Alla Dxt c’è anche Marco Olmo, mito dell’ultra trail internazionale

Val di Zoldo (Belluno), 23 febbraio 2016 – Ci sarà anche Marco Olmo alla quarta edizione di “Dolomiti Extreme Trail”, l’evento podistico che ha come scenario la Val di Zoldo, sulle Dolomiti Bellunesi patrimonio mondiale dell’umanità Unesco.

L’atleta piemontese, classe 1948, è uno dei simboli internazionali dell’ultra trail. Tra le sua tante imprese, ricordiamo il doppio successo all’Ultra trail du Mont Blanc (2006 e 2007), le tante vittorie al Grand Raid du Cro Magnon, i podi alla Marathon des Sables e numerose altre avventure a tutte le latitudini. Olmo sarà presente nei giorni di gara: non in gara ma … a bordo sentiero.

«Sì, avremo il piacere e l’onore di avere con noi Marco Olmo» spiegano Corrado De Rocco e Paolo Franchi, dello staff organizzativo della manifestazione, in programma dal 10 al 12 giugno prossimi. «Marco ha accettato il nostro invito e nei giorni della Dxt sarà in Zoldo. Non si cimenterà nella competizione ma sarà a disposizione dei concorrenti e degli appassionati per condividere la propria esperienza. In particolare, nella pomeriggio di giovedì 9 parteciperà all’allenamento collettivo alle Sorgenti del Maé, nella serata dello stesso giovedì proporrà uno dei reportage delle sue imprese al cinema di Dont, mentre nel pomeriggio di venerdì 10 parteciperà al convegno dibattito che si svolgerà nell’area arrivo di Pieve con i top runner dell’edizione 2016. Parteciperà poi anche all’allenamento collettivo che si svolgerà a Pralongo nella mattinata di venerdì 10. Crediamo sia un’occasione imperdibile per conoscere da vicino uno degli atleti che hanno scritto la storia dell’ultra trail» dicono ancora De Rocco e Franchi «La sua esperienza, ne siamo convinti, sarà un arricchimento per tutti».

Proseguono intanto le iscrizioni a Dxt, evento che in pochi anni ha saputo crescere sia da un punto di vista tecnico che di partecipazione e che nel 2016 proporrà oltre ai tracciati di 23 e 53 chilometri, anche il tracciato di 103 chilometri (7.150 metri di dislivello positivo e 7.060 metri di dislivello negativo). I concorrenti iscritti hanno superato quota 750. «Ci avviamo a toccare quota 800» spiega Corrado De Rocco. «È una bella soddisfazione ma di certo non vogliamo fermarci qui. Dato confortante è, in particolare, quello della partecipazione straniera: le nazioni presenti al momento sono 35. Il 41 per cento dei concorrenti arriva dall’estero».