichiamo loro il podio».

QUI IL VIDEO
transcivetta 15 luglio 2018 - arrivo vittorioso di luca cagnati e hannes perkmanntranscivetta 15 luglio 2018 - in discesa verso l'arrivo

transcivetta 15 luglio 2018 - luca cagnati guidaa la gara al laghetto del coldai
transcivetta 15 luglio 2018 - martina de silvestro e olivo da pra
transcivetta 15 luglio 2018 - sullo sfondo il pelmo

Non Competitiva – Risultati NON COMPETITIVA

Transcivetta – Classifica FEMMINILE

Transcivetta – Classifica GENERALE

Transcivetta – Classifica MASCHILE

Transcivetta – Classifica MISTA

Transcivetta Kids – Arrivi per Categoria

Transcivetta Kids – Ordine d’Arrivo (Femminile)

Transcivetta Kids – Ordine d’Arrivo (Maschile)

Transcivetta Kids – Ordine d’Arrivo


Il Trofeo Città di Belluno anticipa a fine luglio

Belluno, 16 luglio 2018 – Cambia data il “Trofeo Città di Belluno”, evento proposto dall’Associazione paracadutismo Belluno in sinergia con l’Aeroclub Belluno e valido quale quarta tappa delle World Cup Series, la Coppa del Mondo di atterraggio di precisione. La manifestazione, che tradizionalmente si svolgeva a metà agosto, per esigenze di calendario internazionale quest’anno anticiperà di due settimane: si svolgerà dunque da venerdì 27 a domenica 29 luglio.

Il cambio di data non ha inciso sul gradimento della manifestazione: anche per questo 2018, infatti, il “Trofeo città di Belluno” ha fatto registrare il pieno di concorrenti: saranno al via 45 formazioni e 250 atleti, in rappresentanza di 17 nazioni: Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Olanda, Oman, Polonia, Qatar, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria.

«Non possiamo che essere soddisfatti: ancora una volta abbiamo fatto registrare il tutto esaurito e, a malincuore, dovuto dire di no a qualche squadra»commenta il coordinatore dell’organizzazione, Corrado Marchet. «Nonostante l’anticipo di data e il periodo di grande intensità del calendario – nel giro di una ventina di giorni ci sono Mondiali in Bulgaria e il Campionato del mondo militare in Ungheria – Belluno si è confermata appuntamento di grande richiamo. Saranno tre giorni di spettacolo ed emozioni, con tante squadre che potranno giocarsi il successo finale. Sarà, come sempre, anche una bella occasione di valorizzazione del territorio. Tanti saranno i concorrenti che si fermeranno per diversi giorni: ad esempio i ragazzi del Qatar, che si alleneranno all’ “Arturo Dell’Oro” nelle due settimane precedenti l’evento»

Ulteriori informazioni: www.parawacs.com oppure www.skydivebelluno.it.


Camignada 2018, il fascino della verticalità

Auronzo di Cadore, 14 luglio 2018 – Come già da qualche anno, anche in questo 2018 la Camignada poi siè refuge proporrà un tema particolare che costituirà una sorta di “sottotitolo” all’evento che andrà in scena la prima domenica di agosto. Dopo le “orme dei dinosauri” e “i colori”, la manifestazione podistica organizzata dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano per la prossima edizione andrà “… di corsa tra le verticalità delle Dolomiti Unesco”.

Proprio la verticalità, del resto, è una delle caratteristiche messe in rilievo dalla Dichiarazione di Siviglia del 2009, dichiarazione con la quale le Dolomiti sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. “I nove sistemi montuosi che compongono le Dolomiti Patrimonio dell’umanità comprendono una serie di paesaggi montani unici al mondo e di eccezionale bellezza naturale” si legge nel documento. “Le loro cime, spettacolarmente verticali e pallide, presentano una varietà di forme scultoree che è straordinaria nel contesto mondiale”.

Dopo esserla stata nel 2017, anche il prossimo 5 agosto la Fondazione Dolomiti Unesco sarà al fianco della Camignada.
«Il patrocinio e la sinergia con la Fondazione sono per noi un’opportunità importantissima» spiega Stefano Muzzi, presidente del Cai di Auronzo. «La Camignada è infatti sì un evento sportivo ma è anche un’occasione di promozione e di valorizzazione del territorio e per questo un interlocutore come la Fonazione è fondamentale».

Per quanto riguarda gli aspetti sportivi, la Camignada si svolgerà, come per le ultime tre edizioni, su un tracciato diverso rispetto a quello originale, in quanto la Val Giralba non è praticabile a causa delle frane che hanno colpito la zona nel 2015.
Le iscrizioni, aperte dal 4 maggio, proseguono a buona intensità. La quota (rimasta invariata rispetto agli ultimi tre anni) è fissata a 32 euro fino al prossimo 16 luglio. Dal 17 luglio al 3 agosto sarà invece di 38 euro. Per i ragazzi fino a 14 anni (per i quali è necessaria l’autorizzazione dei genitori) la quota sarà unica: 20 euro.

Per tutti i dettagli sulla Camignada: www.caiauronzo.it.
Camignada 2017 - credito Ti-comunicazione.com


Transcivetta Karpos 2018, ci siamo! 1.020 coppie al via

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 12 luglio 2018 – Saranno 1.020 le coppie che domenica prossima, 15 luglio, daranno vita alla 38.ma edizione della Transcivetta Karpos, gara di corsa in montagna a coppie che si snoda in una delle cornici di maggior suggestione delle Dolomiti bellunesi, patrimonio dell’umanità Unesco: partenza da Listolade (comune di Taibon Agordino) a arrivo ai Piani di Pezzè di Alleghe, correndo per 23 chilometri su e giù per i sentieri ai piedi della maestosa parete del Civetta, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. 1950 metri di dislivello positivo e 870 quelli di dislivello negativo. Il via verrà dato alle 9 per i concorrenti della competitiva, alle 9.15 per quelli della non competitiva. Il tempo massimo è fissato in 6 ore e trenta. Sono stati fissati anche dei cancelli orari: 12.00 al rifugio Vazzoler,13.15 al rifugio Tissi, 14.30 al rifugio Coldai. Dopo questi orari non verrà più garantita l’assistenza da parte dell’organizzazione.

«La richiesta di iscrizioni di questo 2018 ci avrebbe permesso di surclassare le mille coppie raggiunte negli ultimi anni: le richieste hanno infatti superato quota 1200» spiega Erminio Ferretto, del comitato organizzatore. «Ragioni organizzative, legate alla logistica e alla sicurezza, non ci hanno però permesso di accogliere così tanti concorrenti: abbiamo fatto uno sforzo per sforare il tetto fissato a mille coppie, accogliendone ulteriori venti. Ci dispiace davvero per coloro che sono rimasti esclusi, nelle prossime settimane ci metteremo al lavoro per vedere se ci sarà la possibilità di incrementare il numero di atleti al via nelle prossime edizioni». «Intanto vogliamo augurare un caloroso in bocca al lupo a tutti i concorrenti dell’edizione 2018, ringraziandoli per l’adesione e l’affetto alla nostra manifestazione» dice ancora Ferretto. «Un ringraziamento va anche a tutti coloro che collaborano con noi, il Gruppo ciclistico Civetta Superbike, il Consorzio Operatori Turistici Alleghe Caprile, gli uffici turistici di Alleghe e Agordo, il gruppo Alpini di Alleghe e Agordo, il Soccorso Alpino e numerosi altri volontari».

Al via ci saranno concorrenti provenienti da 35 province italiane: Ancona, Asti, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Genova, Gorizia, Lecce, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Napoli, Perugia, Padova, Palermo, Pavia, Pordenone, Ravenna, Rovigo, Sondrio, Trento, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Verona e Vicenza. Ci saranno concorrenti anche dall’estero: Austria, Francia, Germania, Lussemburgo, Romania, San Marino, Spagna e Ucraina.

Oltre che per i primi classificati delle tre categorie (maschile, femminile e mista), diversi saranno i riconoscimenti per i protagonisti della Transcivetta Karpos. Tra questi, di particolare interesse quello che andrà alle coppie che eventualmente saranno in grado di battere il record del tracciato: un soggiorno di una settimana in Sardegna. Questi i record da battere: coppie maschili 2h01’22 (2017 Luca Cagnati – Nicola Spada); coppie femminili 2h44’17” (2011 Jennifer Senik -Martina Valmassoi); coppie miste 2h30’29” (2014 Mirko Righele – Federica Boifava). Riconoscimenti anche alle coppie vincitrici della combinata tra la Transcivetta Karps e altri due eventi a coppie: la 4 Pas in doi svoltasi ad Agordo il 3 giugno e la Valleogra Cup, svoltasi a Valli del Pasubio (Vicenza) il 17 giugno.

Un premio, naturalmente, andrà ad ogni partecipante: si tratta di una t-shirt studiata e realizzata da Karpos che consente di affrontare condizioni di caldo intenso, senza limitare i movimenti. Realizzata in K-Sense è confezionata con cuciture 4 aghi, per una maggiore libertà di movimento.

Da segnalare che, nel pomeriggio di domenica, alle 14.30, ai Piani di Pezzè si svolgerà la Transcivetta Kids, riservata agli Under 12. Iscrizioni in loco.

Tutti i dettagli sulla Transcivetta Karpos sono disponibili sul sito www.transcivetta.it.
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Giro del Lago, il 19 agosto la 24.esima edizione

Alpago (Belluno), 12 luglio 2018 – Manca poco più di un mese al Giro del Lago di Santa Croce, l’evento per podisti e ciclisti proposto dal Comitato Alpago 2ruote&solidarietà, un evento che costituisce ormai un appuntamento fisso dell’estate del’Alpago (Belluno) e che il prossimo 19 agosto celebrerà l’edizione numero 24.

Come già nel 2017, il Giro proporrà tre eventi in uno: la prova dedicata ai ciclisti (17 chilometri attorno al lago di Santa Croce, con partenza e arrivo a Puos d’Alpago), la prova per i podisti (sullo stesso percorso) e la passeggiata di 7 chilometri per chi vorrà semplicemente camminare e godersi senza eccessivi sforzi il panorama offerto dalla Conca alpagota.

Sarà, come consuetudine, una giornata di sport ma senza cronometro né classifiche: da sempre infatti al Giro del Lago a vincere è la solidarietà: l’intero ricavato della manifestazione andrà due associazioni di volontariato che si occupano di persone che soffrono.

«Per il terzo anno consecutivo doneremo il ricavato del Giro alla “Via di Natale” di Aviano – Pordenone, con la quale collaboriamo da sempre, e all’associazione “Cucchini” di Belluno, con la quale abbiamo iniziato a collaborare nel 2016» spiega il presidente del Comitato Alpago 2ruote&solidarietà, Ennio Soccal. «Si tratta di due realtà la cui finalità è similare: essere vicino a chi soffre e sostenere coloro che, medici, infermieri o volontari, svolgono un lavoro straordinario e spesso oscuro a favore dei malati terminali o oncologici. Lo scorso anno, grazie alla partecipazione record di 4.146 concorrenti, provenienti in particolare da Veneto e Friuli ma anche da altre regioni italiane, abbiamo raccolto 29.022 euro, dividendoli poi equamente tra le due associazioni. L’auspicio per il prossimo agosto è naturalmente quello di confermarci in linea con il 2017. Da mesi siamo al lavoro per questa 24.ma edizione, un lavoro reso possibile dai numerosi volontari che collaborano con noi e anche dal supporto degli sponsor».

Le iscrizioni alla 24.ma edizione del Giro (la quota di adesione, 7 euro, è rimasta invariata rispetto agli ultimi anni) saranno possibili a partire dal 15 agosto nei locali della Pro Loco di Puos d’Alpago, in piazza papa Luciani.

Per tutti i dettagli sull’evento: www.2ruotealpago.it.

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Alpago Sky Super 3, attenzione al cambio quota iscrizioni

Chies d’Alpago (Belluno), 11 luglio 2018 – Ci sono ancora pochi giorni per usufruire dell’iscrizione agevolata all’Alpago Sky Super 3, la gara di corsa in montagna che a Chies d’Alpago (Belluno) vuole onorare la memoria di Maudi De March, David Cecchin e Andrea Zanon, i tre ragazzi del Soccorso Alpino caduti sul Monte Cridola il 10 agosto del 2012.

La gara, 18,8 chilometri di sviluppo e 3.626 metri di dislivello (1.850 quelli positivi), si disputerà come tradizione il 10 agosto, quest’anno di venerdì, con partenza da Lamosano e arrivo a Chies.

Fino al 16 luglio chi si iscriverà potrà farlo con 25 euro. Dal 17 luglio, invece, la quota di adesione passerà a 30 euro.

La quota di iscrizione comprende i servizi abituali offerti da Alpago Sky Super 3 come il trasporto indumenti dalla zona partenza a quella arrivo, la navetta dalla zona arrivo alla zona premiazioni, le docce, il pasta party, i ristori lungo il tracciato e l’assistenza medica. Comprende, inoltre, il pacco gara,: quest’anno un cappellino firmato Scarpa (l’azienda trevigiana da sempre vicina all’evento alpagoto), capo ideale per tutte le attività outdoor.

A proposito di premi, Alpago Sky Super 3 anche per il 2018 proporrà un montepremi di assoluto interesse. Per i primi dieci assoluti della graduatoria maschile, premi che vanno da un valore di 400 a 50 euro mentre per le prime cinque donne da 250 a 50 euro. I due vincitori, inoltre, riceveranno una scultura offerta da Stancil Legno.

Premi offerti da Scarpa, inoltre, andranno ai primi tre e alle prime tre delle graduatorie maschile e femminile Over 50 e Under 23. Verranno premiati, infine, anche l’uomo e la donna che transiteranno per primi in cima al “tetto” della corsa, vale a dire il Monte Venal (2.212 metri di altitudine).

Oltre che la sky race (obbligatorio il certificato medico), Alpago Sky Super 3 proporrà anche la tradizionale “Camminata nella natura”, non competitiva di 10 chilometri accessibile a tutti (615 i metri di dislivello) con partenza (“alla francese”) e arrivo a Lamosano. In questo caso l’iscrizione (gratuita per gli Under 10, fissata in 5 euro per tutti gli altri) verrà effettuata direttamente in zona partenza il 10 agosto mattina. Anche in questo caso numerosi saranno i premi per i migliori: ceste con prodotti locali offerti dalla Cooperativa di Lamosano per il miglior tempo femminile e quello maschile, premi offerti da Scarpa per i primi tre e le prime tre delle categorie A e B.

Per tutti i dettagli: www.dolomitiski-alp.com.
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Michele Boscacci con record nella giornata dedicata a Enrico Frescura

Domegge di Cadore (Belluno), 8 luglio 2018 – Michele Boscacci con record all’edizione 2018 del Lattebusche vertical kilometer Cadore Dolomiti, evento proposto per la sesta volta dal Gruppo Marciatori Calalzo domenica 8 luglio a Domegge di Cadore (Belluno). 2.7 chilometri di sviluppo e 1000 metri di dislivello, con partenza da Vallesella di Domegge e arrivo a Monte Croda: un vero e proprio “muro” che Boscacci, classe 1990, riferimento internazionale dello sci alpinismo (sua la Coppa del Mondo 2018-2019) ha percorso in 32’59”, facendo registrare il record del tracciato. Fin dai primi metri, il lombardo del Centro sportivo Esercito è stato autore di un serrato duello con colui che deteneva il record, vale a dire il cadorino di Cibiana Manuel Da Col. Battaglia dura, che ha visto il recordman uscente stabilire il suo nuovo personal best, dovendosi però accontentare della seconda posizione, a 12” di distacco da Boscacci. A completare il podio, con un distacco di 3’03”, il friulano Tiziano Moia.

Vittoria dello sci alpinismo azzurro anche in ambito femminile: a imporsi è stata la bellunese di Padola di Comelico Superiore Alba De Silvestro. Seconda e terza posizione per Cecilia De Filippo,staccata di 1’23” dalla vincitrice, e per Martina Valmassoi, al traguardo con 1’45” di ritardo.

Grande è stata la partecipazione, 165 al via, e alto il livello tecnico, con ben quattordici atleti in grado di portare a termine la propria fatica sotto i 40′.
È stata, soprattutto, una giornata di grande intensità, nel ricordo di Enrico Frescura, il giovane atleta scomparso lo scorso maggio in un incidente sul monte Antelao,che delle prime cinque edizioni del Vertical era stato ideatore, anima e motore.

LE INTERVISTE
«Senza dubbio il Lattebusche vertical è stato un successo organizzativo e tecnico» così Mirko Da Vià, presidente del Gruppo Marciatori Calalzo. «In più, tanta gente è venuta a vedere la gara, una gara che abbiamo voluto dedicare a Enrico, vice presidente dei Marciatori Calalzo e ideatore di questa gara. Questa giornata la abbiamo voluta dedicare a lui, per riconoscenza verso tutto quello che ha fatto: Enrico sarebbe stato contento di questa giornata e fiero di quanto fatto negli anni, soprattutto grazie a lui»

«È la mia prima partecipazione, ci tenevo a essere qui per Enrico» commenta Alba De Silvestro. «Solitamente non corro così presto dopo la stagione invernale. Sono contenta, pensavo di faticare decisamente di più. La fatica l’ho fatta soprattutto negli ultimi trecento metri. Il percorso? Durissimo. Ma quando esci dal bosco, nelle ultime decine di metri, lo spettacolo è impagabile».
«Non conoscevo il percorso e nei primi metri su asfalto sono forse partito un po’ troppo forte» dice Michele Boscacci. «Manuel Da Col all’inizio del bosco mi è tornato sotto, ho stretto i denti e sono riuscito a tenerlo alla distanza di quei pochi secondi che mi sono serviti per vincere».
«Siamo venuti in tanti per onorare Enrico e la sua gara: al di là dei risultati, il bello della giornata è stato questo» così Manuel Da Col. «Per quanto riguarda la gara, abbiamo fatto una bella battaglia con Boscacci, lui sempre avanti per una decina di secondi . Ho provato fino alla fine a raggiungerlo ma lui è stato più forte. Del resto è uno dei più forti sci alpinisti al mondo».
1 michele boscacci

6 alba de silvestro
11 in ricordo di enrico frescura

vertical lattebusche 8 luglio 2018 FEMMINILE

vertical lattebusche 8 luglio 2018 GENERALE

vertical lattebusche 8 luglio 2018 MASCHILE


Sold out anche per l’edizione 2018

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 4 luglio 2018 – Anche l’edizione 2018 della Transcivetta Karpos fa registrare il tutto esaurito. A poco più di una settimana dall’evento, in programma tra Listolade e Alleghe (Belluno) domenica 15 luglio, le iscrizioni alla gara di corsa in montagna hanno raggiunto quota mille coppie, vale a dire il limite fissato dall’organizzazione. Per essere aggiornati su eventuali rinunce di concorrenti e sulle conseguenti possibilità di iscrizione in extremis, l’organizzazione invita a contattare la segreteria, telefonando al 348 – 3611244. L’organizzazione ricorda inoltre che eventuali sostituzioni di concorrenti all’interno di una coppia già iscritta saranno possibili fino alle ore 18 del 13 luglio. Tutti i dettagli sulla Transcivetta Karpos sono disponibili sul sito www.transcivetta.it.


Alpago Sky Super 3, tra un mese la sesta edizione

Chies d’Alpago (Belluno), 3 luglio 2018 – Ritornerà puntuale, tra poco più di un mese, Alpago Sky Super 3, la gara di corsa in montagna che a Chies d’Alpago (Belluno) vuole onorare la memoria di Maudi De March, David Cecchin e Andrea Zanon, i tre ragazzi del Soccorso Alpino caduti sul Monte Cridola il 10 agosto del 2012.
La gara si disputerà come tradizione il 10 agosto, quest’anno di venerdì.
L’evento proporrà due tracciati: la “Camminata nella natura”, 10 chilometri accessibili a tutti con partenza (“alla francese”) e arrivo a Lamosano, e il percorso agonistico “skyrace”.
Quest’ultimo si svolgerà su un tracciato di 18,8 chilometri e 3.626 metri di dislivello (1.850 quelli positivi): dopo la partenza da Lamosano (640 metri di altitudine) si toccheranno Alpaos – San Martino – La Posta – Moda di Sopra – Roncadin – Cason Crosetta – Casera Venàl – Le Vàl (sentiero Cai n. 934) – Forcella Venàl – la cima del monte Venàl (2.212 metri, “tetto” della corsa) – sentiero Cai n. 928 – bivacco Toffolon – sentiero Cai n. 979 – Casera Antander – Col Pian – Tamèra – Irrighe (Narnei) – Molini – campo sportivo – Chies (piazzetta Belvedere, 703 metri). Le iscrizioni alla prova agonistica si sono aperte da qualche giorno sul sito www.dolomitiski-alp.com. Fino al 16 luglio la quota sarà di 25 euro mentre dal 17 luglio all’8 agosto di 30 euro. Per chi si iscriverà direttamente in zona partenza giovedì 9 oppure domenica 10, la quota sarà di 35 euro. Le iscrizioni verranno comunque chiuse al raggiungimento dei 250 iscritti. Per iscriversi è obbligatorio presentare il certificato medico d’idoneità agonistica. Per la passeggiata nella natura ci si potrà iscrivere direttamente il giorno della gara.
Per tutti i dettagli: www.dolomitiski-alp.com.


Ecco il Cadore mountain elimination e il Lattebusche vertical kilometer

Calalzo di Cadore (Belluno), 2 luglio 2018 – Fine settimana dedicato alla corsa in montagna in Cadore. Sabato 7 e domenica 8 luglio il Gruppo Marciatori Calalzo proporrà Cadore mountain elimination e Lattebusche vertical kilometer.
Cadore mountain elimination, che si svolgerà sabato pomeriggio, a partire dalle 16.30, nella frazione di Grea a Domegge, è una staffetta a due componenti, su percorso di corsa in montagna, che prevede una prima fase di qualifica a cronometro mentre la fase finale sarà riservata alle migliori sette maschili e cinque femminili formazioni classificate. In gara anche le categorie giovanili che si confronteranno su un tracciato ridotto e interamente su asfalto.
Domenica 8 luglio l’appuntamento è invece con un evento che sta diventando un punto fermo nel calendario della corsa in montagna del Cadore: si tratta del Lattebusche Vertical kilometer, prova con partenza da Vallesella di Domegge di Cadore e arrivo a Monte Croda che propone un tracciato di 2.7 chilometri di sviluppo e 1000 metri di dislivello. Quest’anno la manifestazione ricorderà Enrico Frescura, il giovane atleta, scomparso lo scorso maggio in un incidente sul monte Antelao,che delle prime cinque edizioni del Vertical era stato anima e motore. La partenza del Vertical è fissata per le 10 al piazzale antistante il Bar Henry. Le premiazioni invece si svolgeranno a partire indicativamente dalle 14 in piazza a Grea, frazione di Domegge.
Per tutti i dettagli: www.marciatoricalalzo.org.